“Cittadini o sudditi”? Se ne discute in convegno a Macerata

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

“Cittadini o sudditi. C’è ancora chi non vuole vedere, sentire, parlare”. Questo lo slogan scelto per accompagnare la presentazione del libro Sudditi, edito da IBL Libri di Torino e curato da Nicola Rossi (senatore e presidente dell’Istituto Bruno Leoni), che avrà luogo giovedì 28 giugno alle ore 18,00, nel cortile del Palazzo Municipale in piazza della Libertà 3 a Macerata.

Partecipano come relatori:

Alberto Mingardi, direttore generale dell’Istituto Bruno Leoni;

Manuel Seri, avvocato del Foro di Macerata, tributarista e pubblicista;

Serena Sileoni, avvocato assegnista di Diritto Costituzionale all’Università di Firenze e responsabile editoriale della casa editrice Liberilibri;

Enrico Zanetti, commercialista, direttore responsabile di Eutekne e docente pressola Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze;

Nicola Porro, giornalista economico, vicedirettore de il Giornale, in collegamento audio-visivo dalla redazione milanese.

L’evento è promosso dal Movimento in difesa dei Lavoratori Autonomi, con la partecipazione della Liberilibri, il patrocinio del Comune di Macerata e il sostegno del Centro Servizi per il Volontariato. Al termine della presentazione verrà offerto un aperitivo curato dal Restaurant & Wine bar “Kitch&n Art”.

Ingresso libero.

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5 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Sono AZIONI DI DISTURBO.

    Noi non siamo ne sudditi e ne cittadini.

    Siamo semplicemente INQUILINI in uno stabile di proprieta’ sconosciuta.

    Per questo l’AFFITTO AUMENTA SEMPRE PIU’.

    I padroni sono abituati alla vita buona ed allegra…

    Era anche concordia ma causa guasto kapetano fini’ male.

    Mi meraviglio che gli intellighenti veri non se ne accorgano. O sono CORREI..??

    Non si accorgono nemmeno che dei super intellighenti , loro pari, stanno rovinando l’europa.

    Che gli analfabeti NON sono rappresentati in omni direzione e se vogliamo STANZA IMPORTANTE..!

    Gia’, quella del komando.

    Ma come mai, mi chiedo, succede tutto questo e, pare, in forma assolutamente palese oltre che tranquilla..?

    Si. Qualche morto nei soliti ambienti, ma sono nulla al confronto della morte intellettuale del resto degli inquilini.

    Le TV, la CARTA STAMPATA, i PULPITI nelle chiese e nelle piazze… tutti a distribuire ipocritamente speranza. Anche gioia e bunga bunga.

    L’ultima sono le donazioni GROSSE…

    Visitano i terremotati e lì svuotano la saccoccia… chi l’ha riempita non si sa ma intanto sai che bella figura..??

    Piuttosto di nulla meglio cosi’.

    Che desolazione e che deserto nei vecchi valori etico_morali.

    SOCCOMBEREMO SEMPRE E COMUNQUE.

    AMEN

    • luigi bandiera says:

      Ecco. Sono proprio inqiulino e non cittadino e magari sovrano.

      Terminato di scrivere il testo di prima sono andato a ritirare la posta: mi sono trovato un bel bollettino postale da pagare.

      E l’imu prima e adesso fognatura e acque e insomma sono bel che asciutto.

      L’IVA aumentata ma la pensione col cazzo che si adegua al costo della vita come un tempo. Ricordate la scala mobbille..? (non quella degli ipermercati, gnoranti…).

      Gia’, e chi fu il mago o il rapinatore che ce la rapi’..?

      Io ero solo quei giorni ad oppormi… stafo facendo proseliti per fare un sindacato nuovo e soprattutto vero. Mentre governo e i tre + l’altro, banditi, terrorizzavano i lavoratori nelle fabbrike.

      Bombardavano: se non si perde il “privilegio” della scala mobile l’italia va a rotoli… dicevano oltre alle altre tantissime stronzate per terrorizzare sti lavoratori ignoranti e tenuti tali per governarli meglio.

      Tra loro anche diversi intellighenti che assekondavano la RAPINA A MANO ARMATA di BUGIE E TERRORE..!!

      I nomi e i cognomi dei terroristi sindacali erano e sono: Tre Moschettieri e D’Artagnan.

      Beh, oggi, il mio l’e’ morto grazie ai veri stronzi, ma quei tre che kax fanno a favore dei lavoratori i veri produttivi..?

      Difendono solo i dipendenti del padrone, lo stato.

      Quindi, i veri produttivi, quelli veri nel riempire la cassa, NON HANNO NESSUN RAPPRESENTANTE..!!!!!!!!!

      Ecco perche’ saremo a ramengo tra non molto..!!

      E chi hanno fatto pagare i nuovi super intellighenti (sulla carta) se non i soliti BUOI CHE TIRANO L’ARATRO E IL CARRO..?

      E ce ne e’ stato uno che si sia opposto..??

      Poveri INQUILINI…

      SE VOLETE ALLOGGIARE IN ITALIA DOVETE PAGARE O ANDARVENE.

      Certe industrie sono gia’ partite: LAVORATORI..!!! SEGUITELE..!!!!!!!!!!!!!!!

      MERRRRDDDD

  2. ingenuo39 says:

    Perchè dovrei andare a Macerata, giovedi sera per comprare un libro?

    • Dan says:

      Per permettere allo scrittore di affrontare la crisi, cosa se no ?
      Sarebbe proprio un esperimento sociale da tentare: si prende un punk a bestia con relativo cane/furetto d’ordinanza e gli si da una scatola per elemosina con un cartello con sopra scritto “se non ti senti un suddito butta un soldo qui”.
      Scommettiamo che il tipo si compra la ferrari a fine giornata ?

    • Antonino Trunfio says:

      per comprare un libro al giorno d’oggi non è necessario muoversi. Semmai ci vada per vedere e conoscere Liberilibri, un editore di Macertata che io, sebbene non sia di Macerata, come invece penso di lei, ho avuto la combinazione fortuita di conoscere oltre 10 anni fa, e di comprarne e leggerne i libri. Il libro Sudditi non l’ho ancora letto, ma se vuole un consiglio, si compri di Liberilibri : Democrazia il dio che ha fallito di Hoppe.

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