Sul blog di Grillo: come il Califfo arriverà in San Pietro. L’Occidente dorme

di MASSIMO FINI grillo

L’Isis è il più grave pericolo che si è presentato all’occidente negli ultimi anni. Già dal nome (Califfato islamico dell’Iraq e del Levante), si capisce che la loro intenzione non è conquistare semplicemente l’Iraq, ma spazi molto più ampi. Nell’Isis non confluiscono solo combattenti Iracheni o siriani, ma anche somali (Al-Shabaab somali) e guerriglieri del delta del Niger. Insomma, tutta una parte del radicalismo islamico. Inoltre, si lega idealmente ad altre manifestazioni anti occidentali. Ed anche se attualmente lo scontro sembra essere tra sunniti e sciiti, il loro vero obiettivo è l’occidente, cioè costruire una base molto ampia. Ovvero fare quello che si diceva volesse fare Bin Laden – ammesso che Bin Laden sia mai esistito (nel senso classico del termine) -, un punto da cui partire per poi dare battaglia frontale a tutto l’occidente. Questo mi pare che non sia stato capito ancora dai leader occidentali, né dai media occidentali. Oltretutto quelli dell’Isis sono combattenti estremamente motivati, coraggiosi, abili, che si battono sul territorio e l’occidente non ha i mezzi perché questa non è gente che si può combattere semplicemente con i droni o con gli aerei, tanto è vero che è stato chiesto aiuto all’Iran perché l’Iran può combattere sul campo, mentre gli occidentali non sono più in grado di combattere sul campo, non hanno proprio la forza morale per farlo. Il capo di questo Isis ha detto: “Vogliamo conquistare Roma“, è una iperbole, vero. Ma è anche una dichiarazione di guerra al mondo occidentale. Non credo che in un’ipotetica guerra all’occidente l’Italia sarebbe la prima. Di certo se questi si decidono a fare terrorismo internazionale sono incontenibili, perché hanno uomini che si fanno saltare in aria e in occidente gli obiettivi sensibili sono talmente ampi che non li puoi controllare tutti! Inoltre molti combattenti del califfato vengono dall’Europa. Sono quasi sempre musulmani, ma sono cittadini di varie nazioni europee: italiani, ma anche inglesi, francesi. E non c’è modo di fermarli. C’è il rischio della guerra asimmetrica, cioè da una parte hai queste potenze con mezzi straordinari. Ma tutto ciò fomenta il terrorismo, perché il terrorismo è l’unico modo per combattere queste forze. E il terrorismo spesso vuol dire kamikaze, ed è appunto questo il rischio che corre l’occidente, che peraltro corre per sua responsabilità, perché non dimentichiamo che l’attaccoall’Iraq del 2003 ha creato queste situazioni. Prima ancora l’attacco all’Afghanistan, che è stata una vera follia, perché gli afgani si interessano solo del loro paese, quindi non sono mai usciti da lì, non hanno portato né terrorismo né altro fuori dall’Afghanistan. Questa repressione del mondo afgano è fra le ragioni che hanno fatto proliferare tutte queste altre cose. 

