Caro Maroni, è giunta l’ora di fare qualcosa di leghista

di GIANLUCA MARCHI

La Lega 2.0 al momento resta una creatura informe, senza cioè una forma precisa rispetto alle aspettative alimentate. Il nuovo corso ha fatto nell’ordine: un po’ di pulizia interna – non molta, per la verità -; si è dato una ripittata comunicazionale di qualche effetto; ha adottato uno slogan – prima il Nord – che può aver convinto si e no, ma ha avuto il senso di far dimenticare un po’ la “Padania”, un progetto politico e un  sostantivo troppo legati, e diciamolo pure ritenuti sputtanati, al vecchio corso bossiano con tutti i tradimenti, le giravolte, le delusioni del caso; ha cercato di mettere in ultima fila le corna e le barbe verdi del popolo di Pontida a vantaggio di un nuovo rapporto con le classi imprenditoriali ed economiche del Nord (Stati generali del Lingotto), che in passato avevano sempre snobbato il Carroccio, per non dire che lo avevano deriso; ha messo in un angolo il Vecchio Capo (Umberto Bossi), trattandolo un po’ come il nonno brontolone che è arrivato a infastidire schiere di coloro che ancora lo inneggiavano fino a pochi mesi fa, cioè prima che cominciasse la deriva a seguito della vicenda Tanzania.

Per non essere ingenerosi a priori, va detto che qualche passo verso il cambiamento è stato compiuto, soprattutto se raffrontato all’assoluta immobilità, se non addirittura alla disgregazione, a cui vanno incontro altri partiti cosiddetti nazionali. E tuttavia resta come un senso di perplessità fra i comportamenti di queste settimane e i roboanti annunci congressuali, quando Roberto Maroni fu incoronato segretario sulla base di due ipotesi di lavoro che avevano convinto anche molti incerti: il ritorno alle Lega delle origini, pur con tutti gli adeguamenti necessari per via del tempo che intanto è trascorso, cioè di movimento concentrato sul “proprio territorio” di riferimento, le cui condizioni sono nel frattempo assai peggiorate rispetto agli inizi degli anni Novanta; secondo aspetto, conseguente del primo, il possibile abbandono del Parlamento romano attraverso il quale – è stato detto e ripetuto – non si è riusciti a cambiare un fico secco.

Sono passati oltre sette mesi da quei giorni, e l’idea di abbandonare Roma sembra essersi molto annacquata, anche se formalmente ogni decisione in merito viene demandata all’assemblea federale prevista tra gennaio e febbraio. Il ritorno sul territorio con l’obiettivo – lasciamo stare ora se pretenzioso o addirittura visionario – di fare della Lega il “partito egemone” nelle regioni del Nord, sembrava presupporre il ritorno alle corse elettorali solitarie o meglio all’alleanza con liste civiche, autonomiste e indipendentiste che coagulassero intorno al Carroccio un nuovo “blocco politico” sulla scorta del cosiddetto “modello Verona” , che contribuisse a spaccare i vecchi partiti. Poi è arrivata – sicuramente con troppo anticipo rispetto alla road map maroniana – la crisi della Regione Lombardia e a cosa si assiste? A una tignosa insistenza nel riproporre l’alleanza col Pdl giustificata dal fatto che “da soli e separati si perde”. A parte che bisognerebbe capire se esistono reali speranze di vincere la corsa a Palazzo Lombardia avvinghiandosi con quel che resta di un partito sputtanato e sfasciato (anche se si intuisce che Roberto Maroni stia cercando di giocare di sponda con Angelino Alfano per dargli una mano a favorire il ricambio interno), ma come si può dire che si sogna una “Lombardia libera da corrotti e camorristi” e poi si propone di andare a braccetto con chi, volenti e nolenti, quell’invasione l’ha resa possibile? Diciamolo, questo è un costume politico più dal sapore democristiano che leghista e finisce per rafforzare il dubbio di coloro, e non sono pochi, convinti che il Cavalier Berlusconi abbia in mano la fatidica “golden share” con cui controlla la Lega.

