Altro che congressi, elezioni…. Solo fumo per distrarre i militonti. Fuori i nomi di chi ha fatto il buco di MPS

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di MARCELLO RICCI –  Inconcepibile, inammissibile, indilazionabile!   I nomi dei debitori che hanno determinato il mastodontico buco del Monte dei Paschi di Siena devono essere ufficialmente resi noti. Non può perdurare il silenzio che come velo pietoso, come pietra tombale, protegge quanti, singoli, società o partiti, hanno bidonato il MPS.  Il silenzio è già colpa; alla sbarra è chiamato...

Zaia in Cgia per ritirare il dossier sull’autonomia

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Il Presidente Luca Zaia si è recato in tarda mattinata di ieri presso la sede della CGIA a ritirare il dossier elaborato dall’Ufficio studi dell’Associazione sull’ autonomia del Veneto. Un documento che lo stesso Presidente aveva chiesto ufficialmente agli artigiani mestrini nei mesi scorsi. In questo rapporto, composto da ben 22 capitoli, sono state affrontate le tematiche di natura economica,...

Censura sui bidonisti Mps… Spostano l’attenzione sui congressini dei partiti, che continuano così a fotterci

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di MARCELLO RICCI – Davanti al Senato in corso Rinascimento settimana scorsa c’è stata la convocazione di giornalisti e cineoperatori per sottolineare l’assurda decisione di proteggere con il silenzio i nomi dei “bidonisti” che non hanno rimborsato il MPS . Ne hanno determinato la crisi che ha costretto il governo ad intervenire con denaro pubblico. Non si parla di pochi...

L’euro, quella moneta che credono irreversibile!!!

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di MARIO DI MAIO – Dopo il naufragio di Renzi col suo referendum, invece di escogitare qualcosa di serio, la sinistra si arrocca intorno al povero Gentiloni e cerca di allontanare il piu’ possibile la data della nuova debacle che le elezioni le prospettano. Ci riuscira’ forse fino a ottobre a causa del vitalizio dei parlamentari, ma nel frattempo gli eventi incalzano a partire dal...

Questione settentrionale dissolta dai politici. Del Nord

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di REDAZIONE Le Regioni a statuto ordinario del Nord danno oltre 100 miliardi di euro all’anno di solidarietà al resto del Paese. Il risultato emerge da una elaborazione realizzata dall’Ufficio studi della CGIA che ha calcolato il residuo fiscale  di ogni  Regione italiana. Ricordando che il residuo fiscale corrisponde alla differenza tra le entrate complessive regionalizzate (fiscali e contributive)...

Promemoria per Matteo: Ansa, al Sud economia sommersa per 100 miliardi di euro. Chi paga al posto loro?

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di CASSANDRA – Nel Mezzogiorno l’economia sommersa ed illegale ha valore di poco più di 100 miliardi di euro. Se il suo peso scendesse al livello medio dei Paesi dell’area euro sarebbe possibile recuperare circa 13 miliardi di euro. Sono i dati emersi, in occasione della presentazione a Napoli, presso la sede del Banco di Napoli, del numero monografico della rivista internazionale...

Secondo memo per Matteo: il Nord più fedele nel pagare le tasse

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Il grado di fedeltà fiscale premia le regioni del Nord e in particolar modo quelle del Nordest, dove la correttezza dei contribuenti nei confronti del fisco si attesta, secondo uno studio della CGIA, su livelli molto più elevati che nel resto del Paese. La palma dei cittadini più ligi con il fisco spetta ai residenti del Trentino Alto Adige, dove il grado di valutazione della fedeltà fiscale è...

Il Paese reale è questo: più poveri, le tasse non calano. E al Nord la vita è insostenibile

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di TERRY SCHIAVO – Non è così solo perché lo dice l’Eurispes e cioè che “molti hanno dovuto mettere in atto strategie anti-crisi come tornare a casa dai genitori (13,8%)”, o “in quella dei suoceri”, come si legge nel Rapporto Italia 2017. Basta vedere i consumi. Oltre un giovane su dieci ha fatto marcia indietro. E poi ci lamentiamo se non si fanno figli.  Quanto...

Il governo dei disoccupati: il 40% dei giovani è a spasso, come nel Terzo mondo!

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di BRUNO DETASSIS – A dicembre il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati e disoccupati), è pari al 40,1%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente. Lo rileva l’Istat ma i dati sonmo edulcorati perché dovete sapere che dal calcolo del tasso di disoccupazione sono per definizione esclusi...

Centrali idroelettriche, chi ci guadagna è davvero il cittadino?

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di GIANLUIGI LOMBARDI CERRI –  Uno dei tanti problemi che assillano le valli alpine è costituito dalle centraline idroelettriche. Vediamo di fare una brevissima storia. La prima centrale idroelettrica italiana è stata costruita nel 1889 al Gorzente (GE) per produrre energia in Corrente Continua e, quindi di utilizzo locale. La prima centrale in Corrente Alternata è stata costruito a Tivoli...