Canton Marittimo, anche la Sardegna vuol diventare Svizzera

di ALTRE FONTI

La Sardegna si stacca dall’Italia e aderisce alla Confederazione svizzera. La provocazione ha attirato l’attenzione della Bbc.

La Sardegna aspira a diventare Canton marittimo. La proposta di revisione geopolitica, che ha il sapore dell’utopia e della provocazione, è stata lanciata sul web dal cagliaritano Andrea Caruso. Ci sono un sito dedicato e una pagina Facebook che ha già 4600 iscritti. La notizia è stata anche rilanciata dal sito della Bbc. “Stiamo sondando la volontà dei Sardi sull’ipotesi di permettere all’Italia di vendere la Sardegna alla Svizzera per ripianare parte del debito pubblico e rilanciare l’economia nazionale”, è la motivazione alla base della proposta. Perché diventare svizzeri? “Non avremo più servitù militari, ma franchi anzichè euri, e un’economia locale da allineare al più presto con quella della nuova madrepatria.

Resta valido tifare per l’Italia a europei e mondiali e per gli Italiani alle olimpiadi (i ticinesi già lo fanno)”. Per dimostrare che l’idea non è poi così strampalata come sembra, si citano anche gli illustri precedenti: “Gli Stati Uniti comprarono alcuni stati dalla Francia dalla Spagna e l’Alaska dai Russi, la Francia acquistó (+o-) la Corsica da Genova e Nizza e Savoia dal Regno di Sardegna”.

FONTE ORIGINALE: http://www.unionesarda.it/

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32 Comments

  1. Nuraghésu says:

    No creo chi nos hant a preocupare sos prezuditzios de sos italianos (de donzi latitudine, antzis pro esperientzia sunt meda prus ratzistas sos italianos de su Sud chi sos de su Nord). Su chi nos hat a preocupare sunt sos sardos etotus: ancoras in medas creent a sa fáula de sa Sardigna póbora chi netzessitat de Italia pro vivere. Sa beridade est chi sa Sardigna est una mitza de dinare pro s’Italia. Semus bator gatos in una terra rica de resursas naturales, umanas e turisticas. Chi sighint a narrer su chi cherent, sighimos a trabacare pro esser liberos dae custa zenía de tontos.

  2. hospiton says:

    La disonestà intellettuale di questo lettore a firma Cery è inaccettabile e insopportabile. Usare gli svizzeri per proiettare se stesso e il suo infantile pregiudizio nei confronti di noi sardi è una meschinità tipicamente italiana. Ma quando mai gli svizzeri hanno formulato pensieri così miserabili, come quello di chiamare Africa quel che disprezzano? Gli italiani soltanto sono l’oggetto della loro disistima, e a cui appioppano i più svariati appellativi: “piaf”; “maguth”; Maccarroni” e altri nomignoli poco simpatici. Nessun popolo europeo ha mai calunniato i sardi. Tranne gli italiani.

    • Larkin says:

      Non so se a chi dar ragione, in un certo senso avete ragione entrambi, tuttavia è ingenuo anche illudersi di avere il favore degli svizzeri in quanto sardi, loro vedono di cattivo occhio gli italiani, forse a ragione, ma il loro pregiudizi sono nei confronti degli italiani tutti, e i sardi non sono di certo norvegesi, appartengono ancora alla famiglia degli italiani anche se non si sentono italiani. Per gli svizzeri non c’è distinzione di lombardi, pugliesi, sardi, emiliani ecc, per loro ci sono gli itialiani e basta.
      Vorrei fare una precisazione ad entrambi, se i sardi si considerano uguali a tutti gli altri allora dovrebbero considerarsi uguali agli africani, e considerare un ingiuria l’appellativo africano denota un vivo razzismo. Ricordo che la culla dell’umanità è l’Africa, è da li che veniamo anche se non siamo più di pelle nera.
      Fino a quando non si capirà questo, non si risolveranno molti problemi, gli svizzeri sono razzisti, ma lo sono anche gli italiani del nord ed anche gl italiani del sud ed i sardi.
      Questo essere bigotto non porterà mai da nessuna parte.

  3. franko says:

    DIECI ANNI FA mi diedero del FOLLE perchè chiesi l’annessione del Biellese alla Svizzera,mi compiaccio per aver contagiato di questa SANA FOLLIA un esercito di persone INDIPENDENTI !!

