CALDORO: COI SOLDI DEL NORD PAGHIAMO I DEBITI DEL SUD. SONDAGGIO

di GIANLUCA MARCHI

Se avete tempo di visionare il video che alleghiamo qui sotto, guardate e stramazzate! Per chi ha fretta, essendo l’opera d’arte un po’ lunghetta, ne riassumo il senso e anche costui stramazzi. Ebbene, Stefano Caldoro, Pdl, presidente della Regione Campania, qualche giorno fa ha postato un video su YouTube nel quale avanza questa proposta. Una dei motivi che acuisce la crisi dell’economia italiana è che gli enti pubblici pagano fornitori e aziende con terribile ritardo, il che si trasforma in ulteriori difficoltà per le imprese private, costrette spesso a licenziare e a chiudere i cantieri in cui sono impegnate, perché non hanno più liquidità. Cosa ha pensato allora il giovane Caldoro, ottenendo ovviamente l’apprezzamento delle forze sociali della Campania e anche il consenso di altre Regioni meridionali? C’è nelle casse degli enti pubblici un tesoretto di circa 10 miliardi di euro che, per via del patto di stabilità, quegli stessi non possono spendere. Quei soldi, ammette lo stesso governatore della Campania, sono essenzialmente degli enti e delle Regioni del Nord, però restano lì inutilizzati. E allora, dice il nostro fenomeno, ho proposto al Governo di utilizzare quelle risorse come fonte di liquidità per consentire agli enti e alle Regioni che hanno i conti correnti in rosso di pagare regolarmente i fornitori e i lavori che sono già stati commissionati.

Avete capito bene: questo giovin signore sta proponendo al professo Monti di prendere i soldi dei cittadini del Nord, che sono i “padroni” dei loro Enti, e utilizzarli per pagare i debiti delle Regioni del Sud. “Senza che noi si possa spendere di più – si affretta a precisare -, ma consentendoci di pagare quanto abbiamo già deliberato”.

Lascio a voi ogni altro commento… Se poi dovesse capitare anche questa, allora ci conviene prendere e andarcene in Svizzera o dovunque si voglia.

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65 Comments

  1. umberto says:

    Che grande livello di intelligenza e riflessioni.
    Di questo norde che si rimbocca le maniche ne abbiamo fino a sopra la cima dei capelli.
    La mia famiglia non vive di assistenzialismo patano e come la mia migliaia di altre che nonostante tutto lo squilibrio economico (banche, assicurazioni, piattaforme commerciali, ecc) imprendono a dispetto di quanto si disse 150 anni fa e cioè che in queste aree non si sarebbe mai più dovuto imprendere ma solo spendere.

    Comunque al norde ci sono grandi menti e si vede da tutti gli interventi precedenti.

    Caldoro è un vostro uomo, servo del potere e dunque del nord.

    Da Roma in giù c’ è la colonia italica
    voi invece avete avuto garibaldi , vittorio emanuele, covour, bixio, cialdini e da allora tutti gli altri.

    Prendete i vostri eroi e ficcateveli dove il sole mai ha battuto……………………..

  2. Benjamin says:

    May15 Che fosse Marco Buratti non lo avevo preso in considerazione. Sarei molto tcntenoo se mi leggesse, ma sarei rimasto molto deluso dall’indizio. Troppo poco cruciverbico per uno come lui. Perc3b2 non pensavo nemmeno fosse uno dell’universitc3a0. Per cui brancolo completamente nel buio.Mi permetto di dire solo una cosa a Mr. Ammiratore: hai proprio sbagliato persona e la tua boutade (la prendiamo tutti cosc3ac, per quello che voleva essere ok?) era proprio fuori luogo, perchc3a8 io potrc3b2 anche avere delle cadute, ma la traianina c3a8 persona integra, integerrima, attenta, coscienziosa e completamente estranea a logiche lc3a0 dalla morale. Oltretutto con una spiccata e innata vena critica e arguzia intellettuale che la differenzia dalla massa. E, in ultimo (ironia della sorte) , proprio poco prima di partire avevamo fatto un discorso critico su questo argomento. Mi sono permesso anche se laDany aveva gic3a0 chiarito il suo punto, perchc3a8 alla fine c3a8 un po’ anche il mio blog e ne ho responsabilitc3a0.Per quanto riguarda i pettegolezzi pic3b9 che prendermela sono sempre curioso di avere gli aggiornamenti. e poi molti di sti signori che puntano il dito ci han provato ed han fallito amico per questo rido.

