CARO NORD, ECCO LA STORIA PROIBITA NELLE SCUOLE

di REDAZIONE

Per una migliore comprensione della “Questione Meridionale” si consiglia la lettura de: LA STORIA PROIBITA di Carmine Colacino, Alfonso Grasso, Andrea Moletta, Antonio Pagano, Giuseppe Ressa, Alessandro Romano, Maria Russo, Marina Salvadore, Maria Sarcinelli

Quando i piemontesi invasero il sud. Gli autori del libro si propongono di rendere note delle informazioni poco conosciute sulla storia del Regno delle Due Sicilie. La storiografia ufficiale, riportata dai testi scolastici, ha etichettato questo Stato come arretrato ed oscurantista.
La verità è tutt’altra e viene fuori ormai anche dalla consultazione di documenti inoppugnabili i quali, in buona parte, pur non essendo segreti, stranamente non sono resi noti al grande pubblico.

VIDEO,LIBERAMENTE TRATTO DALLA LETTERA OMONIMA DI GIUSEPPE QUARTUCCI

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17 Comments

  1. giovanni cellammare says:

    vorrei permettermi , di ” spezzare una lancia ” , credendo di interpretarne , il pensiero , per il dott. Quartucci … il nord di cui parla è il la testa del serpente , che da 150 anni , fa dire , anche ultimamente a Maroni : un Nord ricco è un opportunità per il sud , che se ne gioverebbe … lo abbiamo visto !! … qualche fabbricchetta , aperta e via appena , finiscono i soldi pubblici o cassa integrazione ; … è la testa del serpente , che ha avviluppato e soffocato , col bastone della criminalità anche dei colletti bianchi … il sud non dovrà , piu intraprendere , ebbe a dire il fondatore dell’ Ansaldo , di Genova , amico caro del Conte di Cavour o con la carota di qualche briciola democristiana vedi Cassa per il Mezzogiorno ; … vetusta è la storia , dei meridionali , scansafatiche , che non hanno , voglia di lavorare e occupano funzioni pubbliche , la lega ce ne ha dato , negli ultimi anni un fulgido esempio … mentre i ” Del Vecchio ( Luxottica ) hanno continuato a sfamare i fratelli padani ; Chiudo con le ultime affermazioni di un padano doc , tale Bersani , che venuto in Puglia a chieder voti ha avuto a dichiarare : l’ Italia a due velocità è stata una emerita ca… , la storia di sud e nord , deve finire , siamo tutti fratelli … quando si vota … che poi …

  2. nicola says:

    come sempre confondono le cose….. il nord non ha fatto male al sud.caso mai i Savoia hanno fatto danni. e definire il nord un ammasso di staterelli mi sembra ancor peggio… basta pensare alla grande potenza che è stata la repubblica veneziana fino a fine del 1700…. quindi,che il sud era dipinto sbagliato sono d’accordo,ma è il soggetto che è sbagliato!!!

  3. toscano redini says:

    Non capisco perché gli Autori de “La storia proibita mai studiata a scuola” l’abbiano indirizzata al Caro Nord…
    Perché non la indirizzano all’ Italia? a Roma, al Quirinale, e a tutti i Padri della Patria avvicendatisi boriosamente in questo stato disgraziato? Son questi, in estrema sintesi, i primi esclusivi responsabili della Questione meridionale, della Questione settentrionale, della Questione toscana e di tutte le altre efferatezze realizzate in questi ultimi 150 anni…
    Ma non si riconoscerà mai che la turlupinatura è stata omnicomprensiva? I Toscani furono chiamati a scegliere tra un tiranno straniero (Savoia) e un tiranno straniero (Asburgo), Veneti e Lombardi seguirono la stessa sorte. Al Sud invece la scelta imposta fu tra un tiranno straniero (il solito Savoia nelle maniche della Massoneria anglosassone) e un tiranno straniero (Borbone).
    Non mi pare che siano stati fatti dei privilegi.
    E allora, perché quel Caro Nord? Icché vuol dire?

  4. silvia garbelli says:

    Con tutto questo altissimo concentrato di vittimismo, di confusione fra l’azione della Lega Nord e della reale sensibilità dei Popoli dell’Area geografica denominata
    ‘Nord’ non si avanza nemmeno di un millimetro.

