Caner: “Il Veneto con Monti ci ha rimesso 5 miliardi”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

“Il compleanno del Governo Monti? Spero sia primo ed ultimo”: Così il capogruppo leghista Federico Caner commenta gli effetti in dodici mesi dell’esecutivo tecnico, costato nel 2012 ben 995 euro ad ogni famiglia veneta e 409 euro pro capite. “Pensando che per il 2013 andrà anche peggio – precisa Caner – credo che oggi non ci sia proprio niente da festeggiare. Il prossimo anno infatti, aggiungendo Iva e Tares, avremo un aggravio di 573 euro per ogni cittadino veneto e di circa 1.393 a nucleo. Credo che i dati si commentino da soli; speriamo davvero di vedere presto la luce in fondo al tunnel, cioè il giorno in cui il Governo cesserà il proprio mandato e la parola sarà restituita agli italiani”.

In particolare, spiega il capogruppo leghista e vicesegretario federale della Lega Nord, “il Veneto è stato depredato dal Governo di 2,02 miliardi nell’anno in corso (1,4% del Pil) e lo sarà nel 2013 per altri 2,8 (1,9%). E tutto questo ha impoverito solo i cittadini, senza salvare nessuno e tanto meno il Paese, che ha appena registrato un debito pubblico record vicinissimo ai 2.000 miliardi di euro, con le imprese gravate dalle tasse, le famiglie decisamente più povere, i giovani sempre più disoccupati e sfiduciati, gli Enti locali virtuosi che non riescono più ad erogare servizi essenziali. Dei tre pilastri annunciati da Monti un anno fa (rigore, crescita, equità), abbiamo subìto solo il primo; la seconda riguarda purtroppo unicamente il debito e la povertà generale; della terza nemmeno l’ombra, perché a pagare di più è ancora chi l’ha sempre storicamente fatto, cioè il Nord”.

Uffico Stampa – Lega Nord Regione Veneto

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

2 Comments

  1. Culitto Salvatore says:

    quel che è descritto nell’articolo non è successo solo in veneto ma in tutta l’italia…ah già ma il resto non conta

  2. giannarcixo says:

    E con la lega il Veneto cosa ci ha guadagnato?
    tutto quello che ha proposto la lega (federalismo, secessione, devolution, magro regione del nord, federaslismo a geometria variabile) serviva solamente da contenitore al fine di raffreddare il mal contento,
    Eppure dal 2006 proporre l’indipendenza Veneta è possibile senza più avere il problema del codice Rocco.
    Evidentemente la comodità delle sedie ofusca le idee ed anche ora che c’è la concretissima possibilità di portare i Veneti al referendum per l’autoderminazione, possiamo notare che Zaia tentenna.
    E’ l’unica strada per risolvere velocemente i problemi dei Veneti, anzi no, la strada più veloce è quella Catalana: si è dimesso il consiglio regionale Catalano e si andrà nuovamente al voto il 25/11 p.v. con nel programma elettorale l’espressa volontà di creare il nuovo stato Catalano, già dal 26 novembre in Catalunia si respirerà aria nuova, aria sana.
    E’ possibile che questo succeda in Veneto? Sinceramente la vedo difficile, li vedo già i consiglieri di maggioranza del consiglio regionale chiedersi: perchè fare una cosa del genere quando si stà così bene?
    Vergogna, vergogna, vergona!

Leave a Comment