Casellario giudiziale per frontialeri, la Lega dei ticinesi non molla

svizzeraHa fatto discutere e ancora le polemiche non sono finite sul casellario giudiziale e il certificato dei carichi pendenti che dovrebbero presentare sia i lavoratori frontalieri sia i dimoranti per ottenere il rinnovo dei permessi B e G. Ma ci sono altri sviluppi:  la Lega dei ticinesi, come riporta il Corriere del Ticino, dopo  la petizione per arrivare all’obbligo dei documenti, ha   consegnato alla Cancelleria dello Stato le oltre 12 mila firme necessarie a sostegno della misura.

Adesso, dopo la richiesta di Norman Gobbi, si resta in attesa di un passo definitivo, nonostante non si plachino le polemiche con il governatore della Lombardia Roberto Maroni, che aveva criticato l’iniziativa, proponendo anzi in modo provocatorio ai frontalieri di non andare a lavorare in Ticino e che lo stipendio lo avrebbe pagato la Regione.

Per il coordinatore della Lega Attilio Bignasca, la raccolta firme è un successo: “Abbiamo assistito ad una reazione popolare mai vista prima”, ha dichiarato al quotidiano ticinese. “Per la Confederazione lo stallo delle trattative fiscali sarebbe però da ricondurre anche alla stessa decisione di Gobbi di non fare marcia indietro”, chiude la testata elvetica.

 

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