    • luigi bandiera says:

      Si Silvia,
      pare che loro solo siano stati depredati e maltrattati. Mentre, si sa, almeno qua al nord lo sappiamo sebbene barbari, che tutto lo stivalon, isole e continente compresi, sono stati DEVASTATI da chi volle questo stato di merrrrdddd.

      E’ un chiagnere inutile se riferito solo ad un’area.

      Volevo anche non esternare il mio piccolo pensiero perche’ ce n’e’ da scrivere a proposito di itaglia e di sud.

      Vedi, io ho scritto tempo fa e ripetuto perche’ RIPETENTE, che i BRIGANTI (i patrioti del sud e non solo) non erano altro che PATRIOTI POI DISSIDENTI.
      Quindi PATRIOTI PASSATI PER BANDITI O BRIGANTI.
      Mentre i VERI BRIGANTI DEI PIU’ MONDI SONO STATI INNALZATI AL RANGO DI EROI..!! Appunto dei piu’ mondi.

      Ma non dico che al nord eravamo molto meglio del sud, ma invito a CONOSCERE la storia del popolo venetho.
      VENETHIA E’ LI’… basta andare a vedere…
      E’ un libro aperto… Non serve esaltarlo.

      ESALTIAMO LA FEROCIA E LE BARBARIE DEGLI ITAGLIANI… sui nostri rispettivi POPOLI LIBERI fino a quando decisero (DEMONIOKRATIKAMENTE) di distruggerci e di SCHIAVIZZARCI..!!

      Ma dalle Alpi a Lampedusa..!!

      Mi scappa di dire: chiagnoni d’itaglia, basta ne’..??

      Poi dal tempo nuovo come stato tutti fratelli e tutti patriottici sotto tutti al trikolore, si parti’ TUTTI IMPOVERITI perche’ DERUBATI DI TUTTO..!

      Non si spiega perche’ al nord si fece uno sviluppo industriale imponente, mentre al sud, grande paese industriale gia’, si fece il contrario..!

      Ma se sono meglio dei nordici… lo dimostrino, non occupando i nostri posti nelle istituzioni, ma aprendo fabbriche o aziende agricole e ecc….

      NEL PRODURRE SI DIMOSTRA LA VALENZA, NON SUL CHIAGNERE O SULLA FAVELA.

      Dispiace essere sempre li’ a far battere la lingua dove il dente duole. Pero’, i fatti parlano e le ciacole li ubriacano.

      Eppoi le scuole TALIBANE o taliane… io le kiamo a posta KST..!!

      K=KANTINA
      S=SOCIALE
      T=TALIBANA o dei tali della repubblica delle banane.

      Kantina perche’ UBRIAKANO E NON INSEGNANO AI NOSTRI GIOVANI..!!

      Per esempio NON INSEGNANDO LA NOSTRA STORIA…
      e, quella della SERENISSIMA REPUBBLIKA VENETHA e’ LUNGHETTA… O no..??

      Ma si. Tutti hanno una lunga storia, per cui, dare le colpe a noi non serve a NULLA..!
      Serve solo a rendersi antipatici e quindi a distaccarci gli uni dagli altri..!

      Volete la SECESSIONE..??

      VE LA REGALIAMO..!!!!!!!!!!!!!!!!!

      Siamo stati derubati e maltrattati noi e voi. Quindi..?

      I morti non tornano e quindi..?

      La repubblica di VENETHIA era non la prima la seconda potenza economica del tempo..?

      Non rivendichiamo nulla: SOLO LA LIBERTA’..!!

      Ma al sud perche’ discorrete come per rivendicare qualcosa di VENALE..??

      Noi diciamo solo: il frutto del nostro lavoro vogliamo TENERCELO..!!

      Non il vostro, ma solo il NOSTRUM..!

      Capito Silvia la differenza..?
      E’ sostanzialissima..!! Altro che fratelli d’itaglia… BRANDELLI…

      Sim sala bim…

      • Trasea Peto says:

        Giusto, anzi noi veneti saremo disposti a pagare parte dei debiti maccheronici pur di liberarci dallo Stato occupante straniero.

        Abbiamo solo Zaia che chiagne e fotte come Pino Aprile, ma poveretto Zaia deve obbedire agli ordini milanesi e romani. Povero vassallo.

