Cirignoni (Umbria): Lega 2.0 regina del web e cenerentola nelle piazze

di REDAZIONE

Pesantissimo atto di accusa di Gianluca Cirignoni, capogruppo in Consiglio regionale della Lega Nord Umbria, verso il segretario federale Roberto Maroni e la sua gestione del movimento da quando ha assunto l’incarico. Anche se da una regione/nazione periferica nella geografia leghista, è la testimonianza che dentro il movimento le acque sono alquanto agitate. Ecco il testo dell’intervento:

“La vittoria in Lombardia e’ stata l’unica della segreteria Maroni, per il resto e’ stato un fallimento su tutta la linea,  testimoniato dai disastrosi risultati elettorali e segnato da un estenuante e deleterio  tiraemolla  del governatore “segretario dimissionario” sulla guida della Lega che speriamo si concluda presto con un congresso. Anche nei confronti dei militanti umbri ed in generale dei problemi della nostra regione la segreteria dimissionaria ha dimostrato il piu’ totale disinteresse e menefreghismo tant e’ che il segretario federale, nonostante le pressanti e ripetute richieste del movimento sempre in prima linea per difendere gli umbri e risolverne i problemi,  e’ comparso in Umbria solo in incognito e a titolo personale per gustarsi Umbria jazz. Sotto la sua guida la Lega e’ riuscita a dilapidare quel patrimonio di coerenza che era uno dei suoi elementi distintivi, da ricordare negativamente il voto a Napolitano, l’ astensione al governo Letta, la  partecipazne alla farsa dei “saggi del presidente”, il suo particolare rapporto con la Calabria che ha portato all elezione nelle file del movimemto di un ex udeur recentmente subentrato in Senato ad un assessore regionale lombardo, l’assunzione di una dirigente della Regione Calabria al vertice della direzione trasporti e infrastrutture della Lombardia, l’invito agli stati generali del Nord del governatore di una delle regioni peggio amministrate d’Italia presa sempre giustamente  da esempio negativo da quella Lega coerente e di lotta che Maroni ha disperso.

Il progetto stesso di macroregione, cavallo di battaglia della sua segreteria, e’ stato ed e’  gestito in maniera talmente maldestra e approssimativa che nessuno lo ha capito né tra i dirigenti – molti continuano a confondere macroregione ed euroregione – né tantomeno tra i militanti e i cittadini. Il movimento deve tornare a puntare sulla battaglie storiche per la Padania e il  federalismo unica vera soluzione alla crisi, uscendo dall’egoismo lombardo in cui lo ha confinato il segretario governatore che non ha avuto nemmeno la coerenza di iscriversi al gruppo consiliare in Lombardia. Speriamo che il congresso spazzi via quella Lega 2.0 regina del web e cenerontola delle piazze, che ha perso il contatto coni militanti e che ha rinnegato i nostri raduni di popolo genuini e proficui per rintanarsi negli alberghi tra “coffee-break” e tartine. Una Lega 2.0 intenta solo a monopolizzare i social network  creando la triste e patetica figura del “militante da tastiera” capace solo di impegno virtuale evanescente come il web”.

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9 Comments

  1. paolo says:

    il servo di paolini, calderoli, del cerchio magico e del probe renzo, acclamato e decantato durante la visita in umbria, esprime giudizi da leghista d’avanguardia, lui che è stato eletto grazie a questa legge elettorale siede accanto a consiglieri del pdl che hanno preso almeno 5 volte i suoi voti. lui che in umbria dal suo insediamento monopolista ha distrutto la lega, lui che ha concesso tessere di militanza a chi si dimostrava servo, lui che ha regalato posti a € 2.000 al suo autista, lui che attualmente attacca i suoi militanti perchè partecipano a manifestazioni di popolo contro il degrado degli extracomunitari a perugia, lui che dichiarava di scoperchiare il malaffare rosso in umbria limitandosi però a piccoli interventi sul quotidiano regionale in difesa della sua frazione nella grande terra leghista dell’altotevere. cirignoni….vergognati

    • L'incensurato says:

      Eh già: chiunque attacchi Maroni & friends (Belsiti vari) è li solo perchè raccomandato e servo del complotto pippo pluto nazi Leghista. PRRRRRRRRRRRRRRRRRR!
      La verità è che questo Cirignoni sembra avere le idee MOLTO chiare..

  2. ferox says:

    Cirignoni è sempre stato un militante e un patriota padano votato alla causa. come si può ben vedere consultando i seguenti link.

    http://www.youtube.com/watch?v=g-fLnY6P_84

    http://www.youtube.com/user/LegaNordUmbria/videos

    http://www.gruppoleganordumbria.org

  3. dimecan says:

    Tragicamente vero

  4. Ferdinando Biano says:

    Da ex militante leghista, dal 1995 al 2006, per dissidi interni alla mia sezione non ho più fatto militanza ma ugualmente seguito il movimento. Ora però con questa Lega 2.0 Maroniana, Tosiana, Salviniana, sempre più italiana (l’italia è il nemico da combattere) e che vuole distruggere quello che si era costruito dal 96 in poi, che ha aura a scendere in piazza, non voglio più avere a che fare.
    Ferdinando Biano

  5. insubre says:

    Che la Lega 2.0 sia al collasso sia sul piano elettorale che del rinnovo delle tessere è un’evidenza. Alì Bobò e i 40 maroni sono riusciti a fare diventare bossiani anche chi il “capo” ce l’ha sempre avuto sullo stomaco.

  6. AUVERNO says:

    Pensate che bello se ci fosse qualche dirigente locale che a Bergamo, Varese, o in Veneto dicesse le stesse cose. Invece la cadreghite consiglia prudenza, sempre molta prudenza. Si cambia direzione solo quando il vento gira, guai a farlo prima…

    Così per dire alcune verità, peraltro ovvie, ci vuole il capogruppo in Umbria…

    • Leonardo says:

      Si vede che l’umbro non fa il formaggiaio…

    • Ferruccio says:

      Questo per essere stato candidato alla regione (nell’anno 2010)fino ad oggi ha fatto il SERVO DI BOBY TARONI ed il LECCACULO di GRIMOLDI……Il Cirignoni ha un vestito per ogni stagione e non riesce a rendersi conto che il Lega le stagioni non esistono e non esisteranno MAI PIU’…In Lega ora che la nave affonda sono sono tutti Cirignoni …..

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