Cameron contro i super-stipendi e il numero dei funzionari Ue

di REDAZIONE

Tra i 27 litiganti per il bilancio europeo, sono gli euroburocrati a temere di finire per pagare il prezzo maggiore dei tagli. David Cameron, ma anche il leader dei conservatori al Parlamento europeo Martin Callann, hanno puntato il dito sugli sprechi e le inefficienze della macchina burocratica europea. E da Bruxelles sono arrivate repliche indignate. ”Si fa ideologia”, ha detto oggi il presidente della Commissione Ue Jose’ Manuel Barroso riferendo al Parlamento europeo, con Van Rompuy al suo fianco, sugli esiti del fallito vertice della settimana scorsa. La Commissione ha gia’ promesso che tagliera’ il turn-over e ha fissato meccanismi per ridurre le spese del 5%. Per i ‘rigoristi’ non e’ abbastanza. Sotto accusa, gli stipendi alti e il numero dei funzionari. Che sono 55.000 in tutto. Un esercito, secondo i falchi. Oggi il capogruppo del Ppe, il francese Joseph Daul, ha pero’ fatto osservare che sono ”un terzo dei dipendenti del servizio doganale di Sua’ Maesta”’ e ”un quinto di quelli del ministero delle Finanze francese”.
Barroso e’ d’accordo sulla ”necessita’ di avere maggiore efficienza”, ma puntualizza che ”non e’ accettabile” che i tagli mirino a ”ridurre la capacita”’ di un servizio pubblico europeo che deve garantire efficienza e controlli proprio nel momento in cui i governi aumentano le competenze dell’Unione europea in tema di governance economica.”No ai discorsi populisti ed eurofobici contro la funzione pubblica e contro l’idea stessa di Europa”, ha tuonato il capo dell’esecutivo. Le cifre, almeno apparentemente, danno ragione al portoghese. Perche’ le spese amministrative sono il 6% dell’intero budget europeo. E fonti della Commissione fanno ironicamente notare che ”se si azzerasse il monte-stipendi di tutti i funzionari, il risparmio sarebbe del 3%, ma poi non ci sarebbe piu’ nessuno in
grado di gestirlo, il bilancio…”.
Sul fronte stipendi, i piu’ alti in assoluto spettano proprio a Barroso e Van Rompuy che guadagnano 24.874,62 euro al mese. I commissari ‘normali’ 20.278,23. Cifre lorde, che non includono i benefit e non calcolano le tasse. Il costo del personale della
macchina europea, dall’usciere precario fino ai presidenti di Commissione e Consiglio, e’ di di circa 8,36 miliardi all’anno. Secondo Cameron si risparmierebbero 7 miliardi se si tagliassero le retribuzioni del 10%, si bloccassero i meccanismi di promozioni automatiche e si rivedesse il sistema pensionistico. Quanto basta per fare tremare i funzionari.

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One Comment

  1. Domenico Galluzzo says:

    Grazie Cameron

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