CHE BOTTA L’IMU! ECCO COSA CI ASPETTA NEL 2012!

di FRANCO BOLOGNESI

Sarà l’Imu a scottare i contribuenti italiani, a far scendere loro coi piedi per terra e a far dimenticare la luna di miele con il “professor Monti”. Usiamo, qui di seguito, le informazioni che ci ha fornito un amico su Facebook, che, a sua volta, le ha avute dal commercialista.

Del resto l’Imu (invenzione calderoliana) merita una trattazione particolare, trattandosi del tributo che più di ogni altro prosciugherà le tasche dei contribuenti. L’Imu sostituirà Ici ed Irpef, salvo che gli immobili non siano affittati. Pertanto, la seconda casa non sarà più da indicare nel modello Unico come reddito catastale per il calcolo dell’Irpef, né gli immobili sfitti. Le abitazioni concesse in uso gratuito a parenti, inoltre, non si considereranno più assimilate all’abitazione principale, perciò saranno trattate come le seconde case (dove sparirà la maggiorazione di un terzo).

L’Imu viene introdotta in via sperimentale per tre anni, insieme al ripristino della tassazione dell’abitazione principale, la prima casa per capirci. Conoscendo come vanno le cose, prevediamo che i 3 anni diventeranno 30, come è sempre accaduto con le una tantum all’italiana.

I soggetti passivi che pagheranno l’Imu sono gli stessi di quelli che pagavano l’Ici.

Oltre all’abitazione principale l’Imu ridotta si applica anche alle sue pertinenze (C/2, C/6, C/7) nella misura massima di una unità per ogni categoria catastale; il che significa che una casa può avere come pertinenza (pagante l’aliquota ridotta) un magazzino e anche un garage, ma non due garage. L’Imu è dello 0,76% per le seconde case, mentre è ridotta allo 0,4% per le abitazioni principali e per i fabbricati rurali. Ma i Comuni possono (e vedrete lo faranno, dato lo stato delle loro finanze) aumentare questa aliquota fino ad un massimo dello 0,3% (Anche qui, si noti, come tutto è imposto da Roma). Inoltre, bisogna fare i conti con l’elevazione dei coefficienti catastali, che dovrebbe aggirarsi intorno al 60%! Il che significa che aumenterà di oltre la metà il valore della casa su cui calcolare la tassa.

Come si calcola l’Imu? Più o meno come l’Ici, salvo l’aumento delle rendite, che incrementerà il valore base su cui calcolare l’imposta.

La base imponibile si calcola prendendo la rendita dell’immobile, rivalutata del 5%, e moltiplicandola per un coefficiente fisso, a seconda del tipo di immobile:
CATEGORIA CATASTALE NUOVO MOLTIPLICATORE DELLA R.C.

A e C2, C6, C7 160

B, C3, C4, C5 140

A10 e D5 80

D (ESCLUSO D5) (dall’1.1.2013 passa a 65) 60

C1 55

Precisiamo che l’aumento del 60% riguarda solo l’IMU e non anche altre casistiche, come ad esempio il valore catastale del bene in caso di compravendita. Le aree edificabili, come per la vecchia Ici, valgono per il loro valore di mercato.

Gli immobili d’interesse storico-artistico pare non abbiano più l’agevolazione che avevano con l’Ici (verificheremo), secondo la quale venivano tassati in base alla minore delle tariffe d’estimo previste per quella categoria.

Per l’abitazione principale è prevista una detrazione di 200 euro, più (per gli anni 2012 e 2013) un’ulteriore detrazione di 50 Euro per ogni figlio fino ai 26 anni d’età, che abbia residenza e dimora nell’abitazione principale, fino ad un massimo di 400 euro.

Novità anche per i terreni agricoli, per i quali il valore si ottiene rivalutando del 25% il reddito dominicale e moltiplicandolo per 130 (anziché 120). Il coefficiente scende a 110 per i coltivatori e gli imprenditori agricoli professionali. Non ci saranno più, inoltre, esenzioni per i terreni agricoli e i fabbricati rurali.