A loro interessa Mosul perché è un centro petrolifero, perché non hanno solo finanziamenti da vari paesi, ma si autofinanziano, hanno preso le armi di questo pseudo esercito iracheno messo insieme dagli americani in funzione di questo fantoccio, che è il Presidente dell’Iraq Al- Maliki. Questi si sono squagliati immediatamente, ma nessuno ha voglia di combattere e quindi hanno preso le armi, gli armamenti e tutto quanto. Non attaccheranno i curdi per due motivi, uno che non gli interessano i Curdi, e poi perché i curdi hanno i mezzi per difendersi sul terreno, perché sono combattenti famosi per la loro valentia. Quindi evitano di accattare il Kurdistan. Non è quello che gli interessa, quello che gli interessa alla fine è l’Occidente. E’ evidente che per il momento c’è questa battaglia tra islamici sunniti e islamici sciiti, ma a mio avviso è una cosa temporanea. Alla fine si metteranno d’accordo, perché il nemico nemico unico è l’OccidenteBoko Haram, che sta da un’altra parte, esprime bene che cosa pensano in generale questi radicali islamici, perché letteralmente vuol dire l’educazione occidentale è peccato. Perciò credo che alla fine si uniranno. I loro punti di vista sono due: uno è quello religioso, l’altro è storico. L’occidente come colonizzatore, violentatore dei loro valori. Vedono quindi l’occidente come occupante economico, comedisgregatore delle loro culture, non solo religiose, ma anche tradizionali. L’occidente non ha un collante di nessun tipo, non solo non ha valori religiosi, è anche senza valori. Faccio un esempio estremo, questi si fanno saltare in aria, qui non c’è nessuno disposto a tagliarsi un dito per difendere i cosiddetti valori occidentali, che non esistono. Non è un valore passare dalla Porsche alla BMW. Il consumismo ha deprivato di ogni valore, di ogni tensione morale e etica. Questa è la vera debolezza dell’occidente. Quindi può essere super armato quanto vuoi, ma non ha più gente disposta a combattere.

http://www.beppegrillo.it/videos/0_iqxg55gj.php

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8 Comments

  1. Anthony Ceresa says:

    L’altra campana: ” … ebrei, musulmani, cristiani… di chi sarà il mondo?”

    L’UOMO DEL FUTURO…?

    Prendendo come esempio il mondo attuale dell’uomo con le varie scoperte, i successi scientifici e tecnologici, incluso l’espansione di forme differenziate di pensiero, guidate da filosofie anche quelle immaginarie costruite a senso unico, atte a guidare l’uomo secondo parametri di interesse del Potere, con tantissimi crimini presenti e passati senza giudizio, dove le masse rappresentate dal comune gregge umano, non ha scelte e si adegua seguendo il comportamento imposto dal lupo che opera indisturbato nella società dominante, con teatrini che riportano la scritta “La Legge è uguale per tutti”.

    Naturalmente, nessuno può attribuirsi il merito infallibile di indovino sul futuro dell’uomo, può sempre succedere una rivoluzione di pensiero, un cataclisma che modifica il tradizionale modo di vivere o sparire, una pandemia epidemica distruttiva, un meteorite di grandi dimensioni che colpisce la terra o una guerra nucleare “la più probabile”, la quale distruggerebbe ogni forma di vita, ma sino a quel dì, madre natura continua a rifornirci il necessario per la nostra sopravvivenza, malgrado la incessante evoluzione naturale che modifica tutto ciò che ci circonda nel nostro felice o infelice cammino.

    E dopo aver raggiunto il massimo progresso o regresso, secondo i punti di vista, inizierà immancabilmente per l’uomo la lenta discesa riportandoci alle origini di ogni cosa, modificando anche quelle convinzioni filosofiche migliorative o deludenti, che hanno influito a modificare la realtà della storia e di conseguenza anche il comportamento umano.

    Per queste ragioni: i Saggi, la Scienza e i Filosofi, sono in continuo disaccordo, perché tutte le ideologie che si discostano dalla realtà naturale, sono destinate a fallire.
    Il popolo do Israele, porta bandiera delle tre Religioni più importanti con uomini del calibro di: Albert Einstein che ci ha incantati con la relatività, Isaac Newton con la Mela e la gravità, Galileo Galilei “eppur si muove”, Sigmund Freud con la psicoanalisi, Colombo con la scoperta già scoperta, Mosé salì sul Monte Sinai ed ottenne le Tavole dei 10 Comandamenti, Michele Sindona e Roberto Calvi i Banchieri del secolo XX, ecc., mentre i Cattolici per superare tutti ideologicamente nel sonno con la trinità, ma nessuno ha indovinato una formula magica di comprensione e di Pace fra gli uomini nati guerrafondai che qualcuno sostiene ad immagine e somiglianza di Dio.

