Caro Salvini ritira la delegazione parlamentare da Roma

di MIRKO LAZZARI

Gli oppressori del governo colonizzatore romano hanno creato un cortocircuito legislativo per cui, attualmente, siamo a vero rischio di dittatura (di destra, di sinistra o di sinistra camuffata da grilli). Infatti la Corte (in)Costituzionale ha decretato l’illegittimità della legge elettorale, sia per quanto concerne il premio di maggioranza, che per l’aspetto delle liste chiuse senza preferenze. Se ne deduce che il parlamento romano è totalmente illegittimo.

Per un curioso fattore però anche i componenti della Corte sono nominati dalla politica, per cui anch’essi sarebbero illegittimi. E questi personaggi illegittimi (i parlamentari italici), che hanno nominato giudici illegittimi, i quali hanno decretato che la legge elettorale è illegittima… dovrebbero essere quelli che scrivono una nuova legge elettorale? Ma la cosa più assurda è che se per caso costoro decidessero di far finta di litigare e non riuscissero a scrivere una legge elettorale, non si potrebbe andare a votare, in quanto la legge attuale è illegittima! Ergo, se vogliono, essi, i colonizzatori magnoni, rimangono seduti a ingrassarsi a roma in eterno. Prove concrete di dittatura!

In questo clima, dove la coincidenza temporale vede proteste di piazza ovunque (seppur con l’inconveniente di gente che combatte contro lo stato tricoloruto brandendo il tricolore come fossimo ad una partita di pallone), e dove il populismo da bar ha avuto spesso la meglio sulle deboli menti di milioni di persone, SOLO IL RITIRO DA ROMA DELLE DELEGAZIONI PARLAMENTARI rappresenterebbe il passo vincente sia in termini di (ri)acquisizione del consenso popolare, sia in quello di coerenza con le battaglie autonomiste che, mai come oggi, devono ripartire esclusivamente dai territori.

La Lega Nord ha appena eletto il nuovo Segretario Federale, che parla di indipendentismo (seppur facendo l’occhietto ai partiti neonazisti europei) ad ogni suo intervento mediatico. Io mi rivolgo oggi al mio Segretario, Matteo Salvini, chiedendo a gran voce che abbia la forza e il coraggio di compiere un primo atto concreto verso il rinnovamento e verso l’indipendentismo di cui parla sempre: Matteo, ritira i parlamentari da roma! Se non ora, quando?

Abbiamo la gente nelle piazze e la Lega Nord rischia di perdere l’ennesimo treno del consenso, oggi ai minimi termini, continuando a dare l’immagine del “partito dei tutti uguali”, di quelli che “a roma magnano e diventano romani”… Matteo, ascolta un signor nessuno, ritira i parlamentari da Roma e la Lega Nord tornerà alle percentuali che merita nel giro di 5 minuti. Fregatene se essi protesteranno e cercheranno di restare aggrappati con le unghie alla sedia e al benessere italico, dimostrando ancor di più che roma corrompe. La gente fuori non ne può più. Matteo, non aspettare che sia grillo a fare questo passo, non perdiamo l’ennesimo treno, perchè potrebbe essere l’ultimo.

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10 Comments

  1. Eugenio says:

    Trovo questo articolo ,molto Divertente ”Caro Salvini ritira la delegazione parlamentare da Roma” Mi sembra di sentirlo rispondere ”Son mia MAT!” Ma pensandoci bene gli Converrebbe,perchè se alle votazioni Nazionali non raggiunge il quorum,diventerebbe un partito extraparlamentare..insomma potrebbe farsi una Nuova Verginita’.Ma adesso non si puo’ ci sono le votazioni Europee ,e magari la LEGA prende un po’ di voti,e se prende i voti alle Europee ,magari la gente lo vota anche alle Nazionali,E poi quelli che sono in lista per le europee se non partecipano si incazzano.E se ritira la delegazione di Onorevoli e di senatori,se non hanno fatto almeno 5 anni di legislatura ,non beccano la pensione,Potrebbero ritirarsi quelli che hanno gia fatto alcune legislature,ma quelli nuovi ? e poi gli stipendi da Onorevoli glieli pagano ancora?Insomma un bel Casino …

  2. fabio says:

    via da Roma AHAHAHAHAHAH ma che ridicoli!!!!

  3. arcadico says:

    E’ sempre stato il problema della Lega!

    Prima la Cadrega!

