I cattolici disertano le urne e strizzano l’occhio a Beppe Grillo

di FRANCO POSSENTI

Oltre il 90% degli italiani non ha fiducia nei partiti politici e, come conseguenza logica, cresce anche il distacco dei cattolici dalla politica: ben il 43% è orientato a disertare le urne e a ingrossare le file astensioniste. Il dato, considerato allarmante per gli “addetti ai lavori”, è dell’Ipsos, che ha dedicato un sondaggio alle intenzioni di voto dei cattolici l’Ipsos.

Lo studio segnala la progressiva perdita di consenso del Centrodestra (Pdl+Lega): dal 45% del 2006 all’attuale 31%; la tenuta del Centro-sinistra (nella formula di Vasto: Pd+Idv+Sel): 34%. La crescita del Centro (Udc+Fli+altri) al 16%. Ma le novità sono il 14% di consensi “cattolici” al Movimento 5 stelle e soprattutto, appunto, la crescita del numero di chi intende astenersi.

Un dato che il presidente delle Acli Andrea Olivero commenta con toni preoccupatissimi: “L’astensionismo dei cattolici al 43% e’ un dramma nazionale”. Ne segue un quesito ‘provocatorio’ “mentre si dibatte se fare un soggetto politico o prepolitico o se non fare niente, non sarebbe il caso di rimettere in piedi i Comitati Civici parrocchiali per una urgente opera educativa ed informativa che convinca i cattolici a fare il loro dovere di andare a votare, come fecero nel 1946 e nel 1948?”.

Bisognerebbe ricordargli qualche massima evangelica forse, del tipo che “chi semina vento raccoglie tempesta”.

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4 Comments

  1. paolo cintolesi says:

    Signor Federico, non le sembra che ci sia qualcosa di nuovo che cerca di avanzare, nel panorama politico italiano? almeno due ipotesi, e non le dico quali, stanno entrando nell’arengo Perché non sperare?

  2. Luigi Di Martino says:

    E ci si meraviglia? Come può un cattolico – più generalmente un “cristiano scolarizzato” – non rendersi conto di come la chiesa cristiana si sia allontanata milioni di miglia dall’insegnamento di Cristo? La chiesa cattolica che non paga le tasse, gli scandali, lo sfarzo del vaticano. I cattolici stanno aprendo gli occhi, centinaia di migliaia di cattolici nel mondo escono dalla chiesa. Non andare a votare però sarebbe agire da stupidi, rinunciare all’ultimo diritto che ci resta in questa pseudo-democrazia, l’ultima possibilità per cambiare qualcosa.

  3. lucafly says:

    Andrea Olivero…ovvero altro Paraculo che pensa alla Cadrega…..

  4. Ridicola la proposta del presidente delle Acli Andrea Olivero.
    O meglio, la paura fa 90!
    Brescia Patria dà un solo consiglio che può essere praticato anche dai più pavidi indipendentisti: annullare la scheda in cabina elettorale.
    Ma annullarla con precisi messaggi a chi la leggerà.

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