E arriviamo infine alle battaglie e alle proteste contro il governo dei tecnici e dei banchieri. La rivolta contro l’Imu, lanciata in estate, è obiettivamente naufragata contro l’indisponibilità degli stessi sindaci leghisti di intraprendere la strada della disobbedienza civile. Poi è stata annunciata una grande battaglia contro il deleterio “patto di stabilità” chiamando a raccolta migliaia di sindaci, anche non leghisti: al momento, però, non se ne conoscono ancora i dettagli. Buono che la Lega, attraverso un proprio emendamento approvato nei giorni scorsi in Parlamento, abbia dato la possibilità ai Comuni di disdettare il rapporto con Equitalia, ma se i dirigenti leghisti pensano che ciò basti a scaldare le folle, allora c’è da temere che abbiano perso il reale contatto col territorio che pretendono di rappresentare. Del resto, Non è cambiando aguzzino che si risolvono i problemi dei contribuenti lombardo-veneti.

In definitiva viene da sintetizzare questa fase di “contorcimenti” con un invito/auspicio: caro Maroni è ora che tu faccia qualcosa di leghista! Chissà se qualcosa del genere la troveremo nel nuovo libro in uscita a giorni: ”Il mio nord, il sogno dei nuovi barbari”. “L’ho scritto per rendere omaggio alla irripetibile storia della nostra grande Lega e per indicare la strada che intendo seguire per vincere la nostra storica battaglia per il federalismo e la liberta’. Leggetelo, mi raccomando… ”. E’ l’annuncio su Facebook dello stesso Maroni.

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63 Comments

  1. bomber says:

    Lega al 6,6% secondo l’ultimo sondaggio EMG, ovvero molto sopra rispetto al periodo 1999-2006 e non lontano dall’8,3 delle politiche 2008, mica male per un partito morto

    • luigi bandiera says:

      Vedi Bomber,
      un cointo e’ che la gente la voti ancora, un conto e’ che poi essa faccia.

      Probabilmente c’e’ anche un po’ di inerzia popolare ed ecco le percentuali.

      Ma il conto vero si fa facendo una semplicissima somma:

      1+1 e se risulta 2 diciamo che va bene, altrimenti, siamo a schifio.

      Va ben, poi in politica 1+1= a quello che si vuole e quindi anche ZERO.

      Oggi siamo a -zero o sotto zero.

      E ancora, le percentuali non sono FATTI che sono quelli che contano.

      Oh, mi posso sbagliare ne’..?

      Saluti

  2. luigi bandiera says:

    Bravo Gianluca, anche tu vuoi farti una collana di perle.

    Lo scrissi subito dopo Venezia che dai discorsi che sentii la lega avrebbe SEGNATO IL PASSO.

    Ma forse fa peggio: fa tre passi avanti e quattro indietro.

    Kax e’ come Penelope o no..??

    Tuttavia ho visto il film su Alkatraz…

    Se fossi uno scrittore scriverei un libro: l’accostamento tra l’itagliaz e l’alkatraz sono di una incredibile FOTOCOPIA, da paura proprio.

    Cosa ci vorra’ mai mo per far chiudere questo PENITENZIARIO..??

    Nemmeno i suicidi sono serviti a nulla. Morti per niente come quelli mandati a morire per combattere un nemico inesistente.

    Avvocati non ce ne sono, magari d’ufficio. Ma che, niet.

    Non ci rimane che pregare OBL.

    Pace e pene a tutti…

    No kax, ho sbagliato.
    Volevo dire:

    pace e bene a tutti.

  3. stelladelmattino says:

    maroniani? il peggio del peggio del peggio

    ARIDATECE BOZZI!

  4. tere says:

    Seguo la lega da oltre 20 anni e non ho la memoria corta come alcuni di Voi infatti non ricordo nessun altro partito proporre un progetto come ha fatto la Lega. A parità di peccati la Lega ha avuto il merito di fare una legge federalista nel 2006 purtroppo bocciata dal popolo Italico e anche dal Nord . sic !

  5. Lucafly says:

    Stimato direttore x fare quello che lei chiede:

    Caro Maroni ė giunta l’ora di fare qualcosa di Leghista.