  3. floriano says:

    CALDORO A TIO DIGO IN VENETO E SO SICUR CA TEO CAPISI EO STESO,

    TI A TE ZIRCHI TRE OCHE PAR UN PARO,
    MA VA A FARTEO METARE IL TEL C… TI E TUTI I POITICI COME TI CURI CARO VA’!!!!!!!!

    SCUSEME MA QUANDO CHIA GHE VUOL EA VUOL

    DA ROVIGO

  4. Alessandro says:

    Da buon politico meridionalista non ha fatto altro che cercare di portare acqua al suo mulino!

    I fessi siamo noi che non sappiamo fare altrettanto per emanciparci!!!

  5. Venexia Libara says:

    Sto degrado morałe asołudo ło ghemo permeso anche NIALTRI, taxendo sempre e sbasando la testa fin deso. Se calchedun te roba i schei dal tacuin e ti te TASI SENPRE, un bel giorno el se sentarà autorixà a vegnere fin in camara tua a ciavarte i ori! E da un xerto punto de vista primordial el gavarìa anca raxon. Lo capìo si o no?

    Bisogna difendarse da sta xentaja, xe ora de canbiar paso, SEDUTA STANTE, neła nostra testa, o ste sanguisughe ne magnarà tuto, fin a l’ultima giosa de sangue! E ste tranquiłi che no łi se fermarà finchè no łi ne gavarà ridoti a cadavari sensa più gnente da spolpare. Se vołemo vardare sto schifo dal de qua del confìn, dipende da NIALTRI e basta!

    WSM

  6. Trasea Peto says:

    Non tutti i napoletani sono dei “Caldoro” che pretendono l’assistenzialismo. Ci sono napoletani che si sono guadagnati il rispetto e non hanno mai chiesto niente a nessuno per quello che hanno o sono diventati: dall’operatore ecologico al gran imprenditore, poco cambia, chi si è guadagnato rispetto merita rispetto.

    Caldoro è l’italiano, Caldoro è l’italia. Indipendenza!

    Venetia is not italy.

    • Marco says:

      E’ meglio chiamare le cose con loro nome: se ti fa piacere dico che Caldoro “è italiano” ma resta il fatto che, da quel che racconta, guida una coalizione di rappresentanti d’istituzioni, forze sociali e gruppi di pressione meridionali fortemente intenzionati a impossessarsi…a titolo definitivo…della liquidità delle amministrazioni padane.
      Sembra che, come al solito, quando si tratta di lottare per i propri interessi, i meridionali, a differenza dei padani, sappiano essere compatti, trasversali rispetto ai vari schieramenti politici e, dal loro punto di vista (in senso ausonico), “nazionalisti”.

  7. Marco says:

    E’ il napoletanissimo gioco delle 3 carte: questi, dopo aver “dimostrato” che la fonte delle varie mafie e “il nord” (vedi i discorsi di Saviano) adesso si inventano di RUBARE i risparmi delle buone amministrazioni padane.

    “Una manovra giusta, equa e equilibrata”, dice il presidente della regione Campania…

    Sarebbe l’occasione buona per sentire i politici padani dei vari schieramenti per vedere come commentano la richiesta: è una cosa talmente grossa che stavolta nessuno si può nascondere dietro a discorsi di “solidarietà nazionale”; questi amministratori napoletani…non vogliono fare debiti: quei soldi, secondo Caldoro, “gli appartengono” e quindi, semplicemente, se li vogliono prendere e spendere; non c’è spazio di dialogo nel discorso di Caldoro e l’unica risposta possibile è NO.

  8. antonio vicentino says:

    …vicentino solo di nome!
    sono meridionale… meridionalissimo!
    concordo sulla tua analisi e c’è da dire che i veri meridionalisti non confondono il Piemonte con il Veneto (..qualche leghista forse sì!..un Piemontese indipendentista mi fa un po’ sorridere!)
    detto questo non condivido evidentemente quello che dice Caldoro e che non mi interessa neanche ascoltare! non so chi abbia prodotto quei soldi, può darsi che li abbia prodotti il Nord, anche se francamente l’emigrazione sanitaria ha trasferito un bel po’ di soldi dalle regioni del sud a quelle del Nord!
    La vera storia del risorgimento non serve ad un vero meridionalista per invocare aiuti o sussidi che sono un prodotto di una cultura assistenzialista che ha ammazzato il mezzogiorno trasformandolo in un serbatoio di voti e di mano d’opera per i gruppi di potere del nord e per le mafie del sud! che sono la stessa cosa e sono di certo un prodotto postunitario che fino a quando ha devastato come un cancro il mezzogiorno non era un problema ora che si scopre a milano diventa improvvisamente un problema… una contaminazione meridionale… come se gente come tanzi, berlusconi e gli imprenditori che hanno evaso miliardi di euro per il solo fatto di non esersi sporcati le mani fossero delle mammolette!
    Come se il fascismo e il comunismo fossero stati dei prodotti meridionali!
    Come se la FIAT che si è ciucciate più soldi dello stato di calabria e campania messe insieme avesse sede a terminimerese!
    Il punto è che il federalismo vero è stato proposto da sempre dai veri meridionalisti proprio come un modo per affrontare la questione merdionale postunitaria!
    quello che vuole un vero meridionalista è gestire le proprie risorse in libertà.
    La cassa del mezzogiorno ha investito nel sud in 40 anni 3,2 miliardi di euro all’anno corrispondente allo 0,5% del PIL, la stessa cifra che veniva destinata dal paese ai paesi del terzo mondo! nel nord si investivano negli stessi anni il 35% del PIL in infrastrutture! in Germania in 3anni si è investito nell’unificazione 5 volte tutta la cassa del mezzogiorno! in infrastrutture, non in assistenzialismo!
    quei soldi al sud sono rimasti giusto il tempo di pagare qualche falsa invalidità… non certo per costruire aereoporti!
    In italia tutte le banche sono al centronord… il berlusca nel 2008 ha investito una montagna di soldi per salvare il culo delle banche che di certo non hanno mai investito al sud!!!
    morale, che sia separazione, autonomia o indipendenza (io sono indipendentista!) lo deciderà il popolo!
    per quanto mi riguarda va bene che ogni area si gestisca le proprie ricchezze!
    le aziende settentrionali fatturano il 30% vendendo nel sud… ecco a me interessa quel 30% e rinuncio tranquillamente a quello che le aziende del sud fatturano al nord!

    • antonio vicentino says:

      uno stato ha lo scopo di dare a tutte le sue parti la possibilità di esprimere le proprie potenzialità!
      in 150 anni il sud è rimasto completamente inespresso, completamente svuotato, non da settentrionali cattivi ma da concrezioni di poteri paramassonici che ha fatto produrre i soldi al nord e la delinquenza al sud!
      menate sulla presunta mentalità meridionale votata all’improduttività sono chiacchiere ridicole e demenziali!
      Vi siete riempiti la bocca offendendo per la loro mentalità, cultura parassitaria e propensione alla delinquenza (quasi genetica) albanesi e rumeni, ora albania e romania stanno crescendo a ritmi da boom anni 50! quanto ormai non fanno più ne veneto ne lombardia!
      glielo andate a spiegare voi ora che sono culturalmente inferiori e che pur di non andare a lavorarare menderebbero le loro mogli o che sono tutti stupratori o che dovrebbero rispedirli a casa nei vagoni piombati!
      Poi toccherà al nord africa crescere e al sud america… tutta gente della quale, quando è andata bene, avete riso o preso a pedate!
      tutto questo per una crescita economia che conoscete da poco più di 50 anni!
      all’insegna della deresponsabilizzazione e dell’italianità avete dato sempre la colpa di tutto agli altri?
      corruzione: colpa dei finanzieri terroni!
      delinquenza: colpa degli extracomiunitari
      ignoranza: colpa degli insegnati meridionali
      politica ladrona: colpa di Roma

      Noi meridionali abbiamo un sacco di limiti, ma li conosciamo perfettamente pechè c’è chi ce li spiega ogni giorno fin dalla nascita!
      ci faremo i conti, proveremo a combatterli quando scopriremo che sono la conseguenza e e non la causa dei nostri mali!
      voi cominciate a fare la vostra autocritica!
      se alla fine di tutta questa psicoanalisi si vorrà trovare il modo di costruire un modo equo di collaborare senza che nessuno miri a fottere l’altro ok!
      altrimenti… è stato un piacere!

