Coincidenze: infiltrazioni mafiose e immigrazione dal Sud

di TONTOLO

Questa cartina è comparsa su un noto quotidiano on line a supporto di una bella inchiesta sulle infiltrazioni della malavita organizzata nelle regioni settentrionali.

A me, che sono Tontolo ma non tontolon, sembra che possa essere usata anche come mappatura dell’immigrazione meridionale in terre padane e non è solo un pensiero malizioso. È un dato scientifico.

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85 Comments

  1. Roberto Diaz says:

    @pedante. La “generazione rubata” e’ un mito ? E perché la povera Larissa e ‘stata strappata , da piccola, ai suoi genitori aborigeni, e lo stesso trattamento e’ stato attuato nei confronti di tantissimi altri bambini, di cui la scrittrice ha citato i nomi ? Lo sterminio degli aborigeni e’ un “mito”? E perché il premier australiano si è sentito in dovere di chiedere perdono agli Aborigeni per il male loro arrecato dai bianchi ? L’olocausto e’ un “mito”? E perché un premier tedesco , a Gerusalemme, ha chiesto perdono agli Israeliani per lo sterminio nei lager ? E perché nell’ex lager di Dachau chiunque può visionare foto, oggetti, documentari che attestano il terribile male arrecato agli Ebrei dai tedeschi? La smetta di diffondere menzogne via web e, come le ha scritto qualcuno in un commento precedente, si rivolga ad uno psicologo . Cordialmente.

  2. giuliano says:

    Io sono marchigiano, sono considerato terrone da quelli del nord ,e troppo a nord per essere meridionale, sono un nazionalista convinto ma questa volta devo dare ragione a questi (separatisti). Da noi dopo il teremoto del97 in 7anni abbiamo ricostruito tutto senza scandali,i problemi sono li abbiamo avuti con le ditte appaltatrici meridionali,i primi furti li abbiamo avuti con l’arrivo di centinaia di operai del sud, anche ora leggendo le cronache se ci sono arresti per droga o altro quando vai a leggere i nomi trovi i soliti Rocco Carmelo Rosario ecc. Mi dispiace ammetterlo ma e un dato di fatto. Nel mio lavoro gli unici problemi avuti li ho avuti con un napoletano ed un foggiano. Da noi se si ha bisogno di soldi l’unica cosa che sappiamo fare e inziare a lavorare2 ore prima la mattina e staccare 2 ore dopo la sera un meridionale la prima cosa che gli viene in mente e fregare il prossimo. Purtroppo sono come il cancro e non c’e’ modo di curarlo, io l’unica cosa che posso fare e’ non farci affari e non averci nulla a che fare. Se ci sono persone oneste al sud non dobbiamo essere noi a darne prova , la diano loro. Hanno gridato troppe volte al lupo che ora non gli crede piu nessuno.

    • Ulderico Rochat says:

      Mia nonna (materna) era triestina , di religione ebraica. Lei e i suoi familiari riuscirono a salvarsi dai lager grazie all’aiuto disinteressato di due finanzieri leccesi. Diceva sempre di evitare austriaci e tedeschi, perché ” cattivi di famiglia”. Io, quando frequentavo il liceo(anni ’50), la rassicuravo, le dicevo che le persecuzioni erano finite. Ma lei, che parlava pure un po’ di tedesco, replicava : “nascono violenti”. Tipico esempio di pregiudizio razziale dovuto a terribili esperienze personali.

      • Pedante says:

        Buon sangue non mente?

        • Ulderico Tazzoli says:

          Sarcasmo razzista di un mascalzone nazista.

            • Ulderico Rochat says:

              Bisogna comprendere gli Ebrei, un popolo perseguitato da millenni, attualmente minacciato da vicini ( e lontani..l’Iran) agguerriti che vogliono pure dotarsi di armi atomiche. E’ gente proveniente da Paesi lontani , che vuole conoscere le proprie origini ; che vuole essere sicura della propria esistenza e del futuro. Ma questo non significa che odia a priori altri popoli e che si proponga di sterminarli nelle camere a gas. Come e’ accaduto a loro, perseguitati senza una ragione plausibile dai “civilissimi ariani” da lei ammirati. E’ più difficile se non impossibile, invece , comprendere lei; che sicuramente non ha mai subito tragedie familiari motivate da odio razziale. Lei che, sembra di capire dai suoi commenti, ha fatto del razzismo e dell’antisemitismo la sua personale religione. Le spiegazioni di tale “religione” potrebbero essere tante. Il risultato evidente e’ uno solo: l’odio, l’avversione paranoica per chi non fa parte della “sua tribù”. Un consiglio: vada da uno psicologo. Può darsi che tale grave problema possa risolversi. Buona Fortuna.

