Cara Puppato, disposti a pagare per avere la libertà di esprimerci

di MAURIZIO BEDIN

Cara Signora Puppato,

mi sembra che Lei stia vivendo (vedi articolo) in una realtà fortemente astratta e perlomeno nebbiosa e confusa. Io sono indipendentista da sempre. Mai votato Lega. Zaia è costretto a considerare le firme di circa 40000 Veneti che hanno sottoscritto la risoluzione 44, votata a grande maggioranza in Consiglio Regionale (anche dalla sinistra) ed evolutasi in progetto di legge 342. Progetto di legge sostenuto ad oggi da almeno 61 comuni del Veneto. Lei come senatrice eletta in Veneto dovrebbe avere a cuore maggiormente l’evolversi politico ed umorale dei suoi elettori e che, infatti, è proprio la parte politica che è indecisa ed annaspa su questo fondamentale quesito di indipendenza. Forse (sicuramente) per paura di perdere privilegi e soldi, al pari dei suoi colleghi in Senato e Camera, soldi che questa repubblica vi elargisce. E tutto ciò alla faccia dei sacrifici che TUTTI voi avete imposto ai cittadini, ma che non intaccano minimamente la “casta” a cui anche Lei appartiene.

Lei dice che a pagare saranno solamente i cittadini Veneti: ben venga pagare per avere la possibilità di esprimerci. Tanto paghiamo già molto, troppo. E lo sa anche Lei! Il Veneto vanta sistematicamente un residuo fiscale enorme e quindi non si permetta di criticare come VOGLIAMO sia spesa una parte esigua di quel residuo. La morale la faccia ad altre regioni ed ad altri governatori. Lei, ancora, dice che i problemi sono altri. Ma questa opportunità di dichiarare la nostra volontà od intenzione con questa nostra richiesta di referendum, è proprio la conseguenza anche di quei problemi che Lei menziona. E se ci ragiona, scoprirà che la causa è sempre la stessa: voi politici e tutti i governi succedutesi. A cui Lei ed il suo partito avete attivamente partecipato per portarci in questa situazione. Abbiamo la più alta tassazione del lavoro in Europa (e forse del mondo), avete costruito un’ Europa di banchieri eletti dai governi, ma non dal popolo (le stesse elezioni sono a lista chiusa, cioè i candidati sono scelti dalle vs. segreterie di partito), la EU è solo una grande banca agglomeratore di potere che VOI avete ceduto, con il trattato di Lisbona, a nome nostro e senza, come al solito, averci interpellato. In quanto ai comuni, Lei sa meglio di me che, qui in Veneto, la maggior parte ha amministrato con oculatezza e rispettando il “patto di stabilità” (???). Dove anche avessero avanzato soldi dall’oculata gestione, proprio in nome di questo “patto” non potrebbero comunque spenderli, chiusi da queste VOSTRE (ed EU) cervellotiche regole. Ma, come Lei ben sa, c’è chi di queste “restrizioni” se ne fa un gran baffo, vero? O devo andare nel dettaglio?

E comunque, Le devo dar ragione per l’ultima Sua frase. Le risposte, noi, le aspettiamo da Venezia. Da Roma, ci siamo già rassegnati. Da là, arriveranno solamente altri balzelli per non intaccare i Vs. privilegi ed a mantenere il faraonico carrozzone statale. Di vedere vere proposte e miglioramenti sociali , sinceramente, ci siamo rassegnati. Da troppo tempo, ormai.

La saluto Serenamente.