E per i versamenti” Sarà come per l’Ici: entro il 16 giugno 2012 va versato il 50%, il saldo entro il 16 dicembre dello stesso anno. Anche i terreni devono essere dichiarati al catasto edilizio urbano entro il 30 novembre 2012 e pagheranno l’Imu. Fino alla presentazione della domanda, l’Imu dovrà essere pagata basandosi sulle rendite di immobili già iscritti al catasto.

L’Imu, come era per l’Ici, è indeducibile dalle imposte sul reddito.

Dopo questa girandola di notizie (qualora ci fosse qualche imprecisione siamo a vostra disposizione) vediamo di trarre qualche conclusione.

Fino ad oggi, con l’abolizione voluta dal governo Berlusconi nel 2008, l’abitazione principale nulla pagava per l’Ici. Quest’anno, pagherà l’Imu, apparentemente ridotta, ma considerando l’incremento del 60% dell’imponibile (valore catastale), pagherà in realtà di più di quanto pagava tre anni fa con l’ultima Ici versata.

Stessa cosa per gli immobili concessi in uso gratuito ai parenti: prima erano esenti dall’Ici, ora sono soggetti all’Imu. Analogamente, pagheranno un’Imu più salata gli immobili d’interesse storico e l’Imu  colpirà anche i terreni e i fabbricati rurali, in generale fino ad oggi esenti dall’Ici.

Che dire?

Prepariamoci ad un vero salasso per il prossimo mese di giugno, presumibilmente ad un raddoppio della tassazione locale sugli immobili.

Vediamo in questo specchietto come approssimativamente varierà dal 2011 al 2012 la tassazione, dalla vecchia “Ici/Irpef” alla nuova “Imu/Irpef”, considerando un contribuente medio possessore, oltre che di un reddito da lavoro, dell’abitazione principale (reddito catastale pari a 1.000), di una seconda casa (reddito catastale pari a 800) e di una casa affittata a canone concordato (reddito catastale pari a 800), affitto annuo percepito 7.200 euro). La simulazione la faremo con le aliquote proposte dal Comune di Bologna.

 

Tiriamo dunque le somme. In totale, quest’anno saranno 2.200 euro di aumento rispetto al 2011 (556+219+1.425). Che arrivano schizzeranno a circa 2.500 euro, considerando anche l’incremento di tassazione dovuto agli aumenti delle addizionali regionali e comunali.

Che dire a commento?

Che, con molta probabilità, aumenteranno gli affitti e qualcuno venderà anche gli immobili, non senza mettere in conto qualche riduzione di prezzo per via di un mercato che stagnerà ancora di più rispetto al 2011.

Infine, ciliegina sulla torta, non pensiate stiano meglio le imprese: per loro, sui capannoni di proprietà, è previsto un raddoppio della tassazione.

*Grazie allo studio commercialisti Massa e Melandri di Bologna per le utili informazioni

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13 Comments

  1. michele says:

    a morte —— il potere è forte con i debo,li e debolissimo e compoacente con i forti, non illudetevi che questa clasase dirigente politica cambi,,,,,, anche riguardo all’abusivismo edilizio. prima lo hanno incremerntato e adesso motrano i muscoli, con i deboli— vedi il caso degli abattimenti a bacoli,,, hanno abbattuto la casa di un povero cristo mentre a roma con la comlpiacenza di tutti i politici hanno condonato una lottizzazione abusiva di 1500 unita abitative..facensdo guadagnare milioni di euro a sfruttatori . fidatevi dei giudici!!!!!!!!!!! mentre abbattono villette e caase di prime necessita? CHE GIUSTIZIA!!!! vergogna.—- vergogna—– vergogna……la polituica ha fallito——————–

  2. giorgio says:

    Ma nellle forze dell’ordine nell’ l’esercito ecc.ecc. non ci sono lavoratori e gente come noi che prendono quattro soldi, e poi non esistono i sindacati dei militari, non capisco perchè non scendono in piazza anche loro a protestare invece di farsi sfruttare , metteno in pericolo la loro vita con tutto quello che ne consegue ai loro familiari, per che cosa ? o forse perchè anche loro , come i nostri giovani disoccupati, non hanno voglia di ribellarsi, perchè è disonorevole chedere che le cose cambino, o perchè anche loro hanno paura di essere licenziati dai loro superiori. L’ex ministro Ignazio la Russa, ha promesso una colonna di maserati per i Colonnelli ed i Generali del Ministero, forse per tenerseli buoni in caso di necessità. I militari subalterni in servizio volontario è logico che non abbiano validi motivi per ribellarsi , anzi in taluni casi sarebbero pure da ammirare, specie chi rischia ogni giorno la vita ,impegnato all’estero nelle azioni di guerra ,o di pace che dir si voglia. Ma tutti gli altri , semplici agenti , che cambierebbero volentieri lavoro, se Vi fosse più occupazione, perchè non si ribellano, perchè non si danno da fare insieme a tutti noi, per chiedere tutte quelle soluzioni ai problemi di questo momento storico. Soluzioni che esistono, soluzioni anche semplici ed attuabilibi da subito, e non i soliti polveroni sollevati da tutti questi governi, che non scendono in mezzo alla gente per toccare con mano il vero malcontento. Il cittadino normale, l’uomo della strada vive il problema sulla sua pelle e gli viene spontanea la soluzione, il politicante dal suo piedistallo (ma sarebbe meglio dire “TRONO”) non riuscirà mai a risolvere la problematica che non lo tocca dal vivo. Scendiamo in piazza subito tutti ,insieme ai polizziotti, ai disoccupati alle donne, agli studenti, ai cassaintegrati, agli over ’40 – ’50, ai pensionati ai disdabili, in fondo non si chiede la luna nel pozzo, ma solo programmi concreti e leggi serie e chiare, attuabili SUBITO.

  3. Erik von Nemesys says:

    Stringi stringi, ognuno ha ciò che merita.

    Il popolo che non sa ribellarsi in modo NETTO E PERENTORIO, sdogana la tirannia subita, ed è giusto che soccomba a chi le ingiustizie le impone. Non ci vedrei nulla di così strano se alla prossima manovra la aumentassero del 500%.

    You choose.

  4. orazio says:

    bravo luigi sei fortissimo ,ma il pessimismo non ci aiuta

    • luigi bandiera says:

      Grazie Orazio,

      il fatto e’ che io non vorrei seminare pessimismo col mio dire.
      Io sono realista, cioe’ leggo solo i fatti.

      Purtroppo per noi in particolare, i fatti sono PESSIMI di cui poi il pessimismo.

      Quello che ci manca e’ il MAESTRO per dirigere l’ORCHESTRA.

      E siamo tutti suonatori, ma se manca il maestro che ci deve dare il VIA noi siamo li’ seduti con gli strumenti in mano che attendiamo o proviamo, ma il BRANO non parte in ESECUZIONE..

      Questo fatto da SVILIMENTO. STANCHEZZA. POCA VOGLIA DI FARE…

      Adesso a noi serve almeno un collegamento verbale che almeno io e tanti altri abbiamo trovato in questo sito de L’INDIPENDENZA. IDEA GENIALE E GIUSTA IN TEMPO e NEL TEMPO DIREI GIUSTO, grazie agli autori.

      Importante che non entrino TALIBANI con voglia di romperci i TOTANI, me dixea me nono. Poreto… quanto laorar, e me popa’… Insoma dixemo che naolta e laorava manko de deso… un fia’ pi’ duro no..? Pero’ i jera pi libari.
      Sekondo mi sastu.

      Deso se laora manko de brasi, ma el stres xe fetente.
      Mi vedo i me fioi… (deso uno xe kaxa parke’ nol ga laoro) ko i rivava kaxa i iera sfinii…

      Ma te vedi ndando par e strade… tuti ga presa…

      E podopo e se copa parche’ i se scontra…

      Me nono me dixea: mi voo pian parche’ go presa.
      Va ben… soite no..?