  3. Che tristezza leggere alcuni commenti, vedere il dilagare di sentimenti anti-italiani ( noi meridionali siamo italiani, anche se alcuni lo sono malvolentieri ). Sono nata meridionale, ma ho girato l’Italia in lungo ed in largo, sono vissuta per anni in Lombardia, Veneto, Campania, Sardegna, Puglia. Ovunque ho incontrato delinquenti, maleducati, arroganti, presuntuosi, incivili, ma ho, soprattutto, incontrato persone splendide, che ricordo con affetto e simpatia. Certo,quando si ha da mangiare, bere, dormire, è tutto più facile, non si provano sentimenti di antipatia o “razzisti” nei confronti di quelli che, dai meno fortunati, sono visti come “usurpatori” in una guerra tra poveri estremamente pericolosa e destabilizzante.Non si possono continuare a a coltivare sentimenti anti-meridionali soprattutto quando citiamo massicci spostamenti meridionali. Probabile che molti razzisti abbiano origini e parenti meridionali!

    • marco svel says:

      Che tristezza il pseudopatriottismo parassitario tanto retorico quanto vuoto

      • lucano says:

        Lo pseudopatriottismo! Lei avrà preso un diplomino al sud

        • marco svel says:

          Altro comportamento tipicamente mediterraneo quando non hanno più argomenti vanno sul personale. Il prossimo passo sarà quello di dirmi che le donne della mia famiCCCHia vanno con i terroni… Che tristezza sono cosi prevedibili

        • marco svel says:

          Circa l’errore grammaticale inizialmente avevo scritto solo “il patriottismo parassitario”, poi mi sono reso conto che patriottismo é un concetto troppo elevato e puro da usare in una discussione che tratta un argomento cosi sporco, allora ho aggiunto il prefisso “pseudo” e di fretta ho inviato il messaggio.. Ho commesso un errore perché in questo teatrino da 4 soldi ti ho consentito questa battutina personale terronica. Non importa ora ti lascio pure al proseguo degli attacchi personali visto che per il resto non avete argomenti simpatici amici olivastri

          • Roberto Diaz says:

            Non cercare inutili giustificazioni. Abbiamo capito tutti che il tuo cervello e’ vuoto. Sei il tipico polentone presuntuoso, razzista e ignorante. Che non sa usare correttamente nemmeno gli articoli. Abbronzati un poco, che sembri un cadavere ambulante.

    • pippogigi says:

      I sentimenti antiitaliani sono inevitabili, noi non siamo italiani e siamo da voi occupati, colonizzati, impediti a studiare la nostra lingua a scuola, a parlarla negli uffici pubblici, a leggerla o avere canali televisivi, radiofonici, film. Dobbiamo studiare i vostri mitologici ed inventati Re di Roma ed i nostri figli non possono studiare le nostre reali tribù celtiche e liguri, i nostri Re Longobardi (che anzi vengono dipinti come barbari invasori), la nostra storia.
      Un genocidio culturale da far invidia agli inglesi in Irlanda.
      Provi a parlare di Inghilterra a Dublino e vedrà come sarà accolta….
      Quando finalmente ve ne sarete andati, quando finalmente torneremo liberi, quando finirà la sistematica rapina finanziaria allora forse vi rispetteremo, così come oggi si rispettano greci, albanesi, maltesi, tunisini ed altri popoli mediterranei. Ma visto che non siamo masochisti, fino a che l’occupazione permane noi saremo antiitaliani.

      • lucano says:

        Me ne devo andare io? E da dv? Vivo a casa mio come i miei antenati da 2000 anni? Non abbiamo invsso mai nessuno.
        Siamo stati invasi noi e massacrati .
        Se vai du YouTube guarda dei video bellissimi di oneto e ascoltali bene. C
        Li è detto tutto.

