Cento milioni all’anno per toglierci dalle palle nonno Silvio

di TONTOLO

Da qualche giorno c’è una schiera di italiani che sono seriamente preoccupati per il futuro di nonno Silvio, alias il Cavalier Berlusconi, temono che possa trascorrere gli ultimi quasi cinquant’anni della sua vita (il mitico Don Verzé, trapassando a miglior vita, dovrebbe avergli lasciato la formula per resistere fino a 120 anni) in serie difficoltà! Infatti qualche giorno fa l’ex premier ha fatto sapere:

“Devo tagliare, non me lo posso più permettere, prima avevo 11 palazzi, ora solo uno, se prima le mie azioni valevano 11, ora valgono uno”. Un Silvio Berlusconi molto preoccupato per le troppe “spese personali”. Circa 100 milioni di euro l’anno così suddivise:

25 milioni di euro l’anno per mantenere le ville (ora quella di Antigua è in vendita – così come lo yacht di famiglia – ma ne ha acquistata un’altra in Sardegna: “era un’occasione”);

12 milioni l’anno per la ex moglie, assegno da 1 milione al mese, che vorrebbe ridurre;

41 milioni l’anno circa da suddividersi tra spese per i quotidiani di famiglia, a partire da Il Giornale (che pare non si regga sulle sue gambe, cioè con le vendite, neanche abbinandolo ad altre testate locali), spese per il Milan, prestiti concessi ad amici e conoscenti;

20 milioni di euro l’anno per il Pdl;

più di un milione l’anno per il mantenimento delle ragazze che hanno avuto “la vita rovinata dai Pm”: assegno da 2.500 euro al mese. Le olgettine sono circa una quarantina.

Insomma, la vita di nonno Silvio costa un fracco di soldi e le aziende di famiglia non rendono più come una volta. La Fininvest, la cassaforte dalla quale il nostro staccava ogni anno un assegnone da oltre cento milioni di dividendi, da due anni non distribuisce neppure un centesimo. A Mediaset i primi tre mesi dell’anno pare siano stati disastrosi per la raccolta pubblicitaria, un po’ per la crisi e forse anche perché, non essendo più il gran capo a Palazzo Chigi, non funziona più il “ricatto” sotterraneo che è meglio fare gli spot sulle reti del Biscione per poi trarne altri vantaggi (e voci ben informate dicono che l’ottimo Fidel Confalonieri sia sul punto di autoridursi lo stipendio da oltre 3 milioni di euro l’anno). E in Mondadori non se la passerebbero molto meglio.

Ecco perché, forse, a nonno Silvio è sovvenuto che l’unica soluzione è cercare di tornare in sella alla politica, sperando di poter guidare di nuovo l’Italia: solo così i suoi conti potrebbero tornare a posto e chissenefrega per quelli degli italiani.

Mi viene allora spontaneo lanciare un appello a tutti i cittadini: no, nonno Silvio ancora premier proprio no, piuttosto facciamo una colletta nazionale per assicurargli i cento milioni all’anno che gli servono per mantenere il suo sobrio stile di vita…

 

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9 Comments

  1. Mauro Cella says:

    Potrebbe cominciare vendendo giornali e Milan e facendosi ridare i soldi da chi glieli deve… 40 milioni in meno di fabbisogno e qualche soldino in più in cassa! In tempi grami si taglia il superfluo!
    E via il PdL: altri venti milioni risparmiati e ci togliamo di torno Gelmini, Brambilla, Alfano e nani e giocollieri vari.
    Alla fine penso che il Cavalier B. ne avrebbe abbastanza da mantenere ville ed amanti per il resto della vita senza mai più rompere le scatole agli italiani.

  2. Luigi Grimaldi says:

    cristoforo colombo scambiavo vetro colorato con oro, noi con questi politici di merda siamo a comprare vetro colorato dai cinesi e pakistani in cambio di euro……..

  3. Andrea says:

    Non dirlo nemmeno per scherzo, lo odio da quando ho scoperto che quell’-ano ambulante esiste, mo glie sto pure a regalà altri soldi di mia volontà??!!!!

    AHA AHA AHAAAAA!!!!!
    Mi viene una parolaccia molto grossa, ma non serve dirla!

    AL GABBIO DEVE ANDARE, con tutti i parenti e che gli siano sottratti i beni materiali come minimo risarcimento agli italiani!!!!!!!!!!!

  4. Maurizio says:

    consigio che potrebbe prendere l’auto fare un giro per milano trovare qualche prostituta a 30 euro se di colore forse anche a 20 un bel risparmio prima di entrare a san vittore e godersi gli ultimi attimi

  5. mega says:

    meritereste di non poter scrivere piu’ su internet, vi auguro questo perche’ voi pensate sempre all’ odio verso il nemico, avete solamente uno scopo nella vostra vita, odiare odiare odiare – Siete invidiosi del premier e lo volete buttare giu’ ma non ci riuscirete, andrete voi in affondo come sempre. Siete la feccia dell’ italia e ricordate :Berlusconi sara’ ancora premier !!!

    • Lucafly says:

      E… dovremmo risponderti.
      Amen

    • Salvo says:

      dove hai vissuto negli ultimi 20 anni?

    • michela.verdi says:

      Veramente i suoi problemi non sono certo economici. Sono giudiziari. Deve salvarsi il sedere dalla galera. In Italia invece lo si candida al governo. Più che un vitalizio sarebbe meglio offrirgli un esilio tranquillo. Il più lontano possibile, come quello del suo padrino Craxi, latitante.

      • Salvo says:

        un posto tranquillo ce l’ho!

        L’Asinara! o al massimo la Maddalena(visti i soldi che ci ha buttato per fare il mitico G8).

        Come l’ha fatta franca lui nessuno, nel mondo, nella storia.

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