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Gaia, Casaleggio e quell’agghiacciante futuro per la politica

di GILBERTO ONETO

Qualche anno fa veniva piuttosto sommessamente diffuso sul web un filmatino dal titoloGaia. The future of Politics” in cui, in inglese, si annuncia la rinascita del mondo il 14 agosto del 2054, dopo che la terza guerra mondiale ha sconquassato il pianeta riducendone la popolazione. Dal disastro nasce una società piena di meraviglie, ugualitaria e felice, senza malattie e problemi, senza religioni e paturnie intellettuali, costruita interamente sulle prodezze della rete. Un mondo nuovo alla Huxley di gente felice alla tastiera.

Il delirio merita di essere gustato (anche con sottotitoli in italiano) su YouTube con tutte le accortezze del caso: tenere lontano bambini e spiriti fragili, maneggiare a stomaco vuoto eccetera. Dalla stessa sorgente si può  ammirare un’altra meraviglia telematica: “Prometeus”. Neppure questa da perdere (CLICCA QUI).

Potrebbe essere uno dei tanti vaneggiamenti  futuristici e millenaristi, una delle tante previsioni catastrofiste che con ciclicità periodica appestano il mondo, se non fosse per il (non più) trascurabile dettaglio che i prodigi siano stati realizzati e diffusi dalla Casaleggio Associati, la “ditta” del signor  Gianroberto Casaleggio, da tutti considerato il guru, l’ideologo e l’ispiratore del Movimento 5 Stelle. Sono anni che si rincorrono voci e illazioni sul ruolo di questo personaggio e del suo rapporto con Grillo: si parla di massoneria, si insinua di complotti di Illuminati, si specula sul pentalfa del Movimento (cinque volte cinque). Non aiutano cero i continui riferimenti a un Governo Unico Mondiale e neppure quelli a un  Nuovo Ordine Mondiale  contenuti nei filmati.

Proprio il richiamo a un Nuovo Ordine (o Ordine Nuovo) compare  fra le pieghe più inquietanti del comunismo e nel linguaggio nazista. Non ci è andato leggero neppure Giovanni Favia, fuoriuscito dal Movimento, che in un “fuori onda” trasmesso nel maggio scorso aveva dichiarato: «La democrazia non esiste. Casaleggio è spietato e vendicativo, controlla tutto».

La storia è piena di regimi politici che si affidavano a santoni, maghi, strolighi e veggenti. Troppi capipopolo e autocrati sono stati al guinzaglio di personaggi  dal comportamento e dall’aspetto inquietante. Non basta la capigliatura luciferina di Casaleggio e il fatto che – come Rasputin – non rida mai, per catalogarlo fra le creature di Mordor.

Però un chiarimento non guasterebbe. I video citati sono farina del suo sacco o sono un perfido tarocco di qualche suo denigratore?  Sono dei divertissement informatici o le cose che dice le pensa davvero? Ce lo faccia sapere. Se davvero questi signori credono anche in una parte delle pericolose vaccate che vi sono esposte, beh allora dobbiamo convincerci che giaguari e caimani siano molto meglio di questi moralizzatori  da sottoscala di loggia. Ma, anche in questo caso, perché queste cose non sono state evidenziate prima? Perché i mezzi di informazione di destra e di sinistra ne hanno fatto solo qualche labile cenno? Perché non sono venute fuori in campagna elettorale. Si sono tirate fuori vaccate sullo Zecchino d’oro e sugli scontrini dei bar pur di abbattere gli avversari e si tralascia il Nuovo Ordine Mondiale? Forse che non dispiaccia neppure a loro?

Noi, che siamo gente semplice di campagna, che l’ordine ci basterebbe farlo nei nostri paesi (ma davvero), gradiremmo che qualcuno ci spiegasse cosa sta succedendo.

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30 Responses to “Gaia, Casaleggio e quell’agghiacciante futuro per la politica” Subscribe

  1. Aquele Abraço 8 marzo 2013 at 1:36 pm #

    Oneto, non sminuirti con la storia che sei un semplice contadinotto, se t’impegni, son sicuro che saresti anche capace di equiparare Casaleggio al Battista e Beppe Grillo a Gesù Cristo, pensa un po’ te….. per la Madonna.

  2. Veritas 8 marzo 2013 at 3:49 am #

    Mi risulta che Casaleggio sia stato, in passato, leghista!

