Catalogna: il Parlamento vota il referendum il 1° ottobre. Madrid boccia ancora

catalunia

L’ufficio di presidenza del parlamento catalano ha accolto la richiesta dei partiti secessionisti, che hanno la maggioranza assoluta nell’aula, di discutere e votare la legge di convocazione del referendum sull’indipendenza del primo ottobre. La probabile approvazione della normativa dara’ inizio alla crisi finale con il governo di Madrid, che ha dichiarato illegale il referendum catalano.

Inoltre  la presidente del parlamento caTalano l’indipendentista Carme Forcadell ha chiesto oggi la ricusazione dei 12 giudici della Corte costituzionale spagnola per “mancanza di imparzialita’” e per essere diventati “una estensione de governo” di Madrid. La consulta spagnola e’ diventata uno dei grandi protagonisti dello scontro in atto fra Madrid e Barcellona sul referendum di indipendenza del primo ottobre.La corte ha bocciato finora su ricorso del governo spagnolo tutte le iniziative dell’esecutivo catalano verso l’indipendenza.

L’opposizione unionista – popolari, socialisti e Ciudadanos – ha contestato però l’iniziativa dei partiti secessionisti, che hanno la maggioranza assoluta.   I leader di Psoe e Ciudadanos (Cs) Pedro Sanchez e Albert Rivera hanno confermato pieno appoggio al premier Pp Mariano Rajoy nella linea di contrasto del governo di Madrid alla spinta indipendentista della Catalogna. Pp, Psoe e Ciudadanos formano l’asse ‘unionista’ spagnolo contro la possibile secessione, che considerano ‘illegale’ in base alla costituzione approvata nel 1979 durante la transizione fra dittatura franchista e democrazia che sancisce il carattere “indivisibile” dello stato. Podemos e’ il solo grande partito spagnolo a non fare parte dell’asse ‘unionista’. Il partito post-indignado di Pablo Iglesias e’ favorevole al ‘diritto di decidere’ dei catalani anche se contrario alla secessione. Sanchez e Rivera hanno avuto colloqui ieri con Rajoy. Il leader socialista non ha escluso fra l’altro un possibile sequestro delle urne per impedire il referendum annunciato per il 1 ottobre e Rivera l’utilizzo dell’articolo 155 che consente la sospensione del governo e dell’autonomia catalani.

Nonostante diversi tentativi di ostruzionismo dell’opposizione unionista, il parlamento catalano ha però  deciso in un clima elettrico con 72 voti a favore, 60 contrari e 3 astensioni di iniziare l’esame del disegno di legge di convocazione del referendum sull’indipendenza del primo ottobre.

Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha intanto ordinato alla avvocatura dello Stato di interporre un ‘incidente di esecuzione di sentenza’ davanti alla Corte Costituzionale per tentare di impedire che il parlamento catalano discuta e adotti la legge di convocazione del referendum del primo ottobre. Lo riferisce la stampa spagnola. Il premier ha anche chiesto alla consulta di determinare la responsabilita’ penale della presidente del ‘Parlament’ Carme Forcadell che ha autorizzato l’esame della legge.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

Leave a Comment