  4. El Doge says:

    E il Cancro della Terronia.!!..come una metastasi mangia un arto sano, la terronia che con i propri delinquenti esportò il tumore in Padania nei primi anni 70 in Veneto..(soggiorno obbligato)..esportòil suo miglior prodotto…(mafia e camorra) ricordo le battaglie fatte dalla Lega Nord per Impedire i trasferimenti in zone Lavorative e Sane di terroni delinquenti… e come al solito i nostri concittadini capirono in parte la pericolosità di questo Cancro.
    Adesso si viene a dire che in Lombardia in Veneto e in Piemonte, nel 2013 ce un problema di Delinquenza Sudistà…ma và???…i soliti I-taglioni stupidi e falsi….hanno fatto la vera unità di i-taglia…MAFIA per TUTTI!!!!

    • indipendentista says:

      Ben detto ElDoge, pensa che a questi fascioterun trapiantati in Padania e ai loro cugini rimasti a casa i belleriani andranno persino a chiedere il voto alle prossime elezioni in nome della “sovranità italica” dell’Europa. Nessuna pietà per chi ci ha svenduti.

    • Ferdinando Spada says:

      Così blatero’ El Doge, erede di Pier Eleonoro Negri; il criminale di Treviso sceso nel Meridione con l’esercito nazi-polentone del “padano” Cialdini. Negri, delinquente veneto venuto a radere al suolo interi paesi e ad uccidere indiscriminatamente migliaia di bambini, donne ed anziani per contribuire alla devastazione ed alla desertificazione economica del Sud. El Doge, corregionale anche di tale Lombroso,collezionista di crani di contadini assassinati, precursore di Mengele,”benefattore” di Auschwitz. E siffatto erede ha pure la spudoratezza di scrivere :” ..(i meridionali) hanno fatto..l’unità d’Italia”.Beva un’altra grappa ed abbia il pudore di non scrivere più idiozie razziste.

      • marco svel says:

        An si é vero… ora i manuali di storia li scriverà pino aprile cioè un Alfonso signorini in salsa terrona riconvertito alla scienza storiografica. Ridicoli

        • Ferdinando Spada says:

          Il manuale di storia lo scriverà lei, al ritorno da un felice viaggio a Dachau, dove ha potuto contemplare la realizzazione di un progetto razzista tipicamente europeo. Ripugnante..

          • marco svel says:

            Trovo che sia un atteggiamento vigliacco e dunque tipicamente terrone chiamare in causa morti e martiri che nulla centrano con il discorso che stiamo trattando, allo scopo di pararsi il culo e nascondere l’evidenza.. Il vostro complesso di inferiorità é cosi grande che vi fa ribollire il sangue (per altro già piuttosto caliente) e vi fa sparare discorsi cosi buffi che dubito possiate voi stessi crederci

            • Francesco Altavilla says:

              Vedo in un suo precedente commento che lei sconosce pure l’uso degli articoli determinativi. Sigmund Freud definiva il razzista come un prodotto della frustrazione culturale ed ambientale. Lei é un tipico, sfortunato esempio..

              • Luca says:

                Ma va là: la maggior parte dei più grandi pensatori del 1700 e 1800 erano, per i criteri moderni, “razzisti”. E comunque Freud era un cialtrone.

                • Francesco Altavilla says:

                  Il padano-razzista che pontifica nella nebbia :”Freud era un cialtrone”. Che profonde argomentazioni può proporre il seguace del “medico” pregiudicato Bossi (alias Donato), di Miglio parlamentare che, pur di continuare ad intascare un notevole stipendio, passava da un partito all’altro (Lega, Misto, PDL, ecc..) ? I padani razzisti : arraffare soldi a sbafo e diffondere l’ignoranza , altro che psicanalisi..

                  • Luca says:

                    Che la psicoanalisi sia fuffa lo dicono persone ben più autorevoli di me. Visto che ti reputi così colto e intelligente, pensavo lo sapessi. In caso contrario, informati.
                    Cosa c’entra poi tirare in ballo Bossi (che mi sta sulle palle) non lo so.

                    Fantastica quella sui padani che “arraffano i soldi a sbafo”.
                    Di un po’, chi diavolo credi che le paghi le tasse con cui viene pagato il tuo stipendio di professore di filosofia e relativa pensione?
                    Se c’è un primato che devo riconoscere ai meridionali, è senza dubbio la vostra capacità di aggiungere al danno la beffa. Congratulazioni.