  3. massimo trevia 7 marzo 2013 at 10:00 pm #

    brutti coglioni cisalpini,io sono cristiano e a Cristo non ci rinuncio,conigli!
    massimo trevia.alassio.
    p.s..:però,forse,voi constatate solo i programmi di grillo.allora,se è così,mi scuso ed insulto lui!

    • Unione Cisalpina 7 marzo 2013 at 10:59 pm #

      la resdenzione in kristo segue vie infinite :D … misteri dell’amore universale !

  4. Unione Cisalpina 7 marzo 2013 at 7:44 pm #

    beh se il fine ultimo di Casaleggio è Gaia… mi pare buono … non sarei kosì allarmato e katastrofista… fine delle ideologie e soprattutto delle religioni (induismo, giudaismo, kristianesimo, islamismo, massonerie, società segrete, konsorterie, spiritualismo, ciarlatanerie autoritarie ed ingannevoli kuando non abominevoli, etc) … tutto alla luce del sole sotto il kontrollo e giudizio di tutti, senza inganni nè sotterfugi d’alkun tipo …

    certamente attenzione al nikilismo, all’abolizione dell’individualismo e diritto alla privacy di ciaskun individuo …

    la proprietà privata sarà salvaguardata e sarà kuella intellettuale e di lavoro, di usufrutto e di konsumo di tutto ciò ke ti serve, liberamente …

    intravedo una Grande Rivoluzione Pacifika … anke e soprattutto ekonomika !

  5. Leonardo De Carlo 7 marzo 2013 at 2:36 pm #

    ma che cosa c’entra l’articolo con i video?! quello che è scritto è veramente stupido e bigotto. E’ uno scenario previsionale non un’intenzione di crearlo, mica la fa casaleggio la rete unificante. E’ spontanea. E il blocco ovest-est idem: è una previsione purtroppo verosimile se conosci un po’ i cinesi.

    Propio stupido l’articolo e banale.

  6. Rodolfo Piva 7 marzo 2013 at 2:28 pm #

    Lo stato itagliota sembra essere un bastimento avviato nella fossa delle Marianne con Casaleggio, Grillo e grillini al seguito come zavorra

  7. Giancarlo 7 marzo 2013 at 2:13 pm #

    Sbaglio, o anche qui si sta diffondendo la sottile paura che grazie ai novelli Savonarola del M5S la corrotta Italia vada veramente a sbattere e ci andiamo di mezzo tutti? Questa volta sul serio e non per le magnifiche sorti dell’indipendentismo prossimo venturo e/o dei cento coriandoli felici. E Oneto, quale fedele sismografo, registra.
    Tra l’altro Savonarola + Rasputin danno veramente l’idea dell’Apocalisse, proprio nel senso del libro dell’evangelista Giovanni.

    @occitano

    “l’aura fai son vir” significa qualcosa tipo “il vento è cambiato”? Già, bisogna vedere in che direzione.

    • Occitano 7 marzo 2013 at 3:36 pm #

      Significa “il vento fa il suo giro”, e’ un proverbio occitano per dire che tutto ritorna.
      C’e’ un film molto bello che prende il nome da questo proverbio, di cui consiglio la visione.
      Saluti

  8. Gian 7 marzo 2013 at 1:12 pm #

    decisamente inquietante, per fortuna la stragrande maggioranza dei votanti 5 stelle queste cose non le immagina neppure e hanno votato grillo con la semplice speranza di mandarli a casa tutti. Però è comunque inquietante che il guru del movimento immagini un futuro non senza conflitti religiosi, ideologici o nazionali, cosa che auspichiamo tutti, ma senza religioni, ideologie e nazioni e con un governo unico mondiale… dopo però una terza guerra mondiale che avrà una durata di ben 20 anni e qualche miliardo di morti!

