Cgia: nuovo governo o aumento tasse per 14,7 miliardi di euro

di REDAZIONE

Serve subito un esecutivo per scongiurare un aumento delle tasse pari a 14,7 miliardi. A lanciare l’allarme è l’associazione degli artigiani e delle piccole imprese di Mestre, la Cgia. Il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi, ritorna sulla situazione di stallo venutasi a creare dopo il risultato elettorale, ricordando che mai come in questo momento è necessario approvare misure legislative che sterilizzino gli aumenti fiscali boom previsti per il 2013. “Quest`anno – prosegue Bortolussi – la pressione fiscale toccherà il 45,1% sul Pil. Un record che in passato mai avevamo raggiunto. In termini assoluti gli italiani pagheranno 14,7 miliardi di euro di tasse e contributi in più rispetto al 2012. Per ciascuna famiglia italiana l`aggravio medio di imposta sarà pari a 585 euro: una vera e propria stangata”. “E` evidente che con una crisi economica e una pressione fiscale di queste dimensioni i partiti non possono rimanere alla finestra. Bisogna formare un governo – aggiunge la Cgia – e intervenire per scongiurare l`aumento dell`Iva e l`impatto della Tares previsto a luglio, il ritocco all`insù dell`Imu sui capannoni, lo sblocco di una buona parte degli 80/90 miliardi di euro che le imprese avanzano dallo Stato. Se ciò non avverrà, l`aggravio fiscale aggraverà ulteriormente la crisi e, con essa, favorirà la crescita del numero dei senza lavoro”.

Fonte: TM news

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