                    • Francesco Altavilla says:

                      Perbacco ! Un indipendentista “padano” che demolisce Freud. Dalle invettive razziste contro i Meridionali alle dotte analisi epistemologiche. Dotte ? Non esageriamo.. Le teorie scientifiche, soprattutto quelle che devono concretizzarsi in una visibile efficacia terapeutica, possono essere confutate o convalidate. Anche la Psicanalisi soggiace a giudizi contrapposti. L’epistemologo Popper(Luca, sicuramente avrai letto i suoi libri..), ed altri prima e dopo di lui, hanno criticato la celebre teoria freudiana. Ma diversi autori, medici o psicologi, hanno curato molti “casi patologici” con terapie di derivazione psicoanalitica. Metodi , risultati e statistiche sono stati pubblicati recentemente anche dai celebri (per chi e’ interessato alla Psicanalisi ed ai suoi derivati) dottori Fonagy(2001) e Svartberg(2004). Che hanno sottolineato la prevalenza di esiti positivi. Quindi, prima di parlare di “fuffa” dovresti almeno leggere questi testi. Poi, definire Freud “cialtrone” , ti qualifica intellettualmente. Quanto agli stipendi degli insegnanti..si’ e’ vero, i contribuenti si sono impoveriti soprattutto per retribuire questa categoria di parassiti che esiste solo nella Penisola. Perché negli altri Paesi non ci sono docenti . Per esempio, in
                      Germania, Austria e Svizzera , Paesi adorati dagli indipendentisti celtico-germanic, i ragazzi studiano quasi sempre da soli. Non ci sono molte scuole; invenzioni truffaldine tipicamente italiane. Questi stipendi sono talmente elevati in Italia, rispetto agli altri Paesi europei, che per paura del fisco , obbligano i privilegiati docenti a continui occultamenti o a necessarie evasioni fiscali ( come quelle incoraggiate e difese dall’ex leghista Facco). Infatti, ogni giorno, davanti agli ingressi delle banche ticinesi , c’è una fila di insegnanti provenienti soprattutto dal SudItalia, che depositano..depositano. Sempre i soliti terroni. E’ un problema di DNA. Quando riusciranno ad essere onesti come gli imprenditori di Polentonia, che non si sono mai sognati di varcare la frontiera svizzera ? Luca..prima di pontificare contro Freud , la Psicanalisi e le ingenti tasse versate per i “ricchi”insegnanti, informati, studia, rifletti e poi..TACI.

                    • Pedante says:

                      Come si sa, Freud si ingegnò in tutti i modi perché la psicoanalisi non venisse ridotta a una “faccenda nazionale ebraica”. Una trovata “strategica” per fugare questo pregiudizio esterno fu tra l’ altro quella di coltivare i “gentili” Jung (con cui dopo avrebbe rotto) e poi il suo futuro biografo Ernest Jones.

                      http://is.gd/9snoxc

                • Pedante says:

                  Freud medesimo descrive la sua attrazione all’ebraismo e agli ebrei in termini di una
                  “familiarità che nasce dalla medesima costruzione psichica”

                  http://www.claudio-rise.it/psycobiblio/jung.htm

                  • Francesco Altavilla says:

                    Si, abbiamo capito. Lei è razzista, non ama i Meridionali, gli Ebrei e Freud. E l’olocausto non è mai avvenuto ..e’ soltanto un’invenzione sionista… perché Il generoso Hitler proteggeva gli Ebrei nei “centri benessere” chiamati ..Vernichtungslager.

                    • Luca says:

                      Pedante lasciamo stare gli ebrei che non c’entrano nulla.
                      Comunque poche stronzate: se lei è davvero coerente restituisca tutti i suoi stipendi passati e rinunci alla pensione, visto che la quasi totalità delle tasse che li finanziano vengono pagate da “padani”. Anzi, la totalità, visto che il sud consuma più tasse di quante ne versa. O vuole negare anche questo?
                      Può girarci attorno quanto vuole, ma i soldi che intasca vengono dalla gente che lei tanto odia, e lei non vuole corrompersi così vero?
                      Ah e già che c’è smetta di usare la caldaia e il fornello. Il metano è stato scoperto dal comasco Volta sa? Ci vuole coerenza nella vita. Devo continuare con l’elenco?

                    • Pedante says:

                      La coscienza razziale è istintiva. L’odio e tutto il resto non c’entrano.

                    • Pedante says:

                      @ Luca:
                      Il suo commento mi lascia un po’ perplesso. Gli ebrei certamente non c’entrano con le tensioni tra Nord e Sud; li ho citato per illustrare il punto che la razza è un valido concetto scientifico e perfettamente legittimo (se lo è per gli ebrei lo è per tutti).

                      La mia tesi è che il maggior etnocentrismo dei popoli del Sud abbia facilitato il loro dominio politico sui popoli del Nord (meno propensi ad adoperare le strategie di gruppo).