      • floriano says:

        NEL TUO DISCORSO CARO LUIGI MANCA LA PARTE PIU’ INTERESSANTE DEL PERIODO DELL’OCCUPAZIONE DEL SUD,
        CIOE’ CHE LA SERENISSIMA REPUBLICA VANETHA ERA NEUTRA E NON PARTECIPO’ A QUEL SCHIFOSO MASSACRO PERPETRATO DALL’INFAME NIZZARDO, TRANNE CHE DA UN CENTINAIO O POCO PIU’, DI DISGRAZIATI, MISERABILI VENETI CHE INDOSSARONO QUELL’INSULSA CAMICIA ROSSA, CHE IL DIAVOLO SELI PORTI……..!!!!!

        W SAN MARCO

        W L’AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI
        PER L’INDIPENDENZA.

  5. luigi bandiera says:

    Estrapolo un pezzetto:
    “Gli autori del libro si propongono di rendere note delle informazioni poco conosciute sulla storia del Regno delle Due Sicilie. La storiografia ufficiale, riportata dai testi scolastici, ha etichettato questo Stato come arretrato ed oscurantista.”

    Ma noi del NODDE SAPIAMO CHE HANNO RACCONTATO BUGIE… BALLE… PALLE… i rincoglioniti dalla storia del risorgimiento.

    I libri patriottici sono tutti da bruciare con sopra gli autori.

    Hanno festeggiato ardentemente i 150 anni di balle gli uomini del sudde. Forse perche’ spronati o spinti o capeggiati da un leader che piu’ di cosi’ uno e indivisibile si muore, kax..?

    Anche al nodde certo, ma i “SUDDICI” sono stati piu’ accaniti. Forse perche’ ripeto i COLLI sono abitati da dei loro paisa’..!?

    Si nota o no che NOI VOGLIAMO TORNARE LIBERI..?
    USCIRE DA STO KAX DI ALKATRAZ..?

    Non serviranno mica le bajonette per dimostrarlo..??
    I libri no di certo..!
    .
    .

    E’ AL SUDDE CHE NON LA CAPISCONO E ANZI LAVORANO PER IL TRIKOGLIONS con COTILLON.
    Per una e indivisibile dopo essere stati massacrati dai garibaldini e non solo. (chissa’ da dove viene questa trovata dell’una e indivisibile).

    Non scrivete libri pe magna’, ma lavorate pe scampa’ dall’iddaglia..!
    Sarete piu’ credibili.
    Se serve unitevi a noi… per separarci da questo stato LADRO e basta sin dalla nascita..!
    .
    .
    .

    AUGURI

    • luigi bandiera says:

      E pensiamo che la STOREOGRAFIA TRIKOGLIONA abbia scritto verita’ sul NODDE..??

      OMISSIONI E RAFFICA..!!
      POI, IMMAGINA: LE BUGIE..!!!!!!!!!!!!!!!!

      KE KONTINUANO..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      .
      .
      .
      .
      .
      Amen

      • luigi bandiera says:

        Ho ascoltato dopo aver scritto il pezzo video.

        Togliamo la parola sud e mettiamo nord e calza perfettamente anche per noi.

        Quindi..??

        Sia il sud che il nord, centro compreso, ci ha perso molto con l’EVENTO DEI BRIGANTI DEI DUE E PIU’ MONDI a tre kolori..!

        E’ inutile dare colpe qua e la’ salvando i NOMI E I COGNOMI..!

        CI VUOLE UNA NORIMBERGA..!!

        Bisogna aprire le tompe e portare le loro ossa in tribunale..!!

        Massoni, jacobini, garibaldini, komunisti, ignoranti e infiltrati non che mantenuti… tutti fuori dalle tompe per un giudizio.

        Poi ROGO… se colpevoli.

        E VIA I LORO NOMI DALLE VIE E DALLE PIAZZE…
        DAI LIBRI…

        Direi che se un libro contiene esaltazioni di certi personaggi che fecero l’una e indivisibile deve essere CONDANNATO AL ROGO con seduto sopra il suo autore..! (kax, da 60 milioni si passerebbe di colpo a 40 milioni e forse meno).

