Caro grillino ti scrivo… e ti pongo alcune domande

di STEFANO MAGNI

Caro grillino ti scrivo. prima di tutto scusami se ti devo chiamare “grillino”. So che non ti piace. Ma è difficile trovare un nome breve per “elettore del Movimento 5 Stelle”. Accetti se, almeno in questa lettera aperta, ti chiamo grillino?

Ti scrivo perché so che ritieni di essere un protagonista di una rivoluzione incruenta e perché credi di avere risolto i tuoi e i nostri problemi avendo reso il Movimento 5 Stelle il primo partito d’Italia. Ora ti voglio scrivere per chiederti se ti rendi conto di quel che ci hai fatto. Con il tuo voto credi di aver tutelato i tuoi interessi e fatto il bene del Paese?

Prima di tutto, ti voglio chiedere, tu che sei rimasto deluso (giustamente) dalla Lega, dal PdL o dalla sinistra del Pd, credi di aver cambiato qualcosa? Le persone che hai contribuito a mandare in Parlamento sono sicuramente giovani, oneste, “pulite” e assolutamente nuove. Fai bene ad esserne orgoglioso. Fai anche benissimo a chiedere più trasparenza e responsabilità agli uomini che occupano le istituzioni da un ventennio e ci hanno ridotto in questo stato di miseria, recessione e mancanza di prospettive. Fai benissimo (e ti condivido) a chiedere la drastica riduzione dei costi della politica, l’azzeramento dei privilegi dei politici, la privatizzazione della Rai e l’abolizione di tutti i favoritismi a giornali e aziende “amiche” dei parlamentari.

Però vedo anche che vuoi percepire un reddito di cittadinanza. Ma con quali soldi credi di riceverlo? Lo sai che le casse dello Stato, l’anno scorso, erano praticamente vuote? Che fra tre mesi finiranno pure i soldi per la cassa integrazione? Che, senza rigor Montis, sarebbero bastati altri 6 mesi per far finire tutto, stipendi e pensioni comprese? No, non ti preoccupare, non sto affatto difendendo Monti e il suo “rigore”. Monti ha continuato a spendere come e più di prima, ha fatto altri debiti e in compenso ti ha (e ci ha) strangolato di tasse. Ci ha reso tutti poveri. Ma come fai a chiedere un esborso enorme, quale il reddito di cittadinanza per tutti? Con quali soldi? Se il problema è proprio la spesa pubblica eccessiva (che richiede tasse), come fai a chiedere un reddito di cittadinanza senza pagare più tasse? Ti rendi conto che qualcosa non torna?

Vedo anche che, non solo vuoi il reddito di cittadinanza, ma anche una sanità interamente nelle mani del pubblico, dello Stato centrale. So che sei rimasto scandalizzato dalla mala gestione delle aziende ospedaliere. Avrai sicuramente visto che cosa hanno fatto qui in Lombardia. Ma ti sei mai domandato che cosa ci sia alla base di questa mala gestione? Le regioni spendono i soldi che arrivano dallo Stato centrale e fanno sprechi perché quei quattrini non sono i loro. Se sei lombardo, sappi che stai pagando anche per una sanità in Calabria che costa tantissimo e produce decine e decine di casi di malasanità, che poi ti scandalizzano. Sappi che la mala gestione delle aziende ospedaliere private (in Lombardia e non solo) deriva solo dal fatto che i loro proprietari non rischiano e non spendono soldi loro, ma ottengono rimborsi da enti pubblici, in ultima istanza dallo Stato. Le operazioni fasulle, gli esami inutili, gli sprechi colossali che hai visto in questi anni, sono stati fatti, in gran parte, con i soldi tuoi. E credi che, dando tutto nelle mani dello Stato (cioè dei politici), tutto torni a posto? Credi veramente di poter controllare ospedale per ospedale, medico per medico, assunzione per assunzione? Non sei Dio. Non ce la farai mai. In compenso, se vuoi tutto nelle mani dello Stato, preparati a spendere molto di più. E non mi dire che abbattendo i costi della politica avresti abbastanza per pagare una sanità interamente statale, perché tagliando anche tutti gli stipendi e i benefit, ci risparmi, al massimo 1 miliardo. I costi della sanità sono pari a circa 110 miliardi. Tutti pagati da te. Sei pronto a spenderne ancora di più? Accomodati.

E poi vedo anche che chiedi l’acqua pubblica. Attualmente ti stai domandando quanto ti costa e per cosa stai spendendo? Gli acquedotti pubblici, in media, disperdono circa il 30% di quello che portano nei tuoi rubinetti. Qualcuno li dovrebbe riparare e ristrutturare. Non vuoi, per principio, che siano dei privati ad aprire il portafogli. Quindi, preparati tu a spendere: si dovranno imporre nuove tasse o aumentare quelle esistenti. Vuoi Internet gratis per tutti? Ma nessuno ti ha mai spiegato che non esiste nulla di gratis a meno che non sia costruito da schiavi? Non credo che tu voglia ripristinare la schiavitù. Dunque penso che, se vuoi veramente Internet gratis e per tutti, dovrai far pagare qualcuno al posto tuo. Chi paga? I contribuenti. Quindi: te e me. Anche per questo bel servizio, preparati a mettere mano al portafogli. Tra un bicchiere d’acqua e l’altro, poi, immagino che tu voglia vederci anche di notte. Ti serve elettricità. E tu mi dici che non vuoi assolutamente centrali nucleari, né centrali inquinanti. Dovrai anche riscaldarti, ma non vuoi gli inceneritori, che possono portarti un po’ di calore in casa (si chiama teleriscaldamento, magari ce l’hai anche nel tuo condominio). Vuoi tornare alle energie pulite, rinnovabili. Ma lo sai che, anche volendo tappezzare l’Italia con pale eoliche, non farai altro che alimentare qualche città? E ti rendi conto che un pannello solare basta, al massimo, per il tuo boiler e di notte non funziona? Ti sei mai chiesto o informato su quanto producano queste energie alternative? Poco, pochissimo, fidati di me. E in compenso, non avendo mercato, devono essere costruite e mantenute con soldi pubblici. Cioè con i tuoi e i miei soldi. Ci hai mai pensato? Ora ripensa ancora al tuo voto. E inizia a tirar fuori il portafogli.

E non mi venire a dire che il “debito non è un problema”, che è solo un’invenzione di qualche potere forte o che è tutta colpa dell’euro. Lo Stato, alla fine, funziona come una famiglia: o hai i soldi per pagare tutto quello che ti serve, oppure devi vendere l’argenteria di casa, o fare altri debiti. Il nostro Stato non ha più soldi. Se tu non vuoi che venda nulla e al massimo gli vuoi imporre qualche piccolo risparmio, non tiri nemmeno alla fine del mese. Se addirittura vuoi che compri altre cose (altri servizi per te, come Internet, sanità, istruzione, energie pulite, reddito di cittadinanza) non tiri nemmeno alla fine della settimana. Vuoi indebitarci ancora di più? Sappi che i debiti dovranno essere pagati. Non si sfugge. Anche l’Islanda, che stai per citarmi, ha pagato quasi tutti i suoi debiti, facendo eccezione solo per alcune operazioni fraudolente. Se non paghi più il tuo debito, chi credi che ti presterà ancora i soldi? (a parte il fatto che non pagare i debiti è roba da farabutti: sai a quanti anziani toglieresti la pensione e i risparmi facendo carta straccia dei buoni del tesoro italiani? Ti ricordi l’esasperazione per i bond argentini? Vuoi fare la stessa cosa anche con i buoni italiani?). Se credi che uscendo dall’euro risolveremmo tutti i nostri problemi, ti avverto, ti stai illudendo. Uscendo dall’euro ti ritroveresti con tutto il tuo patrimonio ridotto di almeno un terzo. E nessuno, anche in questo caso, sarebbe più disposto a prestarci soldi. Sei pronto a rinunciare a un terzo di tutto quel che hai e a ridurre la tua prospettiva di guadagno futuro? Forse no. Quindi, gira e rigira, non si sfugge. Vuoi tutti i tuoi servizi promessi dal programma del tuo partito? Domandati prima: a spese di chi? E datti da solo la risposta: a spese tue.

 

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149 Comments

  1. Filippo says:

    Perché se in tutta europa questo è realtà noi non possiamo farlo? Delle entrate extra si possono trovare, e non come al solito con nuove tasse sui cittadini, inoltre qualche spesa inutile c’è…si può iniziare a discutere su questi punti per trovare i soldi:

    -Il pagamento dell’ICI sui beni immobiliari del Vaticano, ora esenti. Un patrimonio di circa 100.000 fabbricati sui quali non vengono pagati 2 miliardi all’anno
    – Taglio delle spese militari e rientro delle missioni di pace
    – Abolizione di tutte le pensioni parlamentari in assenza di un periodo di contribuzione pari a quello di tutti gli altri cittadini
    – Abolizione finanziamenti pubblici alle scuole cattoliche
    – Abolizione del concordato Stato/Chiesa – Patti Lateranensi
    – Stipendi insegnanti di religione a totale carico della chiesa romana
    – Abolizione immediata dei finanziamenti pubblici ai partiti
    – Abolizione dei finanziamenti diretti e indiretti ai giornali
    – Contribuzione del 60% dei capitali regolarizzati con lo Scudo Fiscale
    – Statalizzazione di tutte le concessioni in mano ai privati
    – Abolizione immediata di tutte le province.
    – Riduzione del 50% del numero dei parlamentari
    – Abolizione delle doppie e triple pensioni
    – Tetto massimo per ogni pensione di 3.000 euro al mese
    – Cancellazione delle Grandi Opere Inutili (Tav Val di Susa 22 miliardi, Ponte Messina 4, Gronda Genova 6, ecc.)
    – Abolizione finanziamenti pubblici alle scuole private
    – Abolizione finanziamenti ospedali privati
    – Detrazione di tutte le spese documentabili per fare emergere l’evasione stimata in 130 miliardi
    – Aumento tassazione case e uffici sfitti per aumentare il mercato degli affitti e ridurre la speculazione edilizia e il riciclaggio dei soldi delle mafie
    – Eliminare ogni buonuscita per incarichi pubblici.
    – Dimezzare i parlamentari o in alternativa chiudere il Senato
    – Tassazione della prostituzione
    – Cancellazione di tutte le auto blu
    – Favorire il lavoro a distanza
    – Obbligo di pareggio di bilancio per ogni ente pubblico
    – Abolizione fondi pubblici a attività venatorie o di carattere privato.
    – Abolizione dei finanziamenti pubblici alle RADIO!
    (Radio Padania ad esempio prende circa 500’000€ l’anno!)
    – Confisca dei beni per chi ha truffato lo Stato e i Cittadini (bond argentini,Cirio,Parmalat,ecc.)
    – Confisca dei beni per chi commette reati contro l’ambiente (incendi,abusi,inquinamento da sversamenti di idrocarburi,sostanze tossiche,rifiuti,ecc.; penso ad aziende dei petrolieri soprattutto e ecomafie)
    – Abolizione di tutti i benefits dei politici e riduzione del loro stipendio a 2500€ al mese
    – Introduzione di una penale salata per ogni giorno di assenteismo non validamente giustificato dei nostri dipendenti politici(dal Parlamento,alle Regioni,ai Comuni,ecc.)
    – Confisca dei beni (e dei capitali medesimi)per gli evasori fiscali e per chi porta illegalmente capitali all’estero (ALTRO CHE TASSAZIONE AL 60% SUI CAPITALI RIENTRATI!E’ ILLEGALE EVADERE! Evadi=ti sequestro capitale,beni e in più paghi super multe,penali e vai in galera)
    – Integrazione del carcere per i condannati con lavori forzati per opere pubbliche (a costo zero,il che ripagherebbe la spesa dello Stato che se nò dovrebbe mantenerli “a gratis” in carcere)
    – Tassazione al 50% (o scegliete voi la percentuale) dell’energia elettrica prodotta da fonti inquinanti (carbone,petrolio,rifiuti,ecc.)
    – Confisca dei beni o comunque sanzioni pecuniaria (oltre che penale) per tutti gli amministratori pubblici che creano dissesti di bilanci pubblici
    – liberalizzare coltivazione, vendita e uso di marjuana (si svuoterebbero un po’ le carceri, si risparmierebbero soldi derivanti da processi e indagini su chi coltiva 3 piantine, si incasserebbero i soldi derivanti dalla vendita legale, similmente ad alcool e sigarette)
    – Assorbire carabinieri nella Polizia di Stato con razionalizzazione dei quadri e vendita beni immobiliari,
    – Assorbimento delle Guardia di Finanza e delle funzioni di riscossione di Equitalia nell’Agenzia delle Entrate…ecc

    • Aquele Abraço says:

      Sono d’accordo con te, riduciamo lo STATO al 10% di quanto è ora e così abbiamo attuato almeno il 90% per cento dei punti elencati, compresa l’evasione fiscale.

