Chiavegato: “Il 9 dicembre è morto. Ora, si pensi solo al Veneto”

di LUCIO CHIAVEGATO

Il movimento 9 DICEMBRE inizialmente è partito per la volontà di poche persone che hanno avuto l’idea, poi spontaneamente molte altre hanno avuto il merito attraverso la partecipazione personale di risvegliare molta altra gente in tutta la penisola italica. Chi per un motivo e chi per un altro ha colto il messaggio iniziale del 9 DICEMBRE.

Persone  ormai rassegnate hanno alzato la testa verso i loro stessi aguzzini quali lo stato, la burocrazia, il fisco ecc. Persone schifate da questo modo di far politica si sono ribellate alla casta partitica che regna illegittimamente da decenni attraverso il voto di scambio, corruzione e raccomandazioni. Imprenditori prima rassegnati a chiudere le proprie attività e magari a morire con una corda al collo nella propria azienda  hanno trovato il coraggio di combattere. Questo è il merito di noi che abbiamo dato vita a ciò ed il merito di chi spontaneamente ha partecipato a questo evento si portata storica per la monotona vita politica di questo paese.

Sinceramente non ho mai visto la minima possibilità che il 9 DICEMBRE servisse a costruire l’amor perduto di patria e verso il tricolore, ma anzi per me è stata l’occasione per mettere alla prova il mio Popolo Veneto e tutti i Popoli della penisola. Posso dire che l’operazione sia riuscita. Infatti si è manifestato il fatto che i veri Popoli si sono alzati in piedi, mentre quello tricolorito si è dimostrato per le sue qualità migliori: tradimenti, inganni, doppo giochi, falsità ed incoerenza. Cose viste e toccate con mano con discussioni interminabili con persone povere di spirito e senza alcuna conoscenza storica del loro passato, autonominati capitani coraggiosi, incapaci di mantenere in riga la truppa. Una vera armata brancaleone.

Signore e Signori il 9 DICEMBRE ITALIANO  è finito rovinosamente in baruffe e litigi da bar stadio per conquistare questo o quel presidio, per autonominarsi portavoce o responsabili di un messaggio vuoto senza la pur minima coerenza, mentre il  9 DICEMBRE DEI POPOLI ha invece risorto gli spiriti addormentati da anni di servitù verso l’occupante italiota.

Da domani non mi occuperò più di cercare di mettere insieme i cocci di questo vaso già rotto, tenuto insieme da colla italica di qualità molto scadente. Da domani chi vuole restare ancora nei presidi per mangiare anche la colomba o i ghiaccioli a litigare o ad issare una bandiera diversa al mese, faccia pure. Mi ricorda molto  Hiroo Onoda, l’ultimo Giapponese che si arrese dopo 30 anni, ignaro che la guerra fosse finita da un pezzo.  Da domani noi ci occuperemo solo ed esclusivamente di VENETO.

Salvo pochi casi, anzi credo di aver visto solo un caso contrario, da sottoporre a studio universitario, chi si riteneva italiano ha riscoperto l’amore per le proprie origini e ha capito che mettere uniti gli italiani era impresa impossibile in quanto mancavano proprio loro all’appello! Guardate che di persone he ho incontrate molte, e di italiani fieri di esserlo erano uno sparuto numero tenuti insieme da ideologie passate ormai tramontate. Molti che prima riconoscevano il tricolore ora lo hanno definitivamente abbandonato, solo una persona ha avuto l’effetto contrario, ma la capisco, d’altronde era li solo per farsi un po’ di notorietà. L’ha trovata ed ora rinnega pure ciò che prima diceva.

Il Veneto è il mio Popolo e sono fiero di appartenervi storicamente e politicamente. Il Veneto è solo ciò che mi interessa attualmente. Rispetto ed auspico che tutti coloro i quali si sentono appartenenti ai loro rispettivi Popoli trovino le forze per rivendicare la propria storia, cultura e vita soffocata da questi occupanti imbroglioni. Per questo ci sarò, pronto a dare una mano, ma non chiamatemi per cose da sagra tipo Fardelli di Taglia, Forza Idaglia, Siamo tutti italioti, Rinnovo Itagghiano, Itaglia Unita, Risvegli Italici, Donne ed od uomini per o pro-itaglia. QUESTE COSE NON – MI –INTERESSANO – E – NON – MI – APPARTENGONO. Chiaro?