    E del Popolo del Nord … chi se ne ‘frega’!!!

    Ohps!!!

    L’elettore se ne è accorto!!

    Il Coraggio uno se non ce l’ha se lo potrebbe anche dare!

    Sarebbe un tantinello tardi!

    Meglio comunque morire in piedi che

    arrivare ad una … disfatta totale supino!!!

  4. luca l'insubre says:

    Anch’io concordo, sarebbe un gesto forte e la gente lo vedrebbe. Il problema sta nel fatto che l’anno prossimo si va alle elezioni regionali, ed il Piemonte è in bilico, il Veneto è molto meno forte che ai tempi dell’elezione di Zaia. Se dovesse esserci qualche problema di comunicazione (vero tallone d’Achille della Lega) unito all’azione politica e propagandistica dei Romanorum (e diciamola tutta, alla povertà di contenuti dell’ultimo periodo leghista), potrebbe verificarsi la sparizione a livello locale ed il suicidio a livello “””””nazionale”””””. Sarebbe la fine. Tanto auspicata da alcuni, anche qui, ma un Segretario di partito naturalmente pensa al suo partito e deve fare i conti coi numeri e con “l’arte del possibile”. Mi ripeto: nel merito sono d’accordo, bisogna vedere se ci sono le possibilità di gestire in modo serio ed efficace una campagna che deciderebbe la vita o la morte del partito, ed immagino non sia una scelta da prendere così alla leggera. Per nessuno. Perché, volenti o nolenti, la verità è che la Lega è e resta l’unico interlocutore della scena politica di questa disastrata penisola che quantomeno parli il linguaggio degli indigeni.

  5. ALTEREGO says:

    Non sempre nella storia una coincidenza è solo un caso.
    In questo momento la protesta sale, cresce ovunque, e la lega ha un nuovo segretario, questo nuovo segretario deve dimostrare cosa sa fare e cosa riesce a fare.
    Divo a Matteo, non lasciarti scappare questa occasione, la storia te la sta proponendo su un piatto d’argento.
    Non serve a nulla andare in mezzo al popolo sulle piazze, oggi la lega non ha più l’immagine di 15 o 20 anni fa, si è ridotta ad un piccolo partito italiano come gli altri!
    Se la vuoi rilanciare, sfrutta questa opportunità, ritira la delegazione parlamentare da roma, è forse l’ultima vera possibilità che rimane per il rilancio.

  6. Albert Nextein says:

    Concordo.
    Poi che assuma come proprio il programma di “Forzaevasori”, senza cambiarne una virgola.

  7. Paola says:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/10/salvini-il-kamikaze-della-lega-in-cerca-di-boccaloni/808834/

    a dispetto del titolo direi che il contenuto è un’esatta fotografia di quanto sta succedendo nella Lega

  8. lorenzo says:

    La proposta è sensata. Sarebbe un forte segnale anche simbolico di coerenza quello di “andarsene” da Roma, invece che andarci…

  9. Mirò says:

    Concordo al 100%, via da Roma adesso o la Lega perderà quel poco di credibilità che ancora ha e abbiamo bisogno di una Lega forte,unita e indipendentista.

  10. Maurizio says:

    buongiorno a tutti sicuramente quello che sta accadendo è un momento storico la gente non ne pio più dello stato ladro e menefreghista del futuro dell’dell’Italia!!!se la Lega Nord vuole veramente stare dalla parte della gente è ora che cambi strada Matteo è un militante nato dalla strada e ora segretario complimenti della Lega Nord dobbiamo combattere tutto quello che non funziona più!!!abbiamo il dovere di lasciare roma 20 anni compromessi che anno distrutto il Nord e chi lavora in tutta l’italia, cambiare strada via dall’euro con una nuova moneta garantita da chi lavora sara fortissima e non dai soliti affaristi.
    a anche via bellerio da riformare un ministero romno a Milano!!!viva la gente onesta w chi lavora w i pensionati a proposito un pensionato italiano non riesce neppure a vivere con pensioni da misrabili cambiamo minimo 1500€ con varie soluzioni e agevolazioni,via tutti i diritti che i sinistroidi anno dato alla mafia zingari,cinesi ,albanesi e italioti!!!
    fisco leggero semplice e veloce mod Svizzero chi ruba o fallisce a chiuso!!!
    sveglia Italia pensiamo a noi e ai nostri figli grazie

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