Cittadinanza o nazionalità? Fa una bella differenza

di GIORGIO BURIN – Immaginate di vedere un gruppo di persone, di differenti etnie, eseguire una danza, una serie di gesti, magari strani o addirittura ridicoli se presi singolarmente.

Il fascino di questa danza consiste nell’essere eseguita in perfetta sintonia, tanto che l’occhio si stacca da questo o quello e coglie solo il gruppo. Questa è una splendida prova di Nazionalità, è l’affermazione di un qualcosa di superiore che accomuna tutti con tale forza e orgoglio da divenire magico. Si definisce

Nazionalità :

The New Zealand's All Blacks perform the "Haka" before the start of their International Rugby Union match against Scotland at Murrayfield in Edinburgh on November 11, 2012. New Zealand won the match 51-22. AFP PHOTO / IAN MACNICOL (Photo credit should read Ian MacNicol/AFP/Getty Images)il legame che collega un individuo a un gruppo, considerato da alcuni come naturale, può coincidere o meno con lo Stato.

La nazionalità definisce quindi  l’appartenenza o il sentimento di appartenenza a una comunità per lingua, cultura, tradizione, religione, storia.

Cittadinanza 01Immaginiamo adesso che per strane vicende della storia, un gruppo di individui si ritrovi con la comune appartenenza ad uno stato nei cui valori si identifica a fatica, nonostante la martellante propaganda. Ecco, quello che li accomuna, al di sotto della patina di superficie è un codice di leggi. Queste persone avranno la stessa cittadinanza.

Di più, la cittadinanza può essere chiesta, e ottenuta, da individui che trovinoCittadinanza 02 semplicemente conveniente averla, senza minimamente essere disposti a cambiare lo stile di vita che avevano prima di acquisire la cittadinanza stessa.

In questo caso la cittadinanza rappresenta solo interesse economico o sociale. I tragici recenti fatti di Parigi ci indicano che la cittadinanza non ha, in sé, nessuna garanzia di volontà di formare una Nazione, cioè di integrarsi a un vivere comune. Per definizione la

Cittadinanza :

può essere vista come uno status del cittadino ma anche come un rapporto giuridico tra cittadino e Stato, nulla più.

Concludendo :

Questi concetti, apparentemente semplici, sono sconosciuti alla maggior parte delle persone i quali, anche a causa di una cultura dominante che trae profitto dalla confusione, considerano i termini Cittadinanza e Nazionalità come sinonimi.

Nella Dichiarazione dei Diritti universali dell’Uomo, l’ONU è invece molto chiaro nel distinguere le due cose secondo quanto abbiamo riportato sopra.

Analizzeremo in un prossimo articolo le implicazioni di queste differenze nella situazione italiana e nella percezione di appartenenza all’Italia delle persone che vi abitano.

(per gentile concessione dell’autore, da vivereveneto.com)

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4 Commenti

  1. luigi bandiera says:

    Mi permetto di proseguire e credo di stare in tema.
    Prima pero’ esprimo questo concetto che pare condividiamo:
    .
    la cittadinanza sta allo stato come la nazionalita’ sta al popolo. (quello italiano e’ stato inventato per cui poi si fa passare cittadinanza come nazionalita’ e viceversa, ignorantemente o furbescamente..?).
    .
    Come la lingua.
    La lingua veneta e’ lingua o dialetto..?
    I PELLIROSSE parlavano il dialetto inglese o le loro lingue..?
    Beh, sa, qua dopo l’annessione la lingua veneta fu declassata a dialetto italiano: un’eresia intellighente, ma furbescamente seminato, il concetto, molto bene (in KST) tanto che chi non sa l’italiano e’ un analfabeta o cavernicolo. Ed ecco il cambio della lingua nelle generazioni.
    Quelle future cancelleranno le lingue locali, delle varie tribu’ o popoli preesistenti prima dell’unita’ d’italia.
    Tutto l’apparato intellighente del nuovo stato (oppressore se non peggio) e’ stato ed e’ tuttora impegnato a far l’italian popolo di cui la nazionalita’ = a cittadinanza.
    Poi si parla (straparla) di: guai calpestare i diritti umani.
    E’ talmente una gran comica (per non dire altro) che ormai nessuno piu’ ride..!
    .
    Mi stia bene perche’ la salute e’ l’unico tesoro al mondo che non e’ mai abbondante e che non sazia mai (by LB).
    Buona domenica.

  2. Giancarlo says:

    L’italia è nata male e finirà peggio.
    Come non siamo un popolo e una nazione anche l’ottenere la cittadinanza da parte degli stranieri farà parte della coreografia italiota del futuro prossimo.
    Qui tutti possono venire e fare quello che vogliono. E’ stato dimostrato e ogni giorno lo vediamo.
    I Giudici scarcerano i delinquenti che la polizia e i carabinieri arrestano, ma se è un italiano allora le cose cambiano in peggio…..
    Insomma è un paese farsa l’italia. La democrazia non c’è più ed il solo fatto di poter scrivere quello che si vuole non è scontato che prima o poi vengano a trovarti a casa e facciano i fascisti belli e buoni.
    Ecco l’italia, ecco i mancati italiani perché non siamo italiani specie noi Veneti che vantiamo 3.000 anni si storia e 1.100 anni di indipendenza come popolo e nazione Veneta.
    WSM

  3. luigi bandiera says:

    Veramente complimenti per il senso trasmesso. E’ anche un mio chiodo fisso.
    Mi chiedo servira’ parlane..?
    R: no.
    La tanta sottocultura seminata dagli stati (utilizzando gli intellighentis) fanno si che qualsiasi parola vale se vale per il potere, per il padrone, altrimenti e’ aria fritta. O da “riformatorio”. Poi i politicanti ce l’hanno con le “RIFORME”.
    Esempio: democrazia che kax mai vorra’ dire e vorranno dire i potenti quando la pronunciano..??
    E la parola GIUSTIZIA, sociale poi, mi viene l’orticaria se ci penso a quanto distanti sono i personaggi che le pronunciano e il vero significato.
    E cosi’ vale per cittadinanza e nazionalita’.
    Spesso scrivo che l’intellighenzia e’ malata. Pian piano si capira’ perche’.
    Quindi e per farla corta sono un “bartaliniano”.
    Il Gino diceva: l’e’ tutto sbagliato. L’e’ tutto da rifare…
    Cosi’, tanto non serve a nulla.
    Tuttavia, grazie per l’articolo.
    At salüt

  4. Antonio says:

    Bel articolo complimenti e tutto vero. Ma il più grande problema è ho un codice fiscale e devo pagare e rompere la testa per far saltar fuori soldi per mantenere il baraccone. Meditate gente soccomberemo. Non serviamo più a niente. Amen

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