Da domani lavoreremo per costruire un movimento popolare Veneto che abbia i principi storici e che metta come unico scopo la nostra libertà e sviluppo della nostra Madre Terra Veneta, per salvare il salvabile prima dell’impatto imminente, mascherato dal nuovo giullare mandato sul palco del teatro della menzogna italiota. Non ci faremo prendere in giro ancora una volta!

Il nostro movimento si confronterà con tutti i gruppi, movimenti e partiti Veneti che abbiano la volontà di costituire un vero fronte di liberazione. Saremo uniti per l’obbiettivo finale dell’indipendenza meritata del Veneto.

Eviteremo sterili polemiche ed inutili discussioni ma ripeto appoggeremo ogni iniziativa che sia diretta allo smantellamento dell’accampamento italico sul suolo Veneto.  Se un gruppo fuori dal nostro troverà una via migliore e più rapida per il raggiungimento della meta, noi lo seguiremo e applaudiremo a tale iniziativa, ma lo scopo principale del movimento sarà la presenza sul territorio di persone pronte a dare sostegno e supporto a chi oggi è in gravi difficoltà a causa di questo stato maledetto.

Quindi saluto tutti i vari personaggi tricoloriti che ho incontrato in questi mesi, saluto definitivamente chi è orgoglioso di essere itagliano, e vado con molte altre fantastiche persone conosciute in questi mesi a creare questo movimento libero da preconcetti e libero nel pensiero. Per far parte di questo movimento sono richieste poche cose: fede nel gruppo, evitare discussioni feisbukiane, e soprattutto credere nella libertà del Veneto. Ce la meritiamo, ora andiamo a prendercela. WSM

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49 Comments

  1. Diego says:

    A me Chiavegato pare una persona per bene e in buona fede. E’ veneto e sicuramente ama il Veneto. C’è bisogno di tutti.

  2. Franco dei Franchi says:

    Resto in trepida e vibrante attesa della promozione del nuovo partito di Lucio, della sua lista e delle candidature.
    Dimmi con chi vai…..ti dirò chi sei !!!

  3. For(Berlus)coni says:

    Non voglio far polemiche con nessuno e non faccio parte di nessuna fazione, anche perchè ho perso il conto delle fazioni.
    Chi mi spiega certe cose? Gentilmente, grazie.
    Non affermo niente, non dico niente e cerco solo la verità.

    VENDETTA CONTRO FRANCIA E GERMANIA, CATTIVONI (dubbio mio, non la realtà)
    http://www.youtube.com/watch?v=2mBPNbHx-hc

    DOPO CONTATTO RENZI-BERLUS SCOMPAIONO I FORCONI ???? (dubbio mio, non la realtà)
    http://www.youtube.com/watch?v=2mBPNbHx-hc

  4. Eugenio says:

    Leggendo questo articolo del Lucio Chiavegato,mi è difficile Giudicarlo come Persona,visto che non lo conosco personalmente,l’inpressione che sia una brava persona ed un Conbattente,ma come Lidear Politico sia un Fallimento(non nè a azecata una )Poi con il M9D a toccato il fondo (non o ancora capito se voleva diventare un Leader Nazionale italiano o è un Ingenuo)IL M.9.D era chiaramente un movimento Italiano,con Slogan ed idee movimentiste inconcludenti,(forse voleva fare il nuovo Grillo ,su posizioni di destra)dopo poco tempo quando si è accorto dei rapporti di Forza ,ossia ke i Nazionalisti italiani ,erano in maggioranza ,e stavano prendendone il comando ,(parlo di una Forte Organizzazione ,come FORZA NUOVA e i loro amici di Casa Paund ) il buon Lucio a messo la coda tra le gambe e si è ritirato a parte adesso è tornato all’ovile e qui .bisogna vedere se lo fa per interesse o se la a capito le cose ..come stanno..grande dubbioo..

