Ci fottono il referendum ma scoprono che la Fornero è un problema sociale

di ANDREA TURATIfornero monti

Modificare la legge Fornero sulle pensioni e individuare uno “strumento flessibile” per le persone che perdono il posto di lavoro e non hanno ancora i requisiti per andare in pensione. Ma dai! Il governo Monti ha buttato per la strada decine di migliaia di lavoratori esodati e solo due anni dopo la politica di palazzop Chigi se ne preoccupa. Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, dopo la vergognosa bocciatura della proposta di referendum del Carroccio per abolire la Legge Foernero, afferma che la legge va cambiata, “diversamente avremo un problema sociale”.

Il problema c’è già, i pensionati a spasso non mangiano brioche.

“Sappiamo che esiste un problema che riguarda in particolare quelle persone che sono vicine al completamento del loro periodo per maturare i diritti alla pensione e che nella situazione di difficoltà hanno perso o possono perdere il posto di lavoro e non hanno la copertura di ammortizzatori sufficiente a maturare la condizione di pensionamento”. Quindi? “Io credo che uno strumento flessibile che aiuti queste persone a raggiungere i requisiti bisognerà sicuramente produrlo”. Il ministro ha infine precisato che “all’ordine del giorno vi sono molte ipotesi”, tra cui anche il prestito previdenziale ipotizzato dal suo predecessore Giovannini.

La parola vergogna no, ministro?

Sulla riforma della legge Fornero sulla previdenza – ha detto Poletti a margine di un convegno alla Luiss “il tema e’ posto. Noi sappiamo che esiste un problema che riguarda in particolare quelle persone che sono vicine alla pensione e che nella situazione attuale di difficolta’ hanno perso o possono perdere il posto di lavoro e non hanno la copertura di ammortizzatori sociali sufficiente fino a maturare la pensione. Credo – ha detto ancora – che qui uno strumento flessibile che aiuti queste persone a raggiungere i requisiti bisognera’ sicuramente produrlo perche’ diversamente avremo un problema sociale”. Poletti non ha anticipato quali potrebbero essere gli interventi del governo ma alla domanda se l’ipotesi possa riguardare il prestito previdenziale, ovvero la possibilita’ di andare in pensione in anticipo avendo un piccolo taglio sulla pensione, ha detto che e’ una delle molte ipotesi allo studio.

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2 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Come la maggioranza dei colpevoli si dichiarano innocenti o NON COLPEVOLI..!
    Sanno bene come funziona, per esempio, lo scarica barili..! Eppoi, dicono: ci avete votato voi, di che vi lamentate ora..?
    Ricordo ai distratti che in politica vale sempre quel -uno piu’ uno uguale a quello che si vuole-, di cui la NON RESPONSABILITA’..!
    Quando dicono, mentendo, “mi assumo tutta la responsabilita’” e di quel che dico e di quel che faccio…
    Lo dicono, come si puo’ ben intuire, perche’ sanno che sono INTOCCABILI..!
    Questi hanno fatto un danno talmente elevato che dovrebbero andare, dopo essere stati spogliati di tutto, sulla Luna..!!
    Invece se la godono: e’ tutta una CUCCAGNA a certi livelli del palazzo, che poggia da sempre verso il basso..!
    Salamelek

  2. Dan says:

    Piano con le parole. In questo paese incivile “problema sociale” fa sempre rima con “problema di ordine pubblico” vedi le proteste violente dei parassiti clandestini che pretendono sky.
    Ad oggi non mi risultano ancora rivolte violente di pensionati mancati.
    Le gente non manca, è la qualità della stessa che latita

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