      • Flit says:

        Aquele, sei contento se tolgono 500.000 € in regalo a Radio Padania ?

        Sasìno !

        • Aquele Abraço says:

          Ridurre lo STATO ai minimi termini significa eliminare anche tutti i finanziamenti pubblici a partiti, giornali, Tv, radio, sindacati, industrie ammanicate, ecc. ecc.

    • al says:

      I grillini sono una massa di pecoroni e arrivisti, ingenui e ignoranti, completamente scollegati dalla realtà e dalle tendenze pericolosamente illiberali, analfabeti della politica reale e capaci soltanto di sparare minchiate da purista senza compromessi, roba che non entra in porto nemmeno se spinta a calci in culo. Questo esperimento è molto pericoloso, equivale a mettere un neo-patentato alla guida di un tir e considerato il modo in cui i capi hanno sempre gestito il movimento, si risolverà molto probabilmente in uno sfascio totale, con la gran parte dei neo-deputati e senatori che molleranno il gruppo originario per ingrossare il centro-sinistra o il centro-destra, sedotti dalle lusinghe di chi la politica la sa fare per davvero, oppure daranno vita a gruppi parlamentari minori, insomma: una volta vinto il seggio l’autorità di Grillo/Lenin va a farsi fottere e sei liberissimo di pensare con la tua testa e andar per la tua strada.

      Povera Italia.

    • Alberto Pento says:

      Oro benon cusi se ga da far!

    • Dan says:

      “Aumento tassazione case e uffici sfitti per aumentare il mercato degli affitti”

      Questa cosa la stanno già facendo e non funziona perchè ci sono troppe falle ad esclusivo uso e consumo di furbi che si installano nelle case anche con regolare contratto e poi semplicemente non pagano.
      I proprietari di alloggi preferiscono pagare di più ma tenere vuote le case perchè in proporzione costa di meno la tassa di tutte le procedure legali per ottenere lo sfratto, senza contare i danni che gli abusivi si lasciano alle spalle.
      Per tirare su il mercato degli affitti si devono sveltire le procedure e garantire tempistiche ultra rapide negli sfratti cose da tipo “non mi paghi il primo mese, denuncia ai carabinieri, attesa secondo mese con un preavviso al moroso, durante il terzo in un momento qualunque senza ulteriori avvertimenti rimozione forzata con vecchi, figli e ambaradan vari”.
      In seguito iscrizione ad un albo pubblico dei morosi a disposizione di agenzie e privati così da mettere alla berlina chi si comporta da furbo.

      Potrà sembrale crudele ma purtroppo gli eccessi di civiltà attuali fanno sì che si è formata letteralmente una categoria di furbi che vivono di espedienti tra i quali lo spostarsi di anno in anno in alloggi in affitto senza corrispondere i rispettivi canoni.

    • Paola says:

      Scusate ma non vedo nulla contro l’assenteismo dei dipendenti pubblici? Molti di loro non sono peggio dei politici? Anzi spesso sfruttano i politici per avere ancora di piu’! E questo e’accettabile? Perche’ non ne parlate? Forse avete anche voi qualcuno nella vostra cerchia che fa parte di questa categoria(e non parlo di forze dell’ordine o infermieri ma di tutta quella pletora tea uffici pubblici e scuole!!)??

  2. Vittorio Strada says:

    Il regime attuale è la peste. I grillini sono il colera. L’unica speranza è la Risoluzione 44: il diritto dei veneti all’autodeterminazione.

    WSM

  3. Franco says:

    Delle azioni, per ora solo verbali, sostenute da Grillo e dal suo Movimento, per interventi, sacrosanti atti a modificare il sistema, non si può che essere d’accordo. Ma ci sono alcuni punti che ritengo sia necessario chiarire, non in termini di risultati ma in termini di metodo per raggiungerli. Sa, il sig. Grillo, che per diminuire gli stipendi dei burocrati si deve modificare la Costituzione (vedi ultima sentenza della Corte Costituzionale)? Sa che per rendere i referendum abrogativi per tutte le leggi ( o inserire quelli propositivi) deve modificare la Costituzione, perché per ora, art 75, i referendum non si possono fare sulle leggi tributarie e di bilancio, sulle leggi di amnistia e di indulto e di autorizzazione a ratificare trattati internazionali(euro)? Sa, che per rendere la magistratura efficiente e non politicizzata come l’attuale, deve modificare la Costituzione? Se lo sa, mi dica come intende fare per modificarla. Sa che per incrementare l’iniziativa privata (come ha sostenuto correttamente) si devono eliminare questi sindacati del “non lavoro” che hanno potere senza responsabilità? Sa che sostenendo lo statalismo (Scuola, Sanità ecc.) accentratore, inefficiente corrotto e rifugio dorato di nullafacenti (fra l’altro centinaia di migliaia di sedicenti “sindacalisti” vedi “L’altra casta” di Stefano Livadiotti), deprimerà ancor di più il Paese? Un ultima cosa. Che significato ha “reddito di cittadinanza”? Io, che sono ignorante, lo interpreto: “Ci sono, ergo, ho diritto allo stipendio” E’ così? Gentilmente chiedo a qualcuno più intelligente e colto di me, di spiegarmelo. Grazie.

    • Filippo says:

      ecco una parte del testo della raccomandazione 92/441 CEE pubblicato anche sulla Gazzetta ufficiale.

      Ogni lavoratore della Comunità europea ha diritto ad una protezione sociale adeguata e deve beneficiare, a prescindere dal regime e dalla dimensione dell’impresa in cui lavora, di prestazioni di sicurezza sociale ad un livello sufficiente.
      Le persone escluse dal mercato del lavoro, o perché non hanno potuto accedervi o perché non hanno potuto reinserirvisi, e che sono prive di mezzi di sostentamento devono poter beneficiare di prestazioni e di risorse sufficienti adeguate alla loro situazione personale.

      (12) … il Parlamento europeo, nella sua risoluzione concernente la lotta contro la povertà nella Comunità europea (5), ha auspicato l’introduzione in tutti gli Stati membri di un reddito minimo garantito, inteso quale fattore d’inserimento nella società dei cittadini più poveri;

      il Comitato economico e sociale, nel suo parere del 12 luglio 1989 in merito alla povertà (6), ha anch’esso raccomandato l’introduzione di un minimo sociale, concepito ad un tempo come rete di sicurezza per i poveri e strumento del loro reinserimento sociale

      E dunque l’Europa raccomanda a tutti gli stati membri:

      di riconoscere, nell’ambito d’un dispositivo globale e coerente di lotta all’emarginazione sociale, il diritto fondamentale della persona a risorse e a prestazioni sufficienti per vivere conformemente alla dignità umana e di adeguare di conseguenza, se e per quanto occorra, i propri sistemi di protezione sociale ai principi e agli orientamenti esposti in appresso.

      E questo significa che al reddito minimo garantito si può avere accesso

      senza limiti di durata, purché il titolare resti in possesso dei requisiti prescritti e nell’intesa che, in concreto, il diritto può essere previsto per periodi limitati, ma rinnovabili

      In tutti i Paesi dell’Europa questo è realtà. Non in Italia, in Grecia e in Ungheria.

      • Aquele Abraço says:

        L’Europa raccomanda, ma a chi può permetterselo.
        Comunque, in pratica esiste già, perché poche regioni del Nord mantengono il resto dell’Itaglia.
        W l’indipendenza del Nord.

  4. LNZ says:

    “non esiste nulla di gratis a meno che non sia costruito da schiavi”: grande Magni.

    Grillo, come tanti, contro lo Stato chiede più Stato.
    Solo regole da soviet ed economia da manicomio.

    Libertà ragazzi, nelle vostre parole manca la libertà.

    PS: voglio anch’io la stampante, ho il mutuo da pagare…
    🙂

  5. riff82 says:

    Stefano Magni,lo so che vuoi fare pubblicità al sito ma è davvero una brutta cosa farla di luce riflessa non trovi?E’ ancora più scadente il fatto che tu cada in qualunquismi su cassa dello stato,debito ecc.Tu lo sai come vengono stampati gli euro vero?Sai che basta la fiducia degli stati per far stampare alla BCE soldi senza alcun valore reale dietro.Cioè quell’euro non ha un valore in percentuale sull’oro o su qualsiasi altro materiale di pregio e semplicemente carta straccia,che noi in fiducia prendiamo come danaro.Ora se è carta straccia il debito diventa un invenzione della BCE.Se noi avessimo il potere monetario di stampare noi i soldi lo stato non potrebbe fallire,poichè siamo noi stessi gli artefici di quella moneta.Poichè il danaro è nato come strumento di scambio e non come Dio onnipotente da venerare e da sacrificarsi fino a patire la fame,se il nostro strumento non va più bene si cambia è semplice.Perchè tutti dicono che è un disastro se l’italia uscisse dall’euro?Perchè l’euro perderebbe di valore e perdendo di valore i grandi banchieri si mangerebbero le mani ma cosa piu importante non potrebbero piu acquisire i beni terreni(quali case,terreni ecc) all’italia.Quindi se sei il solito Italiota che parla per sentito dire senza informarsi profondamente e anche se ti informi le tue fonti sono parziali,stai zitto!A meno che tu non sia un Troll e ti piace godere di una certa infima popolarità,ricorda che a noi del M5S questi commenti(chiamarlo articolo e troppo) non fanno altro che fortificarci.

    • gianluca says:

      Mettiamo le cose in chiaro: Stefano Magni non deve fare alcuna pubblicità al sito. Lui è un collaboratore prezioso e ha ritenuto di propormi questa lettera aperta, così come propone gli altri suoi articoli in genere di temi internazionali. Ho ritenuto di pubblicarlo perché è un punto di vista, discutibile fin che si vuole, ma che pone delle domande a cui altri sarebbe opportuno rispondessero in maniera puntuale, se credono.
      Altra cosa sono i commenti postati dai lettori che, vedo, troppo animati da rabbia verso qualcuno che osa mettere in dubbio una strada che a loro pare lastricata solo di opere di bene!
      il direttore

      • Lorenzo says:

        Caro Direttore,
        io non credo che Stefano Magni volesse fare pubblicità al sito, ma è singolare che da quando il M5S ha trionfato alle elezioni, improvvisamente tutti vogliono fare domande a Grillo, al suo programma. Nonché tutti hanno un consiglio… anzi danno lezioni di Economia e gestione dello stato a Grillo.
        MA DOV’ ERANO queste persone quando Bersani, ergo PD, mandava in rovina il Monte dei Paschi?
        E DOV’ ERANO queste persone quando gli onorevoli di sinistra andavano a cene di pesce da 32.000 euro con i nostri soldi?
        E COME MAI TUTTE QUESTE PERSONE non sono davanti a Berlusconi a chiedergli come mai che alla camera il PDL permette l’ingresso di un camorrista indagato per frode ed estorsione bancaria a favore del clan Cutolo?
        O vogliamo parlare dei soldi rubati alla Regione Lazio?
        O meglio della carica di presidente dell’ABI ad un certo Mussari che all’interno di Monte Paschi aveva anche creato la Banda del 5%?

        Qui le domande non le ha fatte nessuno mi sembra. Andateglielo a chiedere a quei 2400 esuberi in MPS cosa pensano.

        Forse è il caso di farsi un esame di coscienza serio.