P.S.: Fra due mesi compirò 59 anni e sono disoccupato da gennaio. 37 anni di contributi INPS, di cui 4 a “gestione separata” (???) che mi saranno riconosciuti solo al mio 67 anno. Pochi mesi fa ho risposto ad un inserzione di lavoro del Centro Per l’Impiego di Vicenza per addetto mensa nelle scuole. Pur di non rimanere a casa…. Non ho le caratteristiche, perché bisognava avere esperienza minima di 4 mesi. Io, povero deficiente, ho solo e sempre fatto il venditore estero (Area manager ed anche Dirigente commerciale) e quindi NON adatto a tale alto compito. Il funzionario del C.P.I. di Vicenza (siciliano: noi veneti non abbiamo qualifiche idonee?), mi dice che la mia, appena concessa, mobilità non vale più. Tutto cancellato per mancanza di fondi dell’INPS, dopo l’incorporazione dell’Inpdap da parte della Fornero (Le ricordo che Lei ha votato a favore di questo) per coprire il debito di quest’ultima, in quanto lo Stato Italiano NON ha mai versato i contributi previdenziali di sua pertinenza. Quindi, anche i miei versamenti, vanno a pagare contributi per altri privilegiati. Io a 59 anni non trovo lavoro e chissà quando mai lo troverò, ed altri vanno in pensione con meno anni anche grazie ai miei contributi. Evviva!! Orgoglioso di essere italiano! Disponibile, quando vuole a qualsiasi confronto, anche diretto.Ancora Serenissimi saluti.

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46 Comments

  1. Francesco Cecchini says:

    PUPPATO.
    Conchita De Gregorio pensa che sia una bellissima donna di quasi sessant’ anni, Zanonato la chiama massaia trevigiana, Rotondi puppona buffona. Tutti e tre esagerano.
    Puppato si e’ proposta l’ anno scorso, alle primarie del PD, come Premier donna, una specie di Angela Merkel di Crocetta del Montello, poi come la Ministra di cui il Veneto aveva bisogno ed infine come Sottosegretaria al Lavoro. Poco ci mancava che non si riproponesse come Segrataria del PD, proprio cio’ che a questo partito mancava. Dopo questi tonfi Puppato non sa piu’ cosa pensare, dire o fare. Puppato si spaccia per ambientalista e difensore delle donne, ma quello che combina in realta’ e’ in contraddizione con queste due affermazioni. Quando ha amministrato Montebelluna ha dato l’ incarico di assessore ai lavori pubblici ad un agente immobiliare e lei stessa ha ricoperto sia Il ruolo di sindaco che quello di assessore all’ urbanistica, cementificando cosi’ la citta’, abbruttendo l’ antico quartiere di Mercato Vecchio, edificando anche contro il parere degli abitanti espresso in un referendum e rovinando il centro con un arredo urbano osceno. In Regione Veneto femminista Puppato ha approvato una legge contro l’ aborto che svuota la 194 e verde sinistro Puppato non si e’ opposta ad una centrale a carbone in pieno delta del Po. Puppato e’ un caso eclatante di ” ipocrisia” politica a scopi carrieristici. CHE CREDIBILITA’ POLITICA PUO’ AVERE UN SIMILE PERSONAGGIO?

  2. Milziade says:

    Dal Consiglio straordinario del Veneto del 28 nov. 2012
    ” Io non ho alcuna intenzione di abitare in un territorio che si chiama semplicemente Veneto avulso da un contesto italiano ed esterno o completamente non, come dire, coeso con una realtà non europea”
    Parole testuali della ex consiliera Regionale Puppato Laura.
    CARA SIORA, PREPARI LE VALIGIE CHE L’ORA E’ GIUNTA. .

  3. gigi ragagnin says:

    ma la Puppato, nel segreto dell’urna, in un eventuale referendum, sicuramente voterà per l’indipendenza. forse, anche Zaia.

  4. Valerio Carli says:

    Come sempre GRISBI ‘ mi copia …
    Comunque per solidarietà copia incollo il suo post messo nel suo blog personale oltre che della fidata CARLA ” .Da queste parti dopo le recenti legnate non si fa piu vedere , è timido ! 🙂

