CATALUNYA: ECCO IL PRIMO COMUNE DISUBBIDIENTE FISCALE

di SALVATORE ANTONACI

Il Municipio di Gallifa (nel  Vallès occidentale) ha proclamato quest’oggi la propria “disubbidienza fiscale”. Ciò comporterà, oltre al rifiuto di versare le imposte allo stato centrale, che il Sindaco di questo comune si impegnerà a corrispondere il dovuto all’Agenzia Tributaria Catalana, dipendente dalla Generalitat (l’amministrazione) della Comunidad autonoma.

L’uomo politico, Jordi Fornas, militante del partito Solidaritat Catalana porla Independencia (SI), ha spiegato in una intervista rilasciata in Parlamento che “la disubbidienza fiscale contro lo stato spagnolo è una logica conseguenza del fatto che, quindici giorni orsono, il  comune(di Gallifa) si è dichiarato “libero territorio sovrano”.

Agli effetti pratici, la dichiarazione di “disubbidienza” comporta che, ad esempio, il gettito dovuto per l’IRPF (l’equivalente della tassa italiana sul reddito NdT) cessa di affluire all’Agenzia delle Entrate spagnola per riversarsi nelle casse dell’omologa entità catalana(autonoma da Madrid). Il Sindaco ha ammesso di non saper prevedere quali possano essere le ripercussioni giuridiche dell’insubordinazione nei riguardi del governo nazionale: “Non sappiamo cosa possa accadere: entriamo in un terreno sconosciuto”.

Gallifa è un piccolo municipio di poco più che duecento abitanti facente parte del distretto Vallès occidentale. Solidaritat  gode della maggioranza assoluta dei consiglieri locali eletti, tanto che sia la mozione sulla sovranità che quella di disubbidienza fiscale sono state approvate all’unanimità. Dallo stesso partito, il Segretario generale di SI, Uriel Beltran, ha elogiato la decisione dell’amministrazione di Gallifa sottolineando che “per la prima volta una istituzione catalana si è autodefinita disubbidiente ed ha affermato di non voler più pagare le proprie imposte allo stato spagnolo”. 

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8 Comments

  1. Brescia Patria ha avuto l’onore di ospitare Jordi Fornas a Brescia in occasione del convegno del 29 nov 2013.

    http://www.lindipendenzanuova.com/indipendenza-dallitalia-come-arrivarci-convegno-con-brescia-patria/

  2. Davide says:

    Sarà molto interessante seguire gli sviluppi di questa vicenda!

  3. Alessandro caggiual says:

    Da leggere su wikipedia ” la dissoluzione dell’Urss ” . La disgregazione di quel paese tra le tante cause (1989-1991) , dipese anche dal rifiuto da parte delle autorita’ locali di traferire allo stato centrale le imposte raccolte nelle repubbliche facenti parte dell’Urss !!! Quindi si puo’ ipotizzare che se ci sara’ un effetto domino tra i comuni della Catalogna , l’indipendenza diverra’ ineluttabile !!

    • lafayette says:

      Direi che è una delle dinamiche possibili. Ma non è esclusa nemmeno un’accelerazione istituzionale successiva al voto del 25 novembre. Dipenderà dai numeri usciti dall’urna

  4. Dan says:

    zio fa finalmente si cominciano a tirare fuori i coglioni.
    Ovviamente non noi ma questa è un’altra storia

  5. Enrico Venetista ! says:

    Dove stanno i fanfaroni della Lega che da sempre minacciano e poi ti lasciano in balia ai problemi con lo stato itagliano…..Vedi il no imu day a Verona che dopo venti giorni il sig tosi fa una stampa di chi non ha pagato l’imu e consegna i tabulati al agenzia delle entrate???Coerenza della Lega…………… Su dai dopo il folclore di Venezia ora attendiamo i FATTI !! WSM.

  6. Alberto Pento says:

    Anca naltri veneti dovemo partegar ste lote kive, altro ke paciole.

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