  5. seri says:

    si lucio, siamo tutti con te, comincio ad andare a scrivere sui muri “FRONTE MARCO POLO” o “VENETO NASION” come 16 anni fa?

    che malinconia mi chiedevo sempre chi fosse quel cavolo di “FRONTE MARCO POLO”! e ci sono ancora le scritte sui muri delle case vecchie nelle strade che portano alle località di mare del basso piave!! sbiadite ma ancora lì!

    • Lè sta on tentativo … se mai se serca!

      La pì parte la jera en bona fede, anca Lucio.
      Dapò se sà la carega la tenta i pì e la carne la xe debole.

      Mi par sto fato no vago pì a votar da almanco 15 ani e gnanca pì a vago en piàsa a sigar, drio al fanfaron caregaro co o sensa laorea ke el ciama a racolta par li so entaresi.

      Co i partidi no se conbina gnente, spero ke na bona parte dei veneti i lo capisa e ke no i staga pì a darghe el voto gnanca a la LEGA ke la xe la pexo de tuti.

  6. I leoni senza ali says:

    Mi sembra, che continui la diaspora e l’esodo dei leoni in veneto, e la sindrome del “Salvatore” delle cause perse sta mietendo ancora vittime (forse è la sindrome della crocerossina). Basta leggere il seguente articolo, infarcito tuttavia di numerose dichiarazioni autoreferenziali, mai veramente verificate.

    http://www.lindipendenzanuova.com/tutti-i-partiti-venetisti-una-repubblica-troppi-leoni/

    L’articolo, andrebbe sicuramente un pò aggiornato aggiungendo le nuove sigle, partiti, movimenti, ma il risultato non cambia: ” Tutti divisi alla meta.” Alla faccia del far squadra su modello rugby veneto ( mi sa che il calcio, resta ancora la vera distrazione dei veneti).

    Profondamente schifato da tutto e da tutti, e dal modo di intendere la politica come scopo di rivalsa su gli altri.
    E questo nuovo partito, quali personaggi nasconde nelle retrovie, che vogliono cavalcare l’onda ?

    Spero, non ci siano i soliti personaggi che in questi anni hanno accumulato denunce e fatto di tutto per sedersi su una cadrega per sentirsi arrivati e appagati. Se proprio uno vuole perdere la faccia con la politica, dopo proclami e accuse varie, almeno che prenda il meglio di quanto si possa trovare in circolazione. Ma dubito, si possa trovare qualcosa di veramente buono e decente nel panorama veneto-italiano.

  7. Silvio Zanon says:

    dopo aver mentito e fallito miseramente sia sui contenuti che sulla scelta del suo quartier maggiore farebbe meglio a chiedere scusa invece di fare proclami, questo gli ridarebbe un minimo di dignità invece che rendersi ulteriormente ridicolo!!

  8. corrado says:

    hahahahaha!!
    chiavegato, una risata ti ha già seppellito!
    verrai ricordato per essere andato a Roma avvolto nel tricolore, o per i comizi tra uno sventolio di bandiere della repubblica delle banane e gente che canta a squarciagola l inno italiota.
    il tuo patetico tentativo di rientrare nelle fila indipendentiste è molto ITALIAN STYLE

  9. luigi bandiera says:

    Ecco un bel passaggio che riporto:

    “Eviteremo sterili polemiche ed inutili discussioni ma ripeto appoggeremo ogni iniziativa che sia diretta allo smantellamento dell’accampamento italico sul suolo Veneto.”

    Per ottenere cio’ bisogna non avere PARTITI.

    Sono i partiti (ke non partono mai) che dividono ed imperano.

    Non cadiamo in TENTAZIONE. Quindi NON FACCIAMO PARTITI.

    IL POPOLO VENETO E’ DEI VENETI. PUNTO. STOP.

    Quindi non ci sara’ de DX, ne SX e ne CNT.

    Altrimenti o tuttavia, PUNTO ED A KAPO: come e’ oggi in italia.

    Sara’ una itaglia in miniatura.

    SCORDIAMOCI LE KASTE, i PARTITI e certe ASSO.

    Ci devono essere solo rappresentanti del POPOLO VENETO e questi non devono essere ne di SX e ne di DX e ne di CNT.

    Gia’, dura da digerire dato ke la krosta e’ molto spessa.

    Ci saranno (CI DEVONO ESSERE) i vari SCALINI SOCIALI LI’ A COMANDARE. AD AMMINISTRARE.

