Il Cilento, la regina e lo storico Castello di Agropoli

di REDAZIONE

Lunedì 9 luglio, nella splendida cornice del Castello aragonese di Agropoli verrà presentato il romanzo storico “Una Regina nel Castello di Agropoli”, ultima opera dello scrittore Giuseppe Palma Alagia, ed edito dalla GPE – Gianni Petrizzo Editore.  Il promo del libro recita: “Nessuno doveva sapere chi era, nè dove fosse, eppure nella sua nuova città di adozione tutti avrebbero parlato di lei. E intanto la Storia faceva il suo corso, fra le oscure trame della politica e le piccole meraviglie di ogni giorno.” E subito ci si chiede: chi è la regina di cui si parla? E che centra il Castello di Agropoli? Ma è tutto vero?

L’autore, cilentano, emigrato in Venezuela, ma poi ritornato nelle sue amate terre natie, ci tiene a sottolineare che il suo non è solo un romanzo, ma un romanzo storico. Si basa su dati storici inconfutabili, sui quali ha provato a recuperare le lacune lasciate dai documenti del tempo. Dunque un romanzo che narra un possibile spaccato di storia, perfettamente coerente con le vicende tramandateci dai libri di storia. “Una Regina nel Castello di Agropoli” è una storia accattivante, con un finale a sorpresa davvero inaspettato e piacevole. Un intreccio di Storia e piccole storie… influenzate le une dalle altre. Ci sono re, regine, pirati e vescovi (all’epoca il Castello stesso era sede del Vescovo di Capaccio), intrighi e miracoli.

C’è il Cilento, con i suoi paesaggi spettacolari, le sue tradizioni ed il racconto delle loro origini: Paestum, Velia, il Sacro Monte, Ostigliano, Vatolla… E poi c’è il Castello di Agropoli, l’imponente struttura che domina il promontorio cittadino, vivo, pieno di persone e di colori, suoni e voci, e come recita la presentazione “crocevia di vicende che hanno segnato la Storia. Non un semplice edificio dall’imponenza maestosa, almeno per quei tempi, ma cuore di un popolo, al cui interno era sempre possibile trovare aiuto materiale e, come nel caso di questo romanzo, conforto spirituale di fronte alle avversità della vita. La cosa più interessante è che di fatto, nel suo passato, il Castello di Agropoli è stato sicuramente teatro di grandi vicende storiche. Non abbiamo la certezza di quali grandi vicende abbiano avuto luogo tra le sue mura, ma, come c’insegna l’autore di questo romanzo, bisogna saper guardare lontano.” E il fatto che anche l’editore, noto per le sue produzioni cinematografiche e televisive, abbia voluto scommettere sull’edizione di su questo testo e sulla sua pubblicazione, tornando alle origini comunicative, in un excursus che l’ha portato dal cinema alla web tv ed ora anche ai libri, la dice lunga. Il testo, disponibile presso le edicole di Agropoli, sarà presentato ufficialmente il 9 luglio, alle 21.30 proprio nel castello Medievale di Agropoli e durante la serata verranno letti stralci del libro, interpretati dai ragazzi del corso di cinema “Ciak si Gira.

 

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One Comment

  1. MaIn says:

    agropoli è molto bella così come il cilento.
    consiglio un soggiorno od addirittura di comprarsi una seconda casa

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