        Lorenzo

        • gianluca says:

          Magni queste domande e le sue perplessità le ha poste anche prima , molto prima del voto, studiandosi per bene il programma del Movimento 5 Stelle

    • Stefano says:

      Caro riff82, la BCE non stampa moneta, l’euro è stampato dalle singoli Stati su indicazione di Bruxelles e non della Banca Centrale, la quale è ben lungi dal poter essere considerata alla stregua di una Banca Centrale Nazionale come la Fed americana. Il problema è che con la creazione del sistema euro hanno perso la loro funzione di Banche Centrali quelle dei singoli Stati e non sono state sostituite in questa funzione dalla BCE, cosa questa che è stata evidenziata nell’ultimo G20 di Mosca. Qui è stato evidenziato che paesi come il Giappone e presto anche l’Inghilterra procederanno a salutare la propria moneta, ma l’area euro non può farlo perché la BCE non ha questa facoltà di decisione autonoma. Quindi, anche se credo anche io che un eventuale uscita dall’euro non sia così dannosa come qualcuno vuol far credere, ma è anche vero che se l’Unione diventasse più politica e si decise desse di eliminare i difetti del sistema euro, troppo legato alle ragioni dei singoli Stati più forti, le cose potrebbero sicuramente andare meglio.

  6. Miki says:

    Con un artocolo così vien voglia di votare davvero m5s: un genio del male questo sig. Magni!

  7. Lorenzo says:

    A Stefano, invece di perdere tempo, vai a fare le domande a tutti quei BUffoni che si sono rubati i nostri soldi investiti in cene di pesce da 32.000.
    E datte na svegliata che è meglio.

  8. Lorenzo says:

    E questo Stefano Magni, quando avrebbe visto con i suoi occhi e calcoli che le casse dello stato sono vuote? In che momento della sua vita ha preso parte ai conti dello stato e alla visura di tutti i conti? Quando ha mesos a verbale tutte le spese dello stato in modo da avere la certezza di quello che dice? Dove sono i documenti visti e verificati da lui stesso che i soldi della Sanità sono 110 miliardi? Quando ha partecipato a gare di appalto per verificare consumi e lavori sugli acquedotti?

  9. Adriano says:

    Francamente non capisco l’ostilita’ verso il M5S.

    Per i delusi , come me, dalla Lega l’alternativa qual’era?

    Purtroppo Giannino ha rovinato l’unica novita’ , alternativa al M5S per chi non voleva piu’ credere a Lega e PdL.
    (comunque gli ho dato fiducia per la Camera)

    La prossima volta, se non cambiano le cose, che si fa ?

    Indovinate un po’…. 😉

    Ciao

    p.s.) Maroni ha avuto il mio voto come presidente… l’ultima prova…..

    • elio says:

      se uno è un deluso della lega significa che prima votava lega perchè in qualche modo aveva ambizioni autonomiste o federaliste quindi l’alternativa non poteva e non doveva essere grillo, è un controsenso, un paradosso esistenziale

  10. Giovanni says:

    La risposta è molto semplice ma difficilissima da metter in pratica (perchè va ad intaccare interessi “astronomici”) Lo stato deve riacquistare (o meglio “acquistare” ….perchè non l’ha mai avuta) la sovranità monetaria. Non deve chiedere soldi in prestito a nessuno perchè il valore del danaro non è dato (come ci hanno fatto credere) dall’oro (la gente quando ha soldi non va a comprare oro). Il valore dei soldi è dato dalle merci in circolazione e dai cittadini che accettano quella moneta come metodo per scambiarle. Se lo stato comincia a stampare danaro per promuovere occupazione e sviluppo, quel danaro avrà valore per il semplice fatto che servirà ad acquistare delle merci che sono state prodotte da chi è stato pagato per lavorare alla produzione. Se un’attività fallisce quindi il danaro che è servito per promuovere quell’attività deve essere ritirato dalla circolazione per evitare di finire come la ex Unione Sovietica (tutti avevano soldi ma non c’era niente da comprare). L’Italia è un paese che ha molto da offrire in campo internazionale (dal turismo alla gastronomia alla moda ecc) per cui abbiamo ricchezze (e possiamo produrne molte altre promuovendo occupazione e produzione) che daranno sempre valore al danaro che lo stato stampa. Il problema è che noi i soldi li chiediamo in prestito…..ma a chi? A chi li ha! Ma chi li ha come se li è procurati? Li ha stampati e tutt’ora li stampa! Ma perchè se li stampa lui non può stamparli lo stato italiano al suo posto? Perchè chi li stampa non fa nessuna fatica a stamparli ma con quei pezzi di carta costringe milioni di persone a lavorare per lui e si compra persino la sovranità di un popolo (senza nemmeno farsene accorgere). Difficilmente mollerà la presa su un simile. Chi ha la sovranità monetaria, prima di vedersi sfuggire questo privilegio, è capace di finanziare anche una guerra o un colpo di stato…..il passato insegna. Ma se non riacquistiamo la sovranità monetaria ci saranno sempre pochi che ce la faranno (di solito con l’inganno) e molti che arrancheranno (o addirittura affonderanno)…..tutto previsto e voluto perchè un popolo bisognoso lo controlli meglio di un popolo emancipato…..”Divide et impera” dicevano i latini. Come dice David Icke il problema è creato ad arte da chi poi ti offre una soluzione mettendosi la maschera del salvatore. Se non ci fossero questi meccanismi perversi non si spiegherebbe perchè in un’epoca tecnologica, in cui l’umanità intera potrebbe prosperare, ci sono sempre le moltitudini che restano indietro e, in questo clima di incertezza, la gente diventa paurosa ed egoista.

    • ugo says:

      Ancora uno con la stampante per risolvere i problemi!

    • Aquele Abraço says:

      La sovranità monetaria come la spieghi tu funziona solo in regime di autarchia (anche energetica) in cui al lavoro (pagato dallo stato con la moneta che esso stampa) corrisponde esattamente un bene prodotto (bello o brutto) che i cittadini i cittadini (volenti o nolenti) comprano perché non hanno altre scelte sul mercato (che è solo quello interno). Praticamente come la Corea del Nord.
      Se invece ti vuoi aprire ai mercati esteri (in entrata e uscita, quindi senza dazi per le importazioni, acquistando anche fonti di energia) ti devi esporre al rischio di una bilancia commerciale negativa, ossia alla possibilità che al lavoro eseguito (e al bene prodotto) non corrisponda affatto un pagamento. In pratica, qualcuno ha lavorato a vuoto producendo un bene che non si vende e non sarà perciò pagato a meno che lo stato non s’indebiti o non stampi moneta per pagare questo lavoro e beni inutili, producendo svalutazione e facendo così pagare indistintamente a tutti queste inefficienze.

      • Giovanni says:

        E’ vero ci vuole l’indipendenza energetica ed è proprio quella che la fondazione Keshe vuole dare a tutti i paesi del mondo gratuitamente. http://www.keshefoundation.org/
        Ci sono diversi forum nei quali si parla di questo dallo scorso settembre.
        Comunque sono convinto che i cinesi si stampano tutti i soldi di cui hanno bisogno e non mi pare che la loro economia vada così male…..evidentemente riescono a vendere quello che producono, cosa che potremmo fare anche noi.

        • Aquele Abraço says:

          Sei disposto a rinunciare alle libertà civili e a fare quello che dice il politburo? Perché dicono che la Cina stia diventando liberista e liberale, ma finché c’è il partito unico io non ci credo.

    • Aquele Abraço says:

      La sovranità monetaria come la spieghi te funziona solo in regime di autarchia (anche energetica) in cui al lavoro (pagato dallo stato con la moneta che esso stampa) corrisponde esattamente un bene prodotto (bello o brutto) che i cittadini (volenti o nolenti) comprano perché non hanno altre scelte sul mercato (che è solo quello interno). Praticamente, come la Corea del Nord.
      Se invece ti vuoi aprire ai mercati esteri (in entrata e uscita, quindi senza dazi per le importazioni, acquistando anche fonti di energia) ti devi esporre al rischio di una bilancia commerciale negativa, ossia alla possibilità che al lavoro eseguito (e al bene prodotto) non corrisponda affatto un pagamento. In pratica, qualcuno ha lavorato a vuoto producendo un bene che non si vende e non sarà perciò pagato salvo che lo stato non se indebiti o non stampi moneta per pagare questo lavoro e beni inutili, producendo svalutazione e facendo così pagare indistintamente a tutti queste inefficienze.

  11. Roberto Cossu says:

    scusate tutti ma prima di rispondere al Sig. Magni vorrei capire, scusate la mia ignoranza, quale sia il suo background e da dove proviene. Questo è utile per valutare il suo pezzo. Intendo dire che se leggo una “critica al voto” come questa basata su concetti di macroeconomia (debito pubblico e spesa pubblica, natura della BCE) e altre posizioni ideologiche (lo stato è come una famiglia) o si pesa la fonte o è inutile perdere tempo. Se vogliamo lezioni di economia leggiamo Bagnai, Pozzi, Borghi (per stare a casa nostra), Krugman, Stiglitz, DeGreuwe, (se leggiamo inglese) e rischiamo di capire e spiegare agli altri. Il dovere di un bravo giornalista è spiegare alla gente non provocare su un blog e soprattutto studiare tanto tanto tanto. Quanto a Grillo e tutti i votanti M5S questo vale anche per loro. Studiate e guardatevi in giro per chi non lo ha ancora fatto! Mica si trova tutto sul blog o la piattaforma del movimento. la questione della sovranità monetaria è centrale ed è l’unica cosa che conta adesso insieme alle sue conseguenze. Grillo prenda una posizione netta su questo se ha studiato altrimenti lo faccia subito e ci comunichi qualcosa di più efficacie e tempestivo del Referendum. E come dice lui si sporchino le mani anhe quelli del movimento e lo inducano a dirimere la questone. Una buona giornata a tutti

    • Stefano says:

      La questione della sovranità monetaria è senza ombra di dubbio centrale, ma lo è e per l’Italia come per i paesi dell’area euro. Occorre tener presente che neppure la BCE gode di sovranita’ monetaria, non essendo lei a stampare moneta. Ne deriva che il sistema economico e monetario dell’Unione è handicappatto nei confronti dei sistemi monetari mondiali. Per quanto riguarda l’Italia, sono concorde che le casse non siano vuote, ma certamente sono in grande sofferenza e occorre mettervi al più al più presto rimedio. Ma occorre fare molta attenzione sulle proposte che vengono fatte. Ora uno dei commentatori sostiene che Magni non dovrebbe esprimere pareri economici se non adeguatamente preparato, a allora anche gli elettori come possono votare, giudicano i programmi economici dei partiti, Grillo è forse un affermato economista? E’ forse in grado di comprendere pienamente le idee di Stigliz a cui dice di ispirarsi. Personalmente penso che ognuno possa esprimere un suo parere è anche io credo che la ricetta economica di Grillo farà lievitare ancor di più il debito pubblico. Il problema non sta solo sul costo della politica, ma anche in altre e importanti voci del sistema stato, come ad es. Il sistema degli appalti pubblici e qui parlo per esperienza. Un sistema che se venisse riformato garantirebbe un risparmio nei costi dei lavori pubblici del 15/20%. In un anno si avrebbe una diminuzione della spesa pubblica pari all’azzeramento del parlamento e dei consigli regionali. Signori quello che servirebbe all’Italia è la partecipazione di ognuno di noi alla politica, non solo attivamente come amministratori, ma anche semplicemente seguendo i consigli comunali, provinciali, regionali le riunioni politiche dove esprimere le nostre opinioni. E’ sbagliato lasciare che siano pochi a fare politica, sperando che ci risolvano i problemi e poi ricordarci di loro solo nelle chiacchiere da bar, aspettando che il primo giullare che sale sul palcoscenico proponga soluzioni. Il Sig. Grillo spieghi in un confronto pubblico che i suoi amici Casaleggio e Sasson (quest’ultimo siede nel comitato di redazione di una società d’informazione assieme a personaggi del calibro di G Napolitano, M Monti, C Romiti, ecc..) non si sono imbarcati in quest’avventura per difendere interessi particolari.
      A solo titolo informativo chi scrive non è una persona ricca, sono un operaio, in cassaintegrazione, che crede nel senso civico tanto da essere impegnato nell’amministrazione del proprio piccolo comune, che nell’emergenza neve dell’anno scorso per aiutare cittadini e dipendenti comunali, con altre persone abbiamo dormito in comune per offrire assistenza, ma tra queste persone non c’è n’era nessuna di quelle che nel mio comune hanno votato Grillo.