    Io o gia’ un’idea di come ORGANIZZARCI. Da analfabeta pero’ NON OSO partire per primo: con tutti gli intellighentoni in giro vuoi vedere che sara’ un ANALFABETA a dettare le regole??

    Va ben che spesso diko ke: meglio l’analfabetismo ke la sottokultura… pero’ io ho sempre una speranza che, appunto, tra noi ci siano intellighenti INTELLIGENTI.

    IN TUTTE LE SALSE IL POPOLO (non dicono e’ di DX SX CNT) E’ IL VERO SOVRANO, se si parla di DEMOS KRATIA.

    Altrimenti e’ ALTRA TRUFFA.

    Eh, kax, ma quanti TRUFFALDINI ci sono mo a sto monno infame??

    Ki ha voluto e vuole il: Berlusconi: “Solo col bipolarismo si può governare”.

    Cioe’..????????????????

    Ma se il popolo (per convenzione e praticita’ d’esempio facciamo che sia uno) e’ UNO e INDIVISIBILE: STATO=POPOLO=PENISOLA e ecc..
    Come si fa a pretendere di DIVIDERLO???

    Come dire: uno a me e uno a te..?
    Si spartiscono da subito (lo fanno dal 1947 e forse prima) il potere di cui il GRANO..???

    Se il POPOLO VENETO e’ UNO non deve essere diviso, per le POLTRONE di cui sempre granaglia e’, in PARTITI..!

    Della regione si fara’ dei distretti; ogni distretto un tot di rappresentanti che comprenderanno tutte le classi sociali.
    Da questi eletti si scremera’ fino a proporre un tot numero di persone duecento. Tra queste si sceglieranno i nuovi senatori, non so SETTANTUNO, ovvio saranno confermati o no dal popolo. Questi presenteranno i candidati scelti tra loro gia’ per altro votati e saranno eletti i TRENTAUNO confermati o bocciati, sempre dal POPOLO SOVRANO..!!! DAL PARON DE KAXA..!!!!!!!

    Tra i TRENTAUNO sceglieranno DIECI e tra questi il POPOLO SOVRANO E PARON DE KAXA SCEGLIERA’ a maggioranza del 60+1 il loro CAPO DI STATO O, varda ti’, NUOVO DOGE..!!

    SERVONO professori ignoranti del tipo super mario blog… per farla semplice e democratica..??

    Io ho detto la mia e appunto larga la foglia, stretta la via ora dite la vostra perche’ io ho detto riappunto la mia..!!
    (personalizzata).

    PSM
    PS:
    se preghemo tanto SAN MARKO voldir ke semo KRISTIANI, O NO..??

    Beh, co tute kee cexe ke ghemo in tera veneta… no ghe xe dubi. O si..?

    Kua’ ve vojo…

    E pensar ke no voevo dirlo… ma ke jove??

    • Dan says:

      Come “non fare partiti” ? Ma gli vuoi far prendere uno schioppone a chiavegato ? Tutto sto can can l’ha messo su proprio per fare un partito e te adesso gli dici di no ?

    • Eugenio says:

      IL Luigi Bandiera è uno dei tanti Ingenui che pensa che sia il popolo o la massa a comandare..ma nella realta e nella storia degli ultimi due secoli non è cosi.sono le Organizzasioni ossia i Partiti che rapresentano le varie classi del Popolo ,hanno bisogno di una democrazia interna (ossia che si eleggono un loro presidente con i loro rapresentanti atraverso elesioni interne ,poi la piu forte si INPONE è la legge della democrazia la crisi dei partiti italiani è dovuta a mancanza di Ideali ,e di rapresentanza di classe e poi sono infiltrati dalla massoneria-Mondialista ed il popolo questa cosa non la sa

      • luigi bandiera says:

        Eugenio,

        beh si, sono abbastanza ingenuo perche’ do per scontato che le persone siano oneste e quindi in buona fede.
        Direi quindi che devo insistere sul tema: NO PARTITI se no non ce la caveremo MAI..!

        Per esempio, ci sono POVERI IN PARLAMENTO e quindi NEI PARTITI a rappresentarli..?

        Direi di no. Nemmeno UNO e, se c’e’ deve far finta di essere ricco..!

