“Catalogna chiama – Veneto risponde”, Indipendenza Veneta in piazza Brà a Verona, sabato 25 febbraio

volantino verona 25022017Con questo slogan tutti gli indipendentisti (non autonomisti) Veneti si troveranno in piazza Brà a Verona, sabato 25 febbraio 2017 dalle ore 14:00. Sarà una manifestazione pacifica che arriverà davanti al consolato spagnolo a sostegno del diritto all’autodeterminazione dei Popoli per via democratica e referendaria. La sovranità non appartiene né ai governi né alle Corti Costituzionali, ma solo al popolo.

Indipendenza Veneta, pur sostenendo il referendum sull’autonomia del Veneto, ritiene che bisogna prepararsi alla fase due: il referendum sull’indipendenza. L’autonomia, infatti,  è una concessione dello Stato che si può concretizzare solo con una sua legge (non della Regione) “approvata dalle Camere a maggioranza assoluta dei componenti“, ovvero mai per il Veneto.

La Catalogna è già alla fase due. Tutti i Veneti che credono nel processo verso l’indipendenza devono sostenere i Catalani che sfidano pacificamente il Governo e la Corte Costituzionale spagnoli. In Spagna, come in Italia, intendono impedire l’atto di democrazia supremo che è il referendum istituzionale e ufficiale, con il quale il Popolo Catalano ed il Popolo Veneto vogliono esprimersi circa la propria indipendenza.

A Verona saranno presenti solo le bandiere del Veneto (non di movimenti e partiti) per sostenere la tesi de “la non competenza delle Corte Costituzionale” a decidere in ordine all’esercizio del diritto di autodeterminazione.

Indipendenza Veneta ha formalizzato tale posizione alla Corte Costituzionale italiana il 02.10.14 con l’Avv. Alessio Morosin. Il diritto all’auto-determinazione è ante-costituzionale, supera cioè la Costituzione poiché deriva dal diritto internazionale al quale essa “si conforma” (art.10 Cost.It.)

Manifestiamo serenamente il nostro pensiero libero perchè il nostro futuro è solo nelle nostre mani.

Indipendenza Veneta o morte italiana? Noi vogliamo vivere!

Massimo Vidori

1° Consigliere

per il Consiglio Nazionale di Indipendenza Veneta

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3 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Bella sta frase: La sovranità non appartiene né ai governi né alle Corti Costituzionali, ma solo al popolo. (In italia quale popolo..?).

    Pero’ le corti sono usate sia dai capitribu’ e sia dagli stregoni: santa inquisizione docet.

    La carta piu’ bella del mondo poi cosa ha o tiene scritto nell’art.n.1..?

    Leggetelo per benino o Dio bonino e capirete che siamo in uno stato alla DDR.

    E a questo punto: O DISINCANTO O MORTE..!! Ripetendomi…

    Allegria…

  2. caterina says:

    purtroppo l’Avvocato Morosin che strenuamente difese il diritto di autodeterminazione dei popoli di fronte alla corte costituzionale italiana si senti rispondere con sicumera infinita che il Popolo Veneto non esiste perché esiste solo il popolo italiano… poveri noi!
    se questo è il prodotto della scuola di regime dello stato savoiardo e a seguire repubblicano, stiamo freschi in fatto di cultura… generale in senso stretto prima che giuridica spacciata per tale.

  3. Castagno 12 says:

    Come pensate di affrontare e di risolvere questi tre “PROBLEMINI” ?:
    1) Imprese del Nord passate in mano agli stranieri
    2) INVASIONE
    3) Dipendenza da Bankitalia PRIVATA.

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