Catalogna, gli atti del processo a indipendentisti sono in rete

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di ANGELO VALENTINO – La vicenda catalana sembra lontana anni luce. Anziché fare la guerra all’Europa sul Pil e il deficit, perché il governo non ha sposato la battaglia per i diritti dei popoli? Esistono solo gli sbarchi? Quota 100? Meglio ripensare all’identità, alle ragioni profonde dell’autonomia. Pare che la velocità della politica ci faccia dimenticare da un giorno all’altro le questioni  di fondo che un tempo animavano il dibattito politico. Sembra che oltre ai post su facebook non esista più nulla. Le coscienze sono spente. Ben venga quindi questa comunicazione che gira in rete e che volentieri rigiriamo attraverso il quotidiano lindipendenzanuova.com.

La documentazione dettagliata di tutti i documenti pertinenti del processo, in cui i capi di spicco del movimento catalano per l’indipendenza della Catalogna saranno condannati — senza base giuridica nel diritto penale spagnolo — a lunghe pene detentive, è disponibile su Internet in inglese e può essere consultata da tutti. Chiunque sostenga lo Stato di diritto, la democrazia e i Diritti Umani sarà sconvolto se prenderà atto di questa testimonianza di povertà della magistratura spagnola.
https://internationaltrialwatch.org/en/documentation/legal-documentation/

 

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One Comment

  1. giancarlo RODEGHER says:

    Una cosa è certa e cioè quella che mandare a processo persone il cui unico motivo era quello di far effettuare un referendum per l’indipendenza è una macchia indelebile sulla coscienza di coloro che hanno voluto intendere lo stato un proprio diritto e non un proprio dovere.
    Se un Popolo vuole la propria libertà ed autodeterminazione non ci sono leggi o cavilli o qualsiasi altra cosa che lo possa impedire. Impedirlo vuol dire che viviamo in stati nazionali i quali intendono la democrazia a proprio uso e consumo e pertanto trattasi di stati criminali che vanno contro i diritti dell’uomo, i diritti dei Popoli alla propria autodeterminazione e perseguono la politica della gabbia, anzi della prigione dalla quale non è consentito nemmeno evadere se non uscire.
    La Spagna dispiace, si dimostra uno stato nazionale vetero- fascista e vetero- comunista insieme e assomiglia molto all’italia la quale pur riconoscendo una legge che attribuisce al Popolo Veneto ( quindi lo riconosce) il diritto ad autogovernarsi secondo le proprie origini, tradizioni etc..……la consulta nega tutto, cioè nega l’esistenza di una legge dello stato e afferma che il Popolo Veneto non esiste. Come dire anche che non è mai esistito…..sich !!!
    Lo schifo e la nausea continuano imperterrite a farci sentire schiavi e non uomini liberi.
    WSM

    P.S. VETERO = dal lat. vĕtus, -ĕris.
    conf., spec. nel linguaggio politico e giornalistico, vecchio, antico o, anche, sorpassato, antiquato

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