Cecchetti: “No all’Irap per le aziende che assumono”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Qui bisogna bloccare le campane che suonano a morto. La Lombardia ha bisogno di sentire altri rintocchi. E allora via subito l’Irap alle imprese che assumono i giovani, acceleriamo sul lavoro”.  E’ quanto ha affermato stamane a  Legnano a margine dell’assemblea aperta di Confcommercio nella giornata di mobilitazione di Rete-imprese il Presidente uscente del Consiglio regionale Fabrizio Cecchetti, capolista della Lega Nord per Milano e Provincia alle prossime elezioni regionali.

“Il dato che certifica che in Lombardia nel 2012 è morta un’impresa ogni venti minuti è terrificante. –  ha evidenziato Cecchetti – Da questa crisi se ne esce solo alleggerendo il peso della tasse sulle piccole medie imprese che sono la parte strategica e importante del tessuto produttivo lombardo. Noi a livello regionale a sostegno dell’artigianato abbiamo stanziato per i bandi più di 770 milioni, una cifra importante ma insufficiente. Ecco perché occorrono nuove risorse e nuovi interventi. A livello nazionale questo può essere fatto tagliando la spesa,  riducendo soprattutto il comparto del pubblico impiego attraverso il blocco del turn- over e procedendo alle assunzioni laddove si accerti realmente necessità di personale per evitare il blocco dei servizi. A livello regionale – ha aggiunto Cecchetti – noi con le altre regioni del Nord dobbiamo fare sistema come dice Maroni per trattenere il 75% delle tasse che paghiamo in Lombardia. Ma da subito Regione Lombardia può abolire l’Irap per le imprese che assumono”. 

Ufficio Stampa Lega Nord – Regione Lombardia

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7 Comments

  1. Ferruccio says:

    Il giovin signore di via BAllerio Fabrizio Cecchetti non si tocca……… è protetto dal CLAN di Massimo Garavaglia

    TE CAPì

  2. londanio says:

    come direbbero a Catania…”c’e’ profumo di mare” quando interviene Fabrizio….

  3. Felix says:

    Le solite palle pre-elettorali.
    Poi, come al solito, passata la festa, gabbato lo santo.
    Cecchetti, comincia a risparmiare e far risparmiare sulle spese del gruppo Lega Nord che di soldi ne ha mangiati troppi.
    Cecchetti non sa neppure cos’è l’IRAP e come si applica sul conto economico delle imprese e dei lavoratori autonomi: è un’imposta folle (c’è solo in Italia e, qualcosa di simile, in Ungheria) che si applica, addirittura, anche, sugli interessi passivi, creata da un pazzo fiscale dal nome Visco una quindicina d’anni fa e che serve per pagare la sanità.

    Dopo quindici anni che c’è l’IRAP, arriva il Cecchetti di turno e la abroga, sia pure in parte, in Lombardia.

    Cecchetti informati presso gli imprenditori: l’IRAP limita fortemente la competitività delle aziende lombarde sui mercati competitivi internazionali.

    Come diceva il grande Bossi: tachess al tram!

  4. giovanepadano says:

    Senza polemica, ma vi pare opportuno pubblicare oltretutto in campagna elettorale i proclami di questo “giovin” signore di via Bellerio?

  5. Roberto Porcù says:

    Le palle di Cecchetti in campagna elettorale tintinnano ed inviano suoni stridenti.
    Una proposta del genere non sarebbe attuabile in quanto allo stato servono soldi subito per mantenere inalterati i privilegi dei papponi.
    Vi invito a leggere giusto nel numero di oggi del candidato giocatore di baschet in calabria.
    Proni andremo ancora una volta a votare e non servirà a nulla: bisogna decidersi a tagliare fisicamente la testa ai responsabili dello sfascio.
    Ghigliottina in ogni piazza o far le valigie ed andarsene.

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