    Esiste un bellissimo e sofferto articolo a firma Maurizio Bedin, pertinente questo argomento ( Puppato ) su l’Indipendenza.http://www.lindipendenzanuova.com/cara-puppato-disposti-a-pagare-per-avere-la-liberta-di-esprimerci/Ricordo a tutti, che non intendo intervenire direttamente in quelle pagine, per subire le faccojonate di qualcuno, che poi stralcia le mie conseguenti repliche nei suoi confronti.———————————————————————————————————————————-Caro Maurizio Bedin,Non so se leggerai mai questo mio scritto, ma, da commerciale a commerciale e soprattutto da Veneto, ti sono vicino in questo periodo tormentato, che stai attraversando.Ho apprezzato grandemente l’enfasi e la rettitudine, con la quale hai trascritto i tuoi pensieri e compreso il tuo totale scoramento per questo sistema iniquo e infame, che cancella la vita di un uomo capace, in un istante.Questo è un periodo drammatico per noi commerciali, anche per i migliori, tra i migliori.Migliaia di rescissioni mandati e contratti ogni anno, dal 2009 a oggi, anche di gente professionalmente preparatissima.Un mio conoscente della laguna, funzionario commerciale in azienda elettronica da circa 15 anni, dopo il licenziamento, vista l’inutilità di proseguire ricerche per mansioni adeguate, ha investito il suo piccolo capitale a riserva in un grosso catamarano, e oggi si mette a disposizione dei turisti a pagamento, per crociere nelle isolette caraibiche.Comprendo quindi il tuo duplice scoramento.Se mi giungesse voce di un’opportunità professionale a te confacente, non mancherò di utilizzare il tam-tam indipendentista, per metterti a conoscenza dell’opportunità commerciale.La vicinanza tra le nostre due residenze, aiuta nel compito.In bocca al lupo, collega.Non sprecare il tuo talento e la tua grande esperienza professionale, per pulire le mense aziendali.Questo Stato offende i suoi cittadini migliori !!! CrisV 

  5. Rodolfo Piva says:

    L’ottusità e l’aberrazione mentale dei sinistri italioti, molti dei quali rottami comunisti che fingono di non provenire da una ideologia fallimentare, è evidenziata dal fatto che loro sono tra i più sfegatati nazionalisti sventolatori di tricolori (in sostituzione della bandiera rossa) mentre nei paesi europei dove è forte lo spirito indipendentista, a tirare la volata sono partiti e movimenti di sinistra.. Credo che il problema della signora Puppato sia quello di avere studiato pochino e quindi essere annoverabile tra gli ignoranti cronici.

  6. Comitato Ultimi Veri Venexiani says:

    Condividiamo al 100% la tua risposta alla senatrice italiota Laura PUPPATO (PD). Segnaliamo inoltre che anche noi abbiamo postato ieri nella home-page della senatrice la risposta dell’Avv. Renzo Fogliata a tutt’oggi non comparsa.
    Purtroppo dobbiamo constatare che non sono bastati 147 anni di disastri italiani per convincere tanti Veneti a considerare l’Indipendenza della Regione (anche se non ė quella VERA), quale reale alternativa per dare un futuro ai propri figli, ma ci auguriamo ripensamenti oggettivi. WSM

    • Adriano Giuliano says:

      Stamattina ho litigato con un mio paesano perchè stavo affiggendo una locandina riguardo l’indipendenza.
      Vi è molta ignoranza nei veneti, e purtroppo stupidità; i meridionali sono più furbi.
      Riguardo la Puppato la ze na dolsa imbranà come Zanonato.

  7. Carla says:

    Anche da plebiscito 2013 e dai suoi blog solidarietà e apprezzamento al signor Maurizio Bedin:
    http://indipendenzaveneta.net/stand-up-per-lindipendenza-del-veneto-17-settembre-tutti-a-venezia/

  8. ugo says:

    bene ha fatto BEDIN a ricordare lo scandalo inpdap ,contributi rubati per tappare buchi altrui. Se comincio a pensare a certe cose mi vien da star male. Un abbraccio BEDIN ,per quanto ti può servire.La rabbia è tanta. Quanta ancora della nostra gente che ha lavorato e pagato deve ancora soffrire prima che il nostro popolo si svegli.

  9. Alfag says:

    Democrazia (dal greco δῆμος (démos): popolo e κράτος (cràtos): potere)
    Democrazia = potere del popolo.
    In democrazia, non esiste nulla al di sopra della volontà del popolo.
    NULLA, nessuna legge, nessuna costituzione, nessun diritto…NULLA DI NULLA, tanto meno la Sig.ra Puppato.
    La volontà di un popolo è di per sé legge autentica, sempre.
    Che cos’è una legge, se non l’espressione della volontà del popolo ?
    Una legge che il popolo non vuole, non è una legge, è semplicemente una privazione della democrazia.
    Il popolo veneto, e nessuno in buona fede può dubitare che esista un popolo veneto, deve esprimersi con un referendum sulla questione dell’indipendenza.
    Se quello che dice la Sig.ra Puppato è vero, vinceranno i “NO”, se invece ha torto, vinceranno i “SI”, fine della storia.
    SEMPLICE, CIVILE e soprattutto DEMOCRATICO ?
    Chi si dimostra nei fatti, contrario a questi principi, non può definirsi democratico, ma rappresenta l’esatto contrario della democrazia, la DITTATURA.
    Anche un bambino capisce che la questione referendum traccia il confine tra democrazia e dittatura.