  12. Berghemadler says:

    Ho votato Grillo e mi pentirò. Ma ho anche votato Lega e mi pento. Non ho mai votato e non voterò Gargamella. E non me ne pento: almeno non sono complice delle truffe del Monte Paschi.
    L’ambasciatore Italiano a Berlino prende il DOPPIO della Merkel. Il capo della Polizia Italiana a prende (600.000 euri) il DOPPIO del capo della CIA (e di Obama)
    Napolitano costa il DOPPIO della regina di Inghilterra: e dovrei votare il suo Partito ?
    W GRILLO anche se da dieci anni sò che almeno metà di quello che dice sono stronzate. Come le auto a idrogeno !!!
    Quindi : INVECE DI FARE DOMANDE. FACCIA PROPOSTE. DI LOTTA.
    Questo giornale lo leggo perchè è curioso, ma pieno solo di analisi, critiche, domande, ma non vi fate QUESTA DOMANDA : cosa facciamo domattina ?
    CONCRETAMENTE, non tipo”rifondiamo lo stato” o amenità del genere.

    • Lorenzo says:

      Sono d’accordo.
      ci sono persone che non si rendono conto di quello che dicono e scrivono. Come in questo articolo dove si cerca di ridicolizzare il Movimento perchè non conosce i costi di un paese.
      Ma a me sembra che nemmeno Gargamella, Berlusconi e tutti gli altri li conoscono visto dove ci hanno mandato.
      E loro sarebbero quelli esperti.

      • Liugi mobile says:

        Il senso dell’articolo penso che sia: non illudetevi perché, con o senza il movimento 5 stelle siamo nella melma. Non mi pare una apologia dei precedenti governi, contro i quali questa testata è sempre stata, per usare un eufemismo, molto critica. Le umane opinioni possono anche non rispecchiarsi in questo o quel partito italiano.

  13. M.Gomez says:

    Poveracci
    State solo rosicando

  14. meno stato per tutti says:

    è spettacolare come in un qualsiasi blog o giornale del web si faccia delle domande credo legittime agli elettori dell’M5S sul programma economico del loro partito, e indipendentemente da dove ci si trova si viene bollati come “berlusconiani”, “comunisti”, o piu in genere “casta”.

    è ancora piu spettacolare che questi appellativi vengano rivolti a chi lavora su questa testata, che possiamo dire piu che anti casta è proprio anti stato per ecellenza.

    questo mi fa pensare che l’lettore medio M5S nemmeno si degna di leggere o capire dove si trova, legge il titolo, se l’argomento è “contro” M5S allora parte a spron battuto con le solite risposte automatiche, frutto sostanzialmente di un’indrottinamento di nulla.

    come diveva Ludwig Fauherbach: “il dogma è nient’altro che il divieto esplicito di pensare”.

    ho visto poca gente piu dogmatica di cosi.. forse gli invasati di estrema sinistra… ma non ne sono nemmeno tnto certo…

    saluti

    Meno stato per Tutti

  15. elio says:

    si dice che si comincia a morire dalla nascita e ho la sensazione che il grillismo sia nato già vecchio

  16. nicola says:

    le risorse per questi interventi sono state spiegate mille volte, quindi o non sei in grado di comprendere le risposte, e in caso me ne dispiaccio, o non ti frega di caprile in quanto vuoi solo dimostrare la tua ragione e ridicolizzare quelle altrui.
    sulla sanità sei in una contraddizione immensa: gli sprechi ammetti tu stesso che ci sono e che sulle cure convenzionate si mangia ( attento che il casa del santa rita non è proprio a reggio calabria), ma è proprio partendo dalla politica che queste zone d’ombra in cui gli speculatori sguazzano che si può sistemare il tutto: centro unico degli acquisti, nomine non politiche ma per merito, e come unico fine il benessere del paziente e non uccellaie per direttori martirizzati; ripeto, puoi non voler credere che sia possibile, ma lo vedo come un tuo limite e non come uno della realtà.
    su energia e acqua dici di fidarti di te, ma vedo che sei molto disinformato: la prima, uno studio di non più di 4 mesi fà ha lanciato un programma che spiega come con l’occupazione dell’1% delle terre emerse di potrebbe vivere di sola energia solare ( ma sia chiaro che il punto non è produrre di piu ma meglio e consumare meno, mi chiedo se tu apporti tutti gli occorgimenti necessari per vivere low enery); la seconda si porta dietro una condizione storica che non è risolta oggi con appalti e subappalti a società terze. l’acqua è una cosa semplice, se non la inquiniamo noi, è pronta da usare, lo fanno a parigi…
    per quanto riguarda il debito non voglio darti la pappa pronta ma prova a provocare emozioni ai tuoi neuroni andando a leggere dell’ecuador, dell’argentina, dell’islanda. e poi capisci perché in grecia con la politica del debito stiano cosi
    bisogna andare oltre agli schemi prestabiltii che oggi ci stanno rovinando, tutto si mette in discussione e con nuove idee e tecnologie si potrà andare avanti, se no siamo destinati al fallimento

  17. bacca says:

    A parte tutte le cavolate sui programmi dette dal e sul M5S, programmi di cui non si farà nulla ne da parte PD ne PDL ne M5S, nell’articolo si stava cercando di spiegare/trasmettere un esigenza immediata di stabilità che questo paese ha.
    Non è semplice da capire, ne da spiegare, ma quando hai una casa con un mutuo da pagare, un lavoro che non sai quanto durerà perchè le aziende stanno chiudendo e figli da mantenere, non è facile dire buttiamo tutto in vacca e vediamo come va.
    Bisogna darsi una svegliata, non esistono le favole!

  18. Luca says:

    Readazione se me lo consentite oltre al mio commento gia fatto aggiungo ancora una cosa, fondamentale per il signor Magni dell’articolo… Ma possibile che davvero non proviate a ragionare con la vostra testa e capire che tutte queste discussioni infinite sul programma e dove trovate i soldi ecc.. alla fine sono (permettetemi il termine) secondarie rispetto al fatto che questo Movimento rappresenta una rivoluzione ideologica? Un cambiamento che non riguarda in se una persona o un punto di un programma ma riguarda una mentalita’? Non capite che qui si, d’accordo c’è chi dice che si vota Grillo, chi che si vota Casaleggio, chi dice voto di protesta ecc..ma in realtà si vota una MENTALITA’? uN’USCITA DAGLI SCHEMI IN CUI SIAMO IMPRIGIONATI DA UN VENTENNIO COME MINIMO? Se provaste a vedere proprio tutto questo da una diversa prospettiva che non è quella tipicamente massmediatica manipolativa vi accorgereste che è in atto un cambiamento epocale. E, inarrestabile.

    • Stefano Magni says:

      Ogni “rivoluzione ideologica” deve essere messa in pratica. Le mie domande mirano proprio a capire come possiate mettere in pratica la vostra ideologia e se sia possibile farlo.

      • marco says:

        Non si capisce cosa c’entrano il reddito di cittadinanza l’acqua pubblica e l’energia rinnovabile con “l’ideologia”.
        Il reddito di cittadinanza l’acqua e l’energia sono punti del programma, sono proposte. Ce ne sono un’altra 50ina di punti… perche’ parliamo solo di questi 3…? li hai presi a caso ? sono gli unici 3 che non ti convincono mentre tutti gli altri vanno bene ? boh… che discorso e’… che analisi e’… e sopratutto che c’entrano con l’ideologia ?
        L’ideologia del M5S e’ che i cittadini siano coinvolti e partecipi nelle decisioni che li riguardano, e questo e’ gia’ avvenuto e non servono le tue domande per vedere se e’ un’ideologia che si puo’ mettere in pratica… e’ stata gia’ messo in pratica… a parma… in sicilia…. e ora alla camera e in senato, Il cambiamento di cui parla Luca e’ l’acquisizione di una nuova coscienza civica, di un nuovo senso di appartenenza e voglia di partecipazione

        • Rodolfo Piva says:

          Il fare riferimento al modello Sicilia mi fa sorgere una domanda ai suppurter M5S. Visto che la Sicilia ha uno statuto di autonomia che le consente di trattenere le tasse dei siciliani sul territorio e che, come arcinoto, sono insufficienti tanto da richiedere iniezioni di denaro dallo stato centrale (in realtà dalle regioni oggetto di rapina continuata) come pensa di operare l’M5S per fare terminare questa indegnità ?
          I siciliani M5S come spiegano ai loro compagni di movimento veneti il perdurare di 28000 guardie forestali in Sicilia ?
          Cordiali saluti

    • bacca says:

      prova a cercare il tuo commento su google aggiungendo 1921 , ti basta solo “1921 movimento” , prova.

      • marco says:

        bacca gia’ che sei su google cerca pure “pannelli solari di notte” cosi’ ti tranquillizzi riguardo la tua bolletta… 😉

        • bacca says:

          la risposta è stata non funzionano di notte, ma il proprietario dei pannelli può usare l’energia gratuitamente perchè milioni di ignari cittadini gli stanno pagando la sua bolletta.

    • elio says:

      già, come la primavera araba, hahaha, la rivoluzione degli spritz e dei panini, ecco che cos’è la rivoluzione di grillo, la stessa che hanno fatto nel magreb.

      • legn de Balìs says:

        Spero che qualche tuo conoscente si decida a farti curare !
        Raffrontare i morti, i feriti, gli invalidi, i disastri all’ambiente ed alle strutture causati dalla primavera araba, comunque la si giudichi e da qualsiasi angolazione la si osservi, a spritz e panini è indegno di qualsiasi essere umano !

        Mi vergogno per te e per i tuoi simili !

  19. filipporiccio says:

    Marco:
    20mq di pannelli fotovoltaici producono IN MEDIA circa l’energia elettrica che consuma una famiglia media che abita in una casa di 100mq.
    Il problema è che li producono d’estate, di giorno. Cosa vuol dire? Che tu produci una buona parte dell’energia quando non ti serve, e hai bisogno di energia anche quando non la produci. Per questo hai comunque bisogno di altri modi per produrre elettricità. Ti limiterai a ridurre la produzione delle centrali quando c’è il sole, ed aumentarla quando non c’è il sole, risparmiando una frazione significativa di combustibile ma pur sempre una frazione, non il 100%.
    E non abbiamo parlato di trasporti e riscaldamento. Le metropolitane devono andare anche di sera. Con cosa le alimentiamo?

    • Ferdinanso says:

      non capisco perchè quando si parla di energie alternative si finisce sempre con il fatto che i sole c’è solo di giorno. Energia alternative vuol dire solo foltovoltaico ma che eolico Ma anche biomasse ma anche idrico…… produrre quando non sei a casa non serve , mentre di notte non produce ma c’è bisogno di energia… altra tiritera stupida ed inutilmente strumentale. Quando non sono a casa l’impianto produce lo stesso e va in rete dove viene consumata da altri. Energia alternative ce ne sono
      di svariati tipi e sono preferibili rispetto al petrolio ed al gas che , fra l’altro, dobbiamo comprare ogni giorno dall’estero spedendo all’estero i nostri quattrini.

      • filipporiccio says:

        Il punto è che tutte le tecnologie di cui parli producono solo quando ne hanno voglia (con parziale eccezione per le biomasse e i bacini idroelettrici che infatti vengono già utilizzati come accumulatori). Per cui devi COMUNQUE avere un sistema di centrali che producono nei momenti in cui le altre fonti sono inattive. Questo non per dire che è sbagliato puntare in parte sulle fonti “rinnovabili” (per arrivare a questa conclusione bisogna vedere i costi e le esternalità) ma solo per dire che non ha senso voler basare TUTTO su di esse. La cosa migliore è lasciar decidere al MERCATO quali sono le fonti da utilizzare invece di tassare i cittadini per regalare i soldi a chi usa tecnologie antieconomiche…

  20. Luca says:

    Ma i grillini lo hanno detto dove prendere i soldi: ci sono “quelli delle slot machine” che ci devono dare 98 miliardi! Vi immaginate la scena?

    Din don!

    Quelli delle slot machines: “chi è?”

    Grillini “siamo del m5s, dovete darci 98 miliardi per fare il reddito di cittadinanza!”

    Quelli delle slot machines: “ah caspita. vi firmiamo subito un assegno. ecco qua! arrivederci!”

