CATALUNYA, CONTRO LA SECESSIONE APPELLO DEI FEDERALISTI

di REDAZIONE

Contro la fuga in avanti secessionista dei partiti nazionalisti, un appello per una “Catalogna federalista e di sinistra”, contro l’indipendenza e la rottura con la Spagna, è stato lanciato in un manifesto sottoscritto da un centinaio di professionisti, in maggioranza giornalisti e professori universitari catalani, affini ai partiti della sinistra non indipendentista. Lo riferisce il quotidiano La Vanguardia che riporta alcuni passaggi del manifesto.

Nel documento i firmatari definiscono “del tutto imprescindibile che sia promosso un movimento federalista spagnolo, che serva per sottolineare che sono piu’ le cose che ci uniscono che quelle che si separano”, ammettendo però che “la sinistra spagnola maggioritaria non ha voluto giocare fino a fondo questa carta”. Il manifesto propone un progetto federalista “per la giustizia sociale e la ragione democratica” affinché il conflitto fra Stato e regione si risolva “a partire dal principio democratico”. “Consideriamo che la rottura con la Spagna non sia l’unica via d’uscita per il futuro”, affermano i firmatari. E ancora: “Un processo di secessione in un contesto come quello attuale mette a rischio la coesione sociale e non e’ la strada per migliorare le condizioni di vita dei catalani”.

Il manifesto, sottoscritto fra gli altri dalla cattedratica Victoria Camps, dalla scrittrice Anna Maria Moix (nella foto) e dalla regista Isabel Coixet, e da numerosi membri del Foro Bebel – un gruppo di pressione in difesa della lingua castigliana in Catalogna – sostiene infine che “la rottura con la Spagna pregiudica le possibilita’ di elaborare un’alternativa della sinistra alle politiche di austerita’ europee”.

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7 Comments

  1. Unità Popolare Veneta says:

    Certa sinistra merita l’estinzione!
    Fra un pò anche il PD veneto diventerà federalista, quando sentirà l’onda che arriva…

  2. Alberto Pento says:

    La casta parasidara çentralista e statalista la fa coel par cu lè stasta pagada, tegner ognora sotani de Madrid e del çentro parasidaro statalista.
    Sti sanki o sinistri li garia cogno de na cureta ente on canpo de laoro e de recreansa maoista come en Cina.

  3. Giacomo says:

    spacciare per “federalista” l’idea di restare aggrappati al proprio storico aguzzino è l’epitome dell’ignoranza. E dire che sti qua sono professori universitari…

    E interessante notare come nei paesi moderni l’università sia la fucina del rinnovamrnto, mentre nei paesi latini è il bastione della controriforma.

  4. nomenade says:

    cioé chesti che j gha na sinistra federalista e j sa lamenta…
    chela che ghom noalter j´e lecacül dej pregg..

  5. Dan says:

    “in maggioranza giornalisti e professori universitari catalani”

    In altre parole, stipendiati di stato

  6. Enrico Sarnek says:

    Sprofondi la Spagna e sprofondi l’Italia. Catalunya e Lombardia indipendenti!

  7. mauro danese says:

    la Sinistra … sempre comunque tutto complichiamo!

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