                      Sulle tasse mi trovo d’accordo con lei.

                    • Francesco Altavilla says:

                      @Luca. Poverini voi settentrionali..che mi mantenete e che mantenete tutti i Meridionali..inclusi anche quelli che, a milioni, sono emigrati all’estero. Infatti , nel 1860 siete scesi al Sud come ..fratelli. Per invaderci, derubarci, massacrarci e costringerci ad emigrare. Che buoni che siete ! Ed ora voi , invece di chiedere perdono, ci obbligate a ringraziarvi per tutto il bene che ci avete..rifilato. Ed io, secondo lei, dovrei pure restituire il “ricco” stipendio di insegnante che percepisco(a chi ?). Ma queste ridicole proposte le digita all’improvviso o dopo attente “riflessioni” notturne ? E poi, Volta..il metano.. . Ma lo sa lei che il metano utilizzato al Sud proviene dal Nord Africa, tramite metanodotti che attraversano il canale di Sicilia ? E non dovremmo usarlo perché ..il comasco Volta.. . Ma roba da matti ! Finiamola qui. Le auguro un futuro sereno.

                    • Pedante says:

                      @ Francesco Altavilla:
                      In un regime di democrazia sociale, le strategie di gruppo battono quelle individualistiche. Non ha nulla a che vedere con la caricatura di settentrionali buoni e meridionali cattivi.

  5. CARLO BUTTI says:

    Quindi esisterebbe un gene della delinquenza, tipico delle popolazioni mediterranee? E chi diffonde queste belle idee ha il coraggio di gabellarle come frutto di analisi scientifiche? L’ho detto e lo ripeto: questo è razzismo bello e buono. Liberissimi voi di professarlo, liberissimo io di sputacchiarlo.

    • Luca says:

      Ci limitiamo ad osservare che dove sono arrivati centinaia di migliaia di immigrati meridionali, è comparsa anche la criminalità organizzata. Per te potrà anche essere un caso; per me no. E nessuno ha detto che la cosa sia genetica; quello te lo sei inventato tu.

      • Marco says:

        E allora la mala del Brenta in Veneto come la spieghi?

        • Trasea Peto says:

          all’inizio erano solamente dei delinquenti di merda, poi quando si sono alleati con i siciliani sono diventati la mala del brenta.

          • Marco says:

            Vero..hanno appresso i “trucchi del mestiere” se così li vogliamo chiamare, dai boss siciliani mandati in obbligo di dimora, ma loro erano veneti non siciliani. E all’epoca nel Nordest non c’erano ancora grosse comunità di migranti meridionali..

          • Marco says:

            Vero..hanno appreso i “segreti del mestiere” se così vogliamo chiamarli, dai boss siciliani mandati in soggiorno obbligatorio, ma loro erano veneti non siciliani. E all’epoca in tutto il Nordest non c’erano grosse comunità meridionali

    • marco svel says:

      Carlo butti si lo ammetto sono razzista. Per troppi anni l’evidenza é stata oscurata dal buonismo catto-comunista. I mediterranei sono come gli africani: distruggono tutto ciò che i veri europei hanno costruito in secoli di lavoro e poi si difendono dalle accuse legittime di noi poveri fessi sostenendo che siamo razzisti per far scattare la molla della indignazione popolare e nascondere le loro malefatte. Rifletti ovunque nel mondo i nostri amici “meridionali” sono odiati…coincidenze?

      • Ulderico Rochat says:

        Chi sarebbero i “veri europei” ? Gli Inglesi ? Pirati e oppressori di interi continenti. Immigrati-invasori intenti solo a derubare o sterminare intere popolazioni(pellirosse nel West, aborigeni in Australia, ecc..). I Tedeschi ? Produttori di paralumi con la pelle scorticata dai cadaveri degli Ebrei (Buchenwald). Gli Svizzeri ? Mercenari, morti di fame che, alleatisi con i nazisti per riciclare l’oro rapinato ai Paesi Europei occupati ; per ricevere gli enormi capitali degli Ebrei esclusi dal diritto d’asilo e massacrati dagli “amici uncinati” nei lager ; per custodire gli enormi capitali dei dittatori e dei criminali del mondo intero. Questi sono, per lei,esempi dei civilissimi “veri Europei” ? Nel suo commento e’ condivisibile soltanto l’incipit :”..lo ammetto sono razzista”.