    E voilà, quasi 100 miliardi guadagnati senza sforzo! Se poi non sono sufficienti chiedete a Casaleggio: vi manda “un link” con spiegato come trovare altri soldi (qui non sto scherzando: ha risposto davvero così a un gionalista).
    E’ bello sapere che un quarto degli elettori ragiona così. E infatti le prime reazioni a nord delle alpi non si fanno attendere:

    http://sphotos-c.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash3/555448_10151484931871187_1788671664_n.png

    Poveri noi…

    • marco says:

      gia’ poveri noi…. stavamo tanto bene e invece mo’ so’ arrivati sti grillini a rovinare l’italia….
      Tu per chi hai votato Luca ? dai facci sognare.

    • Dan says:

      Din don siamo quelli del movimento 5 stelle ci dovete 98 milioni, se non ottemperate vi togliamo tutte le concessioni sul suolo italiano, sequestriamo tutte le vostre attività e proprietà e vi garantiamo che qui non metterete più piede.

  21. kayo says:

    Egregio Sig. Magni, ho letto il suo articolo e lo trovo giusto, se l’Italia fosse un Paese come tutti gli altri. Ma cosi non è!
    L’Italia è al 164 posto al mondo come crescita nazionale negli ultimi 20 anni,solo Haiti ci è dietro. Siamo PENULTIMI AL MONDO. La crisi globale ha solo evidenziato maggiormente il declino del Paese.
    Dunque, perchè continuare a dare fiducia a degli incapaci, che oltre non saper fare si divorano quel poco che è rimasto?
    Nel merito dell’articolo è giustissimo dire che gli acquedotti perdono il 30% dell’acqua (a me risulta il 50%) e per oviare a ciò basterebbe fare quello che serve usando i soldi per fare quello che non serve. Ad esempio, TAV, Ponte dello Stretto, Expo, ecc,ecc, Tutte cose che oltre a non avere nessuna utilità sono fonte di corruzzione e di criminalità organizata. Quelle risorse siano usate per rifare la rete idrica italiana.
    Sulla Sanità pubblica è chiaro a tutti che è stata usata spesso e volentieri come voto di scambio da coloro che Lei è ancora disposto a difendere.
    Sull’energia, non se la prenda con Grillo. Per 2 volte gli italiani hanno detto no al nucleare. E comunque, per quel che riguarda il fotovoltaico, i pannelli di ultima generazione non sono paragonabili a quelli della prima e i costi nettamente diminuiti. Questo è dovuto dalla ricerca e sviluppo non che dal mercato.

  22. EMANUELE says:

    Mi rivolgo ai sostenitori del M5Stelle o semplici simpatizzanti che stanno commentando questo articolo (io sono iscritto al M5StelleSicilia) Non commentatelo! Non merita neanche un insulto!

  23. marco says:

    “Movimento 5 stelle” e’ piu’ corto di “popolo della liberta’” pero’ vedo che tu li chiami “grillini” e “PDL”… per cui ti chiamero’ magnino
    Allora caro magnino perche’ non me le dai tu le risposte alle tue domande ? forse perche’ e’ piu’ facile fare soltanto le domande vero ? E che domandone poi…..
    L’acqua pubblica…. i romani ce l’avevano 2000 anni fa’ .. si vede che erano piu’ progrediti loro.. ma a parte questo pensavo che magari per risanare le perdite degli acquedotti bastano un decimo dei 17 miliardi che si voglono mangiare con la TAV oppure bastano un anno degli incassi delle autostrade pagate da noi ma che sono state “regalate” a benetton oppure bastano i soldi delle tasse evase dalla societa’ di giovanardi che gestisce i giochi d’azzardo oppure basta un decimo dei 60 miliardi che secondo al corte dei conti e’ il costo della corruzione in italia secondo la corte dei conti oppiure posso farti altri 100 esempi che non mi va di farti, cercateli da solo.
    Ora te la faccio io qualche domanda magnino… sei mai stato in qualche altro paese europeo ? e se si, hai mai notato qualche differenza con l’italia ? chiedo troppo se chiedo di avere una classe politica e dirigente pari a quelle che ci sono ad esempio in olanda o germania o danimarca ? Sei al corrente di quanto e’ costata al paese la corruzione e la malapolitica di questi ultimi 20 anni in cui il M5S NON c’era ? Oltre a farti le domande, a differenza tua, ti do anche la risposta; e’ costata la differenza che c’e’ tra l’italia e appunto l’olanda o la germania o la danimarca.
    Io non ho votato M5S per l’acqua pubblica o per il reddito di cittadinanza o per i pannelli solari… l’ho votato per impedire che i responsabili di questo sfascio possano continuare ad ingrassarsi ancora e sfasciare l’italia come hanno fatto in questi 20 anni, l’ho votato perche’ non voglio piu’ che in italia ci sia questa classe poltiica e dirigente che abbiamo da 20 anni e che si e’ dimostrata la piu’ ladra e infame di tutta europa. L’italia ha ricchezza di risorse come turismo arte cultura e territorio come nessun altro in europa eppure siamo lontani anni luce dai paesi del nord europa… come mai magnino ? e’ colpa del M5S ? Non credo di pretendere la luna se chiedo di avere una classe politica normale cosi’ come ce l’hanno questi altri paesi. E il M5S e’ fatto di gente normale. Davvero hai cosi’ paura del M5S ? davvero credi che ora pagherai di piu’ ? dunque preferivi lasciare che bersani o berlusconi continuassero ? bah……… che ti devo dire… in bocca al lupo.
    p.s.
    20 mq di pannelli solari forniscono energia sufficiente ad una casa di oltre 100 mq sia di giorno che di notte… lo so perche’ ce li ho… non so di quali pannelli stia parlando tu, forse di quelli che installano a paperopoli…. e scrivi pure “fidati di me” ^__^ … se la cognizione che hai sui pannelli e’ la stessa che hai su ogni altra cosa che scrivi io di te non mi fiderei neanche a chiederti che ore sono…

    • Aquele Abraço says:

      “Non voglio mica la Lu-u-na”, cantava Fiordaliso.
      Caro Marco, forse ti sfugge di quale pasta siano fatti quasi tutti gli italiani, lascia perdere, sono per indole profonda latini.

    • filipporiccio says:

      I romani, se è per questo, avevano anche gli schiavi, un servizio militare di vent’anni, un’imperatore con potere assoluto (dai tempi di Augusto in poi) e una vasta rete di clientele e corruzione. Lo stato era forte come e più che in Italia (con acqua pubblica, redditi di cittadinanza et similia) e corrotto come e più che in Italia.

      Sulla classe politica che va cambiata non ci sono dubbi. Il dubbio sul M5S è che la buona fede e l’onestà siano sufficienti a compensare l’incompetenza in materia economica e politica (che si traduce in idee sbagliate, dove per “sbagliate” si intende che non si basano sulla comprensione della realtà). Mi basta vedere come si comporta la “gente normale” alle riunioni di condominio per capire che affidare una gestione economica alla “gente normale” rischia di essere un grosso problema…Comunque vedremo. Quantomeno come movimento di protesta il M5S ha già fatto un bel colpo.

      • Michele says:

        Vabbè ma se la “gente normale” del movimento 5 stelle non sarà in grado ci sono sempre tantissimi altri LUMINARI E SCIENZIATI negli altri partiti….ne cito qualcuno ad esempio….Scilipoti, Bossi, Maroni, Calderoli, Carfagna, Gelimini, Bondi, La Russa, Mussolini, la manuela Di Centa o la Polverini, o perchè no la Vezzali, la Binetti, Giovanna Martellini, Franco Bordo, magari un Bossi o un Salvini….uff…ai voglia quanti ce ne sono…non ti preoccupare…se lo vedono loro, noi dobbiamo solo stare tranquilli…dormire….e stare tranquilli…ci pensano loro….tanto sono 20 che lasciamo pensare loro….dormiamo….dormiamo….

      • Marco G. says:

        Qui mi trovi in disaccordo putroppo. Buonissima parte dei politici attuali non ha la piu’ ben che minima idea di come funzioni l’economia (a parte alcuni ministri). Proprio per questo il governo italiano spende una fortuna ogni anno (giustamente) in studi e consulenze esterne. Non capisco cosa ci possa essere di cosi deiverso tra un parlamentare di ieri che formuli un piano sviluppato su consulenza di qualche professore di Economia all Bocconi, e un parlamentare di oggi, che pur non avendo conoscenze di economia fa’ la stessa cosa e anzi, pubblichi magari il piano in internet per ricevere pareri e intavolare una discusisone. Cio’ che invece riesco a distinguere e’ la caratura morale tra un parlamentare del m5s, un cittadino che si e’ rotto le balle della corruzione dei politici del giorno d’oggi, e la Minetti parlamentare, che ci e’ arrivata mostrando le tette…

    • bacca says:

      Wow, i pannelli solari notturni? brevettali….
      a parte gli scherzi probabilmente avrai le batterie (spero…)
      Non vorrei tu fossi allacciato all’enel e prendessi gli incentivi, perchè allora saresti uno di quei biscari bastardi che negli ultimi tre anni ha fatto duplicare il costo della mia bolletta dell’enel in cui pago i contributi per dare a Voi gli incentivi al fotovoltaico.

      • claudio says:

        Per favore informati sul funzionamento degli incentivi, e informati sulla produzione energetica da fonti rinnovabili (es. la regione Puglia con i suoi impianti fotovoltaici è già a regime di autosostentamento energatico). L’incentivo all’utilizzo di risorse rinnovabili è stato introdotto per fare si che i prezzi elevati degli impianti andassero velocemente calando per rendereli disponibili a tutti. Il nuovo conto energia, passo dopo passo, sta rendendo non conveniente installare fotovoltaico per fare guadagno e nel frattempo i prezzi dei pannelli stanno calando velocemente. Nel giro di pochi anni l’impianto fotovoltaico sarà un accessorio di serie delle abitazioni. Inoltre i pannelli producono di giorno, ma è anche il momento di maggiore bisogno energetico. Inoltre (ancora) non esiste solo il fotovoltaico, è necessario ripristinare i mini idroelettrici smantellati nel corso degli anni ottanta e novanta a favore delle centrali a metano e carbone, ci sono poi le biomasse che producono anche teleriscaldamento, eolico, i moti ondosi ecc ecc. I sonstanza è necessario che ci siano incentivi a favore dell’utilizzo delle rinnovabili, ma sopratutto a favore della ricerca in quel campo, è necessaro per le prossime generazioni.

        • andrea says:

          d’accordo però io contestavo questo:
          “20 mq di pannelli solari forniscono energia sufficiente ad una casa di oltre 100 mq sia di giorno che di notte… lo so perche’ ce li ho… ”

          l’incentivo comunque lo pagano tutti sulla bolletta è un dato di fatto.

    • Rodolfo Piva says:

      Una piccola osservazione. Qualche esperto del movimento 5 stelle mi può dire quanti kilometri quadrati di pannelli fotovoltaici e quante pale eoliche (vento permettendo) sono necessarie per fare funzionare 24 ore su 24 le aziende siderurgiche, meccaniche e chimiche operanti sul terrirorio dello stato ? Oppure le chiudiamo tutte ?

  24. Filippo Riccio says:

    Comunque se si intende dare un reddito ai disoccupati perché non chiamarlo con il suo nome, “sussidio di disoccupazione”? “reddito di cittadinanza” vuol dire una cosa diversa.

  25. Filippo Riccio says:

    La MMT è già stata confutata in innumerevoli luoghi. Stampare moneta OVVIAMENTE fa perdere valore sia alla moneta già in circolazione che soprattutto alle promesse di pagamento (come la maggior parte dei vostri stipendi). Vogliamo provarci davvero?

    • Francesco CH says:

      Ma basta con queste fandonie! La ricchezza di una nazione è data dalla sua PRODUZIONE NAZIONALE, non dalla quantità di moneta! Dipende tutto dalla produzione. La ME-MMT si propone di raggiungere la massima capacità occupazionale e produttiva della nazione. Per fare ciò elimina sprechi enormi, come l’emissione di titoli di Stato, e tasse senza senso, come l’IVA. Chiaramente, ogni persona che non lavora è una frazione di PIL in meno, ed è per questo che la ME-MMT prevede la PIENA OCCUPAZIONE. L’inflazione la controlli in cinque minuti, è sufficiente che a ogni emissione di moneta vi sia una corrispettiva prestazione d’opera. (PS e la ME-MMT nulla c’entra con il Movimento 5 Stelle)

      • filipporiccio says:

        MA PER FAVORE! Per controllare l’inflazione basta che ad ogni emissione di moneta ci sia una corrispettiva prestazione d’opera? Guarda che la moneta emessa entra in circolo: la STESSA moneta può essere usata più volte per pagare DIVERSE prestazioni!

