L’ITALIA DOPO CAVOUR, IL RUOLO DI NIGRA PER L’UNITA’ NAZIONALE

di REDAZIONE

L’Associazione Immagine per il Piemonte collabora con l’Associazione Costantino Nigra per questa giornata di storia nella cornice del castello di Castellamonte e con piacere invita Soci ed Amici a partecipare all’evento.

Sabato 22 settembre 2012, con inizio alle ore 15,30 (ingresso libero) nel Castello di Castellamonte si svolgerà la terza edizione dei Simposi dedicati a Camillo Cavour e Costantino Nigra, due dei grandi protagonisti del nostro Risorgimento, organizzati dall’Associazione con la collaborazione del Comune di Castellamonte e l’Associazione Immagine per il Piemonte, in occasione della 52^ edizione della Mostra della Ceramica. Quest’anno il tema scelto è: “L’Italia del dopo Cavour 1861-1918: il ruolo di Costantino Nigra nel processo di unificazione nazionale”, che vide il grande canavesano diventare il portabandiera della diplomazia italiana dell’Ottocento guadagnandosi ammirazione e stima da parte di tutte le grandi potenze europee.

Aprirà il convegno l’intervista, condotta dal moderatore, il giornalista e storico Vittorio G. CARDINALI, al Presidente della Fondazione Cavour, Nerio NESI, che risponderà a domande sull’eredità politica che il grande statista Camillo Benso conte di Cavour lasciò agli italiani. Poi Roberto FAVERO parlerà del ruolo di Nigra per l’annessione delle Venezie all’Italia, quindi lo storico e scrittore prof. Aldo A. MOLA illustrerà la figura dell’altro grande collaboratore di Cavour, Isacco Artom, tra gli artefici dell’annessione all’Italia del Lazio e di Roma.

L’ambasciatore Massimo SPINETTI, già rappresentante italiano a Vienna, parlerà di Nigra Ambasciatore a Vienna, la principale sede diplomatica europea, fulcro della Triplice Alleanza tra Germania, Austria e Italia mentre il giornalista Luigi SARDI illustrerà le fasi che portarono all’annessione del Trentino Alto Adige all’Italia.

Un intermezzo in prosa, condotto dall’attore Mario BRUSA coadiuvato da Simona SALVETTI, darà ai presenti la possibilità di apprezzare quella nota diplomatica di Nigra che fece grande scalpore, all’epoca, nel mondo diplomatico parigino, risollevando il problema di Venezia, ancora sotto la dominazione austriaca, durante una gita in gondola coll’Imperatrice Eugenia sul lago del Castello di Fontainebleau. Concluderà il ricco pomeriggio di cultura e spettacolo lo scoprimento di un busto a Nigra, opera del ceramista Roberto PERINO, che l’Associazione ha fatto realizzare su richiesta del Ministero degli Affari Esteri, che lo collocherà nella principale Sala Riunioni diplomatica della Farnesina in Roma, a testimonianza del fondamentale ruolo che Nigra svolse per la nostra Patria nell’ambito della più alta diplomazia europea.

 

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