        • marco svel says:

          Infatti un terrone é sicuramente più civile e acculturato di un inglese o di uno svizzero…..ma giusto!! Voi siete figli degli antichi greci!!! Avete tirato su due templi e ora tutti dobbiamo mantenervi! Ripeto tanta parlantina zero sostanza..

          • Ulderico Rochat says:

            Non ho citato Inglesi, Tedeschi e Svizzeri per definirli peggiori degli altri Europei. Io detesto i primati di civiltà. Ma leggendo i suoi commenti, in cui cita il DNA come origine dei comportamenti criminali, ritengo inutile ogni ulteriore argomentazione con lei. La sua dichiarazione iniziale (“..sono razzista”) spiega tutto. Buona fortuna.

            • marco svel says:

              ” non ho citato Inglesi, Tedeschi e Svizzeri per definirli peggiori degli altri Europei”…oddio forse non hai riletto bene i tuoi messaggi… Per quanto riguarda il dato diciamo “scientifico” dovresti informarti su una ricerca irlandese circa la differenza di intelligenza tra popolazione del nord e del suDDE dell’attuale itaGLia…non credo che i risultati sarebbero di tuo gradimento…ma certo anche gli irlandesi sono leghisti…forse sarà solidarietà celtica

              • Roberto Diaz says:

                Ma pensa..la ricerca irlandese, “scientifica” come i commenti razzisti degli indipendentisti padani che pullulano su questo sito. I padani che considerano gli irlandesi “fratelli-celtici” ,dimenticando , però, qualche particolare: per arricchirsi hanno depredato e scannato per decenni gli innocenti Meridionali, mentre al contrario gli Irlandesi , per secoli, sono stati oppressi e derubati dai vicini Inglesi. Di conseguenza, come i Meridionali, sono stati costretti ad emigrare in massa negli USA. Ma un secolo prima(inizio Ottocento). E subito si sono distinti, come tutti i poveri, nelle attività criminali. Che perdurano ancora oggi. Basta citare l’IRISH MOB(criminalità irlandese), con le sue feroci gang :WINTER HILL, THE WESTIES, ecc. Tristemente celebri i funzionari di polizia USA di origine irlandese collusi col crimine , come John J. Connoly. Attualmente il Task Force Crime (ente internazionale)indica ben 180 bande operanti solo nell’Irlanda del Nord. Pertanto una “ricerca scientifica” attestante l’inferiore intelligenza degli Italiani del Sud, proveniente da qualche ricercatore irlandese razzista( ce ne sono tanti in giro, soprattutto presso i popoli settentrionali..in Italia abbiamo avuto Il veronese Lombroso), che magari dimentica la triste storia del suo popolo oppresso dai “civilissimi” Inglesi, mi lascia del tutto indifferente. A Monaco di Baviera, tra il 1933 ed il 1945, sono stati compiuti indagini simili per dimostrare la minore intelligenza di popoli non tedeschi. E uno degli “studiosi” era il dottor..Mengele. Ciao, padano indipendentista.

        • Pedante says:

          A titolo di informazione, nessuno storico difende più la bufala del sapone fatto di grasso ebraico o la paralume di pelle ebraica, propaganda antinazista dell’OSS (CIA).

          http://dissidentvoice.org/wp-content/uploads/2010/03/jewish_soap_article3.jpg

        • Pedante says:

          http://www.creativespirits.info/aboriginalculture/people/aboriginal-population-in-australia#toc0

          Popolazione degli aborigini in Australia nel 2011: 670 000 . Popolazione (stimata) degli aborigini alla fondazione della colonia (1788): 700 000.

          Quale sterminio?

          • Francesco Altavilla says:

            Stimata da chi ? Dagli invasori inglesi ?

            • Pedante says:

              Sempre a titolo di informazione, gli aborigeni non avevano alcun sistema numerico.☺ La loro cultura è solo verbale.

              • Roberto Diaz says:

                E quindi i “civilissimi” immigrati-invasori Inglesi hanno fatto bene a sterminarli ? Eh si, il fardello dell’uomo bianco..Sieg heil Herr Pedante !

                • Pedante says:

                  Gli aborigeni morirono principalmente di influenza e altre malattie a cui non avevano alcuna immunità. Gli uomini bianchi hanno fatto grandi progressi nel minimizzare la mortalità dell’influenza ma ancora ci sono vittime e ci dispiace per questo.

