Ospedale Cecina, pazienti cardiopatici lasciati a loro stessi

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

“Pazienti e medici sballottati da un piano all’altro, reparti lasciati inutilizzati: la riorganizzazione di cardiologia all’Ospedale di Cecina è stata fallimentare. Adesso vogliamo sapere che fine hanno fatto i soldi destinati al monitoraggio dei malati cardiopatici”. E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli e Paolo Marcheschi, firmatari insieme alla collega Marina Staccioli (Gruppo Misto) di un’interrogazione in merito. “Con la riorganizzazione di cardiologia – spiegano i consiglieri – è stato smantellato il vecchio reparto e i malati di cuore sono stati spostati ad un altro piano. Qui però non sono monitorati con telemetria, come erano nel vecchio reparto. Cosa ancor più grave, considerato il fatto che i medici sono costretti a lavorare su più piani”.

“Proprio per ovviare a questo problema era stato previsto di dotare i ‘cardiologi itineranti’ di appositi palmari connessi via wireless al tele monitoraggio dei pazienti”. “Costo previsto: 380mila euro – aggiungono Donzelli, Marcheschi e Staccioli – di cui oggi si sono perse completamente le tracce”.

“Così i cardiopatici sono lasciati a loro stessi: né telemetria sul posto né tele monitoraggio via palmare. Una riorganizzazione – concludono i consiglieri – che si è scordata dei pazienti. Dov’è finito lo stanziamento di 380mila euro? – domandano – E’ ancora sufficiente a rispondere alle necessità dell’Ospedale di Cecina?”. Ne dovrà rispondere in Aula l’assessore Marroni.

Ufficio Stampa – Francesca Puliti

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One Comment

  1. Albert Nextein says:

    La gente è il mezzo, non il fine.
    Possono anche crepare.

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