CIPRO: QUATTRO LEZIONE DA IMPARARE A MEMORIA

di REDAZIONE

LEZIONE 1- NON FIDARSI DEI POLITICI. Nel mio ultimo post ho definito i governi, nella loro essenza, come un élite di persone che sfrutta il potere per arricchire sè stessa e che agisce secondo i cicli elettorali al fine di mantenersi al potere. Cipro ne è stata l’ennesima dimostrazione. Nicos Anastasiades, l’attuale Presidente di Cipro, durante la campagna elettorale per le scorse elezioni aveva promesso che i depositi bancari a Cipro sarebbero stati sicuri.

Non solo, secondo la stampa cipriota, Anastasiades avrebbe avvertito in anticipo amici e parenti sulla crisi in arrivo: politici, familiari e gente vicina al governo avrebbero portato via il proprio denaro pochi giorni prima che venisse decretato il blocco dei conti correnti per un totale di 4,5 miliardi di euro.

LEZIONE 2- Abbandonare la mentalità “Qui non può succedere”.  Da SigmaTv, la lettera inviata da George Georgiou della Banca Centrale di Cipro a Takis Phodias, CEO di Laiki Bank, l’11 Febbraio scorso.. (click per ingrandire)

Per chi non se ne fosse accorto, settimana scorsa a commento delle vicende cipriote Antonio Patuelli, Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, ha affermato che i prelievi forzosi in Italia sono scongiurati perché incostituzionali.. in un Paese in cui il prelievo forzoso dai depositi bancari è accaduto appena 20 anni fa ed è ancora fresco nella mente di molti! A voi il giudizio.

LEZIONE 3-  Riconoscere lo schema. Le misure restrittive e di confisca poste in essere da governi disperati sono una costante della storia e l’esperienza indica un preciso schema, di cui Cipro non è stata eccezione.

Inizia tutto con la “sorpresa” del “bank holiday” dichiarato solitamente durante il weekend. Una volta che le banche sono chiuse, i movimenti finanziari sono impossibili ed il governo è libero di confiscare la ricchezza che vuole. Può farlo sotto forma di tassa sul deposito, di svalutazione immediata del valore dei risparmi, o altro.

A questo punto, confiscata la ricchezza, prima che le banche vengano riaperte sono imposte leggi sul controllo dei capitali e sui movimenti finanziari di modo da evitare che la ricchezza
rimasta possa fuggire dal paese.

LEZIONE 4- Agire prima che sia troppo tardi…

TRATTO DA http://www.economiaeliberta.com

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One Comment

  1. Dan says:

    Lezione 5 – Ci sono ancora troppi stronzi che “ragionano” a colpi di “io speriamo che me la cavo”

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