  26. gianni manca says:

    sicuramente gli eletti del movimento non hanno la stessa esperienza della carfagna e della minetti…soprattutto in bunga bunga e succhia succhia…forse non avranno le mani lunghe come bossi eil trota…magari ce l hanno meno duro di bossi…forse non vogliono bruciare il tricolore come la lega…forse non vogliono i rimborsi elettorali…forse non utilizzano il legittimo impedimento…forse non vogliono l auto blu…forse non vogliono lo stipendio da onorevole e tutti i loro privilegi…forse non hanno bisogno della scorta….avete ragione…cosa ci vanno a fare i grillini in parlamento ??? e svegliatevi ragazzi…il cambiamento e’ gia’ iniziato…con voi o senza di voi…vai beppe…

  27. Aquele Abraço says:

    Ha ragione la Fornero a dire che «Il lavoro non è un diritto, ma va conquistato», anche perché in troppe regioni d’Italia il “diritto costituzionale al lavoro” è disinvoltamente e convenientemente inteso, tout court, come il diritto a un salario. Lavorare sul serio è poi un altro paio di maniche e la produttività di queste regioni ne è la riprova, ma l’Italia non può più permettersi di mantenere gente che non produce. Se non fosse un paese già fallito tanto varrebbe allora istituire il reddito di cittadinanza di 1000 euro il mese a tempo indeterminato per chi perde il lavoro o non l’ha mai avuto, estendendo così la proposta del M5S, ma sarebbe comunque controproducente perché, dopo essersi rimpinzati di pasta al pomodoro – come dice giustamente la Fornero – quando serve e se non costa troppa fatica, costoro farebbero pure qualche lavoretto in nero per pagarsi gli extra. Cose come il reddito di cittadinanza anche solo per tre anni, purtroppo, caro Grillo, funzionano correttamente solo nei paesi nordici che hanno inventato il welfare, non certo in Grecia e Magna Grecia, patrie dei furbi e del mala-fare, dove garanzie e tutele si trasformano subito in diritti acquisiti e privilegi, quando non in ghiotte occasioni per depredare e sperperare le risorse statali.
    Il Brasile, ad esempio, è un paese così ricco di risorse naturali che potrebbe mantenere tutti i suoi cittadini alla grande, lasciandoli a godersi la vita in spiaggia dalla mattina alla sera. Tuttavia, sarebbe diseducativo, dice la sua classe dirigente (= casta) ossia il 20% della popolazione detentore dell’80% delle ricchezze ed egoisticamente contraria a una più giusta ridistribuzione del reddito e perciò non l’ha mai fatto. La disuguaglianza economico-sociale è palese e grida vendetta, ma nemmeno i recenti governi di sinistra (due mandati di Lula più quello attuale di Dilma Rousseff) l’hanno fatto né hanno intenzione di farlo.
    Il motivo è semplice: le indolenti masse popolari brasiliane (l’80% di cui si parlava prima) e specialmente i più giovani non chiedono altro che football, carnevale e feste varie, spiaggia, birra, droga e fornicare come i conigli, a costo spesso di delinquere per avere facilmente tutto ciò, quando invece avrebbero bisogno d’istruzione, lavoro, responsabilità, senso civico, volontà d’intraprendere e capacità organizzative e voi grillini pensate che la maggior parte degli italiani siano tanto diversi?

  28. ted lio says:

    per tutti quelli che si stanno preoccupando per la “non responsabilità” del movimento 5 stelle, è chiarissima la strategia politica del movimento. O ACCETTANO IL NOSTRO PROGRAMMA PER INTERO O IL PD-L SI DOVRÀ ALLERARE CON IL PD+L svelando così una volta per tutte la loro palese complitità che va a vanti ormai da 20’anni. SE CI ALLEAMO SAREMO AUTOMATICAMENTE COME LORO.
    RIFLETTETE CON LA VOSTRA TESTA, NON FATEVI INGANNARE DA I MEDIA. GLI ITALIANI SONO STATI ABBITUATI A VEDERE QUESTA GENTE CHE SENDE A COMPROMESSI COME SE NIENTE FOSSE, UNA PERSONA CHE FA VERAMENTE GLI ITERESSI DEL PAESE NON SCENDE A NESSUN COMPROMESSO SE NON IL PROPIO PROGRAMMA. NON FATEVI INGANNARE!!

  29. Filippo Riccio says:

    ” Assurdo dire che il nostro paese può emettere €30,000,000,000
    in titoli ma non €30,000,000,000 in moneta. Entrambe sono promesse di
    pagamento”
    Ah ecco. Quindi se io emetto un assegno a vuoto o un assegno coperto è la stessa cosa. Entrambi sono promesse di pagamento.

  30. Filippo Riccio says:

    Michele quella di Monaco di Baviera è una palla perché non ci sono le tecnologie per attuarla. Non perché io ci scommetto. Nel 2025 la Germania avrà ancora centrali a carbone e quando ci sarà buio e niente vento Monaco userà l’energia prodotta da quelle centrali.

    • nomenade says:

      Non so cosa dirti…la cittá é piena di slogan…di solito i i Bavaresi quando ci si mettono…attuano…
      L´eolico costa,ma é in aumento spropositato,la PROKON 6 anni fa distribuiva volantini a mano…poi via posta nazionale…ora pubblicitá in TV.
      Promettevano l´8% agli investitori…devono averci creduto in tanti…
      Il fotovoltaico a terra é ovunque…hanno gli spazi s´intende.

  31. frankie says:

    Sono in sintonia con Dan , ma in un paese dove ci vogliono anni di processi per incassare una fattura , come facciamo a far rendere tutte le cifre rubate da manager, politici , dirigenti , banche ecc ecc.
    Con le leggi attuali, la macchina della giustizia è lentissima e costosissima, soltanto con le “pistole in mano ” possiamo far tornare velocemente nelle casse dello stato questi soldi frodati, ma io NON voglio uno stato con metodi squadristi !
    Come fare a farsi restituire i il malloppo , con metodi legali e democratici ? Lo stato no può mica aspettare dieci anni di cause per farsi restituire i soldi da Fiorito o da Penati solo per fare due nomi ! Aitatemi a capire , sono un grillino come voi .

    • Aquele Abraço says:

      Dicono a Napoli: Chi ha dato, ha dato, chi ha avuto, ha avuto, scurdammece o passato, paisà … e trallaleru, trallallà.

    • Dan says:

      Neanch’io voglio uno stato con metodi squadristi ma la realtà è che siamo ad un passo dal precipizio come persone e come famiglie: servono soldi servono riforme vere ed utili. Chi sta ancora tirando i fili non ha intenzione di cedere anzi si sta leccando i baffi pregustando il momento in cui potrà sciacallare la nostra roba in cambio di un pezzo di pane. Questa feccia non si batterà a parole ma con metodi spicci.

  32. luca\S says:

    io so una cosa, che nel 95 la Lega ha appoggiato e promosso un referendum per la PRIVATIZZAZIONE RAI

    abbiamo votato in 24 milioni 24 milioni di SI, il quorum è stato raggiunto

    la Lega è ancora nel 2013 a raccogliere firme contro il canone? Con che faccia?

    abbiamo votato. Ecco cosa NON fa la lega, e cosa fa Grillo invece. Il referendum popolare è democrazia dal basso, e tutti i partiti ci si sono puliti il culo, anche la Lega

    per questo i parallelismi sono fuori luogo.
    agli inizi in parlamento con Berlusconi nel 94, se non erro, Bossi aveva già in tasca la tantente Enimont per cui fu condannato.

    almeno questi sono incensurati, e se fanno un referendum poi lo difendono con i denti, e vanno in parlamento a rompere i coglioni su quel tema

    non come la privatizzazione Rai

    referendum VINTO col quorum, che se chiedi ad un leghista neanche lo sa che l’ha votato, e se è giovane non sa neanche della sua esistenza, e magari si fa il culo al gazebo a raccogliere firme contro il canone…

    che spreco di energie.

    • Rodolfo Piva says:

      Ottima cosa la democrazia dal basso. Funziona benissimo nella Confederazione Elevetica proprio in virtù del fatto che è uno stato federale.
      Leggersi la costituzione dello stato svizzero è cosa interessante e fonte di spunti altrettanto interessanti.

  33. Luca says:

    Quello ke non capisco sono sti giornalisti come lei che fanno sempre le stesse domande nonostante le risposte siano gia’ state date un’infinita’ di volte. Cioè trovo aberrante continuare a chiedere dove si trovano i soldi a chi vuole sistemare le cose ed invece NON SI CHIEDANO TUTTI I GIORNI DOVE SONO I SOLDI EFFETTIVI CHE INVECE SONO STATI RUBATI FINO AD OGGI.
    Cioè si spendono molte piu’ energie con articoli e carta stampata sul non credere a chi ha già dimostrato onesta’ piuttosto che invece usare queste energie per mandare al diavolo i ladri conclamati. VORREI CHIEDERLE UNA CORTESIA SE HA TEMPO E NON E’ TROPPO IMPEGNATO NELLA CRITICA DEL M5S. MI FA GENTILMENTE UNA BELLA INDAGINE SU TUTTI I CONDANNATI CHE CI SONO IN PARLAMENTO CON NOMI E COGNOMI REATI COMMESSI GRUPPO D’APPARTENENZA E POI LA PUBBLICA IN SETTIMANA QUI SU QUESTO SITO. Pensa di essere libero di farlo oppure non glielo permettono? Grazie.

    • gianluca says:

      Ce la faccia Lei la ricerca e prometto che gliela pubblico con grande rilievo. Anche se di queste cose ne abbiamo già fatte a iosa…
      il direttore

      • Luca says:

        Appunto ecco…come volevasi dimostrare…non c’è abbastanza tempo per questo vero? Richiede dispendio di energie e SI RISCHIA DI DARE FASTIDIO A QUALCUNO…. Mentre il tempo per chiedere per l’ennesima volta le stesse cose che sono:
        _DETTE A TUTTI I 77 COMIZI DI GRILLO+GRAN FINALE
        _PUBBLICATE SUL BLOG
        _STAMPATE SUI PROGRAMMI ELETTORALI (15 PAGINE)
        GIA’ RIBADITE IN UN SACCO DI POST
        ECCC.
        ECCC..
        ECCO PER QUESTO INVECE C’E TEMPO.
        Ma soprattutto quello che mi lascia esterrefatto che non capite che ci guadagneremmo tutti in questo paese.

      • giovanni says:

        Non capisco il senso di quest’articolo. I cassaintegrati hanno già un ‘reddito di cittadinanza’, e sono veramente tanti. Se di fronte allo stato siamo tutti uguali perchè in italia ci sono persone che per 7 ANNI percepiscono uno stipendio dallo stato mentre chi lavora in un’aziendina si trova per strada da un giorno all’altro punto e basta? Risparmiare dalla sanità si può, basta lavorare a livello di asl e prendere a calci chi i controlli non li fà, se poi sussiste il dolo ai calci aggiungerei, seriamente, la galera. Riguardo al solare di te, purtroppo, non mi fido, perchè non hai un’impianto fotovoltaico di ultima generazione, si capisce quando dici che di notte ‘non funzionano’, mentre l’energia del giorno viene accumulata in celle per ridistribuirla di notte. In una casa modernamente coibentata ed isolata i pannelli solari sono sufficenti al 90%. Passa da me e te ne darò dimostrazione (ci sarà un motivo il saldo della mie bollette è praticamente 0, non credi ?). INTERNET, è dimostrato, produce reddito, si tratta solo d’investire, neanche tanto, per avere adeguati rientri economici. In Francia le nostre FLAT costa 6 euro (da noi 30, stessa azienda). Articolo qualunquista e scritto con molta disinformazione, peccato perchè in alcuni punti a ragione da vendere (bond ed euro). A…. non ho votato grillo, ma non sono cieco.

