Catalogna fuori, la Spagna rischia il default?

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(forexinfo.it) – di Livio Spadaro – Catalogna fuori dalla Spagna: rischio shock per l’economia iberica?

La Spagna dopo la crisi finanziaria del 2008 è considerato il Paese più in crescita delle Big 4 dell’economia dell’Eurozona rendendo lo Stato iberico uno degli astri della zona Euro.

Inoltre, ci si aspetta che la Spagna crescerà mediamente di più per il periodo 2015-2016 rispetto all’intera zona Euro. Tuttavia, questa crescita non sembra gettare ottimismo sugli economisti.

Simon Tilford, capo economista dell’FMI, in un recente report ha evidenziato come non esiste nessun miracolo spagnolo e che anzi la crescita della Spagna non è dovuta a riforme strutturali o ad austerity. Il capo economista ha aggiunto inoltre che la Spagna è a rischio collasso nel caso fuoriuscisse uno shock finanziario sia esterno che interno.

Nel dettaglio, le esportazioni della Spagna hanno conosciuto un vero e proprio boom grazie soprattuto alla svalutazione dell’Euro in questi ultimi tempi. Tuttavia, se si analizza la composizione delle esportazioni iberiche si rimane perplessi.

Il grosso delle esportazioni spagnole si concentra su prodotti a basso valore, quali cibo e carburanti, cosa che di per sè non dovrebbe essere preoccupante. Invece, in questo caso ci si preoccupa, poiché le politiche di innovazione e sviluppo promosse dal Governo spagnolo non sembrano trovare riscontro nella composizione delle esportazioni che invece dovrebbero riflettere queste riforme, evidenziando un aumento di esportazioni di prodotti ad alto valore.

Un altro fattore che causa perplessità è la deriva deflazionistica del Paese. La deflazione dei prezzi può fare in modo di aumentare i redditi dei consumatori da una parte ma d’altro canto la discesa dei prezzi al consumo mette a rischio la crescita del Paese, soprattutto se accompagnata da un alto indebitamento pubblico.

Infatti, il debito pubblico spagnolo attualmente è superiore a quello del periodo di crisi ed una deflazione persistente rischia di far alzare il valore reale delle passività che in questo modo creano più pressione alle finanze pubbliche.

Per riassumere, l’economia spagnola cresce ma non per fattori strutturali, bensì per un periodo favorevole dell’Euro. Questo rende l’economia spagnola molto fragile mettendola a repentaglio con uno shock politico-economico sia interno che esterno.

La possibile instabilità al Governo messa a rischio dal partito anti-Euro Podemos, potrebbe mettere in difficoltà il processo di riforme necessarie alla Spagna per rinforzare la crescita economica. Invece, uno shock derivante dall’indipendenza di una Regione come quella della Catalogna potrebbe mettere a dura prova il sistema economico spagnolo.

 

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One Comment

  1. Giancarlo says:

    La stessa cosa potrebbe accadere per l’italia se il Veneto se ne andasse per i fatti suoi.
    Dopo tutto con il debito pubblico che ha l’italia, il fatto che non si fa nessuna speding review badando al sodo ed infine se cambiassero i parametri di euro/petrolio/interessi…. l’aumento limitato del PIL non risolverebbe gran che si rimarrebbe sempre allo status quo e senza sviluppo vero.
    Il Veneto, è bene si sappia, con tutti i suoi surplus fiscali annui non ha minimamente contribuito a creare il mostruoso debito pubblico e quindi sarebbe da subito uno stato virtuoso e senza alcun debito pubblico.
    Figuriamoci cosa potrebbe diventare, altro che Svizzera o Bavaria o Catalogna.
    Uno stato Veneto sarebbe il numero 1 in Europa per sviluppo e quant’altro.
    Naturalmente il ricambio dirigenziale, burocratico e politico dovrà essere drastico e senza molte deroghe.
    WSM

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