Che dire della Corte europea che ci bacchetta perché ci sono pochi aborti?

di MARIO DI MAIO – Recentemente il nostro Paese e’ stato bacchettato dalla Corte Europea ” perche’ in Italia si fanno pochi aborti”. Questo tipo di motivazione accomuna il criterio di giudizio su questa materia a quello sul tasso di incremento dei posti di lavoro che, se aumentano, e’ perché ha successo la lotta alla disoccupazione. Ma se aumentano gli aborti e’ segno che ha successo la lotta alla fertilità’….

Inoltre, mentre e’ relativamente semplice per gli economisti determinare il numero minimo di posti di lavoro necessario per un minimo di sviluppo, non sembra chiaro chi e sopratutto su quali basi possa giudicare ottimale o sufficiente la quantità di interruzioni di gravidanza praticate in un determinato territorio.
D’altra parte le motivazioni sono talmente diversificate (economiche, sanitarie, psicologiche, eugenetiche ecc.) che !e comparazioni potrebbero risultare quanto meno azzardate.
In Italia la natalità’ e’ bassissima e se il numero dei decessi continuerà’ a sopravanzare quello delle nascite pare che avremo problemi seri; ne consegue che auspicare un incremento delle pratiche abortive non sembra la soluzione ideale.
Ma voglio anche sottolineare un pericolo incombente emerso in questi giorni a proposito del testamento biologico: la soppressione per legge dell’obiezione di coscienza.
Mi permetto di ricordare che perfino Kappler alle fosse Ardeatine la ha rispettata esentando dalla strage i soldati del battaglione Bozen che lo avevano richiesto.
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4 Comments

  1. Questa esternazione della Corte Europea è in linea con l’ideologia che pervade questa UE. Il suicidio della civiltà. L’aborto, per le persone sane di mante, è una pratica triste ma a volte necessaria. Evidentemente il crollo della natalità in Italia non è abbastanza nichilista. Quando ci chiederanno di suicidarci?

  2. Si potrebbe avere qualche fonte di riscontro?
    Buttata lì così pare veramente troppo, anche per le burocrazie europee!

  3. FIL DE FER says:

    Questa degli aborti è veramente paradossale.

    Può succedere di rimanere incinte ?
    Ma per favore che tutti la finiscano di blaterare nella lingua comunista ed atea del nulla.
    Ma, volendo, senza mettere di mezzo la religione o la fede in Dio, vogliamo dirla tutta dicendo che l’aborto è un insulto verso noi stessi ?
    L’aborto ci insulta poiché siamo noi che lo vogliamo, lo pratichiamo, lo creiamo con il nostro agire sconsiderato. Cosa ci vuole per evitarlo ? Devo ripeterlo ?
    Questi signori e queste signorine o signore dovrebbero andare a vedere cosa è un aborto, specie se fatto troppo in là nel tempo. E’ un fatto atroce, sanguinario da macellai nel vero senso della parola.
    Ed allora evitiamo di farli usando il cervello e non le parti basse del corpo.
    Basta essere bestie, siamo esseri umani pensanti ed ” intelligenti” anche se moltissime volte c’è da dubitarne o addirittura esserne sicuri.
    WSM

  4. giancarlo says:

    Non trovo strano questo richiamo all’italia.
    Il motivo è semplice, l’U.E. ( Non Stati Uniti d’Europa) è un falso storico.
    L’U.E. è sostanzialmente nata come la vecchia Unione Sovietica. Piaccia o non piaccia ai comunisti questa è la sacrosante verità.
    E’ un aborto questa comunità europea.
    Nata senza Dio e senza Popoli rimane sulla carta un tentativo piuttosto mal riuscito e nascostamente falso, adducendo alla pace tra i Popoli, al fine di lasciare mano libera ai banchieri, alle finanziarie e ai politici solo di nome ma non di fatto, per restringere con una burocrazia “assordante” i Popoli dell’Europa.
    Ormai siamo abituati ai misfatti come quello di delegare a banche private la stampa della carta moneta.
    Siamo abituati a vedere la BCE ed il FMI fare e disfare quello che vogliono con paesi che hanno l’ardire di chiedere degli aiuti che poi obbligano a ritorni da usurai.
    Siamo abituati a vedere politici soggiogati o sottomessi e talvolta peggio ancora compartecipi a disastri finanziari di banche spolpate e depredate senza ritegno alcuno.
    Siamo abituati a vedere personaggi o politici o con altri importanti incarichi scorrazzare liberi ed impuniti per le vie delle nostre città o recarsi all’estero senza che nessuno li controlli o meglio li metta in galera per quanto hanno fatto e concorso a fare.
    Siamo abituati a tutto, ma attenzione signori politici , nella vita come nella storia tutto ha un limite, tutto ha una fine, persino gli italiani lo sanno e lo stanno pensando ormai da qualche anno.
    Dunque la resa dei conti arriverà, è inevitabile, come inevitabile sarà la volontà degli italiani di cambiare i suonatori di fanfara o di pifferi in veri politici che dovranno pensare solo ed esclusivamente al bene comune, alla salvaguardia delle frontiere , al benessere dei cittadini, alla salvaguardia dell’ambiente, etc..etc..etc..etc………………………………………………..
    Il Natale è trascorso indolore, ma già oggi siamo informati dell’ennesima stangata che ci attende.
    Tra 60-70 gg. andremo…finalmente…… a votare e mai come questa volta i voti conteranno il doppio.
    Facciamone tutti un buon uso ne va del nostro futuro se si può ancora chiamare così. !!
    WSM

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