Candidature europee: ma guarda un po’, Maroni difende strenuamente l’amico Tosi

di ANONIMO PADANO

Flavio Tosi è irrequieto e non ha gradito di non essere indicato come capolista alle Europee per la circoscrizione Nord Est. Tuttavia la prende alla larga per criticare la scelta di Matteo Salvini (capolista ovunque) e del Consiglio federale, riparandosi dietro una presunta sottorappresentazione del Veneto. Troppo pochi i candidati veneti dice il segretario nazionale della Liga: “Finora circolano ipotesi di lista per le europee – afferma Tosi – che vedono Matteo Salvini capolista, il sottoscritto al secondo posto, poi una testa di lista con Fontana, Bizzotto, Scottà e, su 14 posti in lista, c’è un solo altro nome veneto, quello di Elisa Vigolo e forse uno degli indipendentisti». «Secondo me – aggiunge Tosi – il Veneto in proporzione agli abitanti e ai voti dellaLega sul territorio avrebbe dovuto averne 9 su 14». «Quindi non sono d’accordo, il Veneto è sottorappresentato – conclude Tosi – e farò presente al segretario federale che non condivido questa penalizzazione del nostro territorio».

In realtà anche il clima interno intorno a Tosi è piuttosto scettico. Venerdì scorso, durante la riunione del Consiglio federale che ha affrontato il tema candidature, è stato proprio un altro veneto, il cassiere Stefano Stefani, a dare voci alle perplessità diffuse circa l’opportunità di candidare Tosi all’Europarlamento, soprattutto dopo la puntata di Report che ha destato scalpore e sconcerto. Perplessità che si sostanziano in questa domanda: il nome del sindaco di Verona in questo momento rappresenta un valore aggiunto oppure un freno per l’esito elettorale del Carroccio?

Non fosse mai stata pronunciata una frase del genere! Si è subito alzato il governatore della Lombardia Roberto Maroni che ha fatto una strenua difesa di Tosi e ha minacciato di dimettersi da presidente lombardo se l’amico non fosse stato candidato. Insomma, l’asse fra i due non conosce incrinature: peccato però, pensano in molti, che quando governavano il movimento, stavano mandando in liquidazione la Lega. E in un tale contesto Salvini è spesso costretto ad abbozare, almeno fino al 25 maggio: se dopo il voto avrà scavallato il 4%, allora c’è da immaginare che comincerà una certa resa dei conti.

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4 Comments

  1. Walter Zanier says:

    I parlamentari europei non possono venire indagati e arrestati. Tosi vuole diventare parlamentare europeo. Che abbia ragione la Gabanelli?

  2. Gianfrancesco says:

    Affare fatto, non candidate Tosi così ci si libera anche di Maroni, due piccioni con una fava! è un affare.

    infine una nota sul veneto sottorappresentato… se si tratta di indipendentisti è un conto, se si tratta di Tosi e tosiani, soci, compagni, compari e magari qualche amico di origine calabrese è un BENE che sia sottorappresentato!!!!!!!

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