    • Cery says:

      Secondo me folle lo sei ancora, oppure sei un ingenuo a pensare minimamente che la Svizzera si faccio carico di pezzi d’Italia. Forse è piu facile raggiungere l’Indipendenza del Piemonte oppure la sua riunificazione alla Savoia quando anche essa raggiungerà l’indipendenza…In ogni caso se dovesse succedere che il Piemonte venisse annesso alla Svizzera, farei i salti di gioia.

  4. Cery says:

    Ho un’altra idea, magari perchè non vendiamo anche la Sicilia, la potremmo vendere alla Gran Bretagna visto che per la Gran Bretagna la Sicilia è un vecchio cruccio…si rifarebbe del fatto che tra qualche mese rimarebbe orfana della Scozia. Che ne dite? Si puo anche sparare alto con le cazzate…

  5. hospiton says:

    Il fatto che gli svizzeri non vogliano la Lombardia non implica che gli stessi a maggior ragione non vogliano la Sardegna. È una tesi bislacca quella di pensare che ci sia un gradiente di apprezzamento da parte svizzera che vada in favore dei lombardi e non invece dei sardi. Nulla rafforza questa tesi, è evidente, se non l’auto convinzione tutta lombarda di pensarsi migliori di chi sta i Sardegna. Non così la vedono gli svizzeri. Anzi. Il disprezzo atavico degli elvetici nei confronti dei vicini lombardi è in gran parte dovuto all’italianità di questi ultimi. Gli svizzeri sono razzisti è vero, ma solo nei confronti degli italiani. Vivere in “Suitza”, per dirla nella mia lingua, per gli italiani è un vero incubo, sotto quell’aspetto. Non dovrebbe essere così per i sardi, che italiani non sono – e questo gli svizzeri lo sanno persino meglio dei sardi stessi- e che quindi sarebbero visti dai confederati rosso crociati con più benevolenza. E si badi bene che a guadagnarci sarebbero proprio loro, gli svizzeri, poiché la Sardegna è infinitamente ricca, oltre a essere anche infinitamente bella, ma resa povera dalla scellerata gestione dello Stato italiano. Si tratta di una provocazione? E da una provocazione fatta da uno che si chiama Caruso, un cognome che di sardo non ha niente, sarebbe lecito aspettarsi qualcosa di buono?
    P.S. sono preoccupato per il professor Paolo L. Bernardini. Spero che i risultati deludenti- in gran parte per colpa degli stessi indipendentisti – delle nostre Regionali non l’abbiano amareggiato più di tanto.

    • Cery says:

      Gli Svizzeri hanno uno spiccato senso di odio ed uno spiccato complesso di superiorità nei confronti di tutti quelli che non sono svizzeri, siano essi italiani, o di qualsiasi altra nazione, figuriamoci dei sardi poi, che li considerano africani…con questo non voglio dire che il loro atteggiamento sia sbagliato, anzi probabilmente non lo è.
      Osserviamo la Svizzera, fotografiamola ora e tra qualche anno riosserviamola, secondo me tra qualche anno non sarà più la ricca Svizzera di adesso, ora che ha perso la sua gallina dalle uova d’oro ossia il segreto bancario…
      Resta comunque una grande enclave di grande democrazia da cui imparare..la Svizzera perderà i suoi privilegi economici ma spero che non perda il suo modello di civiltà e di democrazia

  6. Ferdinando Spada says:

    Questi Sardi(quattro gatti) che chiedono l’adesione alla Svizzera pensano di poter ottenere, in caso di assenso elvetico, una vagonata di miliardi dalle banche rossocrociate ? Oh ingenui ! I più furbi ladroni del mondo, gli Svizzeri, che hanno accumulato oro, miliardi e opere d’arte a palate grazie ai nazisti ed ai poveri Ebrei massacrati nei lager(che portavano i loro ingenti capitali in Elvezia, convinti di potersi salvare e di poter ottenere l’asilo) non divideranno mai il loro immenso bottino con poveri isolani. Con quella massa di ricchezze hanno industrializzato il loro piccolo Paese , non vogliono stranieri, non accettano i frontalieri “padani” , da loro definiti “ratti” e..della Sardegna non saprebbero cosa farsene. Dai, un po’ di dignità ! Si, l’Italia e’ in crisi economica, ma prostituirsi a dei ladri razzisti..