  9. Rinaldo C. 7 marzo 2013 at 11:21 am #

    Sicuramente il popolo italiano è stanco dei politici che ci hanno rappresentato dal ’48 ad oggi. Abbiamo subito nefandezze irrepitibili, inciuci vari nelle vie repubblche 1^ e 2^. Ora il cittadino diciamo che ha aperto gli occhi, prima con la lega nord che poi ha radito dibentando un partito classico di roma, ora abbiamo M5S, che ha simbolicamente vinto le lezioni, ha sbaragliato tutti i vecchi partiti e fa bene a dire di no al Pd e vorrebe che Pd e PDL si unissero per poi andare subito alle elezioni e ne sono convinto che batterà ancora tutti. Il poi lo vedremo, per primo questo nuovo movimento dovrà operare bene sul territorio locale con proposte che il cittadin vuole e vedere, dove purtroppo i politici itaglioti non hanno mai fatto lo hanno solo detto e i movimenti indipendenti seri che esistono in ogni territorio per ora sono ancora troppo deboli e non hanno la forza, la volontà le idee per incentivare il cittadino a conquistarsi la sua indipendenza. Certamente i movimenti indipendenti
    dovranno capire e elaborare nuovi strattagemmi per conquisatrsi quella credibilità sul proprio territorio che ogni indipendentista vorrebbe e che purtroppo non ha dato successi che ci aspettavamo.
    Oggi il M5S è un movimento trainante presso la gente comune per cui i movimenti indipendentisti presenti sui vari territori, dovranno prendere e sostenere varie proposte positive del 5 stelle es. ecologia, fermare la cementificazione, l’agricoltura, il paesaggio, rallentare il movimento del trasporto in gomma e accelerare quello su rotaia, contemporaneamnte proporre proposte alternative ai propri cittadini per il miglioramento in generale della politica locale e del territorio.

    Rinaldo Cometti

    • Filippo83 7 marzo 2013 at 1:27 pm #

      Come temevo, i grillini “convinti” come Lei si fanno ubriacare presto dal successo, arrivato troppo in fretta e senza consenso sul programma: l’unica cosa conosciuta ed approvata del M5S é quella di spazzare via la vecchia classe politica/dirigente che ha fatto fallire l’Italia. A parte l’autoassoluzione di massa – quelli lá sono l’espressione del popolo, che non era bue come si vuole far credere, ma finché si viveva tutti a debito andava tutto bene, ed ora che son finiti i soldi va tutto male – non c’é conoscenza del reale programma del M5S. L’Italia ha bisogno – oltre che di riforme istituzionali, e magari “nuovi stati” – di lavoro, economia forte, serietá nei dirigenti, indipendenza energatica, istruzione e ricerca di alto livello, sanitá ben organizzata, conti pubblici in ordine, e questo molta gente (che, ripeto, sará un po’ furbetta, ma non é scema) lo capisce bene. Non certo di balle millenaristiche, antimoderniste ed ambientaliste, sulle quali NON c’é consenso.
      Per altro, non so quale consenso si cerchi, quando Grillo fa l’antistatalista para-leghista nei comizi in Veneto, e l’assistenzialista meridionalista in Sicilia, mentre raccoglie voti troppo diversi ed ampi tra loro, dai fricchettoni dell’estrema sinistra ai piccoli-medi imprenditori…

  10. elio elio 7 marzo 2013 at 10:49 am #

    guarda oneto che i bamboccioni credono davvero a queste amenità, ci credono perchè vogliono crederci

  11. Alberto 7 marzo 2013 at 10:47 am #

    Caro Gilberto, forse se tu conoscessi meglio Casaleggio scopriresti che rispetta le diversità culturali di ogni popolo proprio come piace a te.

    il fine ultimo parla poi di un mondo senza piu’ conflitti etnici, religiosi, ideologici e con la pena di morte abolita in tutto il pianeta.

    Se a te fa schifo a me non lo fa.

    • Rodolfo Piva 7 marzo 2013 at 5:52 pm #

      Gent.le Sig. Alberto

      A me bastano pochi indicatori per qualificare un personaggio e mi riferisco al sig. Grillo con villa in Liguria e villa a Marina di Bibbona.
      Uno che è amico del sig. Dario Fo, firmatario nel 2004 di un appello a favore del criminale, assassino Cesare Battisti e che definisce la scomparsa scienziata Rita Levi Montalcini “vecchia puttana” è e rimane solamente un saltimbanco imbecille. Per chi lo segue faccia un po’ lei

  12. AUVERNO 7 marzo 2013 at 10:37 am #

    E’ incredibile la simmetria tra i commenti sul M5S e quelli sulla Lega dei primi anni ’90. Dai giudizi iniziali (antipolitica, fenomeno destinato ad esaurirsi in poco tempo), a quelli che si leggono oggi, ad affermazione grillina avvenuta; tesi complottiste, massoniche, totalitarie, ecc. Fino ad arrivare alla mancanza di democrazia interna. A questo proposito ricordo che era stato Miglio a consigliare a Bossi di centralizzare sulla sua persona il potere all’interno della Lega, stroncando sul nascere qualsiasi tentativo di dissidenza interna. L’unico modo per evitare lo sfascio di un movimento giovane che, gestito democraticamente, sarebbe stato facile vittima dei suoi potenti nemici.