  34. stefano says:

    In questo post, ci sono solamente osservazioni banali e domande che lasciano veramente poco spazio per una risposta di concetto…
    scaricati il programma del movimento e poi vedrai dove si prendono i soldi per fare quello che dovrà essere fatto, nel mentre continua a votare i tuoi amiconi che da trent’anni a questa parte ti hanno fatto affondare fino alla gola complimenti per questo post, e per tutti quelli che non hanno ancora capito da che parte sono girati, oppure sono solamente delle bandieruole..
    un’onda vi spazzerà via tutti..condoglianze!

  35. anonimus says:

    forza grillo e se tien e pall facci vedere chi sei non un grillo ma un leone inferoocito

  36. IlPablo says:

    Uno stato non è come una famiglia!
    Dire che uno stato non può perseguire i suoi scopi per mancanza di denaro è come dire che un ingegnere non può costruire strade per mancanza di chilometri

    Assurdo dire che il nostro paese può emettere €30,000,000,000 in titoli
    ma non €30,000,000,000 in moneta. Entrambe sono promesse di pagamento;
    ma una promessa ingrassa l’usuraio, l’altra invece aiuta la collettività

  37. Luciano says:

    Caro Sig. Magni,

    Ma Lei dove é stato per tutto questo tempo?
    Ad ogni comizio (e ne ha fatti 77) Grillo ha dato risposta alle sue domande.
    Abolizione delle provincie circa 7MILIARDI DI EURO L’ANNO, niente Tav in Val di Susa 13 MILIARDI DI EURO,
    niente Ponte sullo Stretto,
    pensione massima 5000 Euro (conti che solo Amato Giuliano ne prende circa 30000)
    risparmi sulle spese della politica a partire dal massimo rappresentante delle Istituzioni 240 MILIONI DI EURO L’ANNO spende la Presidenza della Repubblica,
    recupero dell’evasione sulle Slot Machine 98 MILIARDI DI EURO.
    Puo´leggere il programma del MoVimento e fare un paio di conticini e trova risposte alle sue domande.

    Cordialmente, Luciano.

    • Adalberto says:

      Aggiungo solo, su videopoker e slot machines, che basta leggere l’inchiesta di repubblica.it: i 98 miliardi di evasione sono relativi ad un’imposizione fiscale scontata, appena il 13,5%. Ebbene, gli imprenditori onesti pagano oltre il 50% di tasse, i lavoratori una media del 35%, e questi rovina-famiglie oltretutto pure mafiosi perché devono godere di un simile privilegio?!?
      Triplichiamogli le tasse retroattivamente: 40,5% mi sembra una quota più che adeguata, e così recuperiamo non 98, ma quasi 300 miliardi: BASTANO I SOLDI ADESSO?!?!?!?

    • Logan5 says:

      Io nella mia ignoranza, mi chiedo da sempre come sia possibile che uno stato non abbia i soldi. Devo ancora trovare qualcuno che me lo spieghi in modo convincente. Per esempio, non sarebbe piú economicamente vantaggioso usare i nostri militari per fare guerra alla mafia piuttosto che al Mali?

    • elio says:

      capisco, la tifoseria è ammissibile ma la creduloneria è dannosa, si ravveda

  38. Michele says:

    Egregio Sig. Magni,
    non so se lei sia un giornalista, un pubblicista o un semplice cittadino-utente a cui piace esprimere la propria opinione su questo sito. Comunque sta di fatto che ha detto un sacco di inesatteze e castronerie. Ci sarebbe tanto da commentare, ma prendiamo ad esempio solo la parte dove parla dell’acqua.
    Intanto le ricordo che lo scorso anno ci sono stati dei referendum in merito e circa 25milioni di italiani li ha votati, quindi, come vede non solo solo i ‘grillini’ a volere certe cose! Poi, lei scrive “…Gli acquedotti pubblici, in media, disperdono circa il 30% di quello che portano nei tuoi rubinetti. Qualcuno li dovrebbe riparare e ristrutturare. Non vuoi, per principio, che siano dei privati ad aprire il portafogli…” facendo così intendere che, se l’acqua è in mano ai privati, le perdite si aggiustano! Perchè i privati da GRANDI BENEFATTORI di holdings e multinazionali, li aggiustano di tasca loro, magari ‘togliendo il pane ai figli’….Non è che forse li recuperano aumentando il prezzo delle bollette? (su questo poi potrei dire tante altre cose…ma non c’è spazio e non ho molto tempo ora)
    Andiamo avanti e passiamo al nucleare!
    Anche qui, lei scrive “….immagino che tu voglia vederci anche di notte. Ti serve elettricità. E tu mi dici che non vuoi assolutamente centrali nucleari, né centrali inquinanti.” dimenticando pure in questo caso 25milioni di italiani hanno detto “no al nucleare” ribadendo quanto già espresso nel 1987 dove il quorum fu del 65% rispetto al 54% dell’anno scorso, ma in realtà i votanti erano circa 20milioni, quindi di meno del 2011!

    Credo che queste due piccole precisazioni possano bastare…per il resto…si informi, la rete è piena di notizie!

    • Stefano Magni says:

      Lo so che gli italiani hanno votato contro sia al nucleare che alla gestione privata degli acquedotti. E quindi paghiamo. Lei non crede che i privati siano benefattori. Non credo che lo siano. Ma o pagano loro, o paga lei. Quindi, caro critico: apra il portafogli e paghi. Il problema è che dovremo pagare tutti, con le tasse.

    • Aquele Abraço says:

      Per completezza, dovresti anche aggiungere che, in barba allo spirito del referendum sul nucleare, l’Italia acquista energia nucleare a caro prezzo dai paesi confinanti, che paghiamo tutti noi, perbacco!

  39. vincenzo says:

    Caro amico ti rispondo (sinceramente non so come chiamarti visto che non ti firmi).
    Evidentemente, tu come tanti altri, ( che adesso si meravigliano) non avete mai sentito, un “comizio” di Beppe, e si che lo ha ripetuto per 2 mesi e 2 volte al giorno se vuoi te lo posso spiegare io: 1 Miliardo tra: Abolizione retroattivo al finanziamento ai partiti, quindi restituendo anche il maltolto delle precedente elezioni, non so se lo sai, ,ma la presidenza della repubblica ci costa ogni anno circa 250 milioni di € un 30% sono più che sufficenti, ci sono in italia più di 100000 persone che prendono dai 32000 ai 92000
    al mese si sospende per un po di tempo dandogli 4000 € al mese, dopo magari quando saremo usciti dalla crisi si ridaranno (questo lo aggiungo io), perchè Beppe non lo ha mai detto. Soddisfatto?

    • gianluca says:

      Ma la firma in testa all’articolo non la legge? o forse siete obnubilati dalla rabbia che qualcuno vi ponga delle domande e vi faccia delle contestazioni?

      • Unione Cisalpina says:

        c’è un branko sciolto di Grillini ke s’aggirano degrignanti kredendo di fare gli interessi di grillo … in realtà kredo siano suoi detrattori…

      • Roberto says:

        Non arrampicarti a fare le pulci ,per esprimere i tuoi dubbi , noi grillino siamo felici di poter rispondere alle obbiezioni , perché questo ė il punto di forza e di svolta ! La partecipazione e il coinvolgimento e ben vengano le critiche ……. Se sono costruttive per il bene di tutti ! Solo così ci sarà la crescita , con persone intelligenti che faranno proposte competenti e con la voglia di migliorarsi per il bene di tutti …….ora VAI ….È SPARGI IL VERBO

        • Unione Cisalpina says:

          a sentirevi parlare kosì, già mi son pentito d’avervi dato il voto e d’essere in kompagnia di simil esaltati … andate a kuccia !

          • bacca says:

            sai quanti si pentiranno di avergli dato il voto?
            mamma mia!
            Io sono fortunato perchè volevo votare M5S ma prima di farlo ho letto il loro programma , TUTTO , e ho capito cosa fare.

  40. francesco d'innocenzio says:

    Rispetta il voto , te lo ha detto, indirettamente,anche il Napisan….
    Poi se hai tu la soluzione proponila al tuo gargamella… magari a te t’ascolta…..
    A noi non ha mai messo attenzione….quando era il momento.
    Non è vendetta la nostra .
    E’ l’unica strada che abbiamo per perseguire le nostre idee che un giorno ,forse , ti salveranno la vita…..

  41. Adriano says:

    Sono le persone come te caro Magni che faranno affondare il paese,senza dignità,sempre a 90 gradi.
    Forza M5S la fiamma della speranza cresce,il nostro paese deve tornare sovrano,libero da questa europa schiavista.
    Il virus è stato iniettato e si diffonderà in tutta europa,
    Non fatevi abbindolare da questa classe politica,che dovrebbe dimettersi in massa, solo per il rispetto verso le persone che si sono suicidate.
    Non mollate costi quel che costi.

  42. Davide says:

    massimo rispetto per le idee che diffondete..tra l’altro di solito son d’accordo con 99% di cose che dici…vengo ora al punto: il reddito di cittadinanza per i disoccupati sarebbe una misura che andrebbe a risolvere la profonda ingiustizia nella disribuzione degli ammortizzatori sociali per i disoccupati, a maggior ragione durante una crisi sistemica come l’attuale nella quale un intera categoria di persone(i giovani) sono totalmente privi di tutele economiche in caso di perdita di lavoro…come tu ben sai gli spazi per andare a tagliare ci sono alla grande, il costo stimato della misura sarebbe di 10 miliardi l’anno ipotizzando due milioni di disoccupati..la misura andrebbe ad aumentare di circa un ventesimo le prestazioni previdenziali che lo stato già elargisce.. riguardo il debito il paragone con il bilancio di uan famiglia non è secondo me corretto…lo stato è un sistema..gran parte del debito viene creato per fornire liquidità per permettere le transazioni economiche tra persone…senza fare il complottista ma avviene cosi dalla creazione delle banche centrali e dall’esclusivizzazione dell’offerta di moneta…se avessimo una moneta nazionale PUBBLICA risolveremmo il problema del debito in tre giorni…non sono comunista…aaanzi!!!! ciao ciao

    • Stefano Magni says:

      Un piccolo appunto: la moneta non è nazionale, ma è comunque PUBBLICA già da ora. La BCE non è privata e non so da dove sia nata questa leggenda metropolitana. Inoltre, non capisco come si possa risolvere il problema del debito in tre giorni, nazionalizzando la moneta. Considerando che, per decenni, abbiamo avuto una banca d’Italia e il debito ha continuato ad aumentare.

      • filipporiccio says:

        Tra l’altro, è vero che si può stampare moneta per ripagare in parte (o del tutto) il debito. Il problema è che questo causa un’inflazione alta o drammatica. Quando in Italia l’inflazione era sopra il 10% lo stato pagava interessi comunque molto più alti. Di fatto stampare moneta per pagare i debiti equivale, tramite l’inflazione, a un default parziale (o anche totale) con gli stessi risultati pratici in termini di fiducia – checché ne dica Barnard, che è stato sbugiardato innumerevoli volte.

    • bacca says:

      I dati da dove escono?
      cioè chi ti ha fornito queste percentuali/numeri o dove le hai trovate?
      Sai cos’è l’ASPI la mobilità la CIG la CIGD e la CIGS ?
      Di cosa di queste è stato tenuto conto?

  43. serghey says:

    Fate solo sempre domande al MoVimento 5 Stelle e a quelli che ci hanno ridotto in braghe di tela non chiedete mai niente???? vi rendete conto che siete ridicoli voi e le vostre domande!
    Fare un informazione seria ? è difficile dire le cose come stanno? senza strumentalizzare??rispondi a queste domande tu che chiedi chiedi chiedi e scrivi quello che ti fà comodo.

