La sinistra ha perso gli operai, ha perso i lavoratori, ha annullato i pensionati. Ma difende le banche.

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di STEFANIA PIAZZO – Ma la libertà non dicono che sia di casa più a sinistra che in altre bussole? Certo, se per libertà s’intendono soldi, fama, celebrità, ribalta mediatica, potere – istituzionale e bancario – a sinistra essere liberi deve essere più facile che da altre parti.  Il potere operaio sta fresco, al suo posto la “fu classe popolare” che non conta niente è...

Bobby Sands il mito non muore

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di GIANNI SARTORI – Il primo marzo 1981, Bobby Sands iniziava lo sciopero della fame che lo avrebbe portato alla morte dopo 66 giorni. Oggi Bobby è sepolto a Milltown, il cimitero cattolico di Belfast-Ovest, posto lungo le “Falls” (Falls Road), la famosa arteria repubblicana. Qui riposano molti martiri della causa irlandese: combattenti come Bobby Sands e Joe McDonnel o semplici cittadini...

Le Regioni non sono tutte uguali, tranne che per la sinistra

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di CHIARA BATTISTONI – Mentre scartabellavo tra i libri alla ricerca di qualche documento storico che riper-corresse le tappe della riforma costituzionale in Italia, l’attenzio-ne è stata attratta da un un inter-vento del professor Gianfranco Miglio al Senato. Era il 23 maggio 1996 e al Senato era in corso la discussione sulla dichiarazione di voto di fiducia al Governo Prodi. Diceva Miglio...

Catalogna, Occitania, Padania, il Quarto Stato

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di ANDREA ROGNONI – La dittatura “eurasiatica” di Bruxelles e Strasburgo, la gestione proditoria da parte delle capitali dei falsi Stati (madame della Senna ancora assurdamente centralista, la Rosa di Castiglia ipocritamente disponibile ma malata di sindrome da carri armati e l’Urbe nostalgicamente neorisorgimentale per bloccare il meccanismo devoluzionistico messo in atto dalle...

Baldracche si nasce! E l’Italia “lo nacque”

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di – “L’Italia è di chi se la piglia”, dice Francesco Guicciardini. Per tanti versi l’Italia d’oggi assomiglia a quella che nel Cinquecento era nota come la baldracca d’Europa percorsa da eserciti stranieri che vi accam-pavano diritto di conquista e di bottino. Tre secoli di schiavitù lasciano il segno. «La giustizia senza la forza è impotente», dice Pascal. «La...

Uccidere i sacerdoti? Ne hanno infilzati tanti…

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di ROMANO BRACALINI – Il Pera Palace Hotel, sulla collina omonima di Istanbul, con vista su-perba sul Bosforo e sul Corno d’oro, un tempo di proprietà belga, era destinato ai viaggiatori europei che tra Ottocento e Novecento giunge-vano a Costantipoli col mitico Orient Express. Lo storico albergo, tra i più suggestivi di Istanbul, è ancora in attivi-tà. Nel grande salone sono esposte...

Italia, il Paese più antimoderno d’Europa

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di ROMANO BRACALINI – L’Italia è forse il Paese più antimoderno d’Europa. Il Paese che come certe collettività marginali dell’Est europeo vive col pensiero eternamente rivolto al passato. Si dice, non senza ragione, che in Italia, fragile entità di popoli divisi, un regime eredita l’altro, senza quasi scartarne nulla, così che nulla si rinnova perché nulla viene eliminato e destinato...

I vergini a vita della sinistra

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La sinistra nel caos delle divisioni, delle inchieste collaterali… Banche, centrali acquisti… Ma in passato che accadeva? Proponiamo ai lettori un’inchiesta che aprì alcuni cassetti segreti sui numeri che circolavano dalle parti delle allora Botteghe oscure. Era il 2006, l’inchiesta venne originariamente pubblicata da Stefania Piazzo sul quotidiano la Padania 9 anni prima...

Quando Cossiga, presidente della Repubblica (italiana) chiese di essere avvolto nella bandiera dei 4 Mori

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di MARIO DI MAIO – Prendo spunto dalla recente intervista di Radiopadania a Doddore Meloni, storico leader dell’ indipendentismo sardo e delle sue considerazioni a dir poco “condivisibilissime” e ne approfitto per ricordare Francesco Cossiga democristiano per necessita’ storica ma indefesso picconatore del “sistema poltiglia” in cui inevitabilmente affoga uno...

Questione settentrionale, la rana nella pentola

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RICCARDO POZZI – Tempo fa Giulio Arrighini, in risposta ad un intervento in pubblico incontro, ha paragonato la questione settentrionale a quella della ormai nota rana nella pentola. Non è stato il primo e non è la prima volta che la similitudine viene accostata alla situazione del norditalia. Questa volta però le discrasie, tra la base storica della Lega e la direzione di marcia del suo gruppo...