CATALUNYA: INDIPENDENTISTI DIPINTI COME NAZISTI DAL PP

di SALVATORE ANTONACI

Ormai non passa giorno, nella cronaca locale catalana, senza che una notizia desti  clamore nazionale e non solo. Dopo la condanna della manifestazione pro-unione del 12 ottobre da parte del quotidiano francese “Le Monde” che scrive apertamente, in un commento all’evento, di infiltrazione e sponsorizzazione da parte di ambienti dell’estrema destra iberica, arriva quest’oggi la rivelazione di un quotidiano digitale del posto , “Naciò Digital”, sdegnato per le affermazioni a dir poco deliranti di un dirigente del Partido Popular catalano comparse in alcuni status dell’arcinoto social network Twitter.

Jonathan Cobo, coordinatore popolare di Rubì, ha così descritto la situazione generale della regione: “Alcuni nazionalisti catalani vorrebbero ripetere questo”, riferendosi ad un immagine che ritraeva ufficiali nazisti all’interno di un campo di concentramento. In un altro “cinguettio”, Cobo si era lanciato, senza pensarci su due volte, in un’esclamazione dal sapore provocatorio: “Heil, Màs!”.

Successivamente, viste le reazioni suscitate, il politico ha ben pensato di rimuovere le frasi incriminate. Cobo si era già reso noto per aver “stampato” in gran numero la speciale bandiera bicolore (senyera catalana ed emblema spagnolo) esibita durante il raduno di Barcellona. Ora ha comparato il nazionalismo catalano ai responsabili della morte di milioni di persone nei campi di sterminio lasciando intendere che una Catalogna indipendente metterebbe in pratica la medesima pulizia etnica commessa dai nazisti nei confronti degli ebrei.

Al peggio pare non ci sia limite…

QUI L’articolo di Naciò Digital”

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4 Comments

  1. Dan says:

    Uscirsene fuori con certe affermazioni, invece che condannarli, finisce per nobilitare movimenti come il nazionalsocialismo.

    Sto tizio è un autentico genio, con un cervello da canarino, ma genio…

    Succedono già abbastanza cose da sole da intravedere sempre più spesso un futuro funesto che veramente non servono assalti alla baionetta da parte di faciloni in cerca di discutibili associazioni di idee.

    Ci manca ancora che diventi normale pensare che l’indipendenza si potrà ottenere soltanto tornando indietro di cent’anni.

  2. Culitto Salvatore says:

    lemonde.fr
    12 octobre 2012
    L’extrême droite espagnole se mobilise contre l’indépendance catalane

    La venue de cette dernière formation directement issue du franquisme a mis les organisateurs en état d’alerte. Par la voix de son porte parole, Manuel Parra, la Plateforme s’est désolidarisée de ces deux partis (voir ici) et un dispositif spécifique devait être mis en place pour éviter la participation des extrémistes.

    Au delà de ces deux formations – les plus importantes- doivent aussi participer les néofascistes du Movimiento social republicano (voir ici). Democracia nacional, le parti héritier des néonazis de la CEDADE , se réunira quant à lui à Montjuic, à une courte distance de la Place d’Espagne où est le point de départ de la manifestation. Par ailleurs, le groupe de hooligans néonazis du Real Madrid, les Ultras Sur, doivent faire le déplacement depuis la capitale espagnole. Un document interne à ce groupe donne des consignes. Il y est affirmé que les organisateurs autorisent les drapeaux frappés de l’aigle franquiste mais “en aucun cas des sigles nationaux-socialistes”. Il est encore écrit qu’il est recommandé aux participants de vêtir le maillot de la sélection espagnole et des drapeaux nationaux jaunes et rouges avec le fameux “Toro”. Il est enfin prescrit: “Pas de ‘sieg heil’ cette fois”.

    les néofascistes du Movimiento social republicano
    che se non erro hanno sede anche a barcelona oltre che a madrid saragozza e siviglia, sono di estrema destra e si definiscono loro stessi neofascisti…

    non ho trovato altro su lemonde online, l’articolo sul cartaceo potrebbe essere più ampio e in parte differente

  3. michela verdi says:

    Ci risiamo… Le stesse cose venivano dette prima che Lettonia e Lituania riconquistassero l’indipendenza soppressa dalla violenza sovietica… Naturalmente non si e’ visto un bel niente di tutto questo.

    La realta’ e’ che potenzialmente nazisti sono solo Stati che la gente non riconosce, macro-stati liberticidi e chiusi verso l’esterno. Come quelli che si sono formati con la violenza e l’uso della forza per sottomettere tutti.

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