Franco: “La casta della casta boccia i tagli di stipendio”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

“La sentenza della Corte Costituzionale che cancella le riduzioni del 5 e 10 per cento per gli stipendi più consistenti del pubblico impiego e, guarda caso, dei magistrati, offende gli operai, i cassintegrati e i disoccupati italiani. Le norme cancellate facevano parte di un decreto voluto dal Governo precedente, ed erano indispensabili per rendere meno pesante le disparità tra impiego pubblico e privato, e il fatto che in Italia esistano dei privilegi inamovibili non trova, in questi anni difficilissimi, giustificazione.” Lo dichiara il parlamentare della Lega Nord Paolo Franco, questore del Senato.

Per quanto riguarda il Senato “questa sentenza costerà 2,2 milioni di euro l’anno, – prosegue il senatore Franco- con decorrenza retroattiva al 2011, per somme che invece di confluire all’erario per la riduzione del debito pubblico riappariranno nelle consistenti buste paga dei dipendenti. La sentenza, invece, non avrà efficacia sui tagli ai senatori che quindi rimarranno applicati, in quanto le riduzioni per i parlamentari sono stati applicate sull’indennità erogata determinando con delibera del Consiglio di Presidenza i nuovi importi”.

“Visto che nei prossimi giorni mi recherò a visitare il presidio degli operai della Ceccato a Montecchio Maggiore, porterò a loro conoscenza i valori di qualche busta paga dei dipendenti del Senato, delle loro pensioni e delle liquidazioni percepite, -conclude il parlamentare vicentino della Lega Nord- per far capire come il mondo dei privilegi romani si autotutela fregandosene altamente della gente comune, anzi, dei propri sudditi”.

Ufficio Stampa – Senatore Paolo Franco

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5 Comments

  1. luigi bandiera says:

    La loro paga e’ fondamentalmente data dalla loro responsabilita’: ZERO.

    Quindi dovrebbe essere = a ZERO.

    Tuttavia, mi pare, che non siano controllati da nessuno per cui hanno un potere ABNORME. Il loro potere esautora di fatto la detta democrazia, la volonta’ popolare.

    La mia recita: …ed il popolo non e’ mai stato sovrano e mai lo sara’ visto l’andazzo..!

    Ripeto: …come un calzino va rivoltata sta kax di penisola.

    ..gigante pensaci tu…. (da un carosello di qualche tempo fa)

    Preghiamo

  2. luigi bandiera says:

    Kax. Siamo talmente liberi che bisogna PESARE le parole quando si toccano certi argomenti. Solo per non finire in galera a gratis.

    Basta ricordare le mie massime e tra quelle c’e’ la chiave di questo andazzo.

    Io non volevo fare il profeta anche perche’ nemo profeta in patria. O, nesun xe profeta in caxa. (Celentano disse: non una casa ma la casa. Bella questa).

    Le mie massime calzano in modo perfetto ed e’ sbalorditivo.

    Peccato proprio perche’ oltre a non voler fare il profeta non volevo, ma veramente, indovinarle. Il perche’ sono troppo dure da digerire.

    Da quando vedo certe cose la mia vita ha avuto un certo cambiamento, in peggio. Beh, lo si comprende dai fatti quotidiani.

    Per guarire, mi ha suggerito il mio inconscio, i fatti quotidiani devono cambiare.

    Me la vedo proprio brutta… perche’ NON CAMBIERANNO A BREVE..!!

    Preghero’ per me… e per voi.

    Amen
    .
    .
    .
    Capito DAN..?

    L’italia mi sta’ torturando..!!

    Merrrrdddd…

  3. Giudici, ricordatevi che il potere vi è stato dato dai cittadini; avete deciso di cancellare una decisione presa su mandato dei cittadini per ridurre i soldi che i cittadini sono costretti a darvi.
    Prima o poi i cittadini vi chiederanno conto delle vostre inique decisioni. Diventate più saggi. E giusti.
    Io vorrei chiedere conto a VOI di queste decisioni che ritengo profondamente inique: la costituzione italiana la tirate in ballo solo quando fa comodo a voi.

    http://buseca.wordpress.com/2012/10/11/i-giudici-della-corte-costituzionale-sembrano-estorcere-denaro/

  4. Dan says:

    Finalmente la lega fa qualcosa da lega.
    Queste porcate però andrebbero denunciate più spesso in mezzo alla gente che non arriva alla fine del mese perchè se non si muove chi sta male, chi lo deve fare ?

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