    • Cery says:

      Sono d’accordo con te, soltanto che i tesori che hanno non sono propri. loro li custodiscono facendosi pagare profumatamente, ma sembra che anche loro stiano iniziando a vacillare, dopotutto il timore dei frontalieri e dovuto all’incertezza. Secondo me tra qualche anno la ricca Svizzera non sara piu cosi ricca come lo è stato finora, Come si dice: ” Con la Francia o con la Spagna purchè se magna…” La Svizzera è stata scelta per per ricoprire un ruolo, ma pare che quel ruolo stia scadendo ed avanti il prossimo paese privilegiato…d’altronde pare che ora i soldi sporchi convenga metterli in alcuni paesi del centro America.

    • Giuseppe says:

      Faccio parte di quei 4 gatti. le provo a spiegare cosa manca alla Svizzera, mancano i porti. e sopratutto hanno la necessità di svincolarsi dall’assedio della UE. essendo la Sardegna un Isola non sarebbe possibile bloccarci le frontiere o rendere problematiche le esportazioni come avviene ora per la Svizzera.

      • PERT says:

        Ciao, sono uno dei tre gatti che son rimasti, uno dicevi di essere tu,Ti ammiro perchè sei cosi intelligente da capire che bisogna rispondere anche agli ignoranti, ma un’appunto se me lo concedi Te lo voglio fare, hai comunque risposto ad una persona arrogante, maleducata e cinica. – La Sardegna non vuole la Svizzera come bancomat, anche perchè potrebbe benissimo essere il contrario, la Sardegna vuole un futuro certo per tutti i suoi figli e per quelli che verranno e dall’Italia, dal 45′ in poi abbiamo solo subito umiliazioni a ripetizione. – Penso sia ora di prenderne atto, all’Italia il sardo non serve, interessa soltanto la sua terra da cui vuole allontanarci nel più breve tempo possibile.

  7. gigi ragagnin says:

    quel Caruso da Napoli …

  8. carla 40 says:

    I Sardi aspirano alla INDIPENDENZA. Non gliela concederanno mai, e allora lasciate che sognino la Svizzera. O forse non c’e’ piu’ LIBERTA’ DI SOGNARE ?

    • Cery says:

      Nell’impossibilità della realizzazione dell’obiettivo forse è più facile che ottengano l’indipendenza che l’annessione alla Svizzera, in ogni caso si, liberi di sognare, almeno quello non ha ancora costi, per ora.

      • caterina says:

        tuttavia sono dell’idea che l’indipendenza non va chiesta ma va affermata se si è in grado di farlo… il punto è tutto qui: essere capaci di affermarlo!

    • Giuseppe says:

      Brutta cosa l’ignoranza

  9. Unione Cisalpina says:

    seh … finito di gramolare a sbafo noi ciosalpini ora ci provano kon i transalpini … in Svizzera non s’imbarkan kukki … dovete kominciare a lavorare in proprio, finalmente ! … kon umiltà e senza arroganza …

  10. Nuraghésu says:

    Sa Sardigna cantone de sa Suitza? Ite est una brúlla? Pro caridad’e Deus. Cantone “Maritimu” de LIMBA ITALIANA??? E custos chi preguntant custa cosa chie sunt? Paperino e Topolino?

  11. Cery says:

    Si fanno i conti senza l’oste…siete sicuri che la Svizzera vi voglia? Gia alla Svizzera puzza l’italiano Canton Ticino, figuriamoci se si farà carico di pezzi dell’odiata Italia. Alla stoltezza non c’è limite, la bocca dello stolto è sempre aperta a sparar cazzate, con il cervello spento. Usiamo il cervello, e se qualcuno che ne è privo e spara cazzate, non siamo piu fessi di lui ad ascoltare le stronzate…

  12. maverick1 says:

    Cosa c’entra la Sardegna con la Svizzera? Mi sembra il solito cambio di bandiera a convenienza

  13. Eric says:

    Troppi pistola fanno di tutto per finire allo Zelig !!!

    Il danno sistematicamente arrecato alle istanze libertarie è enorme !!!

    L’indipendentismo è boicottato da una pletora di pirla pseudoindipendentisti !!! O li si emargina nel buio più assoluto o si accetta la continua presa per i fondelli da parte dei centralisti !!!

    …”permettere all’Italia di vendere la Sardegna alla Svizzera” ???
    Vendere ??? Al massimo “regalare” !!! Chi la vuole un’isola “a statuto speciale” disastrata ed ingovernabile ???

    • Gianfrancesco says:

      la sardegna è meno disastrata di quel che pensi, in ogni caso è bene allargare il fronte indipendentista, se anche i sardi decidono di andarsene dall’italia è un bene più siamo a volrecene andare più ci sono speranze che il baraccone crolli.

