Caorso: a scuola vogliono vietare la celebrazione del Natale

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Dopo aver appreso dai genitori dei bambini di Caorso, e dai media locali, l’intenzione da parte del dirigente del Circolo scolastico di Caorso e Monticelli Manuela Bruschini, di non far celebrare la Festa di Natale ai bambini della locale scuola materna di Caorso, con i tradizionali riferimenti religiosi opportuni per tale ricorrenza, quali il presepe, i canti natalizi ed ogni altra simbologia che richiami le nostre tradizioni cristiane, Unione Padana Piacenza, nella persona del suo segretario di Caorso, Luca Podestà, del suo segretario provinciale Luigi Ferraroni, condanna senza appello e con la più totale avversione tale sconsiderata presa di posizione della dirigente scolastica.

“Sottolineiamo che, al di là di qualsivoglia indicazione e norma ministeriale – dichiara Luca Podestà – è vergognoso che vengano messe in atto azioni di palese contrasto e distruzione delle nostre tradizioni culturali e religiose secolari con lo scopo di “omogeneizzare” ed “amalgamare” in senso laico tutti i bambini di diversa nazionalità o fede religiosa che frequentano la scuola, come se le nostre tradizioni cristiane potessero in qualche modo turbare gli altri bambini. Sottolineo, peraltro, che lo svolgimento tradizionale della festa natalizia, non è mai stata contestata dai genitori dei bambini di diversa fede religiosa che frequentano la scuola.

Chiediamo alla dirigente scolastica Manuela Bruschini di tornare sui propri passi e di non applicare, come è sempre stato fatto, con buonsenso e buona opportunità dai precedenti dirigenti scolastici, tale normativa, in quanto è da ritenersi profondamente lesiva dei valori della nostra terra e della nostra comunità, -conclude Podestà- che causerebbero in caso contrario sì, diffusi malumori e contrarietà più gravi nella comunità stessa.”

“E’ inammissibile –interviene Luigi Ferraroni- che a casa nostra non possiamo festeggiare il Santo Natale come da tradizione, è la nostra storia, ed i nostri bimbi hanno bisogno conoscerla e viverla. Come si permette Manuela Bruschini anche solo di pensare di potergliela rubare?”.

Unione Padana Piacenza si fa garante della tutela del patrimonio culturale e tradizionale della nostra terra piacentina e non arretrerà mai di un millimetro da questo impegno preso per la propria gente.

*Direttivo provinciale Unione padana Piacenza

 

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13 Comments

  1. FrancescoPD says:

    Da un lato si spendono fior fiore di quattrini per rinverdire le nostre tradizioni, .. dall’altro questi nuovi barbari bolscevichi distruggono quelle tradizioni che sono gratis e la base civile della nostra civiltà.
    Ricordo a questi barbari bolscevichi che dobbiamo tutto il nostro benessere proprio grazie alle nostre tradizioni, anche religiose, .. mentre la distrizione del benessere va di pari passo con questo livore contro le nostre radici.
    Vergognatevi

  2. gibuizza says:

    Perché i genitori dei bambini non spostano i loro figli da quella scuola ad altre, oppure se li tengono a casa in modo da azzerare qualsiasi introito alla scuola stessa? Se le responsabili di una scuola fossero veramente responsabili e avessero lo stipendio in proporzione agli introiti della scuola ne vedremmo delle belle!

  3. Andrea Delle Ferrovie Statali says:

    La definizione giusta è “estremismo sessantottino”, non è neanjche colpa loro, è uno dei tanti mali della società moderna.

    Prosit!

  4. tere says:

    Povera donna ! non sa quello che fa

  5. ingenuo39 says:

    Credo che in Italia (cioè il Nostro paese) ci sia libertà e democrazia, forse ancora per poco, ma c’è, pertanto credo che a chi non piacciano le nostre tradizioni e liberissimo di non partecipare come noi siamo liberi di non partecipare alle loro.

  6. Brixiano says:

    Per curiosità sono andato a leggere la notizia sul sito di un giornale piacentino. E, udite udite, stavolta addirittura il Pd locale contesta la decisione, e vuole che tipa si dimetta se non tornerà sui suoi passi. Ogni tanto un sussulto di dignità anche da parte degli strenui difensori delle tradizioni rigorosamente altrui….

  7. erio il padano says:

    Siamo in questo caso ll’epilogo: purtroppo stanno distruggendo quanto di più caro sacro ed identitario
    hanno i nostri luoghi in nome di quel qualunquismo mondialista che fa loro sembrare tutto meglio di quello che esiste da Noi, non si rendono nemmeno conto di quanto fanno razza di viziosi smidollati: diversi da così non posso certo etichettarli.
    Non hanno futuro perchè non hanno nulla in cui credere del loro presente e passato che fu, ma sono protesi verso il prossimo: che siano i nuovi cristiani???????

    • Unione Cisalpina says:

      a me della rappresentazione del presepio non importa molto… (usanza introdotta da san Francesco nel 1.223 c.a.)

      kuello ke indigna (e ke è INAMISSIBILE) è il fatto ke “x amore agli altri si uccida (sakrifiki) se stessi, volontariamente” … il massimo dell’imbecillità ammantata da altruismo, falsa bontà e falsa morale civika…

      in india (ma anke in kualsiasi altro paese islamista) non mi permetterei mai di kiedere agli indiani (o musulmani) di sospendere (o naskondere) le loro tradizioni e forme di manifestazioni religiose x rispetto alla mia dottrina (religiosa, politika o filosofika ke sia), kosì kome pure, nessun indiano nè islamista lo farebbe x simil pretesa e gesto manifesto non già di “civismo e progressismo”, ma d’inciviltà e palese koglionità, ammantata di “kretinismo akuto”… proprio, tra l’altro, dell’intelletto komunista, becero ed annientatore d’identità e koscienze, in nome del proletariato…noakismo

      altra kosa, e GIUSTA, è l’insegnamento, nelle skuole pubblike, della “STORIA delle RELIGIONI (tutte)” anzikè l’indottrinamento forzato del kristianesimo giudaiko, fattosi noakismo tra i Gentili (oggi noi Occidentali) nel kattolicesimo romano x via dell’ impero e del latino (sua lingua universale e franca) in kuel mondo d’allora, ora globalizzato, universalizzato… ma non + dal latino nè da roma nè dal suo noakismo vatikanista…. 😀

      • Unione Cisalpina says:

        oops .. non ho kancellato la parola “noakismo” al termine della frase :” … in nome del proletariato…noakismo” …
        datela x non skritta
        giakkè è propria del prosieguo, kome si vede kiaramente … skusate…

  8. Luca Podestà says:

    Non è nazista…è una perfetta MAOISTA… di lungo corso (in rapporto all’ età…)

  9. Stefano Nobile says:

    Ma che cretina.

  10. Che infame questa Manuela Bruschini.
    Il Natale di Gesù è la cosa più bella che un bambino possa festeggiare. È la festa dell’innocenza, della bontà, del Dio che si fa vicino e piccolo come noi.
    Lasciare vuote quegli asili. Mandateli in altri asili.
    Maestre di quell’asilo, violate le regole imposte da questa gerarca nazista.

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