Antifascismo o anticomunismo? Tanto noi continuiamo a zappare fino a sera

fascio e antifascio
di RICCARDO POZZI – Recentemente sdoganati da alte cariche dello stato, hanno rifatto capolino, ma non avevano mai smesso di affacciarsi, le care vecchie tradizionali pulsioni di quella destra sociale che ama stare con la gente e mostrare il suo lato più popolare per fare proselitismo. Io non amo l’antifascismo di maniera e la mia famiglia ha conosciuto le miserrime ritorsioni, fatte sui...

IL PARLAMENTO E GOVERNO DEGLI “SPECIALIZZANDI”. SE VA MALE, COLPA DI GIUDICI ED EUROPA…

GOVERNO SENATO
  di CASSANDRA – Non ci stupiamo se l’Italia dopo un anno di governo gialloverde ha perso credibilità sullo scenario della politica internazionale, passando tra recessione tecnica e stagnazione pare si assesti su crescita zero, se il debito pubblico aumenta e c’è un buco nero di 23 miliardi che incombe sulla prossima finanziaria. La politica italiana è stata presa d’assalto...

Arresti a manetta… La politica è incestuosa. Sistemarsi e sistemare la sua missione

giustizia
di STEFANIA PIAZZO – Torna Mani pulite, la chiamano in altri modi, ma la sostanza è questa. I magistrati accusano la politica di far affari, fare in cambio di… Collocare in cambio di…Un baratto incestuoso, perché il rapporto è quello tra padri e figli, tra chi ti delega una responsabilità, la paternità di fare e decidere e governare, e questo rapporto ad un certo punto, secondo chi...

Con la felpa o con la lagna, basta che se magna

pontida
di RICCARDO POZZI –   Quando la Lega esplose, nei primi anni novanta, fu una novità inimmaginabile, la prima vera reazione di un territorio chE aveva solo imparato a lavorare a testa bassa e tacere. Appena alzava la testa veniva tacciato di razzismo. E poi chissà perché. Non esiste una razza meridionale e una settentrionale, esistono le persone con i loro comportamenti, il resto è solo...

La Lega come la Dc: distribuzione di assistenza in cambio di voti, per non cambiare nulla

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di RICCARDO POZZI – Leggendo gli ubbidienti e apologetici interventi del sig. Marco Mari sulla Voce di Mantova non può non venire alla mente la storica tradizione della retorica unitaristica di questo paese, democristiana prima e demo progressista poi, di cui la lega di Salvini è solo il clamoroso e ultimo interprete. Leggendo i proclami dell’evangelizzazione del capitano, che definire...

La mensa dei poveri e i corrotti che non fanno più notizia. E’ il ritmo politico…

Tribunale di Genova
di STEFANIA PIAZZO – Non fa notizia un politico che ruba. Anche se è un presunto ladro con tanto di antimafia che indaga. La “retata” della procura di Milano verso politici e amministratori lombardi che chiamavano “mensa dei poveri” il ristorante dove si trovavano, colpisce e indigna ma il Paese pensa ad altro. E io, con buona parte del Paese, penso ad arrivare a fine...

Il Corriere e la capretta che si crede un cane.

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di SERGIO BIANCHINI – Con quanta gioiosa simpatia il Corriere l’altro giorno dedica un’intera pagina alla storia della “capretta che si crede un cane”. Ed ai suoi magnifici salvatori della “fattoria di nonna papera”. Sembrerebbe quasi che, vivendo ormai in un mondo tranquillo e prosperoso, possiamo dedicarci a benefiche e giocose fantasie. Ma in realtà non è così, il mondo...

Gli amministratori di Grande Nord sono ancora eletti dai cittadini, non dai prefetti

comuni
di ROBERTO PISANI – Ha fatto scalpore la recente dichiarazione del ministro degli interni Matteo Salvini riguardo il ruolo dei sindaci e dei prefetti. Ai più è sembrato un’intimidazione nei confronti degli amministratori locali che, nel caso non applicassero alla lettera il seppur fumoso decreto sicurezza, il guardasigilli farebbe intervenire i prefetti che rispondono, come si sa, direttamente...

Il Nord conosce i propri ladri ma preferisce continuare a dormire?

BANDA BASSOTTI
di RICCARDO POZZI – Meglio dormire? Le regioni settentrionali, parlo di quelle che da almeno quarant’anni reggono i conti pubblici, mantengono uno strano atteggiamento riguardo al loro futuro. Sembrano fluttuare a metà tra l’inginocchiatoio e la paranoia. A sprazzi si accorgono del furto multiplo che viene loro perpetrato dallo stato italiano, ogni tanto sembrano ribellarsi alla condizione...

Perché l’Italia deve decidere d’imperio il destino del Nord?

italia
di RICCARDO POZZI – Quattro domande alla nostra coscienza. 1- Se in una nazione, una parte del territorio decide per via democratica di volere un destino di maggiore autonomia rispetto al resto del paese, è giusto che la maggioranza della nazione lo impedisca e lo neghi senza possibilità di replica, dichiarando inaccettabile la volontà di quel territorio? In sostanza il destino di una regione...