    Bisogna essere leghista non TRADITORE O PARASSITA .

  6. Giacomo says:

    Posso chiedere (tanto è gratis) agli indipendentisti padani e veneti di essere un po’ meno sospettosi? È un po’ da terry essere così sospettosi, specie quando per due o tre lustri di fila ci si è fatti gabbare dal re dei furboni di Cassano Magnago cascandoci come allocchi. Una cosa è essere attenti e vigili, una cosa è buttare là sospetti a casaccio come fanno quelli che non sanno un cacchio ma fingono di sapere tutto. Se io fossi in Facco e Marchi vi avrei già mandati tutti a stendere. Un altro buon motivo per tributare loro un tantino più di rispetto e gratitudine: la loro infinita pazienza.

  7. marco d. says:

    Maroni…ho sentito adesso su Sky che per il carabiniere morto a Lodi non c’e’ stata colluttazione, e se fosse un suicidio? …ieri, oltretutto con un giorno di ritardo, l’ex ministro dell’interno leghista ha mandato un messaggino in cui chiedeva carcere duro per l’assassino…per un ex ministro dell’interno mi sembra mica tanto accorto e prudente nel tranciare giudizi oltretutto dopo 24 ore e quindi non a caldo….

  8. susy says:

    Alcuni anni fa si denunciava giustamente lo scivolamento della Lega su posizioni di destra radicale, con la Legs 2.0 la situazione se è possibile è peggiorata: basta guardare chi sono i maroniani più fedeli e soprattutto il brutto slogan “prima il nord”che ricorda lontano un miglio “France d’abord”. Anche poca fantasia.

  9. elisa uberti says:

    il peccato originale (o semplice calcolo) della bobolega è stato quello di “ripulire” solo il suo salottino lasciando tutto il resto nelle mani di mediocri personaggi incamolati in qualche carica o cda che difendono con tanta “passione”……. che ne basterebbe un terzo per fare la lombardia indipendente…. non esiste altra cura che rinunciare a tutti quei benefit di “casta” che imputridiscono ogni cosa. in fondo si tratta di tornare per davvero alle origini.

  10. g.b. says:

    Vorrei fare una osservazione, non so se sufficientemente pertinente, ma comunque interessante per capire la Lega di cui fui iscritto. Ho visto che le donne che hanno sostenuto Berlusconi e ne hanno tratto benefici, almeno la maggioranza, sono rimaste accanto a lui e anzi adeso sono addirittura le sue amazzoni e si battono con furore per proteggerlo e sostenerlo nelle difficoltà. Invece quelle st…che erano accanto al Bossi nei momenti di gloria e che grazie a lui hanno avuto posti e prebende, si sono nascoste dopo la sua caduta e sono sparite tendendo pure a negare di essere mai state vicinissime a lui. Questo forse aiuta a capire percè la Lega è destinata al fallimento essendo composta di tantissimi profittatori codardi e di codarde profittatrici.

  11. augusto says:

    Caro direttore, Maroni ha avuto tutto il tempo (e le condizioni ideali di sostegno di parte dell’opinione pubblica) per fare pulizia nella Lega e per allontanare mantenuti e imboscati, raccomandati e lottizzati, amici pericolosi e infiltrati vari. Ma non ha fatto nulla. Ora le conseguenze cadono su di lui, inevitabilmente e non ci sarà comprensione alcuna da parte dei militanti e anche dell’opinione pubblica (io faccio parte di questa non essendo iscritto leghista ma avendo votato in passato per loro). Saluti. Augusto

    • susy says:

      Spassosissimo Gordo Salvino che in tv mentre cerca di nascondere il triplo mento accusa Grillo di non avere un progetto e di fare solo demagogia. Questi hanno il cervello in pappa.

  12. caperone alfio says:

    Maroni ha fatto tanto bene alla Sicilia, con Mineo per esempio , e poi mandando tante volte la Rai a fare servizi per lanciare propio Mineo e le bellezze di Catania! Quindi molto bene ha fatto al sud è inutile che lo criticate! E nella nostra bella terra ha tanti politici amici.