    • gianluca says:

      Mi permetto di intervenire io che non sono l’autore della lettera aperta ma il direttore di questo gironale: rivolga ad altri la sua critica di non chiedere mai nulla a chi ci ha ridotto in braghe di tela, perché noi abbiamo rivolto critiche molto feroci e siamo nati contro il sistema. Quindi va bene criticare ma attenti a quel che dire

  44. Simone S. says:

    Egregio STEFANO MAGNI
    Le sue sono solo domande impetinenti e provocatorie.
    Capisco la sua frustrazione, per il fatto che lei fa parte del sistema.
    Capisco anche le domande cha fà, sono più che lecite.
    Ma al contempo capisco anche che se nessuno da inizio a una rivoluzione del genere, a ripartire dalle fondamenta, vedi sanità pubblica, vedi spreco soldi pubblici, vedi i tagli all’istruzione e tutte le cose che lei ha elencato, non ne usciremo mai.
    Capisco anche che ad alcune domande la risposta potrebbe essere nel tempo che ci vuole per rifondare un paese dalla radice.
    Al contempo però credo anche che, finchè ci saranno persone come lei, che non si mettono in gioco, che si trastullano sula fatto che tanto e comunque, il loro posto di lavoro lo conserveranno, che sono comandati da persone che prendono sovvenzioni dallo stato (cioè io che le sto scrivendo), e che prendono magari 3/4 a articolo.Ebbene finchè ci saranno persone come lei, niente cambierà.Invece di fare domande inutili e a cercare il pelo nell’uovo, la invito a cercare di cambiare qualcosa anche lei.
    Cordialità

    • Stefano Magni says:

      Non saprei quale posto di lavoro conservare. Io domando semplicemente (e non in modo provocatorio) dove mai troveremo i soldi per pagare tutta la spesa pubblica che M5S propone, perché per ora i conti non mi tornano per niente.

      • Dan says:

        Prelevando da tutti quei parassiti di stato che in decenni di magna magna hanno desertificato il nostro tessuto produttivo.

        In fin dei conti se si va da Befera e gli si riduce lo stipendio da 50 mila euro mensili a 2000/2500 non lo si mette affatto alla fame. Restituisce gli eccessi presenti e passati dei suoi stipendi e con quei soldi le assicuro che la spesa pubblica ritroverà un bel po’ di fiato senza dover rovinare il solito pantalone

    • Liugi mobile says:

      Centinaia di miliardi di euro non si adattano molto bene al concetto di “pelo nell’uovo”…
      Un conto è abbattere i vergognosi privilegi della casta, un conto è decidere il destino di una nazione. Vedo dai commenti che questo non è chiaro. È preoccupante.

  45. pablo says:

    Mai sentite tante minchiate tutte insieme,ora siccome capisco che una ristretta parte di questo sfigatissimo paese ha vissuto di contributi pubblici mi rendo conto che la vittoria del movimento metta queste persone in seria difficoltà ma prova a indovinare?Godo come un riccio perchè confido pienamente che gli eletti del mov. sapranno dare finalmente una svolta al marcio fetido di questo sistema e distribuiranno le ricchezze in modo più equo chiaro?

  46. filipporiccio says:

    Un sacco di gente “punta” a funzionare ad energia rinnovabile.
    Purtroppo la realtà fisica del mondo, basata su meccanica quantistica e relatività generale, dice che con le tecnologie attuali non si può fare.
    Quella di Monaco di Baviera è una palla, ci scommetto, perché nelle “righe piccole” ci sarà scritto qualcosa del tipo “qualcuno produrrà energia rinnovabile per un ammontare equivalente a quella consumata” o roba del genere.
    Non certo che Monaco di Baviera si stacca dalla rete delle centrali nucleari e a carbone, che producono la gran parte dell’energia elettrica, e comincia a funzionare con energia solare ed eolica.
    Attenzione perché la realtà non si può cambiare con i voti.

    • Michele says:

      Riporto dal tuo post “Quella di Monaco di Baviera è una palla, ci scommetto, perché nelle “righe piccole” ci sarà scritto qualcosa del tipo “qualcuno produrrà energia rinnovabile per un ammontare equivalente a quella consumata” o roba del genere”….
      Quindi tutti noi dovremmo credere che “è una palla” perchè “ci scommetti”?

      Mah….sono senza parole…se dovete portarci a conoscenza di fatti, parlate con prove documentabili e non con “scommesse”, le scommesse si fanno ai casinò!

  47. Vulka says:

    Mah, forse il tipo che scrive si è perso un po’…
    Ancora non ha capito che neppure abbiamo messo piede fisicamente là dentro e già parla di cose fatte! Ma ce fai o ce sei? Scommetto che nel tuo cervello riecheggia “…io prometto…” ma ricorda che quella è roba da partiti, da NOI non la sentirai dire perché noi proponiamo e sta alla gente tutta scegliere, e dato che siamo persone comuni, qualsiasi, siamo in mezzo alla gente a sentire i vari pareri per poi dare un risultato. VOX POPULI, mai sentito dire?

    Caro “amico”, il debito E’ un problema, ma cominciamo a segare via tutte le porcherie da loro fatte, stipendi e pensioni d’oro, auto blu, privilegi per non si sa cosa, sia loro che di banche, e vedrai che il debito si potrà pagarlo e forse avanzeranno anche soldi da girare nella situazione pubblica.

    Da dove credi arrivino i programmi attuali delle altre due fazioni coalizzate? Vai a vedere il programma del M5S da quando è nato e te ne accorgerai.

  48. Unione Cisalpina says:

    senti Magni,
    sei un bel tipo…
    deskrivi il marciume ed i problemi ke abbiamo kon precisione e nei dettagli, ma ne fai responsabili Grillo ed i grillini… sei una komika e ridikolo pure !

    se il PDL e PD-L (usciti MAGGIORITARI da kueste elezioni … assieme hanno i 65% dei voti e parlamentari) non sono kapaci di farsi il mea kulpa e kambiare la loro linea di politikeria disonesta (in finta, ventennale kontrapposizione) di ruberie, imbrogli, affarmafioso_lobbistici, etc. ke hanno, in kombutta, sin kuì gestito x lasciarci impantanati nel merdaio morale, amministrativo e finanziario in kui ci troviamo,
    dicevo, ke kolpa ne hanno i grillini e grillo !?

    kuesti bastardi del PDL & PD-L sarà bene ke si tolgano la maskera (e Grillo lo sta facendo bene … smaekerandoli inoppugnabilmente ! ) e x kontro, tu li difendi pure !?
    Hai le traveggole ! non è Grillo ke devi akkusare, ma kueste karagne parassitarie ke ci hanno sgovernato !

    Grillo, mi pare, dica semplicemente:“… ke si mettano a fare le kose x bene o verranno spazzati via ! “… da lui non avranno nessuna komplicità nè si lascierà koinvolgere nei loro giokini … e tu xo, Magni, lo fai kolpevole assieme a koloro ke lo hanno votato … ahahahahahahahahahahahahahahahah

  49. Roberto Zambrini says:

    .
    Magari nessuno ci prestasse piu’ soldi: avremmo risolto il problema dell’eccessiva spesa pubblica… se non te li danno, non li spendi..

  50. nomenade says:

    Potrebbe cambiare il titolo volendo:
    “Lettera a un vergine di culo,da parte di uno che lo prende su da anni e credeva di rimanere incinto”…
    Signor Magni…capisco lo sfogo,ma metá delle cose scritte purtroppo sono stronzate,le altre diversitá di opnione.
    Monaco di Baviera nel 2025 punta ad arrivare ad avere energia solo rinnovabile…1,6 milioni di abitanti…
    Per quanto riguarda l´inceneritore e teleriscaldamento o termovalorizzatore…lo capisce anche un idiota che funziona solo e bene se c´é spazzatura da bruciare…tanto la mandano a Brescia quella di Napoli,giusto?
    Produrre meno spazzatura?No?Perché no?Se no la A2A non riesce a fare i suoi giochetti in Montenegro???
    La Sanitá statale sará anche un cagata concordo,ma che sfiga trovarsi ad esultare che rimanga in mano a CL…
    Perdoni e parole poco eleganti…

  51. MARCO says:

    Purtroppo è inecccepibile!
    Passata l’ubriacatura rimarrà solo il mal di testa

  52. Valerio says:

    I soldi? Dei 98 milioni di euro dello scandalo videopoker ne vogliamo parlare? Del fatto che riducendo a 2000€ mese i 1500 stipendi da nababbi della P.A. si risparmierebbero 528 milioni di euro/mese ne vogliamo parlare?
    Se si smettesse di mettere maestri elementari al ministero delle infrastrutture, maestri elementari che per fare il lavoro a cui sono chiamati si devono avvalere di consulenti pagati profumatamente ne vogliamo parlare?
    Oppure sono anche queste cose dettate dalla demagogia e dall’antipolitica?

    • fagiano says:

      Risparmi fiato, certe menti non arrivano a comprendere un ragionamento cosi semplice. Preferiscono “fare domande” e pistolotti da saccenti… loro hanno il sapere… loro che c’hanno ridotto in mutande hanno la soluzione….

    • Simone S. says:

      No, invece permettono a persone come FINI ad avere una buonuscita di 250.000,00 e una pensione di 6.500,00 mensili.Lui intanto prende 3/4 euro ad articolo.

  53. Dan says:

    Intanto se una vasca ha una falla e perde, si chiude la falla.
    Lo stato italiano è come uno scola pasta, di falle ne ha tante: sarà necessario tanto lavoro ma alla fine si chiuderà la maggior parte dei buchi.
    Il cittadino non è Dio, vero, però la nostra attuale deriva nasce proprio dal fatto che la gente s’è disinteressata troppo della cosa pubblica: ha delegato sempre. A volte per ideologia verso partiti che poi piazzavano gente secondo logiche di favore, altre verso millantatori di titoli, meriti e soprattutto capacità, ma ha sempre delegato.
    Se si delega troppo alla fine si sbanda e noi stiamo facendo le gincane in mezzo agli scogli.
    Anche si distruggesse lo stato italiano (e quanto mi piacerebbe) in cambio di realtà più piccole indipendentiste, se la gente dovesse continuare a delegare in maniera disinteressata i nuovi stati finirebbero come il vecchio.

    Prima dei soldi è necessario cambiare la mentalità della gente, renderla più partecipe dei problemi: basta pisciatine, viva una democrazia dove c’è un vero senso di responsabilità comune.

    I soldi, dove trovarli. Si rivoltano come calzini tutti i cosiddetti amministratori statali degli ultimi trent’anni che siano essi stati politici, grandi dirigenti, manager, super consulenti o va a sapere cosa.
    Si ricalcolano tutti i soldi che hanno incassato e ci si fa restituire gli abnormi eccessi che hanno ottenuto.
    Ecco dove si troveranno i soldi per i redditi di cittadinanza e per coprire i debiti verso le imprese.

    Eventuali problemi di debito si rimette in discussione tutto quanto cominciando dall’azzeramento degli interessi che sono un sistema assassino per tenere sotto scacco una popolazione praticamente in eterno.
    Si deve far valere il principio per cui se si ha un piccolo debito si ha un problema con la banca ma se si ha un grande debito il problema è della banca quindi si invertono i pesi in gioco.

    Sicuramente la questione del nucleare vs rinnovabili è di difficile risoluzione: con i fotovoltaici al massimo si possono mandare avanti le cascine in campagna però è anche vero che non è mai stato tentato un utilizzo pervasivo a fini veramente energetici invece che speculativi di queste tecnologie. Forse se si riempissero tutti i tetti delle città con i pannelli e si dimostrasse a quel punto che non basta, si potrebbe convincere la gente ad adottare in maniera responsabile altri sistemi eventualmente pure inquinanti.

    • Aquele Abraço says:

      Riaprire la caccia alle streghe e i tribunali dell’inquisizione per racimolare i soldi per i redditi di cittadinanza mi sembra un’idea …… INTERESSANTE!

  54. Unione Cisalpina says:

    senti Magni,
    lo sai ke la korruzione, spreki e ruberie ed inkapacità gestionale delle finanze pubblike se le sono fatte, gestite e konsumate PDL ed il PD-L e ke ora è giustio ke si facciano responsabili di kuel disastro o noh ! …

    sei strambo assai xkè vorresti akkusare Grillo e ki lo ha votato d’essere il responsabile del disastrio e korruzione ke denunci e ben konosci, x kome la deskrivi, ma ke non vuoi assumere in proprio

    • Unione Cisalpina says:

      kuesto msg, in bozza, in kostruzione ed inkompleto, m’è partito x errore… skusate

      • Scannalupo says:

        non credo che una persona che scrive “ke” al posto di “che” o “kuasi” invece di “quasi” sia italiano. Se lo è, è pure ignorante, quindi non vale neppure la pena prenderlo in considerazione.

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