Catalogna, ancora un giorno poi domenica il voto. Manuale d’uso clandestino…!

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Il governo catalano è determinato, domenica prossima, a svolgere il referendum di indipendenza, consultazione che il governo centrale spagnolo, invece, è assolutamente deciso ad impedire. “Possiamo garantire che c’è tutto quello che serve per votare”, ha detto il ministro degli esteri regionale della Catalogna, Raul Romeva. “Possiamo stampare le schede elettorali tutte le volte che sarà necessario, abbiamo il registro elettorale, le schede elettorali, e i seggi elettorali saranno operativi”. Ecco quello che sappiamo sui preparativi del governo catalano per il voto:

– Liste elettorali – La legge per il referendum approvata dal parlamento regionale della Catalogna il 6 settembre specifica che gli elettori “residenti della Catalogna e all’estero” sono circa 5,5 milioni. La Corte Costituzionale spagnola ha sospeso la legge istitutiva del referendum poiché contiene alcune norme che violano la costituzione. Le liste dei votanti devono essere trasparenti e pubbliche, ma l’elenco non è stato ancora pubblicato integralmente.

– Collegio elettorale –  Per sapere dove votare, gli elettori devono andare sui siti web ed inserire le loro informazioni personali. I siti web cambiano continuamente poiché le autorità spagnole li chiudono. Il vice presidente catalano Oriol Junqueras ha detto ieri che gli elettori possono anche sapere dove votare tramite il servizio di messaggeria Telegram.

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4 Comments

  1. giancarlo says:

    Mi auguro e spero che tutti si siano convinti o abbiano preso coscienza che ci troviamo difronte a stati e costituzioni Giano-bifronte.
    Davanti abbiamo la raffigurazione di stati e costituzioni democratici e liberali, poi se giriamo l’angolo troviamo stati e costituzioni che non rappresentano più i cittadini ma solamente coloro che rappresentano le loro istituzioni.
    Questi luridi figuri firmano a piene mani qualsiasi charta, o convenzione internazionale per poi disattenderle immediatamente alla prova dei fatti. Le costituzioni servono ormai solamente a mantenere lo status quo di apparati statali corrotti e mafiosi che non indietreggiano minimamente o peggio non sono disponibili a confronti con cittadini che contestano ormai charte ammuffite e tenute in vita solo con il sudore e purtroppo talvolta anche con il sangue di chi avrebbe diritto non solo di essere ascoltato, ma di essere ritenuto sempre degno di poter far presente e richiedere modifiche a costituzioni ormai obsolete in vari articoli che le compongono e purtroppo disattese o vanificate da stati retti da politici inadeguati ai nostri tempi o piuttosto complici con ” colleghi ed amici ” perché a loro conviene così.
    Lo stiamo vedendo in Spagna. Il Popolo Catalano non è degno di rappresentarsi al mondo come una entità etnico-linguistica di tutto rispetto sia storicamente che politicamente.
    Gli stati ottocenteschi che ancora ci rappresentano nostro malgrado avvallano o peggio giustificano il pensiero che con le guerre e le sopraffazioni avvenute nei decenni scorsi, tutto debba rimanere com’è !!
    Ebbene sia davanti a Dio che agli uomini, questo modo di pensare è vergognoso, arrogante e condannabile.
    Oggi viviamo sempre in uno stato di guerra permanente. Una guerra subdola, strisciante, violenta con ……moderazione………..con la quale tutti i giorni coloro che si alzano al mattino e vanno a lavorare….veramente devono confrontarsi per non rimanere schiacciati da stati diventati ormai vere e proprie oligarchie.
    Ma è ancora pensabile di poter continuare così ?
    O, come penso io, prima o poi da un giorno all’altro, da un’ora all’altra assisteremo alla barbarie !?
    Come ho sempre sostenuto le carte costituzionali non possono avere al loro interno articoli che proibiscano o impediscano cambiamenti all’interno dei singoli stati. O meglio ancora che non prevedano scissioni o divisioni o distacchi di parti dello stato stesso. Gli stati non possono essere delle prigioni. I cittadini devono avere il loro potere esercitabile….altrimenti dov’è la democrazia se non una parola senza significato. E dove sta scritto che il mondo deve rimanere così com’è ?!
    Solo perché lo dicono ” loro”…? I detentori del loro potere…..e non più del Popolo !!?
    WSM

  2. luigi bandiera says:

    Che democrazia e’ se per votare non hai diritto e per farlo devi essere CLANDESTINO..?

    Poi pensare ai veri CLANDESTINI ed INVASORI con tutti i diritti vuol dire che qualche ingranaggio manca e non funziona nulla..?

    Siamo o no colpiti da una PESTE ROSSA… molto pericolosa..?

    Si salvi chi puo’..!!

  3. Paolo Rossi says:

    Sarebbe anche bello avere l’ora (legale) corretta nei commenti.

  4. Paolo Rossi says:

    -2 al voto!

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