      • giuseppe says:

        La cosa migliore è separarsi consensualmente. Padania indipendente e il resto d’Italia pure. Poi lo vedremo se i meridionali saranno come albanesi e rumeni, senza scomodare cinesi e indiani.

        • Bresà om liber says:

          Il vero problema è che in Padania, le uniche zone in cui si parla concretamente di indipendenza sono l’ Insubria e le terre ad est dell’ Adda, ossia la Serenissima. Il resto è ormai colonizzato.

    • Albert says:

      Caro vicentin , secondo te i meridionali che si vengono a curare qui portano “soldi” no? ma questi schei magari non
      vengono da qualche trasferimento?

      http://noisefromamerika.org/articolo/conti-pubblici-territoriali

      “La cassa del mezzogiorno ha investito nel sud in 40 anni 3,2 miliardi di euro all’anno corrispondente allo 0,5% del PIL, la stessa cifra che veniva destinata dal paese ai paesi del terzo mondo! nel nord si investivano negli stessi anni il 35% del PIL in infrastrutture! ”

      Sulla nefanda cassa per il sottosviluppo del sud ok, ma mi può citare la fonte che testimonia l’investimento del 35% di pil al nord? fonte eh non” blog” di qualche meridionalista.

      “Come se la FIAT che si è ciucciate più soldi dello stato di calabria e campania messe insieme avesse sede a terminimerese!”

      dati please….

      “In italia tutte le banche sono al centronord… il berlusca nel 2008 ha investito una montagna di soldi per salvare il culo delle banche che di certo non hanno mai investito al sud!!!”

      E allora perchè non investono? e non solo loro ma nessuno in Europa? forse è per le varie mafie no?
      ecco le mafie l’unico prodotto dell’italia (volutamente in piccolo) .

      Dai vicentin ma non sai che in Veneto 50 anni fa la gente aveva le pezze al culo ? e che i veri terroni sono i veneti(erano chiamati così dai lumbard quando emigravano)….come pensi ci sia stato il boom? con lo stato ? le banche? i sussidi? no! con il LAVORO e il lavoro non te lo da nessuno, te lo fai!

      Comunque se sei indipendentista benissimo e se stai nella terra dei magnagati spero che tu un giorno possa abitare nella Repubblica Veneta (se spera).

      • Maruthu says:

        tornare Ciao Federico, e’ da anni ormai che seguo le tue gesta artsaverto le tracce lasciate qui nel tuo blog da quando tu eri ancora a Londra ed io nella quieta provincia del Nord-Est a meditare irrequieto di lasciarla (come poi e’ accaduto circa 4 anni fa). Oggi sono di nuovo irrequieto, a Londra pero’. Qui ho conosciuto la mia compagna e trovato un lavoro non esaltante ma assai remunerante. La mia ragazza e’ polacca e quindi come me completamente sradicata in termini di affetti strettamente famigliari da questa citta’. Come sai poi, gli amici da queste parti (nella maggior parte dei casi conoscenze) vanno e vengono oppure sono troppo distanti in termini di spazi-tempi metropolitani per essere opportunamente coltivati. Assieme siamo arrivati alla conclusione che volendo un giorno metter su famiglia, a queste condizioni, la sfida sarebbe purtroppo insostenibile specialmente nel lungo periodo. Ecco allora l’idea di spostarci in Italia (comunque non prima di 4-5 anni, tempo utile per un ritorno mortgage free ). Un’idea che se da un lato ci rende felici, dall’altro fa un po’ paura. Mi chiedevo come sia stato per te il rientro ora che probabilmente lo hai digerito. Conosciamo purtroppo tutti i problemi del belpaese oggi apparentemente sempre piu’acuti e sfacciati nelle forme dell’immobilismo culturale, della corruzione/opportunismo della classe politica del razzismo sempre piu’ diffuso (cio’ che temo di piu’ per la mia ragazza). Mi chiedevo come una persona dotata di cuore e cervello possa arrangiarsi in Italia nel 2009 senza soffrire troppo e mi sei venuto subito in mente te come persona piu’ adatta a cui rivolgere questa domanda. Ti ringrazio e ti auguro nuovi successi nella ricerca della serenita’

    • Albert says:

      P.s ma tu pensi che se il sud non compra più roba del nord allora il nord fallisce? Intanto i meridionali spenderebbero di più o di meno? sarebbero disposti a pagar tutti di più per lo stesso bene o servizio? (magari si oppure no).
      Ma sai che l’export del nord non è solo nei confronti del sud, anzi il sud con l’apertura del mercato globale non è più il principale mercato…..