  14. sandrone says:

    Ma va la!

    La Svizzera non vuole dentro neppure Como e Varese che sono ai confini, e di mentalità quasi ticinese, figurati se raccatta una regione sottosviluppata ed ultra assistita come la Sardegna!

    • Gianfrancesco says:

      informati meglio, la svizzera è da tempo che fa pensieri sulla Lombardia:

      http://www.forexinfo.it/Maurer-Annettere-la-Lombardia-alla

      • Cery says:

        Non so se è una bufala o una battuta fatta dal politico svizzero, ma non dimentichiamoci che una del tutto ipotetica annessione della lombardia alla Svizzera implicherebbe di sottoporre la questione a referendum popolare…e visto che la parte più grossa della Svizzera è la parte tedesca, siamo sicuri che gli Svizzeri tedeschi voterebbero per l’annessione di un pezzo dell’odiata Italia? Soprattutto ora che la Lombardia è una delle zone più corrotte del mondo ed è indebitata ed ad un passo dal
        fallimento totale?

    • gianluca says:

      sottosviluppato è il tuo cervello.

  15. La soluzione sono i LIBERI COMUNI D’ITALIA

    https://www.facebook.com/groups/libericomuni/

    Con idee strampalate tipo “il Cantone marittimo” non si va da nessuna parte.

    Sono piccoli fuochi di artificio nel cielo dell’immaginazione.

    Oltre tutto idee del genere tradiscono una completa ignoranza dello STATO svizzero, che sempre STATO è e per di più socialdemocratico.

    Una bella conversione per i libertari, non c’é che dire.

    • Mister Libertarian says:

      Rivo Cortonesi, la tua proposta dei liberi comuni d’Italia è ottima.

      Tieni conto, però, che in Italia la situazione è così tragica che la Svizzera, pur essendo “socialdemocratica” se paragonata all’ideale libertario, sembra a noi poveri italici un paradiso ultraliberale!

    • Guglielmo Piombini says:

      L’idea dei liberi comuni segnalata da Cortonesi è affascinante e la condivido in pieno.

      Non me ne voglia però se confesso anch’io una debolezza: se l’Emilia, la regione in cui abito, decidesse di aderire alla Confederazione Elvetica, farei i salti di gioia!

    • Cery says:

      Bella l’idea dei liberi comuni 🙂

      Avendo vissuto in Svizzera per alcuni mesi, presso dei parenti, posso dire che non ho affatto avuto l’impressione che la Svizzera sia socialdemocratica, è piuttosto capitalista e non esiste in Svizzera la sanità pubblica, la sanità è tutta privata, si paga un assicurazione sanitaria carissima, se non la paghi muori per strada.
      E’ un paese ricco, lo svizzero piu povero sta sicuramente meglio dell’italiano medio. Politicamente e socialmente sono organizzati bene, si governano con sistemi di democrazia diretta, come i referendum. La Svizzera non è uno Stato ma una confederazione di Stati, un pò come l’ Unione Europea ma molto più avanzata e funzionale, da cui prendere esempio. Il cantone di Ginevra, per esempio, oltre ad essere cantone è anche Repubblica di Ginevra con il proprio Governo ed il proprio Parlamento. Legifera su tutto tranne su un paio di cose, come la difesa, le relazioni internazionali e poche altre cose che sono di competenza del Governo centrale, cosi sono anche tutti gli altri cantoni, le uniche 2 cose comuni che hanno sono il passaporto e la moneta.
      Sono ricchissimi ma stanno iniziando a vacillare anche loro, la chiusura ai frontalieri dimostra i loro timori e le loro incertezze. La Svizzera è lo scrigno dei soldi sporchi ma finalmente l’hanno costretta ad abolire il segreto bancario, ora i soldi sporchi non conviene più metterli in Svizzera ma in alcuni Paesi del Centro America e secondo me tra qualche anno la Svizzera non sarà piu il ricchissimo Paese che è stato finora, oltre al segreto bancario su cos’altro possono contare? Non hanno mai avuto un apparato industriale significativo, resta il fatto che sono un modello di democrazia da cui imparare.

      • Cery says:

        Io sono del Piemonte, c’è una petizione on line sull’annessione del Piemonte alla Svizzera, non nascondo neanche io che se la Svizzera annettesse il Piemonte anche io farei i salti di gioia.

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