  13. Dan says:

    Qualcosa di leghista ?

    Un posto in rai, due posti in finmeccanica, tre posti all’ansaldo, chi offre di più ?

    Al miglior offerente verranno garantiti i seguenti vantaggi:

    – un parco buoi vestito di verde pronto a votare per l’indipendenza del vostro portafogli.
    – tranquillità sul piano sociale attraverso delegittimazione dei movimenti e soprattutto del pensiero indipendentista puro.
    – abuso senza rischi dei termini “secessione” “terun” e “rivolusion”
    – potrete dare del “ladrun” a chi vorrete, distogliendo l’attenzione dell’opinione pubblica dai vostri giri d’affari
    – se avete una banca decotta faremo in modo che il parco buoi ci investa dentro le proprie pensioni e risparmi. Assicuriamo ponte aereo sicuro con la Tanzania in caso di tentativi di linciaggio.

    … e pezzo forte dell’offerta …

    – una gita all’anno a venezia senza venditore di pentole nella hall dell’albergo

    Avanti siori, offerta irripetibile per vent’anni di successo garantito. Lega Nodde Srl, le repubbliche passano, noi restiamo.

  14. Franco says:

    Maroni non farà proprio niente, è troppo compromesso con l’attuale “sistema”! La lega(che non è mai stata nord)ormai non serve più,il berlusca non ha più bisogno dei”cani da guardia”,preferisce ricompensare chi gli può garantire immunità e impunità,per questa ragione ha scaricato maroni e i”maroniti”.Non gli serve una piccola pattuglia di ossequiosi “servitori”,ormai gli servono i numeri importanti,e la lega non li ha più e non li avrà mai più!E’ FINITA !!

  15. Ferruccio says:

    VIMINALE…

    Il vice capo della polizia Izzo annuncia le dimissioni…..per presunti scandali e tangenti per fatti avenuti negli ultimi anni….

    Boby Maroni ministro dell’interno in stretta collaborazione con superpagato capo della polizia Manganelli non sapeva ?????
    Come non sapeva quello che succedeva in Lega durante la gestione Belsito !!!!!

    Abbiamo avuto un ministro dell’interni legaiolo ceco e sordo?????

    • Nibbio says:

      Ma cosa dici mai ?

      Il povero Bobino c’era ma non c’era: ci faceva!

      Era impegnato su e giù per il canale di Sicilia e per quello d’Otranto, sulla Bucinvacca a remi, per silurare, cannoneggiare, mitragliare le imbarcazioni clandestine !

      Era sì ministro dell’Interno, ma lavorava all’esterno, al limite delle acque territoriali: come poteva sapere quello che accadeva nel territorio nazionale ed in quello bellerino ?

      Povero Bobino, non poteva volare sulla scopa !

      • susy says:

        Viene però voglia di leggerlo il libro di Bobino, che certo sarà presentato a Portaaporta come quelli di Silvio. Ringraziamolo, lavora per noi, prima il Bob!

    • Franco says:

      Come da prassi consolidata,è accaduto tutto A SUA INSAPUTA !

  16. Rodolfo Piva says:

    Con il signor Tosi, equipaggiato con fascia tricolore, la Lega non va da da nessuna parte e tantomeno verso l’Indipendenza della Padania; ogni ulteriore commento è superfluo.
    Rodolfo Piva (Unione Padana)

  17. Maurizio says:

    “serrata”,non serata…

  18. Maurizio says:

    Non so che dire; di facciata vuole andare da solo e sottobanco traccheggia con forza italia che continua a sostenere Monti. L’unica soluzione drastica e pacifica è l’organizzazione di una gigantesca serata ad oltranza del nord per affamare la bestia romana, il resto, cioè la via politica, è fuori tempo massimo. Il nord muore di tasse, non c’è più tempo per le solite liturgie.

    • fuffy says:

      ma no, andava benissimo serta! Pazza! Una seratina con Isabella e tutto il gran figume di Bellerio! Sciocca, ci divertiamo un casino e mettiamo tutto in conto al Pdl, così li affamiamo di brutto! E ci comperiamo pure dei diamantini, stellino d’oro! Siamo leghisti e ce lo abbiamo barzotto!

