Che Beppe Grillo faccia l’indipendentista è un segno dei tempi

di PAOLO AMIGHETTI

In politica niente è per caso, e tantomeno le “sparate” di un capocomico di professione come Beppe Grillo. Noi di Diritto di Voto, indipendentisti vicini al mondo liberale-libertario, non abbiamo mai tifato per il guru genovese. Le sue grida scalmanate non ci hanno mai convinto, anche perché fino all’altroieri il capo M5S urlava che bisognava introdurre il reddito di cittadinanza e avviare la decrescita felice: roba da far accapponare la pelle, altroché.

Pure, una settimana fa l’abbiamo applaudito con convinzione: merito di un pezzo sul suo blog nel quale si chiedeva, evocando la Repubblica veneziana e il Regno duosiciliano: “E se domani i Veneti, i Friulani, i Triestini, i Siciliani, i Sardi, i Lombardi non sentissero più alcuna necessità di rimanere all’interno di un incubo dove la democrazia è scomparsa?“. Certo, già il giorno dopo Beppe ha fatto un gran passo indietro, blaterando di macroregione e confederazione, ma questo ce lo si poteva aspettare: in Italia, anche per l’atroce conformismo dell'”opinione pubblica”, bisogna sempre raddrizzare un po’ il tiro. (Tanto più che molti tra gli stessi grillini, convinti patrioti, hanno criticato il loro capo, colpevole di avere attentato all’Unità). Certo, dubitiamo fortemente che il signor Grillo si sia convertito ad un leghismo internettiano: è probabile che abbia solo cercato di strizzar l’occhio ai tanti elettori del Carroccio che da un po’ si guardano attorno, delusi da Belsito come da Maroni, da Cota come da Salvini.

Ma una polemica suscita rispetto e curiosità soltanto quando arriva a toccare un tasto dolente, un nodo che ancora “deve venire al pettine, come amava ripetere Gianfranco Miglio. Nel 2014, mentre la Crimea ripudia Kiev… CONTINUA A LEGGERE QUI.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

4 Comments

  1. indipendentista says:

    E’ di sicuro più credibile come indipendentista Grillo di Salvini o Bitonci.

  2. egenna says:

    Certo…, dei tempi elettorali.

  3. Edda says:

    La finalità di Grillo con queste affermazioni NON era quella di rubare voti alla Lega Nord : tutto quello che poteva prendere se lo era già preso l’ anno scorso.

    Il suo problema è adesso quello di TRATTENERE molti di quei voti, che stanno tornando massicciamente esilenziosamente alla Lega Nord : dopo aver votato per l’ Abolizione del reato di clandestinità molti ex leghisti non hanno digerito la mossa e, soprattutto, di essere presi in giro con la storiella che avrebbe deciso tutto ” La Rete “.

    Inoltre quando parla qualche Deputato del Movimento 5 Stelle si sentono solamente cadenze siciliane, romane e calabresi : anche quelli eletti al Nord sono quasi tutti foresti.

    Inoltre il loro slogan era : ” Mandiamoli tutti a casa ! “.
    Per ora sono riusciti a mandare a casa 13 Depotati e 5 Senatori.

    Peccato che fossero stati tutti eletti nel Movimento 5 Stelle.

  4. Dan says:

    Beh certo che è un segno dei tempi: anche lui ha una scorta di pentole da vendere ai gonzi sempre in paziente attesa che altri devono risolvere i loro problemi

Leave a Comment