Caro Ricci, il fascismo è nazionalista. E lo Stato nazione è morto

di STE.PI. duce2

Caro Marcello, il problema non è se De Felice riabilitò il fascismo come storico di sinistra (come studente all’Università lo fu), e se Tatarella ai tempi di Alleanza Nazionale usò il suo pensiero per sdoganare la destra che usciva dal complesso di inferiorità per il suo passato. Sono cose scritte 30 anni fa, si può anche guardare oltre. Il problema non è De Felice e quanto scrisse sul fascismo. (http://www.lindipendenzanuova.com/cara-indipendenza-salvini-ha-ragione-ad-allearsi-con-casa-pound/)

La questione è infatti un’altra e sta nel fatto che lo Stato di stampo mussoliniano, in cui crede Casa Pound, ora strategica alleata della Lega per la battaglia sull’immigrazione e per aver contribuito ad eleggere, come tu ricordi, un suo europarlamentare,  è lo Stato nazione, (in cui credono però anche Fratelli d’Italia, altri alleati), Stato nazione ottocentesco o risorgimentale che è morto, finito, sepolto dalla storia, già dalla fine della prima guerra mondiale.

Oggi la contrapposizione non è tra fascismo e comunismo ma tra Stato globale ed Europa dei popoli e delle regioni. La via di mezzo, il nazionalismo, è stata superata dalla storia. Il nazionalismo ha fallito, Mussolini, fatta l’Italia da qualcun altro, non è neppure riuscito a fare gli italiani. Lo stato nazionale che esaltava e che oggi esaltano altre forze politiche, è un prodotto del passato, e non si governa tornando indietro. Chi aveva come modello lo Stato nazione scappò da Roma a Brindisi…. E chi scappò quell’8 settembre del ’43 non è degno di essere riabilitato. E’ un capitolo chiuso.

Marine Le Pen, altra alleata, potrà anche vincere consecutivamente di fila tre volte le elezioni per l’Eliseo, ma la storia va avanti lo stesso,  e la storia va verso la direzione o di un’Europa diversa da quella che subiamo, quella delle indipendenze, che non piacciono né alla Le Pen né agli amici nazionalisti italiani, o verso un governo globale in cui assistere passivi agli eventi. Il  nazionalismo del Fronte nazionale prima o poi verrà spazzato via perché il mondo non resta immutabile. Machiavelli sapeva che i principi oggi non sono più sovrani?

 

 

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5 Comments

  1. Venetkens says:

    vogliono solo prendere i voti, per quello fanno coalizione, e voi state pure qui a discutere tanto

  2. CARLO BUTTI says:

    Mi si deve spiegare che differenza c’è, sotto l’aspetto ideologico, tra lo Stato-nazione ottocentesco e i nuovi Stati che si vorrebbero fondare attraverso i movimenti di secessione. I risorgimenti del secoloXIX non sono scaturiti, in gran parte, dallo smembramento dell’Impero austro-ungarico? Il Belgio non è nato da una secessione, favorita dalla politica di Luigi Filippo? E la Grecia non s’è staccata dall’Impero turco? Quel ch’è cambiato è l’individuazione dei popoli che sarebbero protagonisti dei nuovi movimenti d’indipendenza. Nell’Ottocento qui da noi protagonista era considerato, dagli ideologi d’allora, il popolo italiano, di contro alla smaliziata opinione di Metternich che vedeva nell’Italia una mera espressione geografica. Oggi si considerano protagonisti i Veneti, i Lombardi, i Padani, gli Insubri e chi più ne ha più ne metta. E’ una falsa coscienza che copre interessi molto corposi. Rispettabili, sia ben chiaro: ma chiamiamoli col loro nome, con il realismo di Metternich.

    • Aldo says:

      la differenza è che i nuovi stati corrispondono a popoli reali, o nazioni…come ne esistono già (i paesi scandinavi, quelli slavi, l’Olanda, il Portogallo o la Grecia sono nazioni, la Spagna o l’Italia no)..
      in effetto è del tutto sbagliato parlare di “fine dello stato nazione”, ed è una gran cazz..ata a mio avviso…lo si fa solo qui da noi…i catalani dicono semplicemente che essendo una Nazione hanno il diritto ad avere il proprio stato…gli Scozzesi idem…
      che gli interessi ci siano è indubbio…ma c’erano anche nell’800 (l’occupazione di stati legittimi e impossessamento di ricchezze altrui)…all’epoca però si creò uno stato del tuotto artificiale e che oggi non funziona..

  3. Padano says:

    Questo Ricci non ha capito nulla… non capisco cosa c’entri con l’indipendenza…

  4. Vero..verissimo..sacrosanta risposta….non si tratta di unità di intenti, ma di unità di valori…i nostri sono diversi, non è che si rifiuta l’extracomunitario è che questa maniera di sdoganarli non è corretta e crea solo paura rabbia ed inciviltà, ma soprattutto noi pensiamo ad un itaglia federata se non proprio ridimensionata con Lombardia e veneto Indipendenti, cosa che la destra neppure fà!!!

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