        Come notera’, noi qua sappiamo che vi hanno e ci hanno DEVASTATI e in tutti i sensi… ma non capiamo l’amore per il vostro BOJA che oggi dimostrate di avere nel collettivo.

        AUGURI
        .
        .
        .
        Diamo un buon calice di acido (nero inferno) a chi ci vuole male e ci vuole tener loro schiavi…

        Cin Cin…

  6. fabio ghidotti says:

    il problema non è se gli abitanti del Regno delle Due Sicilie fossero ricchi o poveri, istruiti o ignoranti ecc.
    Il problema è se fossero capaci o meno di migliorare da soli le proprie condizioni; secondo me chi lo nega a priori è un razzista, e cerca solo di giustificare l’invasione sabauda (quindi è più facile trovare razzisti fra gli unionisti italioni che fra i separatisti padani…)
    L’ unico appunto da fare a questi meridionali orgogliosi è perchè sono stati zitti per decenni, anche dopo la caduta dei Savoia. Pino Aprile parla di senso della vergogna per ciò che hanno subito, ma è assurdo: la vergogna si prova per ciò che si FA di sbagliato, non per ciò che si subisce!

  7. Filippo83 says:

    La verità è che continuate a confondere un’economia moderna con un tesoro degno di Creso. Le Due Sicilie, invece di investire in infrastrutture o industrie o istruzione, trattenevano nel proprio tesoro grandi quantità di denaro: benissimo, avevano tantissimi soldi, che davvero poi furono rapinati dalla Sardegna (Piemonte); ma l’economia era arretrata, le infrastrutture carenti se non assenti, e l’istruzione indegna di un paese civile. I dati ci sono, basta guardarli: se poi si confondono ferriere e ferrovie locali, con acciaierie e grandi sistemi ferroviari, non è colpa dei piemontesi (che hanno tutte le colpe, che hanno distrutto il Sud dal 1861 al 1911, ma che non possono essere imputati anche dei problemi ereditati dai Borbone).

    P.S. Il tesoro lombardo-veneto era solo “argent de poche” per le spese minute dei viceré e dell’amministrazione locale; gran parte delle imposte finiva a Vienna. Come se, in sostanza, oggi si pensasse al Veneto, trascurando che la massima parte dei soldi veneti finisce a Roma per poi essere ridistribuita.

    • Lucafly says:

      Bravo Filippo mi hai tolto le parole di bocca….
      per l’autore dell’articolo non provo che compassione
      ai posteri lardua sentenza

      • Filippo83 says:

        Non che non abbia le sue ragioni: il Nord-Ovest (non “il Nord”, dannazione!) ha effettivamente “derubato” il resto d’Italia nei primi 50 anni dell’unità, immiserendo il già povero Sud, lasciando misero il già prostrato Veneto (che all’epoca includeva anche il Friuli), e concentrando tutte le risorse nel “trinagolo industriale”, in Emilia, in Toscana e in quella Roma che da 140 anni è il buco nero della finanza nazionale. Inoltre, è anche vero che il Regno Sardo era sull’orlo del dissesto finanziario, con le casse piene di debiti a causa delle guerre, situazione che ripianò annettendo le Due Sicilie: il parallelo col risorgimento tedesco è totalmente improprio, dato che in Germania gli stati medii e minori si federarono alla Prussia, mantenendo le proprie prerogative sovrane (e persino i sovrani!) mentre in Italia fummo tutti semplicemente conquistati.
        Tutto questo, però, è ben lontano dalla puramente leggendaria età dell’oro che avrebbero vissuto il Sud e la Sicilia sotto i Borbone.

        • Carlo says:

          Hai parlato molto bene direi.
          Sarebbe stato molto più adeguato alla nostra condizione di penisola Italica, separata, dopo il crollo dell’ Impero Romano occidentale, da mille anni di cultura diversa, un’unione federale simile a quella di Prussia…una confederazione come progettata a suo tempo da Cattaneo. Forse lo sfruttamento delle potenzialità dei singoli stati che componevano l’Italia dell’epoca non sarebbe stato più remunerativo per tutti?

  8. Domenico says:

    Ce lo chiedano davvero e subito di andarcene, così evitiamo referendum e figuracce (quelle dei capponi pseudoindipendentisti)

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