        Ma sono sicuro, tuttavia, che Eugenio non abbia mai letto le mie massime per cui e’ perdonato seduta stante.

        Sul tema una mia recita: …ed il popolo da sempre non e’ mai stato sovrano…

        E sempre sul tema un’altra recita (mi dispiace tediare chi le ha lette da anni): il palazzo poggia da sempre verso il basso. Se ne trovate uno che poggia verso l’alto ditemelo.

        Poi siccome siamo stati sradicati dalla nostra millenaria cultura dove il vanto primo era l’essere onesto, mentre oggi vale chi l’e’ piu’ furbo a fregarti, intuisco, facendo 1+1) che tornando ai partiti non ci sara’ NESSUN CAMBIO DI SISTEMA. Invece di repubblika itagliana si chiamera’ repubblika veneta.

        Ecco dove sta la differenza: o tornare a fare i veneti, cioe’ gli onesti, o cambiare confini per far meglio i furbini..!!

        Purtroppo so gia’ come finira’ e per questo sto aspettando con ansia l’evolversi degli eventi.

        Con simpatia…

  10. Luigi Vicenza says:

    In Scozia, in Catalogna c’è qualche indipendentista che è capace di portare a casa i voti, quelli elettorali. E tanti, la maggioranza.
    C’è qualche indipendentista veneto in grado di ottenere il conseno degli elettori?
    Ad oggi siamo all’uno virgola.Per questo che tanti veneti italioti ridono.

    • mv1297 says:

      Intanto prima di dare i numeri, prova a sentire la gente. Io finora non ho conosciuto uno che mi avesse detto di non aver votato…
      Ride bene chi ride ultimo.

  11. giangiovanni says:

    Chi per la patria muor vissuto e’ assai. WSM.

  12. Albert Nextein says:

    I serenissimi la prima volta.
    Il 9Dicembre recentemente.
    Prossimamente un’altra botta forte.
    Sembra che tutto taccia.
    Ma negli animi di chi ha partecipato e di chi ha visto, qualcosa è cambiato.
    Baruffe o meno.
    La casta se la fa sotto.
    Ed è bene che i veneti continuino per la loro strada senza timore.

    • affiancare gli eroi Serenissimi al 9 dicembre è veramente troppo anche per stomaci forti.

    • Dan says:

      Al momento le uniche botte forti che ci sono state sono le inculate che ci siamo beccati tutti tra continui aumenti delle tasse, governi abusivi, mal politica, partiti ladri ed eroi di latta

      • mv1297 says:

        sempre molto bravo a denigrare gli altri (con ragione o torto, non è il punto della questione), ma di concreto, tu che cosa hai mai fatto per la causa del Veneto?
        Mi sembra che tu abbia molto tempo da dedicare davanti ad un monitor.

  13. leandro says:

    Da domani lavoreremo per costruire un movimento popolare Veneto —
    ————–Il nostro movimento si confronterà con tutti i gruppi, movimenti e partiti Veneti
    ————————-

    Caro Lucio Chiavegato, credo che costituire un altro movimento o partito non sia una buona idea e non risolve un bel nulla, di nuovi partiti venetisti che aspirano alle elezione ed alle relative “careghe”, che poi si adageranno comodamente sui loro lauti stipendi, ultimamente se ne trovano più di uno.
    Te lo dico io una sola cosa da fare: cercare di fare questo referendum regionale alle urne ( quello digitale è troppo contestato e non si arriva a nulla) e se poi il responso dei Veneti sarà del SI’ al 60-70% , come credo lo sarà, allora , visto e considerato che Roma farà finta di non sentirci e di non vederci, sarà indispensabile formare gruppi o milizie paramilitari per dar fuoco alla miccia del barile di polvere ormai esplodente e iniziare una lotta contro l’oppressore che tenta con tutti i mezzi di italianizzarci.
    Nessuno, salvo solo qualche caso, ha avuto la libertà senza combattere. Però servono ancora solo due cose: la vittoria del SI’, ottenuto in modo regolare e non più contestabile e la pancia ancora più vuota. Solo allora sarà il momento di poter agire.
    Come credete che la Sicilia abbia avuto fin dal 1947 la sua fortissima autonomia e così pure il Sud-Tirolo?, informatevi e vedrete con che mezzi l’hanno ottenuta.
    Il cane che non ringhia e non mostra i denti non fa paura a nessuno.