    • Albert says:

      “corruzione: colpa dei finanzieri terroni!
      delinquenza: colpa degli extracomiunitari
      ignoranza: colpa degli insegnati meridionali
      politica ladrona: colpa di Roma”

      Ma dai non facciamo queste considerazioni superficiali, non rivoltiamo la frittata….

    • Domenico says:

      Giusto per la precisione, l’emigrazione sanitaria alla Lombardia ha portato solo costi, perchè di soldi non se ne sono mai visti. Le regioni del sud non hanno mai onorato i loro debiti, nè roma ladrona ha provveduto al riequilibrio dei conti come avrebe dovuto fare in sede di ripartizione delle risorse.

  9. negro del sud says:

    Vate corca Caldò!

  10. Ferruccio says:

    Il Caldoro come il Cosentino sono stati per 12 anni alleati della PORCILAIA DI VIA BELLERIO (Lega Nord ) e addirittura hanno governato insieme sino al 15 Novembre 2011 8 anni negli ultimi 10

  11. ModenaLibera says:

    Bravo Nicola.
    Ok, al sud hanno rubato tutto i cattivi del nord ai tempi dell’ unione di Italia.
    Tutto quello che avevate, ovvero:
    90% di analfabeti totali
    Un’economia fatta di servi della gleba in mano a pochissimi grandi, nobili e soprattutto già mafiosi latifondisti
    E comunque, dopo 150 anni siete ancora a lamentarvi? E fra duecento anni continuerete ancora?
    Di rimboccarvi le maniche e provare a ripulire la vostra terra nessuna voglia?
    Se in Belice vi sono ancora le baracche ed in Friuli no, è solo e sempre colpa dello stato e della malasorte?

  12. sergio says:

    vergogna spediscono al nord la spazzatura, in cambio voglionoi soldi , secessione subito

  13. Filippo83 says:

    Sono veneto, non leghista, non padano, e forse nemmeno del “nord Italia” (forse sarebbe più corretto dire che sono un “terrone dell’Austria”). Conosco bene le tesi neoborboniche: alcune ridicole, ma altre ben fondate.
    Tra queste ultime, si annovera la rapina del Sud post-unitario, nei primi 50 anni del Regno (non dopo): un fatto reale e dimostrabile; il problema è che fu altrettanto reale e dimostrabile la rapina ai danni del Veneto (all’epoca Veneto+Friuli).
    Imparate almeno a distinguere le regioni del Nord, dato che fino al 1866 il nostro confine era stato (salvo dal 1807 al 1814) o l’Adda o l’Adige/Mincio a ovest, e il Po a sud, sin dai tempi dei Longobardi (Austria longobarda). Anzi, avevamo passato molto più tempo con i tedeschi meridionali (bavaresi, carinziani, imperiali, austriaci) che coi piemontesi…
    Quando finalmente capirete che il Nord non è la FIAT (e non è tante altre cose che invece caratterizzano l’ex Triangolo Industriale) allora potremo riparlarne.

    • Albert says:

      Cio filippo questi qua i se lamenta de i Saboia ma noialtri cossa dovarissimo dir de Napoleon ? e de l’austria?
      DIGNITA’, i nostri noni i lavorava e no i portava e mafie in giro per il mondo.

      I primi a voler il cambiamento debbono esser loro! invece si nascondono dietro a storie di 150 anni fa… e in tutti e questi 150 anni cosa hanno fatto? mah…

  14. Luca68 says:

    Egregio signor Caldoro,
    lei merita, dopo questa sua opportuna considerazione così ben significativamente espressa in ogni secondo del video che la ritrae, un’ altrettanta opportuna risposta sintetizzata come segue: “signor Caldoro…ma và a dà via i ciàpp!!!!”

  15. Kevin says:

    Non sono campano, ma crotonese. Da meridionale mi vergogno di questo uomo.
    Meglio vivere con i nostri soldi che fare questa figura di …..

  16. Bagolona says:

    Ma come, soltanto 10 miliardi hanno in cassa gli enti del Nord? Sono veramente degli scialaquatori!