    Nel mondo si sente parlare continuamente con accanito biasimo contro la guerra, quella guerra che non piace a nessuno quando si è coinvolti, meglio quando scoppia altrove, distante da noi, e pur sapendo che prima o poi capiterà anche a casa nostra, non si fa nulla, proprio nulla per impedire le ingiustizie che ci portano a continue rivendicazioni e guerre.

    Arabi e Israele, due ideologie quasi simmetriche impostate su grandi Profeti illuminati da Dio nel rispetto delle Tavole dei 10 Comandamenti condivisi anche dai Musulmani, per condurre l’umanità sulla retta via, e prima o poi troveranno un accordo di fratellanza.

    Anthony Ceresa

  2. secessionismounicavia says:

    Constato con piacere che vi siete liberati dei belleriani Marchi e Oneto (che negli ultimi 2 anni ha peregrinato per le sezioni leghiste di mezzo LombardoVeneto). In bocca al lupo al Direttore e ai Redattori per questo nuovo progetto che finalmente ha un`impostazione chiara e pulita.

  3. Dan says:

    >> ma non ha più gente disposta a combattere.

    E perchè dovremmo averla ?
    Appena uno di noi prova a difendersi da un sopruso compiuto da un clandestino, subito per il nostro si aprono le porte del carcere, scattano denunce, condanne, cristi e madonne varie.

    http://voxnews.info/2014/08/05/lecce-patriota-83enne-caccia-africano-molesto-a-colpi-daccetta/

    Ma se beccano due albanesi a bordo di una mercedes carica di attrezzi da scasso e per fermarli s’è rischiato pure la sparatoria, lì c’è la denuncia a piede libero

    http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/chiedono-patente-ad-albanesi-in-mercedes-minacciati-con-pistola/

    Vista la situazione chi te lo fa fare di essere ancora disposto a combattere per qualcosa.

  4. foibar says:

    Quello che stiamo vivendo si potrebbe sintetizzare cosi: democidio.
    Pensatori del passato coniarono questo temine, democidio appunto, riferendosi alla “strage di massa predisposta dal governo”. Rummmel.

  5. Fridani says:

    Che la quinta colonna islamica in Italia e in Occidente sia ormai troppo forte è un dato di fatto. Che questa situazione sia dovuta a quei coglioni della chiesa cattolica e dei partiti internazionalisti è un altro dato di fatto. I primi perché i) pensano (poveri illusi) di strappare i musulmani dal loro credo facendoli diventare cristiani, ii) quanto maggiore è il numero di immigrati, tanto maggiore è il caos e la confusione e tanto più debole è lo stato (e loro nel caos ci sguazzano dentro come la storia insegna). I secondi perchè sono coglioni e basta dal momento che il loro libro preferito è il buon selvaggio di Rousseau (vadano a vedersi la vera storia dei negri d’Africa con le tribù che si scannavano a vicenda raccogliendo il maggior numero possibile di avversari da poter vendere come schiavi ai bianchi della costa oppure guardino cosa succederebbe a una Watussi che volesse sposare un Kikuyu, ecc.). Comunque quando i nostri pronipoti pregheranno col culo per aria avranno finalmente trovato la posizione che più si confa alla stragrande maggioranza degli italiani.

  6. Luca says:

    Purtroppo e’ ineccepibile. Il nostro problema sono le nostre societa’ smidollate, illuse, opportuniste.

  7. luigi bandiera says:

    Non ha piu’ uomini pronti a morire per questi ignoranti detti capitribu’ estregoni.

    Poi l’intellighenzia si e’ formata sul campo appunto dei disvalori, della societa’ di consumo per l’appunto ancora.

    La nostra tragedia e’ la MALATTIA che ha colpito l’ìintellighenzia che governa e sostiene questo andazzo da fallimento tout court.

    Vero Fini, siamo a BAGNOMARIA nella MELMA DELLE ISTITUZIONI OCCIDENTALI che vivono alla SODOMA E GOMORRA. Piu’ o meno ben s’intende.

    SOCCOMBEREMO (mi tocca scriverlo).

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