    • taruffi says:

      vuoi vedere che il libro di Bob vende meno di quello di Carcano?

  19. gabi says:

    Quando la Lega parlava di Padania non ci sono mai stati problemi in Tiscana, ora ha perso quasi tutti da quelle parti proprio per lo slogan “prima il nord”(così hanno detto gli ultimi toscan prima di uscire).
    L’impianto propagandistico della Lega 2.0 in realtà è m olto simile a quello della Lega 1.0: stessa fumosità, stessa fuffa.
    Quanto alla presunta pulizia interna anch’io ho notato come su questo giornale nessuno fa riferimento alla Votino e alle sue fulminanti carriere(almeno la Mauro era in Lega dai primordi).
    Il tutto condito dall’ufologismo di radio padania, ultimo vessillo “ideale” del fu carroccio.

    • gianluca says:

      Ma siete ossessionati dalla Votino? Lei è una professionista che viene pagata per fare un lavoro, non ha incarichi politici. Se poi fa bene o male il suo lavoro, sarà il suo datore a valutarlo. Cosa c’entra la Votino con la Rosi Mauro che invece era un’eletta? Nulla… vedete di dargli un taglio con sta storia

      • fritz says:

        Si è una magnifica ossessione, non esser bacchettone, caro direttore. Dopo anni di grassone e di culone antipatiche finalmente in Lega una antipatica che ti fa voltare! Non prendertela, il popolo se la gode!

      • Ferruccio says:

        Direttore non capisco perchè ogni qualvolta viene nominata la Isabella Votino Lei perde le staffe..

        Per una corretta informazione perchè i lettori dell’indipendenza sappiano scriviamo il curriculum di …

        ISABELLA VOTINO…

        Chi è la brillante giovane e piacente ragazza di Montesarchio paese in provincia di BENEVENTO ????

        A scoprirla è stato Pasquale Viespoli (deputato P.D.L.. ) che l’ha portata nella Capitale come sua assistente parlamentare……

        Poi è passata al ministro Gianni Alemanno, infine a Roberto Maroni titolare del lavoro nel 2001.

        Insomma giovane in carriera rampante e bella tutte
        qualità che la porteranno molto lontano….

        Prima il Nord ….prima il Nord….

        Caxxo Boby Maroni in tutto il Nord e la grande Padania non è riuscito a trovare una portavoce con le qualità professionali della Isabella….

        Prima il Nord ….prima il Nord…

        • gianluca says:

          Senta un po’ quando mi scelsero per dirigere la Padania sapevano tutti che venivo dal Psi ed ero stato collaboratore dell’ex vicepresidente della Regione Lombardia Ugo Finetti, socialista ovviamente. Possibile che Bossi in tutto il Nord allora non fosse stato in grado di trovare qualcuno più leghista del sottoscritto? Nonostante questo mi pare di aver fatto allora un discreto lavoro… Negli incarichi professionali uno sceglie colui che ritiene adatto al ruolo

          • susy says:

            Direttore, poche storie, parteggiando per Maroni avete preso una buca che da sola squalifica l’ottimo lavoro da voi fatto fino a prima dell’estate.
            I maroniani sono i personaggi più detestati dalla militanza ancora onesta rimasta in Lega, un motivo ci sarà.

            • gianluca says:

              Vedo che in tanti siete portati a sparare sentenze definitive: in certi momenti invidio le vostre certezze granitiche

              • Veritas says:

                Caro Direttore, tutta questa gente che disprezza la Lega, Maroni, ecc., come mai dedica loro tanto tempo? Non voglio dire che chi disprezza apprezza, ma il Prodi non disse, a suo tempo, che la Lega andava ignorata, come non esistesse?
                Certe cose non si dimenticano…

          • Ferruccio says:

            Caro direttore io non sò se Lei al momento che è stato nominato direttore della Padania era sufficentemente leghista ma……………sicuramente era uomo del Nord.