    • Aquele Abraço 7 marzo 2013 at 12:59 pm #

      Queste simmetrie sono campate in aria e ridicole.
      La Lega nasce come movimento autonomista regionale per difendere gli interessi di alcune regioni del nord, senza alcuna pretesa di cambiare il mondo che non sia quella di Miglio del superamento, nel quadro europeo, del concetto di Stato Nazionale.

      • liugi 7 marzo 2013 at 6:25 pm #

        Infatti. Le prospettive di riforma erano molto più terra terra, e sono state ampiamente disattese. Vedremo cosa faranno i grillini. Non voglio essere negativo a prescindere.

  13. Dan 7 marzo 2013 at 10:18 am #

    Questo video sembra essere un fake bello e buono.
    Dopo che il discorso supera il punto di un occidente con la rete ed un oriente brutto cattivo perchè la controlla è tutto un fiorire di assurdità tipo movimenti di controllo e gestione mondiale di carattere ambientalista, politico e sociale.
    Si dice che tutti potranno avere il controllo sul governo ma di fatto il controllo sarà solo nelle mani di chi si troverà in poche e selettive stanze dei bottoni.
    Che roba vorrebbe essere quella specie di ID unico alla google chiamato earthlink ? Microchip tipo fido infilato nel collo ?

  14. Occitano 7 marzo 2013 at 9:49 am #

    Prima di scrivere un articolo sarebbe bene informarsi in modo approfondito su cio’ che si vuole notiziare.
    Se il gent.issimo Oneto lo avesse fatto, direttamente sulle fonti primarie, e non quelle di terza e quarta mano, si sarebbe accorto che tale video, chiaramente un divertissement mediale ma dagli ampi spunti di riflessione, esattamente come l’altro video, Prometheus, non veniva “piuttosto sommessamente diffuso sul web”, ma era pubblicato sul sito della Casaleggio Associati: http://www.casaleggio.it/media/video/gaia-il-futuro-della-politica-1.php
    Le prossime rivelazioni complottistiche dove le potremo leggere? In qualche documento sommessamente diffuso sul web che punta al sito http://www.illuminati.org?
    I mezzi di informazione non ne hanno fatto solo un labile cenno, articoli sono riscontrabili sia su Repubblica (www.cir-gruppoespresso.org), Il Giornale (www.fininvest-caymanisland.org), Libero Quotidiano (www.angelucci-movimentomonarchico-capitalia.org), e molti altri. Incluso un ampio speciale su MicroMega (www.cir-gruppoespresso.org), Da mesi ci sono moltissimi articoli pubblicati da queste testate online.
    Oibo’! E con tanta popo’ di visione apocalittica e complotto annunciato, come e’ stato possibile che il Movimento 5 Stelle sia cresciuto nei consensi? Quale arcana strategia politica, o forse magica, gli ha permesso di rafforzarsi via via nei territori?
    Forse che e’ vero che non si tratta di un partito politico ma di un contenitore che mette insieme e da voce a tante liste civiche, comitati, che non lavorano per Casaleggio o chissa’quale gruppo massonico, ma per le comunita’ nel territorio?
    Forse che e’ vero che quando si e’ trattato di organizzare proteste contro opere imposte dall’alto che avrebbero danneggiato profondamente il territorio, i meet up e i cominati a cui il movimento 5 stelle ha fornito supporto e visibilita’, sono stati gli unici ad organizzarsi con le amministrazioni locali, sia che fossero di sinistra, destra, PD, PDL, e quant’altro? Senza bandiere, simboli, ampolle, corna celtiche, falci e martelli, croci celtiche, gigantografie di Berlusconi e quant’altro?
    Gli unici che si sono opposti senza se e senza ma, agli espropri dei campi, alla distruzione delle fonti, alla privatizzazione dei beni comuni, alla difesa degli interessi imprenditoriali di qualcuno molto, troppo distante, per guardare al benessere delle comunita’ coinvolte.
    Caro Oneto, l’aura fai son vir, e non e’ tra i salotti della tv.

    • Aquele Abraço 7 marzo 2013 at 12:49 pm #

      Iniziato come movimento no Global e no Tav, per la difesa del territorio e contro la casta, con dei consensi limitati, il M5S in pochi mesi, dopo la cura Monti, è realmente divenuto uno scatolone col 25% di consensi, dove dentro c’è di tutto e il suo contrario, e dove l’unica cosa su cui tutti gli elettori concordano è l’abbattimento dell’attuale classe politica.
      Voi, per la gran parte di chi vi ha votato, rappresentate solo il desiderio di cambiare, ma ora stiamo attenti di non finire dalla padella nella brace.