                  • Roberto Diaz says:

                    Una nuova pagina del “negazionismo”. Gli inglesi, in Australia, non hanno decimato gli Aborigeni; al contrario, li hanno amorevolmente curati. Parola di..pedante! Se lei leggesse di più..per esempio “Home” di Larissa Beheverendt (edit. Baldini e Castoldi). Dove l’autrice, di origine aborigena, parla dei massacri britannici, delle espropriazioni di immensi territori in nome dello “ius nullius”, dei neonati strappati dagli Inglesi agli aborigeni (la “generazione rubata”). Se gli Inglesi(i soliti civili, bravi e buoni nordici, amati dai razzisti leghisti e indipendentisti) sono stati così altruisti e generosi, come lei vuol far credere, perché il premier Australiano Kevin Rudd ha chiesto scusa agli Aborigeni per tutti i Mali ad essi arrecati dai colonizzatori britannici ?

    • Pedante says:

      Il livello di etnocentrismo cambia a seconda del popolo. L’intenso attaccamento alla famiglia, anche quella estesa, dei popoli meridionali cozza con il meno forte senso di appartenza familiare dei popoli settentrionali. Non si tratta di superiorità o inferiorità, ma di incompatibilità.

      In un regime di suffraggio universale, le strategie di gruppo meridionali avranno sempre la meglio sulle strategie individuali che caratterizzano i popoli del Nord.

      • Roberto Diaz says:

        Il livello di etnocentrismo dei popoli settentrionali e’stato ed è, spesso, patologico. Quasi tutte le teorie razziste dell’età contemporanea provengono da individui del Nord Europa: De Gobineau, H.Chamberlain, A.Rosemberg, ecc.. . Individui appartenenti a popoli che si sono arricchiti con le annessioni ed i saccheggi colonialisti. A spese di popoli inermi , poi , con disprezzo definiti “inferiori” dai loro carnefici.

        • Pedante says:

          Patologico perché lo dice lei? Non so da dove salga il discorso sulla supremazia, ma non da me.

        • Pedante says:

          Se proprio vuole parlare di razzismo istituzionalizzato, xenofobia, lager e supremazia e identità nazionale, ecco:
          http://www.youtube.com/watch?v=dPxv4Aff3IA

          • Roberto Diaz says:

            Ma il modello dei suoi amati tedeschi e’ unico ed inimitabile : lager con annesse camere a gas + crematorio. Che efficienza razziale ! Lei vorrebbe sperimentarne qualcuno anche oggi, in Italia , come la “gloriosa” nazi Risiera di San Saba ? E chi vi deporterebbe? Extracomunitari, Ebrei o Meridionali ?

            • Pedante says:

              Non è questa pura proiezione? Ho parlato di differenze tra popoli, e l’articolo accenna alle tensioni che possono nascere tra diversi gruppi di popolazione. Se si mira al secessionismo bisogna interrogarsi su quale base si vuole che ciò avvenga.

              Tra parentesi, gli ebrei hanno sempre voluto distinguersi (circoncisione ecc.) dagli altri popoli, altrimenti il concetto di appartenenza non avrebbe neanche senso.

  6. renzo delgrossi says:

    qualche mese fa, su questo splendido giornale on line, c’era un articolo in cui si prendeva in considerazione la provenienza della popolazione carceraria in ittaglia.
    Secondo voi, cosa si evinceva da tale inchiesta? Che le patrie galere erano zeppe di criminali padani?
    … a forza di riempire la padania di diverse etnie non autoctone i risultati non possono essere che quelli descritte da Tontolo.
    Certo ora qualcuno dirà che anche qualche padano si comporta in maniera disonesta. Vero, ma credo proprio che siano 4…

  7. Marco says:

    Io rimango sempre dell’idea che se la ‘ndrangheta è al Nord, qualcuno gli ha aperto la porta

    • Giacomo says:

      quindi dici che la cosa non è imputabile allo spostamento di intere comunità (milioni di persone) tra cui ovviamente c’erano anche dei mafiosi?

      • Marco says:

        Dico che la mafia senza l’appoggio della politica locale non può mettere radici

        • Luca says:

          La mafia per mettere radici necessita solo della presenza dei mafiosi. Punto. Poi è ovvio che se trova pure politici compiacenti allarga i suoi affari, ma non è un requisito indispensabile. La mafia son riusciti ad esportarla pure in Canada, che uno dei paesi con i politici meno corrotti al mondo. Dai, cerchiamo di guardare le cose come stanno.