            Dal momento che il nostro Boby Maroni ha inventato un grande slogan “Prima il Nord” ci meravigliamo che abbia come sua portavoce una professionista non del Nord.

            Comunque ci tengo a sottolinearLe che al tempo in cui Lei era direttore della Padania io lo ammiravo ed ero un suo fedele lettore giornaliero

            Saluti padani….. da Ferruccio

  20. caterina says:

    per non perdere la regione devono per forza fare un accordo, ma se vogliono vincere, non essendoci più il tempo per fare delle primarie, perchè non predisporre entrambe le forze una lista unica di candidati in ordine alfabetico e cosi sarà chiaro il seguito in caso di vittoria.

  21. ingenuo39 says:

    Ritornare alla vecchia Lega di prima? Spiegatemi: come si puo tornare alla prima Lega, quando prima eravamo tutti uguali mentre adesso siamo sempre uguali di prima con alcuni “uguali” ma nel frattempo molto piu ricchi? In attesa di chiarimenti, ciao a tutti

  22. Mari says:

    Questo mi sembra proprio uno scritto per far pubblicità al libro di Maroni… È i padani ci cascano!

  23. Don Ferrante says:

    La Lega non è un’ideologia né una teoria: è prassi in continua involuzione !
    Dal 1991 ho prima subito, poi osservato i continui, sistematici voltafaccia di Bossi, tutti mirati, oggi è evidente anche ai milipochi militonti, a conservare il potere !

    Non v’è argomento sul quale la Lega non si sia espressa “a tempo”: rinnegava alle 15 quanto aveva giurato alle 11 !
    Sosteneva ad ottobre quanto aveva bocciato a marzo !

    Nulla si è salvato nella macina dell’opportunismo !

    Abilità politica, trasformismo, naso lungo, talento naturale….?
    Macché, quante palle !

    La Lega è da vent’anni un coacervo di furbastri che sfruttano una masnada di milipochi militonti che non sono voltagabbana, perché portano sempre e comunque una giubba “salvadanaio”: quella di Silvio !

    Paga, milita, vota e taci, somaro pirlonpadano !

  24. adelmo says:

    Caro Marchi, la cosa più leghista che ha fatto finora Maroni e di trovare un accordo subdolo con Reguzzoni e di stipulare una pacetta per spartirsi il poco rimasto….Marchi, la sua pazienza ha un limite o è illimitata con questi cialtroni? E così facendo tratta come un cameriere il tontolo Salvini che intewrviene a scapocchia su tutto senza sapere!

  25. max says:

    Per vincere in Lombardia,cosa che auguro alla Lega Nord,quali argomenti dovrà mettere sul tavolo per convincere i suoi elettori o potenziali tali,perché siamo ormai alla resa dei conti,se perdessero sono fuori per sempre,certo con le saccocce piene,titoli di on.e sen.per sempre ma la gente?.Breve riassunto,in Lombardia sorreggono quel da 17anni una giunta,che è da sempre un guazzabuglio di ex socialisti-fascisti-democristiani,tutti concentrati in affari personali.E la Lega la in un angolo sottomessa a Cl a cui a permesso qualsiasi schifezza senza prenderne le distanze,perché se non esci denunciando le malefatte nei sei complice a tutti gli effetti.
    Via cl dalla regione,via il direttore generale di cl sanese,nessun accordo con questa banda di malfattori,via quella parola odiosa di sussidiarietà,timbro di cl,la carità cristiana è un’altra cosa,altrimenti sarete sempre dei nanetti da giardino pronti a scodinzolare ad ogni nuovo padrone,meglio all’opposizione ma con la coscenza pulita e integerrimi.
    Cavoli Maroni è quello che disse da ministro l’andrangheta non c’è a Bergamo e Brescia,andando contro i suoi stessi compagni di partito.Rimettete Bossi al comando magari si vince.

    • Leghistanco says:

      Descrivi una Lega disastrosa e ti auguri che vinca in Lombardia !

      Sei un furbacchione mediterraneo !