  10. ermanno says:

    la puppato e’ italiana e quindi feccia

  11. Riccardo Pozzi says:

    Purtroppo la sinistra è ancora ferma al negazionismo sulla questione settentrionale. Infatti manca una gamba al tavolino del federalismo possibile. Questo genera l’equivoco che sia naturalmente più adatto il centrodestra come sponda alla Lega. Invece la destra è anche più nemica perché finge di fare e poi affossa, ben sapendo che metà del proprio elettorato non approva o annusa la sconvenienza. Ma il movimento indipendentista non è né di destra né di sinistra. Una volta anche la Lega diceva di essere così.

  12. luigi says:

    Quanta ipocrisia… Che ci azzecca roma, quando e’ risaputo che il governo italiano e’ sotto il controllo delle aziende padane che tra l’altro hanno fatto della Campania la loro discarica, del Sud il loro mercato. Ben venga l’indipendenza dite, ma intanto servite i vostri padroni che tengono il Sud al guinzaglio, loro (o vostra?) colonia interna dal 1861.

    • Gianni says:

      me lo vedo un veneto polenton, magari come i leghisti in tv, andar tranquillo in Campania ad aprire una discarica …
      che tanto il gasolio veneto-campania costa nulla….

      Se in Campania han permesso di far ciò è colpa dei suoi cittadini,della regione, e di quell altra organizzazione che san tutti.

    • giorad says:

      OK hai ragione… Siamo degli sporchi dittatori, e al Sud non diamo mano ‘na lira (come no: EUR 50 mld annui da Malano, EUR 20 mld anni davvvenezia, etc).

      Quindi, ce ne andiamo da itaglia così (anche) in Terronia saranno felici e contenti.

      Referendum a go-go. Grazie Roma.

    • mv1297 says:

      Mettiamo che sia tutto vero quello che scrive, ma allora cosa aspettate a secedere dal vostro colonizzatore? Però prima ci spieghi come mai in Veneto un pasto in ospedale costa 6.50 Euro e da voi 50 euro.
      A me i conti non tornano… provi a fornirci dei numeri perché le parole sono troppo soggettive.
      Contentissimo di scolonizzarvi.

    • Franco says:

      i tuoi conterranei hanno riempito di rifiuti tossici il fondo stradale che mi passa a 100 m, io ti tiro un porco @@@! per non fare di peggio!!!!!

      • mv1297 says:

        beh, non credo che dalle tue parti si muova foglia senza l’assenso delle organizzazioni criminali, notoriamente di stampo sudista.
        se hai problemi con i rifiuti, vai a denunciarlo alle autorità competenti oppure, comincia ad adoperarti a chiedere anche tu l’indipendenza della tua terra e non romperci i cosiddetti….

  13. Valerio Carli says:

    Bravo Bedin . La mia solidarietà per la tua situazione. Manda tuo curriculum a Facco e vedrò cosa posso fare . WSM

  14. LUIGI says:

    Bravo Bedin, mi congratulo con Te ottimo lavoro ( e tanta solidarietà in quanto vivo una situazione simile alla tua). Vedi richiesta d’amicizia sul tuo profilo FB.
    WSM.

  15. LUIGI says:

    Bravo Bedin . Per solidarietà (vivi un caso simile) ho rilanciato il tuo articolo sul mio profilo face book (ma senza fare commenti). Tien duro, e se vuoi confrontiamoci.
    WSM.

  16. brema51 says:

    NOMEN OMEN A CASTA PENSA SOLO A PUPPARE
    La frase Nomen omen (o al plurale nomina sunt omina) è una locuzione latina che, tradotta letteralmente, significa “il nome è un presagio”, “un nome un destino”, “il destino nel nome”, “di nome e di fatto” e deriva dalla credenza dei Romani che nel nome della persona fosse indicato il suo destino.

