Ci vorrebbe il coraggio di Ratzinger per fermare l’avanzata del Corano in Occidente

di RODOLFO PIVAPAPI

La barbara esecuzione del reporter americano, James Foley, da parte dei criminali islamici dell’ISIS (Stato Islamico dell’Iraq e del Levante) sembrava aver determinato nei media occidentali un momento di grossa riflessione su ciò che è realmente l’Islam ed i pericoli che questa specie di religione può causare ai cristiani e, più in generale, a chi professa credo religiosi diversi da quello maomettano.
Anche Papa Bergoglio aveva dovuto prendere atto del dramma che stanno vivendo i cristiani ed altre minoranze religiose e dire qualcosa di diverso dai soliti richiami generici alla comprensione, al perdono ed al dialogo che era solito fare fino all’uccisione del reporter quantunque, da parecchio tempo, i cristiani vengano massacrati in diverse parti del mondo.

A questo punto vale la pena di ricordare uno sconcertante e preoccupante episodio che riguarda Papa Bergoglio. Nel 2006 il Papa precedente, Joseph Ratzinger, nell’Aula Magna dell’Università di Ratisbona citò una frase dell’imperatore bizantino Manuele II che disse: “Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava”. Ci fu una sollevazione del mondo islamico contro Papa Ratzinger che fu anche minacciato di morte ma una dura sollevazione contro di lui venne anche da alcuni esponenti della Chiesa Cattolica tra cui l’allora arcivescovo di Buenos Aires: Bergoglio. Questi ebbe a dire: “Le parole del Papa non mi rappresentano, io non avrei mai fatto questa citazione”.
Alla luce dell’episodio sopra descritto si comprende molto bene chi è questo Papa: un chiacchierone tremolante e fifone che serve per portare audience al Vaticano le cui azioni sono un tantino in ribasso in questo periodo e che se continua su questa strada procurerà solo dispiaceri e dolori ai cristiani nel mondo.
Eppure la Chiesa ha avuto nella sua storia esempi di Papi solidi e motivati che grazie al loro impegno hanno determinato uno stop all’aggressività dell’islam verso i paesi cristiani. E’ corretto e doveroso ricordarli affinchè i cristiani di memoria corta sappiano che si può essere qualcosa di ben diverso da Bergoglio.
Papa Pio V (1504-1572): operò con determinazione affinchè si costituisse la “Lega Santa” formata da: Repubblica di Venezia, Impero Spagnolo, Regno di Napoli e di Sicilia, Stato Pontificio, Repubblica di Genova, Cavalieri di Malta, Ducato di Savoia, Granducato di Toscana, Ducato di Urbino, Repubblica di Lucca. E’ grazie alla Lega Santa che, nel 1571 a Lepanto, l’espansionismo e la potenza marittima dell’Impero Ottomano vennero stroncate.
Papa Innocenzo XI (1611-1689): fu il promotore di una nuova Lega Santa, con l’aiuto del solerte presbitero e predicatore Marco D’Aviano (1631-1699), che riunì: Regno di Polonia, di Francia, di Spagna, del Portogallo, d’Austria e La Repubblica di Venezia. Questa Lega si oppose all’aggressione islamica promossa dall’impero Ottomano nei Balcani e che fu sonoramente sconfitto sotto le mura di Vienna nel 1683. E’ grazie alla Chiesa Cattolica di Papa Innocenzo XI che l’Europa non è stata occupata ed islamizzata (almeno sino ad oggi).
Ecco due Papi che avevano capito molto bene il messaggio di violenza e sopraffazione di cui è portatore il Corano, il testo sacro dell’Islam scritto dallo pseudo profeta Maometto. Ai catto-comunisti nostrani, sostenitori del dialogo con il mondo islamico e che si “sentono in colpa” per le Crociate in Terra Santa promosse dalla Chiesa Cattolica, è opportuno ricordare che le Crociate sono durate, grosso modo, 200 anni mentre l’aggressione ai paesi cristiani europei, da parte dei seguaci di Maometto, è cominciata nel 700 dopo Cristo e non ha ancora avuto termine.
Sempre ai catto-comunisti nostrani ed a Papa Bergoglio è utile raccomandare di leggere attentamente il Corano, testo di riferimento di tutti i musulmani, in modo che prendano atto di quanto odio e violenza sono contenuti, in molti versetti, verso chi mussulmano non è e non intende diventarlo. Cominceranno anche a capire che non esistono un “islam moderato” ed un “islam radicale” perché il mussulmano, come insegna lo pseudo profeta Maometto, deve essere maestro nell’arte della “dissimulazione” e gli islamici considerati moderati sono in realtà “islamici dissimulatori”. A conferma di ciò credo che nessuno ricordi manifestazioni di protesta contro i massacri di cristiani perpetrati da rimbecilliti dal Corano radicali, promosse dagli “islamici moderati”.
Pochi ricordano il libro autobiografico di Adolf Hitler: “Mein Kampf” (La mia lotta) ed ancor meno forse lo hanno letto. A tutti però va ricordato che questo saggio, pubblicato nel 1925 e che contiene il pensiero politico di Hitler ed il programma del partito nazista, venne messo al bando nei paesi europei al termine del secondo conflitto mondiale ed il motivo è comprensibile a tutti. A ragione o a torto questo saggio è stato ritenuto il veicolatore di idee portatrici di violenza, prevaricazione, razzismo ecc. ecc.
Ebbene, analogamente al Mein Kampf e sicuramente in modo più esplicito, il Corano contiene un continuo incitamento alla guerra santa (Jihad), alla lotta ed all’eliminazione fisica di tutti coloro che non si convertono alla vera fede, quella maomettana.
E’ quindi assolutamente condivisibile il pensiero di Geert Wilders, fondatore e leader del Partito per la Libertà (PVV) olandese, quando paragona il Corano al Mein Kampf ed afferma la necessità di mettere fuori legge il Corano in Europa.

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2 Comments

  1. ric says:

    Finalmente un articolo chiaro e centrato .
    Il vulnus sta nella chiesa di Roma , nelle sue debolezze e nei suoi scandali , nella doppiezza di una filosofia del fingere e del regnare ; come l’Europa egoistica di banche ed infingardi papponi parassiti .
    Tutto salda assieme questa melassa asfissiante ed assolutista , TV , news di continua propaganda e lavaggio del cervello , scuole ed oratori , opinion leader e mantenuti di stato ansiosi di fare in fretta lo ius soli , cattocomunisti impuniti ed in cattedra ovunque contino le poltrone .
    O abbiamo le ultime energie per suonare adesso le campane a martello e le alleanze dovranno piacerci anche se son meno sante , per esempio Putin, oppure per noi è già finita .

  2. Mauro says:

    Complimenti, bell’articolo.
    Quando capiremo che ci dovremo liberare dei musulmani senza distinzioni sarà troppo tardi.

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