      • max says:

        No sono puramente lombardo,ma questo poco importa,l’amara verità è che con Maroni che ha una forza coinvolgente prossima allo zero,grandissimo amico di Berlusconi,non so come se non con il solito guazzabuglio alla velemosi bene potranno vincere le elezioni da soli,bossi è inteso come la persona che riesca ad attrarre ancora elettori con cose concrete e non fumose ed irrealizzabili,le più semplici sono fuori i leccaculo che con salti tripli sono passati dal deretano di Bossi a quello di Maroni,i nomi li conoscono tutti svernano tra roma e regione da circa 20 anni,senza concludere nulla,ci vogliono persone nuove.

  26. gino says:

    Già Bobo, fai qualcosa di leghista…comprati casa o magari ristrutturala con i soldi dei rimborsi elettorali che vengono dati ai partiti da Roma ladrona!!! Comprati qualche nuova laurea per te e per itoi familiari e magari anche macchine e viagra coi soldi di Roma ladrona versati da tutti quegli Italianozzi coglioni….

  27. Rinaldo C. says:

    se non erro in vari mie commenti ho scritto in parole povere quello che ha scritto il Marchi, molto più insigne a spiegare le idee, per cui confermo e chiedo al Boby Maroni di essere più leghista, di confrontarsi con gli altri movimenti leghisti e formare un movimento senza PDL o altri partiti, da soli sicuramente in Lombardia si può vincere se negli ultimi sondaggi in lombardia abbiamo quasi il 13% e lavorando bene si possono accogliere i votanti stanchi delle manfrine del PDL senza fare alcun connubbio con questo partito, sicuramente come diche Marchi il pericolo è quello che berlusconi possa avere in mano la fatidica “Golden Share” e questo è certamente un problema. In ogni comune Lombardo sicuramente i movimenti dei ex leghisti potranno avere tutti insieme un buon 10% per cui si potrà raggiungere un 26% alla fine, sicuramente non è sufficiente, ma abbiamo anche la possibilità di poter insieme al Moveimento 5 stelle fare una alleanza per governare dato che anche loro sono molto più per il territorio e sicuramente avranno una adesione al voto di un 20-22% anche in Lombardia.per cui è solo con questo movimento che i movimenti leghisti possono sicuramente vincere le elezioni in questa regione e spazzare via PDL e CL, UDC, PD, SEL, IDV.
    Aspettiamo le primarie della Lega Nord e il consiglio Federale, dove chi partecipewrà dovrà non dire sempre si
    ma dire la propria idea e non accettare come dei pecoroni quello che dicono i capi, i capi sono li perchè
    l abbiamo votati noi ma si possono cambiare democraticamente perchè siamo noi militanti che abbiamo il coltello dalla parte del manico, per cui dovranno riconoscere i nostri caporioni che chi comanda siamo noi volontari che operiamo per il movimento leghista e ci devono ascoltare, oppure dovranno presentare delle proposte di cui noi diremo si o no.

    Rinaldo Cometti

    • gibiani says:

      le primarie della Lega? Ma ci sono già state caro militante e hanno votato centinaia di migliaia di persone, così almeno sostiene Salvini…..e poi il Cosngilio federale dove chi partecipa non deve dire si’….ma in che cazzo di mondo vivi? Ci hanno presi per il cilo per anni e tu ancora cerchi di capire?

  28. Albert Nextein says:

    Da come la vedo io, maroni può tornare a suonare l’organo Hammond a tempo pieno anche oggi pomeriggio.
    Al contempo può sciogliere quel catorcio di partito che è la lega.
    La si può anche rifondare,ma catorcio rimane.
    E’ finita anche la spinta innovatrice della lega.

  29. Ferruccio says:

    Dopo aver mangiato grazie alla Lega per 20 anni e 6 mesi s dopo aver sistemato in comode poltrone strapagate dai contribuenti amici, parenti, e ruffiani. ora vuoI venderci anche un libro ???? Il sogno dei nuovi barbari

    Boby Maroni vai in mona……. I sogni della Lega li devono scrivere i semplici militanti quelli che hanno lavorato senza mai chiedere niente non quelli come te che hanno avuto molto e dato NULLA …..sei un PARASSITA italiano

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