  14. Tomio Michele Moro says:

    Spett. Sig. Lucio,

    La seguo da diverso tempo con le sue battaglie in Life, e partiti vari. Quello che lei descrive, non sono solo divisioni italiane, ma anche divisioni venete. Da veneto a veneto, le dico che se ne accorgerà molto presto, delle serpi che si è messo in casa.

    Della sua carriera politica e non, sono note le battaglie contro la lega e contro i suoi esponenti corrotti della bassa veronese, del suo impegno prima nel PNV, poi in Veneto Stato, e i risultati ( non per causa sua), sono stati tutti fallimenti. Ora, dopo la buffonata del plebiscito ( sostenuta per altro anche dalla life), tutti sono pronti di nuovo a salire sul carro dell’indipendenza, dove i personaggi sono gli stessi che abbiamo imparato a conoscere, denigrare, biasimare e compatire in questi anni, per loro scelte finalizzate alla conquista di cadreghe e finanziamenti politici.

    Mi creda, la stimo !!! Ma i personaggi ambigui di cui si sta attorniando, non hanno in loro nessun seme veneto da far germogliare anzi, per dirla con un motto della Serenissima: “In justi punientur semem impiorum peribit”.

    In alcune fasi, della sua vita politica mi giunse eco della sua candidatura a sindaco del suo comune, poi smentita sembra per influenze familiari. Successivamente ha svolto un ottimo lavoro in Veneto Stato, per poi togliere il disturbo dimostrando che non era interessato alla cadrega, come altri venetisti. Coma mai questo ritorno improvviso alla politica venetista ? Mi creda, non comprendo chi sta dietro a questa sua scelta, però mi creda, che tutti i tentativi di unire i veneti, venetisti, movimenti e partiti, sono finiti in miserabili flop.

    Se lei, pensa di essere l’uomo del destino per la politica veneta, si accomodi, non aspettiamo altro che un leader che ci tolga e liberi da ventenni ( fascisti, comunisti, leghisti ecc….). Giudicheremo e osserveremo i fatti.
    Se invece pensa, che la politica sia un modo per realizzare qualcosa per le sue tasche e non solo, mi creda, che avrà molto più successo e cadrega sicura se apre un club di Silvio.

    Cordialità, Tomio un suo fans deluso !!!

    • No entro entel mereto de łe so creteghe a Chiavegato ke en parte łe condevido; digo lomè ke par ła LIFE no xe on mal el ver sostegnsto on referendo sondajo so l’endependensa del Veneto, el mal caxo mai lè de no pretandar da łi organixadori de sto referendo-sondajo, i dati reałi e sel caxo anca na conta en strada de tuti coełi ke łi garia votà SI.

      Basta fanfaroni par ła LIFE, pì debateto e confronto al so rento, aiar ła nostra xente a raxonar co ła so testa e a no a bevarse tuto coeło ke ghe vien contà da coalke fanfaron come łe storie sol Signorajo, łe Banke e l’Euro.
      Rajonar e no dogmi, łi veneti no łi xe simioti.

  15. Bene, apprendiamo che le premesse sono giunte a naturale conclusione.
    Segnalo a Chiavegato che i suoi compagni di strada non issano altre bandiere al di fuori del verde-bianco-rosso, e pure belle grandi!
    Ho visto ieri il presidio di Parma con due bandieroni italiani, ma costoro, che c’entrano con l’INDIPENDENZA?????????
    Chiavegato, scriva su Repubblica o il Corriere della Sera, sono più adatti come vetrina per italiani ribelli come lei.
    Con cordialità, lei è un coraggioso, ma sulla barricata sbagliata.

  16. Alfag01 says:

    Rispetto chi che è orgoglioso di essere italiano, ma non si azzardi costui a pretendere da me la stessa cosa.