      • Occitano 7 marzo 2013 at 3:01 pm #

        Analisi molto grossolana, oltre che errata nelle sue premesse.
        Non sono stato votato ne’ faccio parte del movimento 5 stelle, mi limito ad osservare quello che e’ accaduto nel mio territorio, senza parlare a caso. Cio’ che ho descritto e’ esattamente cio’ che e’ accaduto dove risiedo.
        Il movimento e’ un brand, un simbolo, che appartiene a Beppe Grillo, questo e’ profondamente vero, ma non in senso negativo. E’ un cappello messo a vari movimenti, no global, no tav, ma anche ecologici, a varie liste civiche, a vari comitati, in una rete di scambio non solo digitale, ma anche e soprattutto analogico. Molti dei gruppi cinque stelle in varie localita’ non sono altro che liste civiche che fino a ieri non riuscivano ad emergere polticamente nel loro territorio, non perche’ inabili a gestire la cosa pubblica, o perche’ non foriere di proposte interessanti ed utili, ma perche’ schiacciate dallo strapotere dei partiti nazionali, dalle logiche politico-imprenditoriali a beneficio di altri, al di fuori della comunita’, e da una stampa e televisione piegata agli interessi particolari dei grandi gruppi.
        I punti fondamentali che accomunano queste varie realta’ sono pochi e chiari, per il resto ognuno ha la possibilita’ di portare avanti nel proprio territorio le proprie istanze, e solo se ritenute rilevanti a livello nazionale esse vengono ampiate e condivise.
        Il movimento 5 stelle ha molti limiti, come tutte le associazioni di uomini, e il primo limite e’ senza dubbio il suo leader, ma la direzione che vuole far intrapendere alla politica e’ interessantissima. Dalla periferia al centro, dal basso verso l’alto, e non viceversa, dove libere associzioni sostituiscono partiti monolitici nelle loro strutture gerarchiche, e il federalismo libertario uno stato centrale monorchide.

        • Miles Simplicius 7 marzo 2013 at 9:18 pm #

          francamente mi sembrava migliore il termine contenitore o scatolone che contiene un po’ di tutto piuttosto che “cappello” di movimenti no global… vuol dire che ho fatto bene a non votare

        • Aquele Abraço 8 marzo 2013 at 3:22 am #

          I vari movimenti, le liste civiche e i comitati rappresentano i mili-tanti, che in realtà son pochi se paragonati agli elettori e ai simpatizzanti, senza i quali or non sarebbe il Grillo sugli spalti.
          Se un dì costoro si dovessero stufare e aprire gli occhi sul da fare, come il movimento rapido è cresciuto, tanto rapido sarà battuto.

  15. Renzo 7 marzo 2013 at 7:55 am #

    Ho frequentato qualche meet up grillino ma mai ho sentito quest’aria di fine del mondo.
    Piuttosto si vedeva la decadenza reale del mondo reale che sta intorno a noi e non certo imputabile al grillismo.
    Auguri.

    • elio elio 7 marzo 2013 at 10:51 am #

      il grillismo non è la causa della malattia ma ne è la conseguenza….a buon intenditor

  16. francesco 7 marzo 2013 at 7:29 am #

    fa pauraaassss

  17. Alberto Pento 7 marzo 2013 at 7:13 am #

    Caro Oneto a te ghè scrito:

    …La storia è piena di regimi politici che si affidavano a santoni, maghi, strolighi e veggenti. Troppi capipopolo e autocrati sono stati al guinzaglio di personaggi dal comportamento e dall’aspetto inquietante. Non basta la capigliatura luciferina di Casaleggio e il fatto che – come Rasputin – non rida mai, per catalogarlo fra le creature di Mordor….

    me par purpio ke te gapi contà de la Lega e del so cao Bosi:

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    • Alberto Pento 7 marzo 2013 at 7:38 am #

      Bosi el ga fato tuto da solo, pur vendo boni consijeri come Miglio.

      • Gian 7 marzo 2013 at 1:16 pm #

        Bossi di cazzate ne ha dette e ne ha fatte, ma mai ha sproloquiato di terza guerra mondiale con miliardi di morti, governo mondiale, mondo senza nazioni, religioni e ideologie… nella visione di casaleggio non esiste più neppure il tuo tanto amato Veneto!!!!!!!!!!!!!
        Poof, sparito nel governo mondiale… poof, non esiste più, basta nazioni… poof!

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