      Stame ben… e corajo senpre. (in venetho se mete el ene N al posto del eme M. Ma deolte sbalio parche’ go el strakan de talian ke me fa sbaliar… e viceversa naturalmente).

      Ciao

  5. arturo56 says:

    Mario ha ragione non serve niente incazzarci ,serve un bravo avvocato che trova il sistema di fregare legalmente lo STATO,

  6. Mario says:

    La rivalutazione degli estimi di un fattore uguale per tutte le abitazioni, a prescindere dall’anno di costruzione per esempio, non è impugnabile come iniqua, secondo qualche principio giurisprudenziale? Sarebbe un bel colpo allo stato ladrone.

    • luigi bandiera says:

      LA SACRA INQUISIZIONE NON E’ MAI MORTA… sono condannato a ripetermi.

      Loro hanno appunto la giurisprudenza dalla loro. IL POTERE DI DIO.

      Osserva quando la corte ferma certi progetti di legge…

      Sono a senso unico.

      Quindi, pensare che la giurisprudenza ci aiuti e’ da ingenui.

      Tutto gira come girava al tempo della mafia che ispiro’ il diritto di roma.

      Se vuoi protezione devi pagare. Rinunci..??
      Allora beccati l’esercito..!!

      Mi sembra che c’e’ un caso estremo, la ROMANIA.

      L’eccezione che conferma la regola, dicevano a quel tempo…

      Non invento mai nulla kax. Eppure volevo fare l’inventore.

      Importante e’ saper leggere i FATTi per non soccombere.

      E, il presente letto bene ti mette in mano sia il passato e sia il futuro.

      SOCCOMBEREMO..!!

      STIAMO GIA’ SOCCOMBENDO e non lo capiamo perche’ pochissimi leggono bene il presente..!!

      Amen

      • Mario says:

        Luigi,
        forse non hai capito che tutti soccombiamo a prescindere, la vita è una truffa con o senza governo che ci ha regalato la mamma e papà.
        Per il resto, la legge è piena di contraddizioni, basta trovarle e sfruttarle, ci serve un bravo avvocato.

        • luigi bandiera says:

          Giusto Mario,
          siamo destinati a soccobere…
          Si tenta di farlo il piu’ tardi possibile.

          Ma fin che siamo in vita i BRIGANTI, I MANTENUTI E I RAPINATORI ci curano per sfruttarci meglio.

          La legge serve al RE perche’ lui NON SI FARA’ MAI UNA LEGGE CONTRO.

          Saluti

  7. teresa esposito says:

    Fanno schifo!!!!!
    Mi sembra di vivere su una ciclette…pedali pedali e non arrivi MAI !!!!!!!! era meglio se avessi fatto la cicala

  8. luigi bandiera says:

    Come volevasi dimostrare: siamo in mano a dei RAPINATORI.

    Va bene, loro dicono che e’ tutto calcolato per il nostro bene di cui la nostra serenita’ e ecc..
    Infatti, vivremo meglio e piu’ sereni dopo la rapina di stato.

    Ma altre stronx non ne avevano da dire per RAPINARCI furbescamente..?? Almeno con meno ipocrisia.

    Lo avevo scritto qualche mese fa, appena sentiti i provvedimenti o strumenti per rapinarci, che regalero’ la casa al comune.

    Non riusciro’ a pagare e quindi non mi resta che o vivere come un barbone per pagare la rapina di stato o dar via la casa. E, se la regalo a un privato lo condanno, meglio quindi regalarla al comune o alla chiesa. O a qualche fondazione, non so, una banca…

    Cosi’, il frutto di una vita lavorativa, va a ramengo.

    Grazie italia di merrrrdddd.
    Grazie europa o meglio URKA.
    Grazie euro.

    Prima di essere ridotti alla fame dobbiamo REAGIRE.

    Avete visto la sala stracolma di strapagati stamane in tv..?

    Passatemi la battuta: sembrava o no un allevamento di ermellini..?

    Che abbiano i nostri problemi..?

    La corda si deve rompere altrimenti SOCCOMBEREMO. Anzi. Stiamo gia’ SOCCOMBENDO..!

    Saluti

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