  17. Dan says:

    Non vedo l’ora venga annunciata la rivoluzione del veneto. L’inizio della fine atto secondo, terzo o quarto che sia, tanto lo so: alla prima sassaiola che parte, il nostro eroe si dà alla macchia come 4 mesi fa (e poi fonda un partito che alla fine si riduce sempre tutto alla caccia della cadrega)

  18. leandro says:

    Troppi tricolori al vento, ecco perché il comitato 9 dicembre, qui nel Veneto, ha avuto poco seguito. Comunque questa solfa è dal 1980 che la sento. Mi sa che moriremo italiani.

    • Dan says:

      Secondo me le bandiere non centrano niente nel fallimento del comitato.
      Quella cosa là era una rivolta popolare nata dal basso a prescindere dall’origine territoriale delle persone coinvolte e di tutte le questioni politiche.
      Lo scopo di quella rivolta era scacciare i parassiti, punto.
      Sostanzialmente doveva essere una cosa come Piazza Maidan: prima si scacciano i ladri poi si sarebbero sistemate tutte le varie beghe di carattere nazionale.
      Il punto è che come in Piazza Maidan per forza di cose si sarebbe arrivati allo scontro fisico e ci siamo andati molto vicini se non fosse che i cosiddetti leader, anzi no portavoce, si sono defilati, sono spariti.
      La sera prima proprio chiavegato era in tv a fare la voce grossa e dopo le prime reazioni violente della gente, veramente stufa, s’è dato, è diventato un agnellino.
      E che fine ha fatto dopo ? Per circa 10 giorni non si è più sentito ne visto in giro.

  19. Paolo says:

    Sostiamo il Veneto anche quando siamo al supermercato, acquistiamo solo prodotti Veneti, che escono dai nostri stabilimenti, dalla pasta al caffè, dai biscotti al formaggio…. diamo di più lavoro a noi stessi in pratica.

  20. Stefano Gamberoni says:

    e per me che son lombardo?

  21. Bepi says:

    Chi che riconose i so erori i me piase. E che fa ordine in sofita rancurando le robe che serve. Fuseli tuti cusì i veneti, chi che un giorno parla de indipendensa e n’altro de autonomia e i crede de inbriagiar la gente co e ciacole. Ma la xe finia la bubana par lori. No ghe xe pi tripa par gati.

  22. Michele De Vecchi says:

    Lucio, la strada più breve è già stata tracciata, è già stata presa, ed è già stata percorsa per diversi km; se veramente credi a quello che hai scritto, sai già sapere a chi dovresti dare appoggio.

    I veneti hanno già deciso, il Veneto è già libero …
    venerdì 21 Marzo 2014, Piazza dei Signori (TV)

  23. Alf says:

    Ma basta con st’indipendenza del Veneto… tante chiacchiere ma poi si finisce sempre lì… a sparire alla prima bolsegàda. Sti zhaltrón cercan solo di potersi accapparrare qualche cadrega al caldo nella nuova macro regione. Ma pensate a cose serie. Pensate a metter un pò di giustìsia in questo paese.

    • mv1297 says:

      eccone un altro che sa solo parlare e parlare ma tu nel concreto che cosa hai fatto?
      se a te non va bene l’indipendenza non vuol dire che tu sia la maggioranza del popolo veneto, anzi!

  24. erik says:

    Grande Lucio! Se tutti fossero come te, saremmo già liberi da decenni…

  25. elegantissimo says:

    E Tu e gli amici traditori dov’eravate il 9 dicembre?! Chiavegato, Ferro, Zanon, Caccardelli, Montico, …..? E comunque buona fortuna!

  26. Paul Brembilla says:

    visti alcuni esponenti del 9 dicembre … è già durata fin troppo

  27. Gino says:

    Ben Tornato Lucio.

  28. Carlitos says:

    Semper Fidelis WSM

  29. Claudio says:

    Eppure le discussioni feisbukiane veicolano a questo articolo perciò alla conoscenza anche del messaggio di Chiavegato, o ci aspettiamo che lo faccia il Corriere del Veneto?

  30. pierin says:

    l operazione 9 dicembre ha fatto SCHIFO e rotto le p.lle a chi è stato bloccato ore nei presidi.

    l inizio della fine… dovrebbero emigrare in uganda.

  31. Diego Tagliabue says:

    Era chiaro: come si fa a fare una “rivolta” insieme a chi campa di Stato ed esige più Stato?

  32. Cesira says:

    Il discorso di Chiavegato non fa una grinza.

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