Cameron fa cadere Gheddafi, poi respinge i profughi. Ha le palle, come dice Salvini, o inglesi paraculi?

di BENEDETTA BAIOCCHIcameron-merkel

Cameron ha detto che il suo paese metterà a disposizione navi ed elicotteri per contrastare il traffico di migranti e Salvini subito ha promosso il premier come un politico con le palle perché ha anche premesso che non accoglierà nessuna persona richiedente asilo.

Messa così, la cosa sembra filare liscia se non fosse che con Francia e Stati Uniti, la Gran Bretagna sponssorizzò la caduta di Gheddafi e la conseguente instabilità dell’area mediterranea a ridosso dell’Italia. Dunque, non c’è da esaltare più di tanto Cameron, perché Londra prima lancia il macigno poi tira il sasso. Più che un politico con le palle, per dirla alla Salvini, ci troviamo davanti ad un qualsiasi Ponzio Pilato. Fatto il danno, ora paghino di altri.

Certo. la Gran Bretagna è disposta a fare la sua parte in Europa nell’emergenza immigrazione, ma non ad accogliere profughi, ha messo in chiaro il premier britannico David Cameron al suo arrivo nella sede del Consiglio Ue, ma nessuno chiederà agli inglesi di pagare gli interessi del piatto rotto.

E nessuno ha battuto ciglio: “La Gran Bretagna darà il suo contributo sia dal punto di vista del budget, sia sul piano dei mezzi, fornendo ad esempio navi ed elicotteri”, ha detto. Ma il contributo britannico è subordinato “alle giuste condizioni, ovvero che le persone salvate siano portate nei Paesi sicuri più vicini, come l’Italia e che non chiedano asilo nel Regno Unito”.

Insomma, da politici con le palle a paraculi, c’è una bella differenza.

Il premier britannico David Cameron ha offerto l’invio nel Mediterraneo di tre navi della Royal Navy e di tre elicotteri per contribuire alle operazioni di soccorso dei migranti e nella lotta ai trafficanti di esseri umani. “Salvare vite significa soccorrere queste povere persone, ma significa anche combattere le bande criminali e stabilizzare la regione. La Gran Bretagna, come sempre, darà il suo aiuto”, ha detto Cameron al suo arrivo a Bruxelles per il vertice straordinario dei leader Ue. Il premier britannico ha inoltre spiegato che i migranti soccorsi verranno portati nel porto più vicino, probabilmente in Italia, e non verrà concessa loro la possibilità di chiedere asilo nel Regno Unito. Tra le navi che Londra impiegherà nell’operazione, figura la Hms Bulwark, la nave da sbarco e porta elicotteri che è l’ammiraglia della Royal Navy per le operazioni nel Mediterraneo.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

4 Comments

  1. Antonio says:

    stattina al bar: dobbiamo accoglierli a braccia aperte siamo cristiani tutti figli di dio.e ho risposto cosa centra l’italia con le guerre altrui? risposta: anche gesu era italiano nato sotto l’impero romano. Questo lo ha detto un politico.non ci capisco piu niente. ..

  2. luigi bandiera says:

    Gli inglesi hanno conquistato il mondo.
    Sono sicuramente piu’ furbi degli altri se fino adesso gli e’ andata bene.
    Secondo logica dovrebbero cuccarsi i disperati creati tali proprio da loro.
    .
    Siamo noi talibani a non capirla e a dimostrare che siamo come i guardiani dell’arem, senza palle.
    Kax, non e’ che senza saperlo siamo stati resi innocui (eunuchi) da appena nati o fattitagliani o meglio talibani..?
    Salam

  3. G.da Brivio says:

    Siamo alla politica estera. Alfano, recentemente, in una delle sue sparate ha detto “Un intervento militare dell’Italia in Libia equivale ad una azione di guerra. Tale evento è da escludere se non autorizzato dalla NATO e dall’ONU”. Come tutti i suoi colleghi parlamentari Alfano non ha mai rinfacciato a USA, Gran Bretagna e Francia (membri NATO) la loro arroganza e la loro irresponsabilità nell’attacco a Gheddafi e nell’assassinio di quest’ultimo. Il governo italiano, all’oscuro del disegno ha incassato l’affronto degli alleati (sic), i danni economici arrecatici da quell’iniziativa demenziale ed il deterioramento dei nostri rapporti diplomatici e culturali con la Libia, poiché l’Italia è membro della NATO. Dalla quale farebbe bene ad uscire al più presto essendo da tempo venuti a mancare i presupposti della sua appartenenza. Ci sarebbe un contestuale risparmio di denaro, tanto utile al nostro erario. David Cameron è un paraculo che non può permettersi nuovi afflussi di emigranti in vista delle prossime elezioni in Inghilterra (Nigel Farage lo aspetta al varco). Renzi gioca a fare il premier sul set internazionale distribuendo generosamente paccate sulle spalle e sorrisi ai colleghi stranieri. Dichiara, non si sa se di ciò convinto, che finalmente in Europa qualcosa si muove. E’ molto probabile che non abbia capito nulla delle promesse da marinaio dei partners europei. Noi continueremo ad accogliere chiunque busserà alla porta, in ossequio al detto “italiani brava gente”, secondo i dettami del Vaticano e dei suoi scagnozzi ed anche perché non sappiamo coniugare il verbo decidere e preferiamo temporeggiare. Qualcosa si muoverà veramente quando il bubbone scoppierà, con conseguenze nefaste, forse paventate ma mai considerate seriamente dai nostri governi.

Leave a Comment