  17. lorenzo canepa says:

    suggerisco che i politici meridionali che hanno sempre rubato il nord da almeno 60 anni (ricordatevi che la cassa del mezzogioirno proprio per aiutare lo sviluppo del sud nel 1950 e´stata fondata con 1000 miliardi di lire di allora e poi regolarmente mantenuta) decidano finalmente di rendersi autonomi e di separarsi dall´italia o meglio dal nord mantenendo il nome italia il tricolore e quant´altro.
    Noi del nord li appoggeremo sicuramente.
    Un po´di coraggio t……!

  18. Marco says:

    Questa gente senza vergogna è proprio capace di tutto…

  19. Patrick says:

    Caldoro non è pazzo, come verrebbe subito da dire: è solo un terrone!!

  20. sciadurel says:

    avanti così, ormai ci stanno portando via anche le mutande … vergogna

  21. Antonio Baldini says:

    “Le risorse ci sono…” è un’espression tipica dei politicanti. Come se non fosse qualcuno ad averle prodotte e fossero presenti in natura. La classe politica non ha alcun diritto di mettere le mani sulle risorse economiche prodotte dai cittadini e di disporne come vuole.
    Dovrebbero restituire CON GLI INTERESSI tutte quelle che hanno depredato per decenni. Basta con questa sistematica rapina!
    La lotta però non è fra Nord e Sud; è fra produttori di risorse da una parte e politicanti romanizzati + criminalità organizzata dall’altra. I cittadini meridionali non hanno mai visto le risorse rubate dai politicanti. Sono andate a ingrassare loro e le mafie. Altimenti il Sud da molto tempo sarebbe una California.

    A.

  22. Nicola says:

    P.S.
    10 miliardi di euro son noccioline,
    il Sud avanza dal nord oltre 100 volte tanto!

  23. Nicola says:

    A tutti i PROFESSORI che hanno “commentato” la notizia e si sono scandalizzati…
    Siete degli IGNORANTONI! Avete la polenta al posto del cervello!
    Perchè invece di dire cavolate non studiate un pò di storia?
    Scoprireste che i veri ladroni siete voi, o meglio i vostri avi che con la scusa dell’unita dell’Italia hanno ridotto il meridione come l’USA ha ridotto l’Iraq (anzi pure peggio).
    E il saccheggio delle nostre ricchezze continua ancora oggi, e la condizione di arretratezza in cui viviamo non è dovuta alla nostra “incapacità”, ma è voluta dalla politica filonordista degli ultimi 40 anni…
    Comunque il discorso è troppo lungo per essere affrontato con un solo commento… e non è mai troppo tardi per imparare qualcosa, giusto per avere un’idea provate a leggere su wikipedia cos’era il REGNO DELLE DUE SICILIE in mano a Ferdinando II esattamente prima della sciagurata spedizione dei mille avanzi di galera padana, e qual era la situazione economica finanziaria del Piemonte (sponsor ufficiale). Se poi la Storia (con la S maiuscola) vi interessa vi consiglio di leggere TERRONI di Pino Aprile, finalmente riuscireste a vedere al di là della siepe che da gran parte dell’orizzonte della verità vi esclude.

    • Bagolona says:

      Meglio la polenta che il vibrione al posto del cervello

    • Domenico says:

      meglio la polenta dello sterco

    • Giacomo says:

      Nicola noi amiamo le siepi, specie se ci evitano di vedere certe brutture con le quali ci tocca convivere, pagando, tra l’altro. Sì, eravate una potenza planetaria, siete stati i primi a sbarcare sulla luna, il primo computer fu inventato a Crotone e la Napoli Portici faceva capolinea a New York. Ora però, visto che per quelli come te ci sono praterie, distese immense di pensiero unico dove razzolare, devi proprio venire qui? Lascia in pace almeno la riserva indiana. Grazie!

    • ulLuf says:

      bè meno!! ciucatt!!!

    • Diego says:

      Nicola ciao
      Parli di storia allora vai a prendere il giro largo e cita Alessandro il Grande, Gengis Kan, Sparta e tutto l’impero greco, l’impero romano, il Nazzismo, ecc. ecc.
      Stai tentando di difendere un affermazione del 2012 attaccando il nord con i “Borboni”??? dai suvvia… sarebbe un pò come dire che Sarcozy andrebbe ucciso perchè al Louvre ci sono tantissime opere di Artisti peninsulari… che i francesi ce le hanno rubate però prima sono passati i tedeschi e magari arrabbiamoci con gli uomini delle caverne “brutti cattivi” avranno ben fatto qualcosa anche loro!!!???
      Di solito si risponde ad un fatto di cronaca contemporanea con affermazioni consone, se non hai argomenti non discutere dai!!! da brao!!!

