Elezioni Francia: Macron stravince. Sberla al Fronte Nazionale: Le Pen non ha numeri per gruppo parlamentare

epa05946110  (FILE) A file picture dated 17 April 2017 shows French presidential election candidate from the centrist 'En Marche!' (Onward!) political party, Emmanuel Macron (C) gesturing toward the audience after making his speech, during his political campaign rally at the AccorHotels Arena, in Paris, France. Emmanuel Macron's campaign announced on 05 May 2017 it has been the victim of hacking after nine gigabyte of emails purporting to belong to the campaign were posted online.  EPA/YOAN VALAT
Il partito En Marche! del presidente Emmanuel Macron conquista la maggioranza assoluta in Assemblea nazionale anche senza l’apporto dei centristi MoDem. Secondo le proiezioni di Elabe, En Marche! è a 395-425 seggi, i Republicain a 95-122, i socialisti a 27-35, la sinistra radicale 1 10-16, il Front National a 4-6. Il partito di Marine Le Pen non otterrebbe dunque il diritto a formare un gruppo...

Province, disastro di Stato: ancora vive e senza soldi

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di GIUSEPPE LONGHIN – Province? Solito pasticcio all’italiana. La prima cosa che mi sento rispondere quando dico di essere un consigliere provinciale è “ma perché la Provincia esiste ancora? Non dovevano abolirle?” Pochi hanno compreso infatti, a causa anche della mancanza di informazioni ufficiali, che la Provincia esiste a tutti gli effetti e ha le stesse identiche competenze di qualche...

Appello di Maroni a Lombardia Popolare (Alfano) per voto a ballottaggi Lega

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politica è fatta anche da geometrie variabili e l’impossibile diventa realtà. Se Salvini qualche settimana fa intimava lo stop a Maroni sulle politiche delle alleanze, ora è il governatore, dopo il primo giro di comunali, a estrarre l’arma della strategia per portare a casa più risultati con gli alleati figli di Alfano. Affermando, infatti: “Lombardia Popolare ci appoggi a ballottaggi....

Comuni, frenata 5Stelle fuori dai ballotaggi

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Comunali amare per M5S. Secondo exit poll e proiezioni, il Movimento Cinque Stelle sarebbe fuori dai ballottaggi in tutte le grandi città, a partire da Genova, patria di Beppe Grillo diventata terreno di una faida interna. Il voto in 1.004 Comuni, con oltre nove milioni di italiani, riconsegna un quadro politico soprattutto bipolare con i candidati di centrosinistra e quelli di centrodestra che si...

Dal Partito comunista padano alla Lega italiana e di destra

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di GIANLUIGI LOMBARDI CERRI –  Mi trovavo, circa 30 anni fa, nell’azienda di un mio cliente alle prese con un problema burocratico derivato dalla solita Roma. Ad una mia esclamazione: “ che un terremoto la distrugga…” un vecchia segretaria ebbe a dirmi : “ ma perché non viene con noi a Varese. Siamo un gruppetto di una ventina di persone che vogliono fare qualcosa contro quei...

Panebianco sul Corriere: c’è pudore dei partiti a parlare del Nord. Se ci fosse qualche politico di razza…

di STEFANIA PIAZZO – Fulminante. Così è il fondo di Angelo Panebianco sul Corriere del 6 giugno scorso in prima pagina. Prefigura uno scenario apocalittico con una legge elettorale proporzionale fatta per salvare quattro leader. Ne proponiamo le ultime due colonne, laddove il politologo afferma: “Aggiungo una notazione. Per pudore se ne parla poco ma c’è un’economia che cresce,...

Elezioni comunali. Verso l’astensione? Cercasi leader

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di MARCELLO RICCI – Si può affermare con certezza  che la crescente disaffezione dal voto nasce dall’ormai acclarato fatto che anche il capovolgimento dei risultati non modifica la situazione socioeconomica. Il lavoro manca, l’invasione di migranti nullafacenti e pretenziosi aumenta, l’euro espressione di questa Europa è un flagello, e la casta dei privilegiati è sempre più potente....

La Lega vota il proporzionale dell’epoca DC. Chi è il regista?

LEGGE ELETTORALE
di MARCO REGUZZONI – Che vergogna, la Lega vota il proporzionale dell’epoca DC. Ma d’altronde, visto il regista dell’operazione, c’era da aspettarselo. Un “saggio” di Napolitano che punta a garantirsi la rielezione nel listino bloccato, per continuare a stare in parlamento dopo oltre 21 anni di permanenza. Alla faccia nostra. Leggo con tristezza la legge elettorale:...

La Rai non trova più la Lega. E si interroga: Milano rinasce e Salvini molla Bossi e il Nord…?

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di Cesare Cantù – Guardatelo… Su Nemo, programma di Rai 2, pungente servizio sulla ripresa dell’economia lombarda, sulla delocalizzazione di diverse imprese su Milano, mentre ci si avvicina al referendum sull’autonomia di Lombardia e Veneto. Breve exursus sul recente congresso della Lega Nord con il commento dell’inviato: “Il figlio ha ucciso il padre. La Lega che...

E Salvini cambia idea: Silvio, il futuro è stare con te. Intanto la Lega (toglie il Nord?) cambia simbolo. Poi cita Grande Nord

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Ultimatum di Matteo Salvini a Silvio Berlusconi: l’ex premier – esorta il segretario federale della Lega Nord – dica “oggi” cosa vuole fare e se crede ancora nell’alleanza di centrodestra. “L’obiettivo e’ vincere in quanti piu’ Comuni possibili con l’alleanza di centrodestra l’11 giugno per dimostrare a Berlusconi che il futuro...