  17. Vittoria Matteazzi says:

    …parole che toccano il cuore, situazione che fa rabbrividire…mi viene solo da pensare ad una sola soluzione: è tempo di una rivoluzione popolare, perché la costituzione è solo una farsa, è tempo che il popolo si faccia sentire con le buone o con le cattive maniere, pur mantenendo il rispetto..basta è tempo di cambiare musica a quei politici di ….

  18. Paolo Ceriani says:

    Purtroppo sto in Piemonte, dove anche solo immaginare un referendum per l’indipendenza suonerebbe, ad oggi, blasfemo.
    Eppure…dicono che Fassino abbia sforato il patto di stabilità…dico io, cosa aspettano Cota, Maroni e Zaia a fare e a far fare altrettanto, dai molti sindaci che la Lega Nord ancora esprime?? Invece si continua coi bla bla bla…
    Quando costoro capiranno che la destra e la sinistra itagliane sono state inventate da Roma per continuare a tenerci schiavi, temo sarà troppo tardi…
    Bè intanto spero proprio che il Consiglio Regionale indica il referendum, sarebbe un grande esempio anche per noi….
    A meno che non si tratti di coniglio regionale!!!

  19. lory says:

    chi viene eletto in Veneto è poi invece di fare l’interessi de Veneti fa quelli dei migranti,del popolo del Belice o quello di Roma, a mio modesto avviso è un traditore.

    • ALTEREGO says:

      Sono d’accordo chi viene eletto nelle regioni Padano-Alpine e vota per appartenenza di partito e non per difesa degli interessi del territorio che lo ha eletto è un traditore.
      Cosi deve essere chiamato.

  20. erik says:

    Grande Maurizio. Replica perfetta.

  21. mv1297 says:

    Nei siti gestiti dai cosiddetti democratici, la censura è una delle loro attività più costanti, al punto che molti invece dei loro sostenitori (a cui ovviamente lasciano passare qualsiasi messaggio), li posso ritenere (consapevolmente o non) corresponsabili di questa dittatura. Bisognerebbe fare una lista precisa con nome, cognome e domicilio, e quando il Veneto sarà libero, non dare assolutamente la cittadinanza veneta a questi traditori. La residenza, poi, se la devono sudare, lavorando. O se non possono lavorare, espropriarli in proporzione dei beni immobili, con un commisurato indennizzo, ed infine, un foglio di via, verso la loro patria italiota.
    La gente comune, ormai, ne ha i co..oni pieni di questa politica. Nel mio piccolo ho cominciato a sabotare questo Stato illegittimo.

    • giorad says:

      Nel mio piccolo ho cominciato a sabotare questo Stato illegittimo.

      …Ah,a quando uno sciopero fiscale, magari organizzato da quei xx comuni veeti che hanno approvato mozioni a favore del rferendum.

      Sarebbe la prima reazione da attuare in caso Zaia, Puppato and Co, settimana prox, non facciano il loro “dovere”…

  22. Maurizio Bedin says:

    La lettera di quest’articolo è stata postata sul sito della Senatrice Puppato, ed a tuttoggi, non è stata “ufficialmente” inserita. Al che le ho postato anche il seguente messaggio:

    “So per certo che almeno altri due commenti sono stati inviati a questo sito ed ancora nessuno di questi ha superato la Vs. “moderazione”. O siete talmente lenti come nelle cose di governo, oppure è una dolce censura. Non crede?
    Serenissimi saluti

    P.s.: Guardi che in internet, con il post in questione, Lei ha già fatto una discreta figura. Auguri Serenissimi”

    A voi le conclusioni.

    • giorad says:

      Bravo Bedin.

      Voi veneti dovreste fare pressione diretta, nei limitio della legalità, sulla Puppa – ogni tanto si farà vedere dalle vostre parti, o no?… Avrà pure una casella della lettere, un muro di fronte a casa su cui scriverle cosa ne pensate di lei e del suo Politburo di comunisti levanmtini….