    • Albert says:

      Va la studia ! ma è più facile trastullarsi con miti di 160 anni fa no?

      il sud ricco, industriale, con 95% di analfabeti….si la ferrovia (pochi km) usata dai reali….
      ah ah dai…

    • ziapina says:

      la mia famiglia era modesta e tale è rimasta da centinaia si anni, sempre con la dignità del lavoro, il RE e CAVOUR erano come Napolitano e Monti, è vero che Franceschiello e il sud che governava lui era avanti, Garibaldi un mercenario, ma nessuno del popolo del nord ha guadagnato, solo i regnanti, io so solo che 1000 uomini non conquistano mezza Italia, li hanno aiutati gli ascari meridionali, so anche che con la cassa del mezzogiorno è stato trasferito al sud un miliardo di miliardi, sono andati ai politici e alla mafia ? non è colpa mia, tu caro mio sei fuori di testa, dovevate pensarci voi ai vostri delinquenti, di destra e di sinistra, invece preferisci inveire contro il nord, ma fai una bella secessione, chiedi i danni di guerra o della tua incapacità di farti rispettare, non continuare a pietire per giustificarti della tua situazione. In sostanza cos’è che vuoi, ancora soldi ? Per quanto tempo ? Per l’eternità ? Un po’ di dignità !

  24. Adriano says:

    ma siamo matti????????

    • gianluca says:

      No no non siamo matti… questa è la proposta dell’esimio presidente della Regione Campania, appoggiata dalle altre Regioni meridionali. Capace che passi col pretesto di dare ossigeno all’economia che non riceve i pagamenti. Poi le Regioni del Nord col cacchio che vedranno indietro il loro tesoretto… o no?
      dir

    • Albert says:

      No el xe mona….

  25. Filippo83 says:

    Dov’è la novità? Non funziona già così da almeno 50 anni? La classe politica meridionale è sempre moralmente spregievole, quanto ignorante dal punto di vista economico e gestionale.

  26. luigi bandiera says:

    Sanno fare bbbene il loro lavoro che dura da millenni.

  27. mr1981 says:

    A proposito di prendere e andarsene in Svizzera, il fenomeno non è nuovo e già in atto – http://mobile.cdt.ch/article.php?c=58774

  28. mr1981 says:

    Mi sembra che i soldi dei comuni virtuosi del Nord siano già stati rubati da Roma nel nome della tutela dell’unità economica della Repubblica. Non so Caldoro a quali ulteriori soldi vuole arrivare oppure spera che di questo tesoretto ce ne sia anche per il Sud spendaccione. Da notare che non si tratta di prestiti, ma di soldi da concedere a fondo perso perché i lavori sono già stati commissionati, ma si sono sbagliati con i conti in cassa.
    Se non avessi visionato tutto il video, non avrei mai potuto credere che un politico arrivasse a dire queste cose!

  29. Albert says:

    Gia metabolizzato ieri sera : )

    Grandi che l’avete messo, w l indipendenza !!!

  30. Domenico says:

    Indegno! Peggio, napolitano! Bisogna far girare il video tra tutti i contatti. Io lo sto già facendo. La tragedia è che quel figuro di monti lo ha fatto davvero. Ma come caxo hanno fatto a deliberare lavori senza soldi in cassa? Hanno un’altra normativa in terronia?

    • gigi73 says:

      se lo facciamo noi la corte dei conti ci fa legare in 2 secondi, a loro è concesso tutto, dai ! non è Italia, una delle due non è Italia !

  31. Franco says:

    E’ una assoluta “novità”.Non avrei MAI potuto immaginare che un”illuminato” presidente della Campania quale è Caldoro,voglia pagare i suoi debiti con i soldi degli altri!C’è chi è capace a “guadagnare” e chi è capace soltanto a “spendere e sperperare”.Secondo voi il”Caldoro” a quale categoria appartiene ??Questo “meritevole”esponente politico potrebbe ricoprire il ruolo di Presidente della Campania se non fosse in grado di “utilizzare” le risorse altrui?Credo che per assumere tali iniziative occorra fare dei qualificati”CORSI DI FORMAZIONE”,per avere un “attestato di incapacità e faccia di bronzo”.

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