Catalogna: i sondaggi stanno con gli indipendentisti

di REDAZIONEmas

“Il voto della tua vita”, recita lo slogan di “Uniti per sì”, la lista congiunta di Convergenza democratica (Cdc) e Sinistra Repubblicana (Erc) che mira a trasformare il voto del 27 settembre in un referendum sull’indipendenza della regione da Madrid. Sebbene gli altri partiti non condividano questa piega secessionista, la Catalogna diventerà per tutte le formazioni politiche del paese l’epicentro dell’attività nel corso delle prossime due settimane.

Le elezioni regionali del 27 settembre costituiranno il banco di prova per diverse questioni: da un lato si voterà di fatto a favore o contro l’indipendenza e si eleggeranno i deputati che dovranno formare il prossimo governo catalano; dall’altro, l’appuntamento elettorale sarà anche l’occasione per misurare i rapporti di forza tra le varie forze politiche in vista delle elezioni generali di dicembre.

Per questo i leader dei partiti nazionali intensificheranno la loro presenza in Catalogna in questi giorni: Mariano Rajoy parteciperà a cinque comizi del Partito popolare (Pp), il leader del Partito socialista (Psoe) Pedro Sanchez interverrà nella campagna elettorale sette volte e Pablo Iglesias (Podemos) quattro. Albert Rivera, infine, parteciperà tutti i giorni agli eventi organizzati in Catalogna da Ciudadanos. L’ultimo sondaggio pre-elettorale condotto dal Cis ha confermato  che l’elettorato catalano è spaccato.

Il partito anti-capitalista Candidatura di Unità popolare (Cup) sarà decisivo per consentire alla maggioranza indipendentista di rimane al potere. Secondo il sondaggio, “Uniti per si'” vincerebbe le elezioni con 60-61 seggi in parlamento, ma sarebbe lontana da una maggioranza assoluta, fissata a 68 seggi: un numero che potrebbe raggiungere solo con l’aiuto di Cup, che potrebbe ottenere otto seggi parlamentari. Ciudadanos sarebbe per la prima volta la seconda forza politica nel parlamento regionale, e potrebbe raggiungere i 20 deputati. A seguire ci sarebbero Catalogna sì (18-19 segi) e il Partito socialista catalano (Psc) con 16 o 17 seggi parlamentari. Infine, secondo il sondaggio, il Pp otterrebbe 12 o 13 seggi, lontano dagli attuali 19 ma comunque al di sopra dei risultati catastrofici paventati prima della nomina di Xavier Garcia Albiol a candidato regionale.

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

Leave a Comment