Caserta, scoperta una città abusiva di 20.000 abitanti

di REDAZIONE

Otto fabbricati con 1.444 unita’ immobiliari per un valore stimato in 75 milioni di euro sono stati sequestrati dai Carabinieri a Orta di Atella (Caserta). Il sequestro riguarda abitazioni, box e negozi ed e’ stato disposto dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).

Nell’operazione, scattata stamani, i Carabinieri stanno notificando 29 informazioni di garanzia a dipendenti comunali e imprenditori per abuso di ufficio e lottizzazione abusiva. I sequestri riguardano quella che per la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e i Carabinieri del Comando provinciale di Caserta e’ una gravissima forma di speculazione edilizia in un comune, quello di Orta di Atella, la cui popolazione e’ cresciuta di quasi ventimila unità negli ultimi dieci anni.

Il provvedimento di oggi segue analoghi sequestri, sempre nel Comune di Orta di Atella, che hanno riguardato 300 appartamenti per un valore di 45 milioni di euro, fatti nel 2012, sempre nel corso di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Insomma otto fabbricati, per un totale di 1.444 unita’ immobiliari, suddivise in abitazioni box ed esercizi commerciali, tutti situati nel Comune. Il valore del sequestro sul mercato e’ stimato in 75.000.000 di euro.

 

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10 Comments

  1. Albert Nextein says:

    A me non sta bene che lo stato, la regione, la provincia, il comune programmino e decidano dal punto di vista urbanistico sulle mie proprietà.
    E che io possa fare solo quello che a loro piace, in base a valutazioni del tutto oscure e soggettive cui io non li ho autorizzati.
    E’ come quando si impedisce a Fidenato di seminare a casa sua quello che vuole.
    Fanno bene al sud.
    Se ne fottono, e poi raggiungono un qualche accordo.
    Mal che vada , se demoliscono, poi ricostruiranno altrove.

  2. Roberto Porcù says:

    Non cambierà nulla.
    Sono tutti collusi, politici locali, impiegati comunali, vigili urbani, costruttori, notai, impiegati delle Asl, dell’Enel, e poi gas ed acqua.
    Nelle case abitano troppe famiglie che non possono essere sfrattate e spesate in alberghi.
    E poi, a controllare, altri paesi nei pressi sono in condizioni analoghe.

  3. max says:

    Nel 1985 alcuni btg di carabinieri,Genova,Bologna,Mestre,Bolzano vennero mandati a Caserta per servizi di ordine pubblico sul territorio campano,sapete dove alloggiavano in un condominio abusivo requisito,dunque sono passati quasi 30 anni e nulla è cambiato,meditate gente meditate.

  4. Garbin says:

    I meridionali quando si tratta di non rispettare le leggi riescono sempre a stupirmi.

  5. vittorino says:

    perchè è comodo dire che il Nord ha depredato il sud per fare l’italia unita . . .
    il Nord sono 150 anni che paga per il sud e prima ha pagato per il re . . .

    BASTA CONTINUARE A PAGARE PER GLI ALTRI . . . CHIUNQUE ESSI SIANO . . .

    l’esercito deve essere utilizzato per fare la “protezione civile” e i generali devono rendere conto ai cittadini . . . che li pagano profumatamente . . . altro che Bertolaso . . .

  6. ATTENTI alla TRUFFA …

    in tempi di krisi e di svendita d’appartamenti, konviene di + fare in modo ke lo stato faccia demolire l’immobile e poi iniziare pratike e skartoffie“oliando x bene la makkina della giustizia”, x ottenere rimbosi riuscendo a ribaltare le motivazioni d’abuso edilizio ke hanno portato alla sua demolizione …

    dai pelasigi, a bari, c’è l’esempio immondo ed indecente del palazzinaro Matarrese e l’ekomostro Punta Perotti fatto demolire, ve lo rikordate !? …(L’opera fu realizzata dai gruppi imprenditoriali Andidero, Matarrese e Quistelli, …)

    ebbene è finita kosì:”…La società ricorse nuovamente alla Corte europea dei diritti dell’uomo, che nel maggio 2012 condanna lo Stato italiano a pagare 49 MILIONI di €uro quale risarcimento alle imprese danneggiate.

    Kose da pazzi… da un reato non solo non hanno danno e kondanna, ma risrcimento milionario… bastardo stato italiko ad amministrazione levantin_pelasgika … e kuà kredo si tenti la stessa strada !

    maggiori ragguagli
    http://it.wikipedia.org/wiki/Punta_Perotti

  7. gigi ragagnin says:

    nessuno se n’era accorto durante la costruzione ?

  8. MIGOTTO SANDRO says:

    Significa che hanno omesso la vigilanza in primis il Comune, i Vigili urbani, l’ASL di competenza, la Cassa Edile- per il controllo dei cantieri, la SPISAL.
    1400 unita’ non passano inosservate. Non si tratta del caso della famigliola che aggiunge una camera alla casa se gli nasce un figlio indesiderato….

    Sarei inoltre interessato a sapere come riescono a fare gli atti notarili in assenza di titolo, ovvero Permesso di Costruire, accatastamento, certificazione energetica, agibilita’/abitabilita’. Se li fanno, ci deve essere pure la connivenza di notai.

    Ovviamente di oneri concessori che si versano al Comune neanche l’ombra….

    Significa che li’ siamo in un altro Stato e li’ i Pubblici Ufficiali applicano/non applicano Leggi in maniera diversa rispetto a noi.

    Qui moriamo di controlli e burocrazia, li’ il fai da te e’ regola. Ma forse, non hanno tutti i torti……

  9. Diego Tagliabue says:

    Poi fanno gli “oppressi”!

    Perché San Saviano non denuncia certe PORCATE, come anche il paese abusivo di Boscoreale???

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