Case di riposo, chi tutela gli operatori sociosanitari?


di Massimiliano Malaspina – Le case di riposo sono gestite da personale interno e da cooperative che svolgono servizio di operatore sociosanitario.
So da fonti certe che fino alla scorsa settimana queste operatrici dipendenti della cooperativa di una casa di riposo andavano ancora a lavare e nutrire i pazienti senza nessuna protezione fornita dai datori di lavoro , pertanto si sono acquistate autonomamente delle mascherine.

Sabato scorso un residente nella struttura è stato trasportato d’urgenza ad un ospedale veneziano  e la cooperatva ha fornito alle oss delle mascherine ricavate dalle lenzuola dei letti della struttura per poter assistere la compagna di stanza della ricoverata.
Hanno a disposizione un unico kit per seguire i pazienti…
Segnalo questo caso nel veneziano che credo simile a molti altr,i perché molte persone che lavorano in strutture pubbliche di questo genere sono in realtà pagate da cooperative private e non facendo riferimento alla ulss locale sono allo sbando e senza protezione. Sono state e sono a diretto contatto con possibili infettati e non usufruiscono di protezioni adeguate per la loro salute e per la salute altrui , dopo quasi due mesi dall’inizio della pandemia.

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