        • Giacomo says:

          ma se la politica locale è costituita per l’80% di “paisà” cosi come l’elettorato locale, non credi che questo influisca?
          se i 3/4 e forse più di persone vengono da quelle parti, non credi che si siano semplicemente replicati i comportamenti e le dinamiche ad un’altra latitudine?

          • Marco says:

            Beh anche Schiavone ha detto che senza l’appoggio di politica e servizi segreti la mafia sarebbe una semplice banda di strada..per quanto riguarda la politica, la lega, uno dei maggiori partiti del Nord, al governo di tre regioni e di svariate province e comuni del nord, che ha fatto in questo senso, a parte salvare i vari Cosentino & Co.? Quando si sono messi in casa Belsito e la Mauro non sapevano chi fossero? Maroni, quando era ministro degli interni non si è accorto di nulla? Quando nel 2010 hanno commissariato il comune di Desio per infiltrazioni mafiose all’interno della giunta c’era anche la lega. Tutto questo è alquanto ambiguo..

            • Marco says:

              E poi scusa Giacomo, ma se i meridionali rappresentano i 3/4 della popolazione locale come dici tu, correggimi se ho capito male, allora concorrono anche in maniera attiva e diretta alla produttività e alla formazione della ricchezza della Lombardia e del Nord in generale

              • Giacomo says:

                certo, ma tale ricchezza viene poi scippata dallo stato (90 miliardi di euro all’anno). Per fare un paragone calzante, lo stato tedesco alla baviera ne prende 2,5 di miliardi. Al Nord ne prende circa 90.

                • Marco says:

                  Si conosco molto bene l’argomento e ci sarebbe da discutere ma preferisco attenermi all’argomento trattato dall’articolo. Ci sarà un’altra occasione per potersi confrontare sul residuo fiscale, altrimenti si rischia di mettere troppa carne al fuoco

  8. som mb says:

    Sarà un caso l’afflusso massiccio di meridionali nella “Lega” negli ultimi 2 anni e la loro presa di potere all’interno del fu movimento e delle regioni amministrate dalla Bellerio band?

  9. marco svel says:

    Inutile essere buonisti e dunque superficiali, si tratta di una questione di dna. I delinquenti ci sono ovunque anche in Finlandia ma la tendenza nei mediterranei cresce a dismisura. Poveri noi che dobbiamo vivere in un paese composto da più del 50% di mediterranei molto abili nella parlantina e nel raggiro ma molto scarsi nella sostanza

  10. pippogigi says:

    Riporto solo dei dati.
    Fino agli anni sessanta era frequente uscire di casa e non chiudere neppure a chiave la porta, tanto non rubava nessuno, per lo meno in campagna.
    Poi con l’immigrazione italiana le cose hanno iniziato a cambiare, si è chiuso a chiave, messo il chiavistello, il portoncino blindato, i cani da guardia e con gli zingari antifurto e grate alle finestre, praticamente mancano le torri di guardia ai 4 angoli ed è come vivere in prigione…..
    Fino agli anni sessanta la delinquenza era minima, a livelli nordeuropei, poi ci fu la grande pensata del soggiorno obbligato, praticamente come importare la mafia. Visto che certa gente più che delinquere non sa fare (basti vedere il Nord america…) importare dei mafiosi in una terra vergine ed ingenua è come assumere un maniaco sessuale in un collegio femminile, il risultato è garantito.
    Le statistiche riportano che le prigioni padane sono piene al 90% di extracomunitari ed immigrati o coloni italiani.
    Provate ad immaginare come sarà, dal punto di vista della legalità, la nostra terra all’indomani dell’indipendenza…..
    Ora provate a trasformare questo sogno in realtà.
    Possiamo reimpossessarci della nostra terra e delle nostre vite, si può fare.

    • Gianfrancesco says:

      a casa mia ad inizio anni ’80 la porta di casa era già chiusa, ma il cancello del cortile restava ancora aperto, ricordo che da piccolo una mattina abbiamo trovato i garage spalancati e le portiere dell’auto aperte. Da allora altro abbiamo iniziato a chiudere cancello e garage, oggi ho allarmi ovunque. Va sempre peggio.

  11. Giacomo says:

    Cazzarola!
    Se è un dato scientifico come la mettiamo allora con i collaboratori del governatore lombardo, colui che dovrebbe liberare le terre padane?

    • Pedante says:

      Un livello di etnocentrismo relativamente basso, tipico dei popoli del Nord in generale, quindi la disponibilità a far prevalere interessi personali su quelli della “tribù”.

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