  23. Veneto says:

    Vi domandate perchè ancora metà della popolazione, non dico voti per questo o quell’altro, ma va ancora a votare?
    La risposta è semplice: lo stato italiano, con i suoi lavori farlocchi, clientele, prebende, intrusioni, burocrazia ecc…, da lavoro, di riffa o di raffa, a metà della popolazione “nazionale”. Eh si, signori. Questo fenomeno è ancora più accentuato al Sud, dove si trovano intere comunità che campano a spese di pantalone, ma anche qui in Veneto abbiamo gli statali. E parecchi. E questi qui, signori miei, non voteranno mai per l’indipendenza. Questi qui votano la Puppato (già dal nome…), perchè la suddetta si straccia anche le mutande per mantenere i privilegi di chi poi la vota. Della tassazione alle stelle, della disgregazione sociale, la disoccupazione, la crisi economica, i giovani che emigrano: alla Puppato non gliene frega UN CAZZO! Gli interessa solo del suo orticello e dei suoi 15.000 euro mensili presi per fabbricare puzza e chiacchiere.
    Per buttare giù questo stato basterebbe togliere il sangue ai vampiri. Se tutti quelli che hanno un’attività si mettessero d’accordo di chiudere tutto per 2 mesi, lo stato andrebbe in default. E invece no, giù a lavorare, noi, schiavi inconsapevoli. Ci stiamo facendo fottere da gentaglia che vale meno di una merda di cane spiaccicata per strada.

    • giorad says:

      Se tutti quelli che hanno un’attività si mettessero d’accordo di chiudere tutto per 2 mesi

      NO – se non vanno in rovina… Basteebbe ovviamente che pagassero le tasse al loro comune, alla megklio, alla eggio che le evadano.

      Technoicality a parte, sono d’accordo con te, Veneto.

    • Condivido dalla prima all’ultima parola di Veneto, bisogna spiegare alla gente che la vera lotta è tra il popolo produttore ed il popolo parassita di Stato.
      Purtroppo il voto del parassita conta tanto quanto quello del produttore.
      E per i politici, tutti, compresa la Lega Nord, è molto più facile promettere mari e monti ai parassiti.

    • gian says:

      si vota perche se dev esserci qualcuno che ‘governa’ per tutti e tanto vale scegliercelo.

      uno che chiude UN mese, poi non apre piu…

    • E quanto ci vuole a capirlo, dai che pian piano ci arriviamo tutti. Intanto pagate il meno possibile! Bollo, multe, tasse di proprietà, IVA, rimandate tutto… se avete bisogno di aiuto in caso di tribunali, avvocati, etc. cliccate sul mio nome e contattateci

      WSM

  24. lucky says:

    Purtroppo troppi Veneti danno ancora forza ai puppato di turno, probabilmente ci meritiamo ciò che abbiamo.

  25. Albert Nextein says:

    Il chiosco di coni gelato in laguna sta aspettando, signora.
    Per lavorarci.

  26. Alberto Pento says:

    Scuxa Maurisio ma cosa polito spetarte da Venesia ke poco pì de doxento ani endrio la ga renounsià a la so e nostra lebartà, abdegando da la soranetà e lasando piantar so le piàse l’arbaro de la lebertà jacobin e ke ancò par poledega, edeoloja, istitusion la xe lomè na estension de Roma.
    Mi da Venesia no me speto gnente de bon, coelo ke pol vegner de bon go fa farmelo e tormelo co le me man e col me sagrefar sensa gnaona ilouxion.
    Dal Consejo Rexonal Veneto no pol retornar la nostra lebartà e la nostra soranetà parké la xe na istitusion taliana e la depende en tuto da Roma e dal stado talian.
    Scuxame ancora!

    • Alberto Pento says:

      Me despiaxe ke a te sipi sensa laoro, anca mi a faso fadiga e no savaria gnanca come poderte aiar, parké no go gnente.

      • Maurizio Bedin says:

        Grassie Alberto par la so’idarietà! San Marco provedarà e me juterà. Riguardo a cossa che me speto da Venexia, xe solo na speransa che ghe meto, e che i gapia vansà ancora on fià de dela late che che i ga ciucià da’e so mare. Te me capissi, spero. On abrasso. WSM

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